Gruppo LUDUS: Lista racconti ammessi e classifiche

Appuntamento lunedì 20 febbraio dalle 21.00 all'una con il tema scelto da Eliselle!
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antico
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Gruppo LUDUS: Lista racconti ammessi e classifiche

Messaggio#1 » martedì 21 febbraio 2017, 1:55

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BENVENUTI ALLA ELISELLE EDITION, LA SESTA DELLA QUINTA ERA DI MINUTI CONTATI!

Questo è il gruppo LUDUS della ELISELLE EDITION con ELISELLE nelle vesti di Guest Star.

Gli autori del gruppo LUDUS dovranno commentare e classificare i racconti del gruppo PRAGMA.

I racconti di questo gruppo verranno invece commentati e classificati dagli autori del gruppo EROS.


Questo è un gruppo da OTTO racconti, pertanto saranno i primi TRE racconti ad avere diritto alla pubblicazione immediata sul sito e a entrare tra i finalisti che verranno valutati da ELISELLE. Altri racconti ritenuti meritevoli da me, l'Antico, verranno a loro volta ammessi alla vetrina del sito, ma non alla finale. Ricordo che per decidere quanti finalisti ogni gruppo debba emettere cerco sempre di rimanere in un rapporto di uno ogni tre approsimandolo per eccesso.

Per la composizione dei gruppi ho tenuto conto del seguente metodo: per primi ho assegnato ai raggruppamenti coloro già in possesso di punti Rank d'Era (il primo nel gruppo A, il secondo nel gruppo B, il terzo nel gruppo C, il quarto nel gruppo A e così via), coloro che ancora non hanno punti rank d'Era sono stati assegnati a seguire (primo a postare gruppo X, secondo a postare gruppo Y, terzo a postare gruppo BETA, quarto a postare gruppo X e così via).

E ora vediamo i racconti ammessi nel gruppo LUDUS:

La vita dopo l’amore, di Raffaele Marra, ore 00.01, 2994 caratteri
C’era una volta, di Roberto Romanelli, ore 00.20, 2995 caratteri
Gradini, di Andrea Partiti, ore 00.51, 2201 caratteri
Eros, di Zebratigrata, ore 00.58, 2990 caratteri
Zero K, di Adriano Muzzi, ore 00.06, 2969 caratteri
Cupido è un Angelo Bastardo, di DandElion, ore 22.11, 2942 caratteri
Zenzero e cannella, di Alemar, ore 00.06, 2873 caratteri
Infinito, di Valter Carignano, ore 01.06, 2928 caratteri MALUS 4 PUNTI

Avete tempo fino alle 23.59 di giovedì 2 MARZO per commentare i racconti del gruppo PRAGMA. Le vostre classifiche corredate dai commenti andranno postate direttamente sul loro gruppo. Per i ritardatari ci sarà un'ora di tempo in più per postare le classifiche e i commenti, quindi fino alle 00.59 del 3 MARZO, ma si prenderanno un malus pari alla metà del numero di autori inseriti nel gruppo approssimato per difetto. Vi avverto che sarò fiscale e non concederò un solo secondo in più. Vi ricordo che le vostre classifiche dovranno essere complete dal primo all'ultimo. Una volta postate tutte le vostre classifiche, posterò la mia e stilerò quella finale dei raggruppamenti.
NB: avete DIECI giorni per commentare e classificare i SETTE racconti del PRAGMA e so bene che sono tanti. Ricordatevi però che Minuti Contati, oltre che una gara, è primariamente un'occasione di confronto. Utilizzate il tempo anche per leggere e commentare altri racconti, ne avete VENTIDUE (escluso il vostro) a disposizione e se la guardate in quest'ottica, ve lo assicuro, DIECI giorni sono anche troppo pochi. E ancora: date diritto di replica, tornate a vedere se hanno risposto ai vostri commenti, argomentate, difendete le vostre tesi e cedete quando vi convinceranno dell'opposto. Questa è la vostra palestra, dateci dentro.

Eventuali vostre pigrizie nei confronti dei commenti ai racconti (che devono avere un limite minimo di 300 caratteri ognuno) verranno penalizzate in questo modo:
– 0 punti malus per chi commenta TUTTI i racconti assegnati al suo gruppo con il corretto numero minimo di caratteri.
– 13 punti malus per chi commenta tutti i racconti assegnati al suo gruppo, ma senza il numero minimo di caratteri.
– ELIMINAZIONE per chi non commenta anche solo un racconto di quelli assegnati al suo gruppo.


Vi ricordo che i racconti non possono essere più modificati. Se avete dubbi su come compilare le classifiche, rivolgetevi a me.
Potete commentare i vari racconti nei singoli thread per discutere con gli autori, ma la classifica corredata dai commenti deve obbligatoriamente essere postata nel gruppo PRAGMA.
Altra nota importante: evitate di rispondere qui ai commenti ai vostri lavori, ma fatelo esclusivamente sui vostri tread.

BUONA ELISELLE EDITION A TUTTI!











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angelo.frascella
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Re: Gruppo LUDUS: Lista racconti ammessi e classifiche

Messaggio#2 » domenica 26 febbraio 2017, 23:24

Rompo il ghiaccio, in questo gruppo. Davvero difficile fare una classifica: avete proposto tutti degli ottimi lavori e anche chi è in fondo non merita di esserlo.
In particolare, ho cercato di mettere in alto racconti che mi sembrano più vicini a uno stadio finale. Per esempio le storie di Valter e di Sara hanno idee che mi piacciono molto, ma il racconto avrebbe bisogno di qualche rifinitura per esprimere il suo massimo.

