Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Appuntamento lunedì 20 febbraio dalle 21.00 all'una con il tema scelto da Eliselle!
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AmbraStancampiano
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Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#1 » martedì 21 febbraio 2017, 0:55

Ti vedo ogni giorno: mi guardi dal balcone mentre passeggio insieme ad Ambra o a Vittorio.
Te ne stai lì, appoggiato alla finestra con fare un po' sbruffone. Appena passo fai sempre lo stesso movimento: porti indietro le spalle e gonfi il petto, mi guardi e le tue labbra s'inclinano verso l'alto, come un mezzo sorriso. Si vede che t'interesso.
Io non so se mi piaci o no, i miei amici mi definiscono inavvicinabile e hanno ragione. L'altro giorno ho incontrato Stella e Ambra ha dovuto tirarmi via ululando.

Oggi non c'eri. In genere trascino Ambra sotto casa tua perché lì bazzicano dei gatti, ma non ho sentito il tuo odore mi sono fermata a fiutare col muso all'insù.
Il tuo padrone ha aperto la porta proprio in quel momento e per la prima volta ci siamo visti da vicino: sei un bel maschio, impostato, con la testa grossa e i muscoli scattanti. Dovrei aver paura di te, e nonostante la sorpresa mi sono subito messa sulla difensiva. È stato allora che mi hai sorpresa una seconda volta: il tuo padrone ha cercato di trattenerti con insicurezza, tu lo hai lasciato fare. Mugolavi, guardandomi coi tuoi profondi occhi castani. Sai di muschio, deodorante e scatoletta king size.
Ambra si è avvicinata e ti ha accarezzato il muso.
- Che bello! È un incrocio?
- Dobermann e Rottweiler. In realtà è pericoloso, soprattutto con gli altri cani.
- Davvero? Anche lei, ma sembra che si piacciano.
Io mi lasciavo annusare timidamente. Non sapevo bene come sentirmi, quindi sbattevo la coda qua e là.
Quando siamo tornate a casa, Ambra ha detto a Vittorio:
- Lo sai? Neka ha un fidanzato!
Non so cosa sia un fidanzato, credo che abbia a che fare col cibo: Ambra e Vittorio mangiano sempre insieme cose con lo stesso odore che preparano ridendo. Io non mangio mai con loro, mi danno sempre la stessa scatoletta. Non è niente di eccezionale, non avrei problemi a condividerla con te; a volte la lascio anche ai gatti. È questo l'amore?

Hai rovinato tutto. Sembravi carino, non credevo potessi farmi questo.
Sto male da qualche giorno, ma Ambra e Vittorio non sembrano preoccupati. Io non li capisco: quando sono tornata dal bosco con un coniglio in bocca stavano ululando l'uno contro l'altra, convinti di avermi persa; ora che perdo sangue da dietro invece mi portano fuori ogni volta che lo chiedo, anche di notte. Se è tardi mi lasciano libera. È successo tutto all'improvviso: ho sentito il tuo odore e qualcosa mi ha ordinato di correre verso di te; tu mi hai sentita prima del tuo padrone, ti sei liberato con uno strattone e mi sei venuto incontro.
Vittorio mi ha richiamata, mi sono fermata, indecisa. Tu mi hai travolta, non mugolavi più. Hai cercato di sottomettermi e di arrivare al sangue, ma Vittorio è arrivato subito e ti ha spostato con un calcio. È arrivato anche il tuo padrone, lui e Vittorio hanno cominciato a ulularsi contro, poi Vittorio ha cercato di colpirlo e tu sei intervenuto, LO HAI MORSO.
Per un gesto così non c'è perdono, mi sento una stupida. E adesso ti odio, ti odio!


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antico
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#2 » martedì 21 febbraio 2017, 0:57

Ciao Ambra! Tutto ok con caratteri e tempo, divertiti in questa Eliselle Edition!

ClaudiaEnrica
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#3 » venerdì 24 febbraio 2017, 11:32

Cara Ambra,
mi fa sorridere il fatto che abbiamo scelta il punto di vista diciamo “ non umano” per questa edition ☺. Tenero il tuo racconto, l’ innamoramento verso lui, l’amore vero verso il suo padrone. Credo manchi un po’ di sale, qualcosa che tenga un po’ più alta l’attenzione. Forse se avessimo scoperto che Neka era un cane alla fine mi avrebbe convinto di più. L’ intenzione nel complesso l’ho adorata.

