C'era una volta - Roberto Romanelli

Appuntamento lunedì 20 febbraio dalle 21.00 all'una con il tema scelto da Eliselle!
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Vastatio
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C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#1 » martedì 21 febbraio 2017, 0:20

- No, vi prego, lasciatemi riprovare. Questa volta ce la farò!
L’urlo raggiunse Ceruleo nonostante gli spessi portoni della Sala Reale fossero sbarrati. Le due guardie lo guardarono sogghignando. Dietro di loro le porte si spalancarono: due paggi trascinavano Cadetto per le braccia, come fosse una pezza da pavimenti.
Passarono davanti alla fila di sedie imbottite su cui loro, i pretendenti, aspettavano il proprio turno.
Mormorii preoccupati accompagnarono i lamenti del perdente fino alla curva del corridoio.
- Entri ora il candidato numero ottantasette, il Principe Ceruleo dei Laghi Mossi.
Ceruleo deglutì ed entrò nella sala. Il rumore del destino che si chiudeva alle sue spalle gli annullò la salivazione.
- Da settantaquattro generazione custodi dei Laghi…
Il cerimoniere stava declamando il pedigree della sua famiglia senza che ci fosse qualcuno davvero interessato ad ascoltarla.
L’unica cosa importante era riuscire a svegliare la Principessa dal sonno maledetto in cui era caduta pungendosi con un cardo.
-… un bacio con cui riuscirai a destare la Principessa in modo che ella possa donarti il suo Amore e dare al popolo un nuovo re e una nuova regina.
Il re lo fissava tamburellando con le dita sul bracciolo del trono in oro massiccio mentre ascoltava l’ennesima ripetizione.
- Figliolo, se vuoi darti una mossa. Qui non abbiamo tutta la giornata.
Due paggi si affiancarono a lui e Ceruleo prese ad avanzare verso la teca di cristallo in cui riposava la principessa, la mano destra stretta a pugno per nascondere quella che sperava fosse la sua carta vincente.

Salì i gradini, i due paggi così attaccati che poteva sentire i loro muscoli guizzare attraverso la fine seta della camicia. Posò le mani sul bordo, sempre facendo attenzione a non aprire la destra, e guardò la principessa.
Doveva usarla.

- Padre, mi sono allenato con coraggio: ho battuto la Strega dei Mari di Rugiada, il Fauno del Bosco Oscuro e persino le Cagne dei Cimiteri Putridi.
- Avremo finalmente quello che ci spetta, dopo l’esilio in queste terre lontane.
- Non ti deluderò padre.


Ceruleo si chinò avvicinando il viso a quello della principessa. Lentamente dischiuse la mano destra.
- Fermatelo presto!
Rapidi come falchi i due paggi lo afferrarono, serrandogli le braccia in una morsa d’acciaio.
Cappello a punta d’ordinanza e barba di due spanne, il mago di corte dissolse l’incantesimo che lo celava ai suoi occhi.
Gli afferrò la mano aperta per mostrare le unghie lunghe cinque centimetri.
- Volevi cavarti gli occhi!
Ceruleo fissò il re.
- Portatelo via!
- Ho baciato una strega, amoreggiato con un fauno e giaciuto coi cani… ma la principessa è orribile! Nessuno potrebbe sopportare di baciare un simile mostro! - Urlò disgustato.
Il mago si girò verso il re. - Se davvero ha fatto ciò che dice ed è sopravvissuto…
- Fa ciò che credi, mago.
Un cenno della testa e le possenti braccia dei paggi spinsero Ceruleo sulle labbra della principessa.
- No, vi prego, portatemi via!
Furono le prime parole che la principessa Paurora udì.



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antico
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#2 » martedì 21 febbraio 2017, 0:26

Ciao Roberto! Tutto ok con tempo e caratteri anche per te, buona Eliselle Edition!