In ogni caso ecco la classifica:

1. C'era una volta
2. La vita dopo l'amore
3. Cupido è un Angelo Bastardo
4. Zero K
5. Infinito
6. Gradini
7. Eros
8. Zenzero e cannella

Zenzero e cannella di Alemar

In questo tuo pezzo mostri una gran capacità di usare le parole, fino a spingerti a virtuosisimi (rischiando talvolta l'eccesso). Dal mio punto di vista però manca il racconto: non c'è trama, ambientazione, sviluppo di personaggi, ma solo un vortice di parole ed emozioni. In questo senso faccio fatica a giudicarlo e confrontarlo con gli altri racconti in gara. In un contest di prosa poetica ti avrei messo sicuramente in cima.


Eros, di Zebratigrata

Racconto molto gradevole con un paio di difetti sul punto di vista. Se capisco bene il finale, il nostro protagonista ha preparato delle frecce con cui tirerà agli innamorati: dunque assistiamo a una farsa che prepara una tragedia. E questo mi piace molto.
Veniamo al punto di vista: nel racconto hai scelto un PdV in terza persona solidale al protagonista. Essendo lui un emigrato clandestino dal Bangladesh venuto qui a vendere rose, possiamo supporre che si tratti di una persona di umili origini. Quando però si trova sul fiume, la descrizione degli edifici (signore vezzose vestite a festa e addirittura brugnati e fastigi) è incoerente con quello che il lettore si aspetta (e anche ammesso che sia un ragazzo che ha studiato, il suo italiano è debole, come capiamo dai nasturzi: non può pensare a fastigi e brugnati che sono tipici del barocco e quindi difficilmente noti a un ragazzo bengalese). Allo stesso modo, mentre per noi la mitologia greca è pane quotidiano, per lui, che proviene da una cultura così lontana sarà naturale pensare in termini di mitologia del suo paese di provenienza.
Ovviamente questo non inficia l'idea ma rende il racconto perfettibile (e visto che avete scritto un sacco di bei racconti, a qualcosa mi dovrò attaccare per fare una classifica)




Gradini - Andrea Partiti

Storia di un amore malato e folle, quella che ci proponi. Ben gestito il suo monologo: all'inizio sembra lei la pazza, che lui accudisce e di cui, di tanto in tanto si fida. Poi si capisce che lei vuole solo difendersi e scappare. Mi ha fatto pensare un po' a The O.A. (non so se l'hai visto su NETFLIX). Buon lavoro, forse non troppo originale. Mi sarebbe piaciuto, inoltre sapere qualcosa di più dei due personaggi e di come sono arrivati a questo punto




Infinito di Valter Carignano

L'idea è molto bella e non vedo problemi nei fattori gravità e tute spaziali, visto che parliamo di una prospettiva tecnologica alla star trek. Il racconto si spezza in due parti: nella prima sembra un qualunque racconto sulla crisi di coppia, nella seconda si rivela la prospettiva fantascientifico e le due parti in sè funzionano. L'unico problema che vedo è nel fatto che i due sono condannati a morte certa, ma il tutto si riflette solo in una storia d'amore andata a rotoli. Se il problema fosse stato solo un viaggio troppo lungo (magari il danno è sul sistema di ibernazione e loro sono costretti a passare da svegli 10 anni che avrebbero dovuto passare a dormire) ci poteva stare, ma essendoci di fronte a loro la morte certa, mi sarebbe sembrato più credibile che fossero disperati per la loro situazione, più che stufi l'uno dell'altro.

"Zero K" - di Adriano Muzzi

Racconto ben strutturato attorno all'idea di vendetta. Forse un po' macchinosa come vendetta, ma drammaticamente funziona. L'unico appunto che mi sento di farti è la frase "La dea con la spada e la bilancia si è tolta la benda e cammina a braccetto con Nemesi", che fa riferimento alla mitologia classica occidentale e che stona un po' in bocca a un giapponese.



Cupido è un Angelo Bastardo di DandElion

Il racconto che ci proponi, storia di un amante del capoufficio, ripercorre tante storie già sentite/lette/viste di segretarie innamorate del proprio capo, con la variante dell'amore omosessuale e un linguaggio molto esplicito ma è valorizzata dalla voce forte che hai creato per il tuo protagonista. Complimenti.



La vita dopo l'amore (Raffaele Marra)

Bel racconto tutto giocato sulle simmetrie e sugli ossimori (come quello contenuto nel tema). All'inizio credevo Alex fosse morto, poi, la seconda parte ha chiarito tutto. L'immagine degli uomini di vetro (che come quelli di Rodari sono sinceri e fragili (*)) che, spogliati da tutte le sovrastrutture e le recriminazioni, nel finale del racconto di ritrovano (a differenza di quelli di carne), rende bene l'idea della difficoltà di gestire in modo semplice l'amore nella vita di tutti i giorni.

(*)
"Tra gli uomini di vetro starebbe volentieri, perché sono trasparenti, perché sono sinceri: ma sono troppo fragili, troppo delicatini: se gli stringi la mano, cascano a pezzettini." (da "Il paese di Vetro" ne "I viaggi di Giovannino Perdigiorno)


C'era una volta - Roberto Romanelli

Mi hai fatto ridere col tuo racconto/fiaba a modo tuo. Prendi il cliché della bella addormentata e del principe azzurro e trasformi la bella Aurora nell'orrenda Paurora. A voler cercare il pelo nell'uovo, forse il fatto che lei sia così brutta da non permettere al precedente sopravvivere (o mantenere ragione) è un po' esagerato (e da un po' di aura da barzelletta al racconto), ma essendo nel mondo delle fiabe (e leggendole per mia figlia, mi sono reso conto di quanto gli autori se ne fregassero della verosimiglianza e della coerenza narrativa) ed essendo il tuo fine umoristico ci può stare.