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AmbraStancampiano
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#4 » venerdì 24 febbraio 2017, 14:27

Ciao Claudia, grazie per il commento.
Capisco il tuo punto di vista, ma la mia intenzione non era sorprendere o ingannare il lettore, quanto piuttosto riuscire a reggere in maniera credibile il punto di vista di un cane sull'amore. Sicuramente non si tratta di un racconto ad alta tensione, ma non si può sempre ragionare in termini di sorpresa.
Lieta che le intenzioni ti siano piaciute :)
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Polly Russell
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#5 » venerdì 24 febbraio 2017, 16:08

Ciao Ambra.
Iniziamo col dire che quando si tratta di animali senzienti mi piace (mio gusto personalissimo) che sia chiaro da subito di cosa si stia parlando, oppure (e in una storia tanto breve è una buona soluzione) un colpo di scena finale. Il tuo è, a mio gusto, un ibrido. Su quel "quasi un sorriso" avresti potuto continuare con "da Amstaff"! Che è la grossa mole che sembra più "sorridente" in assoluto.
Avresti potuto "rubare" alla Disney e chiamare i padroni che so... Ambra e Amore mio. In fondo il cane non ha letto i documenti, ascolta.
Anche sui dubbi della cagnolina ho delle perplessità. Non sa cosa sia il calore?
Sono istintivi, dovrebbe essere più tranquilla da quel punto di vista, ma, a parte questo, che è una tua scelta, sei tu la coscienza del cane, non capisco perché i padroni la mandino a spasso proprio durante l'estro.
Finale gradevole, da brava cucciolona fedele e innamorata del padrone.

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willy
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#6 » venerdì 24 febbraio 2017, 17:30

Ciao Ambra,
storia simpatica, la tua, che ha il pregio di scorrere via bene con descrizioni azzeccate. Quello che non mi ha convinto del tutto è la voce narrante. È sempre molto difficile dare il giusto tono a un pensiero che non sia umano, in questo caso ho trovato troppo raffinato il pensiero della tua protagonista a quattro zampe. Belli i momenti in cui l'odore rende le emozioni del cane, ma la vista ti ha tradito. Troppo dettagliata...  “scatoletta king size” mi sembra veramente una finezza poco “da cane”. Anche la domanda “È questo l'amore?” rende troppo umano il pensiero della bestiola. Bello il finale dove esce invece tutta la fedeltà tipica canina. Comunque un buon racconto, brava!

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AmbraStancampiano
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#7 » venerdì 24 febbraio 2017, 21:02

Ciao e grazie per i commenti!

@Polly rispondo volentieri alle tue perplessità: la mia cagnetta è in calore proprio in questi giorni, l'abbiamo trovata già grande e quindi il suo passato ci è oscuro, non so se ha avuto traumi o che, però sembrava terrorizzata dalle sue perdite (e probabilmente ha molto dolore a giudicare da come si comporta); ti assicuro che è assolutamente impossibile tenerla in casa, per cui abbiamo triplicato il numero delle sue uscite e la sera tardi la lasciamo libera perché è proprio evidente che ha bisogno di correre e sfogare :)
Riguardo l'ibrido ti do ragione, per questioni di spazio ho dovuto limare il primo paragrafo e la situazione sembra molto "umana" (anche se io, vedendo qualcuno che si comporti così in balcone, mi farei due domande sulla sua sanità mentale). Per la questione di "amore mio", posso farci niente: mi fa allergia tutto ciò che riguarda la parola amore e i contesti sdolcinati, soprattutto i contesti Disney (confesso che sul tema ho proprio storto il naso); io il mio ragazzo lo chiamo col suo nome e basta ^_^

@Vilma capisco bene il tuo punto di vista, sulla domanda "è questo l'amore?" sono d'accordo con te, a livello tecnico però avevo bisogno di esprimere questo concetto per andare avanti col racconto, quindi mi sono data una licenza. Per la scatoletta king size invece ti contraddico: le scatolette grandi fanno un odore molto diverso da quelle piccole, perché in genere sono di qualità inferiore ;)
Qui giace il mio cervello, che poteva fare tanto e ha deciso di fare lo stronzo.

Polly Russell
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#8 » venerdì 24 febbraio 2017, 21:36

No, no! Amore mio dovrebbe essere il nome di un umano. :) in Lilly e il Vagabondo, Lilly chiama i suoi padroni "Tesoro" e Giannicaro" perché è come li sente chiamare, pensando che siano i loro veri nomi.