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giancarmine trotta
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#3 » venerdì 24 febbraio 2017, 18:14

Ciao Roberto,
gran bel racconto anche il tuo.
Ho apprezzato il taglio ironico, mai eccessivo, ma soprattutto la prima parte raccontata con abilità: particolari, suggestioni, nomi che ci rimandano a Castelli, corti e giullari.
Anche il finale chiude il racconto con la giusta soluzione. Sul tema ci siamo, anche se di lato: l'odio c'è, ma l'amore?
Forse chiamando la Principessa "Amore" invece di Paurora, ci saresti rientrato alla grande. Ma sottolineo che il nome Paurora ci sta alla grande nella tua storia.
Ho riso di gusto quando Ceruleo è stato presentato!
Un buon lavoro che ci conferma che le favole non finiscono tutte con "E vissero per sempre felici e contenti", anche se si intitolano 'C'era una volta'.

mezzomatto
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#4 » venerdì 24 febbraio 2017, 22:15

Una originale rivisitazione della fiaba di Rosaspina, ben scritta, sia sotto l'aspetto formale (da rivedere, forse, la frase "Doveva usarla". Sul momento sembra significare: usare la principessa, ma forse è più da intendere: usare la mano destra). La struttura è anche ben costruita: il fallimento del primo concorrente mostra bene la difficoltà dell'impresa (anche se, sempre forse, sarebbe da rivedere la richiesta di ripetizione della prova. potrebbe essere meglio farlo apparire totalmente annicchilito e desideroso solo di fuggire). Il colpo di scena delle unghie per accecarsi è costruito in modo magistrale; la rivelazione del passato avviene nel corso stesso delle azioni stesse raccontate, senza ricorrere a fastidiosi flahback o peggio ancora a infodump.
Però... c'è un però: manca completamente il tema: la convenienza non è amore e la repulsione non è odio.

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Vastatio
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#5 » sabato 25 febbraio 2017, 8:35

Grazie a entrambi per l'apprezzamento.
@Giancarmine. Hai ragione, se avessi chiamato la principessa Amore avrei avuto qualche freccia in più al mio arco, ma la mia interpretazione (opinabile ovviamente) era più legata a prendere per i fondelli le fiabe classiche, sature di "amore" o presunto tale e Paurora, storpiatura di Aurora, mi esaltava.
@mezzomatto. Una volta risvegliata la principessa, come dice il cerimoniere, donerà il suo Amore (quello con la A maiuscola) al principe, nel più classico topos delle favole con i castelli. Ceruleo non ne sembra entusiasta e chissà se lo sarà la principessa. Che poi la cosa non ti soddisfi è legittimo.

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Polly Russell
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#6 » sabato 25 febbraio 2017, 9:47

Perché i tuoi paggi possono avete muscoli guizzanti e braccia possenti e il mio schiavo non può avere la tartaruga di adamantio?

Molto gradevole, il colpo di scena arriva con un paio di secondi d'anticipo, immagino a causa dei nomi. Con Ceruleo e Cadetto mi aspetto qualcosa di divertente e cerco indizi. Detto questo mi ha sollazzata, raggiungendo il suo scopo.

Re, se non è seguito dal nome del Re stesso, credo voglia la maiuscola. Mi ci vorrebbe CMT per esserne sicura, ma ahimè bazzica poco da queste parti.

Rimango con la speranza che il povero Ceruleo riesca ad accecarsi in un secondo momento.

Il nome della principessa è perfetto.
Polly

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AmbraStancampiano
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#7 » sabato 25 febbraio 2017, 14:19

Ciao Roberto,
mi hai messa nei guai: cercavo una battaglia politica strampalata che desse un senso alla mia vita, e dopo aver letto il tuo racconto sto seriamente pensando di fondare il Fronte di Liberazione dei Principi Azzurri.
Onestamente non ho molto da dire: il racconto scorre bene, è leggero, si capisce tutto. Forse ho qualche perplessità sul modo in cui vuoi farci intendere che Ceruleo cerca di cavarsi gli occhi, un po' macchinoso. Secondo me puoi trovare una soluzione più semplice.
Altra cosa che mi chiedo è: Ceruleo sa già che la principessa è una princicessa? (perdonami, non ho resistito -_-') L'atmosfera ce lo suggerisce fin dall'inizio del racconto, ma allora perché non ha provato a cavarsi gli occhi prima di entrare nella sala del trono?
Qui giace il mio cervello, che poteva fare tanto e ha deciso di fare lo stronzo.