A rileggerci,
Angelo

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giancarmine trotta
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Re: Gruppo LUDUS: Lista racconti ammessi e classifiche

Messaggio#3 » lunedì 27 febbraio 2017, 0:12

Ecco la mia classifica.
Buona qualità, ottime idee. Alcune gestite benissimo, altre leggermente meno. Non voglio ripetermi ma i racconti classificati dal quinto all'ottavo si equivalgono e manca poco per renderli ottimi. Scelte sempre dolorose, ma su MC ci tocca!

Classifica:

1) Cupido è un Angelo Bastardo
2) La vita dopo l'amore
3) C'era una volta
4) Infinito
5) Zero K
6) Gradini
7) Zenzero e cannella
8) Eros

Commenti:

La vita dopo l'amore
Un gran bel racconto.
Hai l'abilità di un narratore che sa perfettamente cosa vuole tirare fuori dal racconto: personaggi descritti ottimamente, luoghi familiari in cui immedesimarsi e un bel mistero. Quel mistero che solo alla fine viene svelato ma che ci tiene concentrati fino all'ultima parola.
In generale hai la capacità di centrare il tema perfettamente e, per non cadere nel banale, sai aggiungere un qualcosa che rende unici i racconti.
Una nota a margine: in una delle frasi finali avrei preferito leggere più velocemente. Non si tratta di un errore ma della possibilità di accelerare e rallentare la lettura, alternandola. Mi riferisco alle virgole di "domani": "Lidia, alla fine, si è addormentata leggendo un libro di cui, domani, non ricorderà una sola parola."
In definitiva il racconto è piacevole, ben descritto, con un bel finale legato perfettamente al titolo.
Ancora una volta, bravo!

C'era una volta
Ciao Roberto,
gran bel racconto anche il tuo.
Ho apprezzato il taglio ironico, mai eccessivo, ma soprattutto la prima parte raccontata con abilità: particolari, suggestioni, nomi che ci rimandano a Castelli, corti e giullari.
Anche il finale chiude il racconto con la giusta soluzione. Sul tema ci siamo, anche se di lato: l'odio c'è, ma l'amore?
Forse chiamando la Principessa "Amore" invece di Paurora, ci saresti rientrato alla grande. Ma sottolineo che il nome Paurora ci sta alla grande nella tua storia.
Ho riso di gusto quando Ceruleo è stato presentato!
Un buon lavoro che ci conferma che le favole non finiscono tutte con "E vissero per sempre felici e contenti", anche se si intitolano 'C'era una volta'.

Gradini
Ciao Andrea,
una tematica molto interessante quella che proponi.
Il carnefice sembra quasi pentito e forse per questo mancano dei dettagli che mi sarei aspettato in una storia del genere: mi riferisco alle atrocità psico - fisiche di cui la donna è vittima, alle vessazioni quotidiane, ecc..
Qualcosa che ci facesse montare la rabbia insomma.
Il finale è in linea col resto del racconto e quindi ci sta bene; vengono confermate le sue difficoltà e sembra anche lui vittima di sé stesso. Credo che questo lavoro, con un numero di caratteri maggiore, possa essere ulteriormente migliorato.
Alla prossima lettura,
G.

Eros
Ciao Sara,
commento il tuo racconto per ultimo, pur avendolo letto qualche giorno fa (ho avuto bisogno di rileggerlo). Anch'io credo sia stato scritto di fretta, o almeno questa è l'impressione. E mi riferisco in particolare alla parte centrale che, a parte qualche refuso (che ci sta a MC), sembra poco accattivante, tipo: "Poi quando anche a San Valentino non aveva ricevuto altro che rifiuti dalle otto di sera alle quattro di notte, si era rassegnato e aveva telefonato ai suoi, in Bangladesh. Inaspettatamente, sua madre sembrava intendersene di queste cose, ed era sicura che si trattasse di una maledizione. Diceva che con suo padre le cose non andavano molto bene......".
In definitiva il racconto non mi ha colpito positivamente, anche se l'idea Amore/Eros che hai scelto era potenzialmente molto interessante.
Alla prossima lettura,
G.

Zero K
Ciao Adriano,
il racconto è pieno di buoni spunti e si legge bene. Per il tipo di storia che hai scelto, una realtà futura rispetto ai nostri anni (e possibile per quanto ne sappiamo!), ci sono delle situazioni in chiaroscuro. La spiegazione di come sia andata che fornisce il protagonista ai medici è surreale, difficile da credere; però, se questo stesso episodio fosse stato raccontato ad un pronipote che lui non avrebbe potuto conoscere, avrebbe avuto, secondo me, tutt'altro impatto. E avresti anche potuto giocare su questo aspetto dell'ibernazione: vivere un prima e un dopo e conoscere anelli della catena generazionale in teoria preclusi.
Anche per me la Svizzera sembra superata da altre isole ma magari sono quelli più bravi!
La citazione della vendetta col piatto freddo è notevole!
Alla prossima lettura,
G.

Cupido è un Angelo Bastardo
Ah però!
Prima volta che ti leggo e mi ha fatto molto piacere.
Dalla scrittura è ben evidente il carattere deciso che hai voluto dare al tuo protagonista. Stile diretto e termini mai esagerati per un racconto che parla di un argomento forte: una Monica L. al maschile che solo al culmine del rapporto scoprirà l'amara sorpresa (volevo scrivere l'amara supposta, poi mi sono trattenuto... :-)).
A parte qualche trattino di troppo (opinione personale), per il resto si legge benissimo e mi è piaciuto il modo di raccontare sussurrando le risposte al lettore, con un pizzico di ironia che non guasta.
Alla prossima,
G.