Questo invece prendilo come consiglio spassionato (io lavoro con i cani!) NON fare uscire da sola la tua cagnetta, o lo sfogo che immagini di darle sarà tutto fuorchè correre. A meno che tu non voglia la casa allietata da una bella banda di cuccilotti.

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AmbraStancampiano
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#9 » sabato 25 febbraio 2017, 0:06

Ahahah ok adesso ho capito meglio! Grazie per il consiglio, ma tranquilla: lo spazio è recintato e a prova di altri cani :)
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Linda De Santi
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#10 » domenica 26 febbraio 2017, 16:07

Ciao Ambra! Racconto simpatico, originale l’idea di mettere due protagonisti non umani. Nel primo paragrafo ho fatto un po’ di fatica a capire la situazione a causa dei troppi nomi, ma poi tutto è diventato chiaro. Mi unisco a chi ha già scritto che le considerazioni della cagnolina a volte sono poco animalesche: peccato, perché ho notato una certa sensibilità da parte tua a questo riguardo, come il fatto di usare il verbo “ululare” al posto di “urlare” per gli umani.
Un dubbio che ho è: se la cagnolina è in calore, perché la lasciano libera? In genere si tende a evitare che le cagnoline in calore se ne vadano in giro da sole perché poi rischiano di “allietare” la famiglia ospitante con una cucciolata. Forse i proprietari vogliono dei cuccioli, ma non mi sembra che ci siano riferimenti nel testo che lo facciano capire.
Il finale è molto carino. Nel complesso una buona prova, di sicuro hai avuto un’idea originale. Alla prossima :)

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alessandra.corra
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#11 » lunedì 27 febbraio 2017, 11:27

Ciao Ambra,

mi piacciono molto le storie che hanno come voce narrante un animale. Mi rendo però conto che non sono facili da gestire, ma a parte quella domanda sull'amore (che ti ha già fatto notare qualcun altro) e poche altre sbavature, trovo che sei riuscita piuttosto bene a metterti nei panni della protagonista. Riesci a far sentire in modo divertente la sua curiosità, interesse per l'altro sesso e l'amore sconfinato per i suoi padroni. Certe espressioni le ho trovate molto divertenti, per esempio: "Non so cosa sia un fidanzato, credo che abbia a che fare con il cibo". :)
Alla prossima!

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ceranu
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#12 » lunedì 27 febbraio 2017, 16:02

Ciao Ambra.
Premessa doverosa: odio i racconti sugli animali.
Detto questo apprezzo il fatto che, nonostante tu li abbia umanizzati, non hai cercato di farci credere che fossero persone. Hai messo subito in chiaro che questo era un racconto sui cani, visto dal loro punto di vista.
Secondo me alla fine hai avuto una piccola svista. Ululavano, riferito agli uomini, non regge. Prima ci hai fatto sentire un dialogo attraverso le sue orecchi quindi li capisce.
Nel complesso è una buona lettura.
Ciao e alla prossima!

Giuseppe Patti
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#13 » martedì 28 febbraio 2017, 13:06

Ciao Ambra,
all'inizio credevo fosse un racconto incentrato su dei "pazzi", per la scena della finestra, e poi ho scoperto che invece era incentrata sui cani dal loro punto di vista. Ci sono rimasto un po' male, ma poi il racconto si è fatto piacere, anche se ora la mia mente cercherà di continuare la storia dal punto di vista di un "pazzo". Idea originale e ben elaborata, complimenti.

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antico
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Re: Un gesto imperdonabile - Ambra Stancampiano

Messaggio#14 » venerdì 3 marzo 2017, 14:36

Un buon racconto, chiaramente sperimentale. Fai bene a fare qualche prova, anche perché la tua scrittura è talmente solida che non deve temere le sfide. In questo caso, paradossalmente, la sensazione è che il tutto vada troppo per le lunghe. Qualcosa non funziona e stride. Vero, si legge volentieri, però è anche vero che troppo presto sembra avvitarsi su se stesso. Quindi dove puntare il dito? Forse sul troppo narrato. Servono più dialoghi tra i padroni, dialoghi di cui la protagonista comprende solo alcune parole. Va bene dire che si ululano, è un buon stratagemma, ma serve qualcosa che spezzi, quindi va inserito, a mio parere, qualche elemento di rottura per alleggerire e al contempo rilanciare. Ci si deve lavorare, insomma. Credo che questo sia il tipico testo da Laboratorio. Pollice ni tendente all'alto, per il momento, per me. Ci si vede di là? ;)

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