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Polly Russell
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#8 » sabato 25 febbraio 2017, 14:29

Ambra questo l'ho pensato anche io, all'inizio. Oppure, perché non poteva cavarsi gli occhi? Perché glielo hanno impedito? L'avrebbe baciata a quel punto. Probabilmente la maledizione prevedeva che il bacio fosse dato da chi sapeva esattamente chi stava baciando. O non avrebbe funzionato.
Polly

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Vastatio
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#9 » sabato 25 febbraio 2017, 14:39

@Polly, la differenza fondamentale tra i miei paggi e il tuo servo è che, pur frequentando la stessa palestra, sono consci del loro ruolo e rimangono vestiti.
@Ambra, può essere che il sistema sia un po' macchinoso, ma, in quel momento di estremo torpore, non mi veniva nulla di meglio. Riguardo al tuo dubbio è di dominio pubblico la caratura della PrinciCessa Paurora... ma sono i Principi a dover mantenere uno standard qualitativo alto e partire orbo non lo avrebbe accontentato (prima di iniziare a tagliare caratteri avevo anche le "misure" del principe, elencate dal cerimoniere... ma sono cadute sotto la falce).

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angelo.frascella
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#10 » domenica 26 febbraio 2017, 18:27

Ciao Roberto.

Mi hai fatto ridere col tuo racconto/fiaba a modo tuo. Prendi il cliché della bella addormentata e del principe azzurro e trasformi la bella Aurora nell'orrenda Paurora. A voler cercare il pelo nell'uovo, forse il fatto che lei sia così brutta da non permettere al precedente sopravvivere (o mantenere ragione) è un po' esagerato, ma essendo nel mondo delle fiabe (e leggendole per mia figlia, mi sono reso conto di quanto gli autori se ne fregassero della verosimiglianza e della coerenza narrativa) ed essendo il tuo fine umoristico ci può stare.

A rileggerci,
Angelo

joshua
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#11 » lunedì 27 febbraio 2017, 8:58

Complimenti per il testo che si legge con piacere e lascia col sorriso!La rivisitazione della fiaba mi sembra una scelta azzeccata. La composizione del testo è equilibrata, l ambientazione perfetta, sembra di essere in quelle stanze!Ho avuto un po' di difficoltà sulla parte finale e sul cavarsi gli occhi, non e' immediata la comprensione benchè l idea sia simpatica! Anche io credo che il tema non sia molto centrato! Però nel complesso è comunque un bel racconto!Bravo!

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marco.roncaccia
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#12 » lunedì 27 febbraio 2017, 21:59

Ciao Roberto,
il tuo racconto ha, di fondo, una buona idea, un buon ritmo, un buon piglio ironico (ho gradito particolarmente la parodia dei nomi Azzurro vs Ceruleo e Aurora vs Paurora. Il tema non lo riscontro più di tanto (ma chissenefrega!). Sul finale ti perdi un po' e si fatica a capire se a Ceruleo è concesso di cavarsi gli occhi oppure se viene costretto a baciare Paurora. Una buona prova.

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leonardo.marconi
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#13 » giovedì 2 marzo 2017, 19:46

Ciao Roberto! Ironia, tatto, sensibilità, suggestioni: una bella favola ottimamente costruita!!! E davvero ben piazzato il colpo di scena!!! E tornando all'ironia, davvero necessaria: rischio ben ripagato se ben utilizzato! E che importa se il tema non è pienamente centrato: divertente nonostante qualche macchinazione forse evitabile. Piacevole lettura! A prestissimo!

diego.ducoli
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#14 » giovedì 2 marzo 2017, 23:36

Ciao Roberto
Che strano è tutto chiaro. Sei proprio tu?
Bel racconto, le trovate umoristiche sono buone e mai eccessive, il tempo comico è adeguato.
I nomi sono azzeccati, Paurora è geniale
Forse l'unica cosa che modificherei è quella in corsivo aggiunge poco e sembra ridondante con la ripetizione successiva.
Un ottima prova.

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antico
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Re: C'era una volta - Roberto Romanelli

Messaggio#15 » sabato 4 marzo 2017, 12:15

Anticipo il mio giudizio: pollice tendente all'alto. Due problematiche: 1) davvero, il cavarsi gli occhi in quel modo è eccessivamente astruso, sarebbe meglio trovare qualcosa di più diretto e spiegarlo meglio e 2) il tema è di difficile ritrovamento, ma è vero quello che dici: la fiaba celebra l'amore, in questo caso odiato, quindi mi hai convinto. In generale, il racconto è pulito e divertente, si legge con piacere e il finale è da PAURA. Buon lavoro.

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