Zenzero e cannella
Ciao Alemar,
un racconto che hai ben costruito e che non cade nel banale. In parte in chiaroscuro per alcuni passaggi che ho trovato troppo carichi, tipo: 'Dove finivi per lasciare i tuoi umori caldi che io accettavo come nettare di cui nutrirmi. Era poesia pura, una lirica inedita, mai cantata.' Oppure come il primo periodo che ho riletto più volte e non mi convince (Da quel primo.... ... sigarette).
Ma ci sono ottimi spunti: l'idea stessa di questo sfogo alternato da amore e odio oppure le emozioni evocate.
Sul finale, leggendo "con le mani che ripercorrono veloci", ero certo chiudessi con un atto sensuale solitario, al profumo di zenzero e cannella. Ma il tuo è un buon finale!
Alla prossima,
G.

Infinito
Ciao Valter,
ho trovato alcuni spunti interessanti e altri meno. Ho letto il tuo racconto due volte: la prima per intero e la seconda saltando i pensieri. Sei stato bravo a gestire la fase "parlato/pensato", anche se in alcuni periodi la parte pensata mi è sembrata sbilanciata rispetto all'altra. L'idea quindi c'è e piace.
La scelta di ambientarla nello spazio è spiazzante e credo trovi le sue motivazioni nell'impossibilità dei due di lasciarsi o almeno di evitarsi.
Avrei preferito un incipit al riguardo, anche molto velato, ma è una questione di gusti. Certo l'ambientazione spaziale apre tutta una serie di interrogativi: L'acqua della vasca non può essere attratta dalla forza di gravità e quindi dovrebbe "volare"; così come il sangue; anche l'assenza apparente di tute in teoria non regge.
Forse questi uomini hanno risolto tutti questi problemi e allora al racconto manca solo questa informazione.
In definitiva una buona idea, con uno sviluppo da rivedere per renderla bellissima.
Oppure mi sono perso qualcosa e lo scoprirò dai prossimi commenti!
Alla prossima,
G.

mezzomatto
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Re: Gruppo LUDUS: Lista racconti ammessi e classifiche

Messaggio#4 » lunedì 27 febbraio 2017, 16:21

Lo stilare una graduatoria è di una crudeltà inaudita. Temo di aver ascoltatoi più la pancia che il cervello.

Classifica:
1. Infinito
2. Zero K
3. Cupido è un Angelo Bastardo
4. C'era una volta
5. Zenzero e cannella
6. La vita dopo l'amore
7. Gradini
8. Eros

Giudizi:

La vita dopo l’amore
Un racconto, oserei dire, di vetro, come i fantasmi che ossessionano la ex-copia. Un po' evanescente. Scritto bene, indubbiamente, evocativo, ma che coglie solo in parte il tema: l'amore, infatti non c'è più, e l'odio non c'è ancora, c'è solo risentimento, o meglio, delusione. Il gioco su due piani, quello della realtà e quello del comesarebebellosefossestatopossibile, è abbastanza riuscito. ma la fragilità di quest'ultimo riempie di tristezza. Mi è difficile collocarlo in una classifica. Ma devo farlo.

C’era una volta
Una originale rivisitazione della fiaba di Rosaspina, ben scritta, sia sotto l'aspetto formale (da rivedere, forse, la frase "Doveva usarla". Sul momento sembra significare: usare la principessa, ma forse è più da intendere: usare la mano destra). La struttura è anche ben costruita: il fallimento del primo concorrente mostra bene la difficoltà dell'impresa (anche se, sempre forse, sarebbe da rivedere la richiesta di ripetizione della prova. potrebbe essere meglio farlo apparire totalmente annicchilito e desideroso solo di fuggire). Il colpo di scena delle unghie per accecarsi è costruito in modo magistrale; la rivelazione del passato avviene nel corso stesso delle azioni stesse raccontate, senza ricorrere a fastidiosi flahback o peggio ancora a infodump.
Però... c'è un però: manca completamente il tema: la convenienza non è amore e la repulsione non è odio.

Gradini
Atmosfera sado-horror, anche se rarefatta. E' più la descrizione di un istante che la narrazione di una storia. Non sono ben chiari i motivi della detenzione, nè il comportamento della prigioniera. Uno sviluppo che, indubbiamente, meriterebbe più delle quattro ore concesse. C'è anche qualche frase fatta: " in cui entrambi ci sentiamo in trappola" ad esempio che non aggiunge nulla alla narrazione. Quindi direi che si tratta di una bozza, più che di uno sviluppo completo.

Eros
A dir la verità ho faticato parecchio a capire la conclusione del racconto e ho dovuto rileggerlo parecchie volte. Mi par di capire quindi che il sortilegio fosse diretto contro Cupido, allo scopo di sottrargli arco e freccie. Ma non è chiaro se lo avrebbe usato, magari tornando in Bangladesh e scaricandolo addosso al genitore così da realizzare un perfetto amore coniugale. Peccato per l'oscurità del finale (o sono io che sono tonto?) perchè è una originalissima interpretazione del tema e lo stile è buono. Alla prossima.

Zero-K
Tema centrato, e con molta ironia [la vendetta è un piatto da gustare freddo, detto da un ibernato...:-))]. La trasformazione dell'amore in odio è ben motivata. La vendetta, a mio parere, non è tanto la sopravvivenza sua a quella della moglie, ma la vita di stenti che le ha fatto fare. Racconto che merita, già così com'è, ma ritoccabile facilmente fino alla perfezione.

Cupido è un angelo bastardo
Tono leggero, ironico, come a suggerire che amore e odio sono cose senza importanza. Invece... sotto c'è tutto un non detto che evidenzia che l'ironia è solo la difesa da un fortissimo dolore. Dolore dato dall'amore che non può essere manifestato, e dall'odio per la chiusura ad ogni speranza di una evoluzione verso il rapporto desiderato. Mi sembra un buon modo di raccontare, per cose che succedono e sempolici accenni alle sensazioni/emozioni dei personaggi. O.K.

Zenzero e cannella
Una prosa che tende a gonfiarsi, imbarocchirsi, rischiando il grottesco ("fotturo modo di mangiarsi le lettere" perchè fottuto? "schianti inevitabili" rischiano di rovinare l'atmosfera sognante della narratrice). Una prosa di sensazioni e non di avvenimenti, sensazioni però che potrebbero derivare da altro, e non specifici delle cose narrate, cioè dal rapporto sadomaso. In complesso un pregevole racconto, anche se non spinto in profondità.

Infinito
Ottimo, ottimo, ottimo. La presenza della gravità non mi disturba (anche sull'Enterprise in navigazione il pavimento era sotto e il soffitto sopra e le cose cadevano da su a giù). Eccellente l'intercalare del detto e del pensato. Come pure il lasciar credere che il suicidio di lei sia causato da problemi di coppia, e invece...
Unico appunto: c'è l'odio, ma l'amore dove sta? Un accenno all'amore come origine del viaggio, oppure a un sacrificio, da parte di lei, per aumentare le probabilità di lui di sopravvivere, non avrebbe fatto male.

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marco.roncaccia
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Re: Gruppo LUDUS: Lista racconti ammessi e classifiche

Messaggio#5 » giovedì 2 marzo 2017, 15:40

Salve a tutt*,
Ecco la mia classifica. Una specifica. Gli ultimi due racconti hanno una prosa potentissima, per certi versi superiore ai primi. Però, secondo il mio metro, non sono veri e proprio racconti (come spiego nei commenti) e per questo sono stato costretto ad assegnargli quelle posizioni
1. Infinito, di Valter Carignano
2. Gradini - Andrea partiti
3. C'era una volta - Roberto Romanelli
4. Cupido è un Angelo Bastardo, di DandElion
5. "Zero K" - di Adriano
6. Eros da Zebratigrata
7. La vita dopo l'amore (Raffaele Marra)
8. Zenzero e cannella di Alemar

Infinito, di Valter Carignano
Ciao Valter,
La mia esperienza di lettura del tuo racconto è stata ottima. La situazione claustrofobica che descrivi sia relazionale sia situazionale è una ottima trovata ed è molto ben gestita. Qualche incertezza di stile e formale a partire dall'incipit (quel “sia” mi piace meno di un classico “è”) ma ciò non toglie che la tua sia, a mio avviso, una ottima prova

Gradini - Andrea partiti

Ciao Andrea,
Di solito, quello che non apprezzo in un racconto, e con i tuoi mi è capitato spesso, è quando l'autore gioca a nascondino con il lettore. Quando, per tenere celato un finale a sorpresa costruisce un rebus piuttosto che un racconto, oppure quando è necessario cercare fuori del racconto stesso elementi di senso indispensabili per la comprensione.
In questo caso (come nel tuo racconto della Three days Edition) questo non avviene. Ciò mi permette di apprezzare la scrittura e il modo in cui rendi il tormento del protagonista e il dilemma sulla continuazione o meno della relazione con la prigioniera. Non chiarisci più di tanto la situazione ma l'universo di senso che costruisci è autonomo e ben individuabile. Per me questa è un'ottima prova, forse un racconto fuori target per MC ma un'ottima prova.

C'era una volta - Roberto Romanelli
Ciao Roberto,
il tuo racconto ha, di fondo, una buona idea, un buon ritmo, un buon piglio ironico (ho gradito particolarmente Azzurro vs Ceruleo e Aurora vs Paurora. Il tema non lo riscontro più di tanto (ma chissenefrega!). Sul finale ti perdi un po' e si fatica a capire se a Ceruleo è concesso di cavarsi gli occhi oppure se viene costretto a baciare Paurora. Una buona prova

Cupido è un Angelo Bastardo, di DandElion
Ciao DandElion,
il tuo racconto ha un buon ritmo, affronta il tema di petto e si legge tutto di un fiato senza nessun ostacolo. Ci sono due cose che non mi convincono: il fatto che il protagonista ignori che il capoufficio è sposato e la trama nel suo complesso che non mi sembra particolarmente originale. Dal mio punto di vista una buona prova con qualche riserva.


"Zero K" - di Adriano MuzziCiao Adriano,
Buona idea anche se il racconto mi desta qualche perplessità. Facciamo conto di vivere in una società in cui l'ibernazione è possibile. TI sembra la migliore strategia per affrontare una crisi coniugale generata dalla banalissima infedeltà? Sulla motivazione di una vendetta del genere fossi in te cercherei di scavare un po' di più e di arrivare a una soluzione più plausibile. Attenzione che in Giappone i crisantemi hanno un utilizzo diverso che da noi. Difficilmente li si porterebbe su una tomba.

Eros da Zebratigrata
Ciao Sara,
a mio avviso hai avuto una buona idea, anche se il racconto, per come ce lo proponi, ha un po' di problemi. Dopo un primo blocco parecchio interessante e scorrevole, la lettura incespica un po' nel secondo. Inoltre concordo con Angelo sulla incongruenza del protagonista che non sa cosa sono i nasturzi ma che è in grado di annotazioni sull'ambiente circostante fuori dal suo background culturale. Potrebbe essere un appassionato di barocco o di mitologia greca (anche se sembra improbabile) o aver conosciuto qualcuno in grado di trasmettergli queste nozioni ma queste informazioni andrebbero comunicate al lettore.

La vita dopo l'amore (Raffaele Marra)
Ciao Raffaele,
Il tuo racconto è molto evocativo nelle immagini che propone, oserei dire poetico nel rendere lo stato di disperazione e solitudine dei protagonisti. Ho solo un problema con un racconto così: la mancanza di sviluppo, di movimento. I due ex amanti vengono resi in una istantanea che porta il lettore ad entrare nella situazione ma poi non c'è sviluppo e, a parte la bella immagine degli avatar di vetro che si abbracciano.

Zenzero e cannella di Alemar
Ciao Alemar,
La tua mi sembra più una prova di stile che un racconto vero e proprio. A meno per come sono abituato a considerare il racconto. È una pagina che vedrei bene dentro a un romanzo, ma del racconto mancano alcuni tratti essenziali. La protagonista attraversa il tuo testo senza alcun cambiamento. Non c'è movimento alcuno, nessuna prova seppur solo psicologica che deve superare. La vediamo rievocare i tratti emotivi e sessuali di una relazione ma questo è quanto.

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AmbraStancampiano
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Re: Gruppo LUDUS: Lista racconti ammessi e classifiche

Messaggio#6 » giovedì 2 marzo 2017, 20:54

Ciao ragazzi, siete stati più che bravi, al punto da mettermi in crisi con la classifica. A livello tecnico stavolta ho trovato ben poco da ridire, tranne che per il racconto in fondo che, sebbene di alto livello, secondo me non è un vero e proprio "racconto" a livello di genere letterario, per cui la classifica segue il mio gusto personale e l'attinenza al tema. Purtroppo ho dovuto penalizzare un racconto che secondo me era praticamente perfetto, ma che ha centrato il tema solo a metà.

1) Infinito - Valter Carignano
2) C'era una volta - Roberto Romanelli
3) Gradini - Andrea Partiti
4) Eros - Sara Tirabassi
5) Zero K - Adriano Muzzi
6) Cupido è un Angelo bastardo - DandElion
7) La vita dopo l'amore - Raffaele Marra
8) Zenzero e Cannella - Alemar

La vita dopo l'amore
Ciao Raffaele,
Il tuo racconto è scritto molto bene, ha un ritmo perfetto e un tono amaro reso alla perfezione.
Scolpisci molto bene le due scene nella mente del lettore, uomini di vetro compresi, che io ho interpretato come il fantasma del desiderio puro dei protagonisti, ciò che vorrebbero davvero al di là delle difficoltà del quotidiano. Si tratta di un sentimento che ho conosciuto e che qui vedo meravigliosamente raccontato; se così non era, sei comunque riuscito a fare presa sulla mia emotività in maniera forte.
Non trovo che manchi lo sviluppo, il racconto parla di piccole cose e lo sviluppo è legato più che altro ai fantasmi, non si sente la mancanza di avvenimenti, anzi l'avvenimento in sè è proprio la mancanza.
Insomma il tuo lavoro mi è piaciuto tantissimo, ma fatico davvero a trovarci quel "ti odio" espresso nel tema, qui vedo appunto l'amore e l'amarezza della perdita.

C'era una volta
Ciao Roberto,
mi hai messa nei guai: cercavo una battaglia politica strampalata che desse un senso alla mia vita, e dopo aver letto il tuo racconto sto seriamente pensando di fondare il Fronte di Liberazione dei Principi Azzurri.
Onestamente non ho molto da dire: il racconto scorre bene, è leggero, si capisce tutto. Forse ho qualche perplessità sul modo in cui vuoi farci intendere che Ceruleo cerca di cavarsi gli occhi, un po' macchinoso. Secondo me puoi trovare una soluzione più semplice.
Altra cosa che mi chiedo è: Ceruleo sa già che la principessa è una princicessa? (perdonami, non ho resistito -_-') L'atmosfera ce lo suggerisce fin dall'inizio del racconto, ma allora perché non ha provato a cavarsi gli occhi prima di entrare nella sala del trono?

Gradini
Ciao Andrea,
A me il tuo racconto è piaciuto moltissimo.
Ci intravvedo una prova di stile non indifferente, una volontà tecnica molto particolare e se ho ben capito le tue intenzioni, ammiro davvero la padronanza dell'italiano che dimostri nella costruzione dei tuoi gradini. Se invece ho volato con la fantasia, perdonami. Però ti stimo lo stesso per le metriche.
La trama si allinea molto col tuo lavoro, e a questo punto mi chiedo e ti chiedo: hai in mente un progetto unitario su un unico rapitore/killer seriale oppure è semplicemente una linea d'ispirazione che ti aggrada particolarmente?
Ancora complimenti.

Eros
Ciao Sara,
Il tuo stile è sempre una garanzia e neanche stavolta ti smentisci, regalandoci un incipit interessante e scorrevole.
Concordo con chi dice che sul secondo paragrafo arranchi un po', se possiamo definirlo un arrancare; più che altro secondo me si fa un po' di confusione nel passaggio tra eros e sua madre ed eros e la fattucchiera, che sarebbe stato evitabile se a suggerirgli l'incantesimo di evocazione fosse stata proprio la madre.
Condivido anche l'appunto sulle diverse mitologie, che sarebbe stato aggirabile mettendo in scena un venditore di rose Italiano o greco, sacrificando però la parte realistica del racconto, visto che quello delle rose sembra un mercato chiuso e riservato ai bengalesi -_-'
Il finale mi è arrivato subito, e lo trovo molto efficace.

Zero K
Ciao Adriano,
Trovo che le descrizioni del tuo racconto siano potenti e ben gestite (tranne la ridondanza della manta volante; le mante praticamente volano, chiunque sappia di cosa stiamo parlando lo Sa, per cui la tua specificazione è superflua e si arrotola su se stessa).
La trama è lineare, un po' scontatella per la verità ( il milionario con la moglie che cerca di ucciderlo, il conto in svizzera) il che non sarebbe un problema se tu ci dessi la possibilità di empatizzare coi personaggi e capire le loro motivazioni.
Mi rendo conto che in 3000 caratteri è molto difficile, ma sento che con le dovute modifiche questo racconto potrebbe darci molto di più.

Cupido è un angelo bastardo
Ciao DandElion, piacere di leggerti!
Lo stile frizzante e confidenZiale è il pregio maggiore di questo racconto che - come è giá stato detto - non brilla per originalitá, anche se mettendo in scena due uomini invece della classica situazione capo/segretaria sexy hai un po' aggiustato il tiro.
Lo stile mi è piaciuto moltissimo, il ritmo è buono e il tono confidenziale a cui accennavo prima fa sembrare il racconto un'ottima storiella da raccontare agli amici. Nonostante la tragedia, in un certo senso è divertente, ma forse sono io che sono un mostro.
A rileggerci!

Zenzero e Cannella
Ciao Alemar,
Il pezzo è stilisticamente di pregio, mi piacciono molto alcune delle immagini che dai e il modo in cui accoppi alcune parole, creando piccoli mondi. Alcune idee sono davvero interessanti, altre un po' meno. Un esempio per tutti è quel "fottute" che, nonostante anch'io usi spesso le parolacce nei miei racconti, in quella posizione non ha molto senso e comunica un tipo di irritazione molto vaga e superficiale. A volte ti incarti in alcuni periodi e in ripetizioni infelici, ma lo stile è sicuramente notevole e adeguato al tono della narrazione.
Riguardo la narrazione concordo però con chi fatica a ravvisare un racconto vero e proprio nella tua prova; si tratta più che altro di un flusso di coscienza, della descrizione di uno stato d'animo legato a una serie di ricordi legati solo dal filo di una storia d'amore passata, senza seguire una trama nè creare un vero e proprio arco narrativo.
A rileggerci!

Infinito
Ciao Valter,
Sono in crisi col commento al tuo racconto, perché mi viene in mente solo un generico "ottimo lavoro!"
Provo ad argomentare: le voci interiori dei personaggi, in aperto contrasto con ciò che si dicono, sono inserite in maniera perfetta e non mandano mai in confusione. Forse quel "maledetto" che lei pensa a un certo punto è un po' eccessivo, ma non sto a sindacare sui sentimenti dei tuoi personaggi.
Il movimento del racconto, come qualcun altro ha già fatto notare, va dall'infinitamente piccolo di una storia d'amore finita e trascinata all'immensità dell'universo, creando un ottimo senso di suggestione.
Il tema è così centrato che non riesco a immaginare uno sviluppo migliore.
Qui giace il mio cervello, che poteva fare tanto e ha deciso di fare lo stronzo.

joshua
Messaggi: 29

Re: Gruppo LUDUS: Lista racconti ammessi e classifiche

Messaggio#7 » giovedì 2 marzo 2017, 20:59

1) La vita dopo l'amore (Raffaele Marra)
2) Infinito
3) Cupido è un Angelo Bastardo
4) Zenzero e cannella
5) Gradini - Andrea partiti
6) Eros
7) "Zero K" - di Adriano Muzzi
8) C'era una volta - Roberto Romanelli

La vita dopo l'amore (Raffaele Marra)
Complimenti davvero. Ti sei attenuto pienamente al tema è sei riuscito a riproporlo in maniera sottile ma costante durante tutto il racconto con immagini stupende. Le continue contrapposizioni di parole come "odioso adorabile, confortevole insostenibile" rendono benissimo il tema è l'abbraccio finale credo ricomponga un po' tutti questi contrasti. I personaggi poi sono resi benissimo, sono riuscito ad intravedere le sfumature dei loro caratteri e a immedesimarmi nelle loro sofferenze. La migliore immagine è quel "di vetro" che rende tutto un po' confuso, nuvoloso ma che è la sintesi dell atmosfera del racconto. Una sola curiosità, quando l auto sbanda sono realmente insieme? Complimenti ancora


Re: Infinito
Racconto affascinante! dialoghi perfetti! bella l'idea di inserire anche i pensieri dei protagonisti. Anche tu sei stato bravo nell'ambientazione del racconto. Da una possibile stanza di una qualsiasi casa il lettore è proiettato nello spazio e l'ho apprezzato molto. Sei stato bravo anche a rendere il tema che viene sottilmente ribadito in ogni parola dei personaggi. Alla prossima

Re: "Zero K" - di Adriano Muzzi
Il racconto è davvero piacevole! Mi è piaciuta l ambientazione, la capacità di rendere l atmosfera. I dialoghi sono incalzanti e sono riuscito ad arrivare in un soffio al finale. Mi ha un po' deluso "l amore ti odio" del finale, forse è un po' forzato. In fondo l aderenza al tema mi è sembrato di vederla comunque. A parte questo il racconto mi è piaciuto! Complimenti

Re: Cupido è un Angelo Bastardo
Anche il tuo racconto si legge d un fiato! Complimenti!Sei riuscita a descrivere alla perfezione i personaggi, le loro paranoie, i loro desideri. La narrazione scorre e non è mai pesante, le immagini belle anche in quelle parti in cui non era proprio semplice!Il linguaggio poi è molto colloquiale, quasi un diario! Tutto bello eccetto quell amore mio ti odio finale...


Re: Zenzero e cannella
Ho letto il racconto con piacere, mi sono piaciute le immagini, forti, intense, contrastanti forse a volte a anche un po' troppo. Il bello è che riesci a fare vivere al lettore queste emozioni. Anche io sn d accordo a dire che la trama un po' stenta, ma mi sono emozionato ugualmente ed è la cosa più importante.


Re: Gradini - Andrea partiti
Il racconto è breve ed incisivo. Riesce bene a rendere l idea di un amore malato. O almeno ho recepito questo. Sei stato molto bravo a descrivere la dinamica, la sofferenza, l impossibilità di un cambiamento. E la scena d l vomito credo racchiuda un po' tutti questi significati. Non mi ha coinvolto molto ecco tutto, ma nel complesso non ho nulla da dire, né sulla scrittura, né sulla resa dei personaggi.


Re: Eros
Ho letto con piacere il racconto, soprattutto la prima parte. La narrazione all'inizio è scorrevole e fa appassionare il lettore. Ho avuto un pò di difficoltà sul finale. Anche io ho dovuto rileggere più volte la conclusione e ancora ho mille domande in testa su quale sia la corretta interpretazione. L'effetto probabilmente era voluto, quindi va bene cosi'. Alla prossima

e: C'era una volta - Roberto Romanelli

Complimenti per il testo che si legge con piacere e lascia col sorriso!La rivisitazione della fiaba mi sembra una scelta azzeccata. La composizione del testo è equilibrata, l ambientazione perfetta, sembra di essere in quelle stanze!Ho avuto un po' di difficoltà sulla parte finale e sul cavarsi gli occhi, non e' immediata la comprensione benchè l idea sia simpatica! Anche io credo che il tema non sia molto centrato! Però nel complesso è comunque un bel racconto!Bravo!

diego.ducoli
Messaggi: 265

Re: Gruppo LUDUS: Lista racconti ammessi e classifiche

Messaggio#8 » giovedì 2 marzo 2017, 23:26

Classifica:
1) la vita dopo l'amore
2) C'era una volta
3) Gradini
4) Infinito
5) Zero K
6) Cupido è un Angelo bastardo
7) Zenzero e cannella
8) Eros




La vita dopo l'amore – Raffaele Marra

Ciao Raffaele
Un buon racconto, evocativo e poetico.
Hai incastrato bene i due protagonisti e descrivi bene il dualismo amore-odio e forse anche un l'orgoglio dei due nel non voler chiedere scusa quando le loro immagini-anime non bramano altro.
Non ho molto da aggiungere, un ottima prova.

Eros di Zebratigrata

Ciao
Ciao Sara
Ammetto che la tua scelta di voler raccontare tutto non l'ho apprezzata molto.
Il blocco centrale mi è risultato un po' ostico, e non sono riuscito ad empatizzare molto col protagonista.
Il tema è sicuramente centrato, Eros evoca il mito greco e gli ruba l'arco è una trovata simpatica ma in chiusura non sono rimasto soddisfatto.
Mi spiace, probabilmente è questione di gusti.

Zero K di Adriano Muzzi

Ciao Adriano
Il racconto ha un idea di base molto carina, ci vorrebbe un po di approfondimento sui personaggi.
L'amore che il protagonista dice di provare non lo vedo nelle sue parole e io ci penserei due volte a seguire il consiglio consiglio di una donna che sospetto voglia uccidermi.
Secondo me è un po da rivedere per tirarne fuori il vero potenziale.

Cupido è un angelo bastardo – DandElion

Ciao e ben arrivata in MC
LA storia l'ho travata ben scritta e si fa leggere molto bene, di contro la trama è un po' scontata anche inserendola in un contesto omosessuale.
Voglio essere del tutto onesto ho letto qualcosa di simile, poco tempo fa. Forse proprio in MC, ma la memoria mi fa difetto.
Lo stile e il ritmo vanno bene la storia mi ha lasciato poco.

Zenzero e cannella – Alemar

Ciao Alemar, se non sbaglio è la tua prima edizione quindi benvenuta.
Devo ammetterlo non amo particolarmente i monologhi, soprattutto quelli “sdolcinati” che solitamente fanno parte di romanzi di cui non sono un lettore.
Il difetto principale è che non c'è una storia, qualcosa si intravede ma resta un ombra sullo sfondo.
Non so bene come valutarlo, c'è stile e tecnica, ma il racconto non mi piace.

Infinito – Valter Carignano

Ciao Valter
Probabilmente sono l'unico a cui il doppio dialogo pensiero/voce non è stato chiaro da subito, ho dovuto rileggerlo ignorando i corsivi per riassumere la storia.
L'idea è ottima, meriterebbe più spazio per indagare meglio le dinamiche dei protagonisti.
L'ambientazione non mi ha dato particolare problemi, ma tieni conto che leggo poca sci-fi e i miei ricordi di astronavi arrivano per lo più dal cinema.
Un buon pezzo.


Gradini – Andrea Partiti

Ciao Andrea
Stavo per chiederti se la forma del testo fosse voluta, ma poi ho letto i commenti.
Non sono un amante dei monologhi ma questo funziona e crea storia, il ribaltamento è stato una piacevole sorpresa.
Mi sarebbe piaciuto qualche dialogo in più, ma in effetti va già bene cosi.
Un buon racconto

C'era una volta di Roberto Romanelli

Ciao Roberto
Che strano è tutto chiaro. Sei proprio tu?
Bel racconto, le trovate umoristiche sono buone e mai eccessive, il tempo comico è adeguato. I nomi sono azzeccati Paurora è geniale.
Forse l'unica cosa che modificherei è quella in corsivo aggiunge poco e sembra ridondante con la ripetizione successiva.
Un ottima prova.

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leonardo.marconi
Messaggi: 63

Re: Gruppo LUDUS: Lista racconti ammessi e classifiche

Messaggio#9 » giovedì 2 marzo 2017, 23:46

Stilare una classifica sembra impossibile, davvero un lavoro ignobile stavolta: mi sono basato unicamente sull'impatto emozionale e sulla centratura del tema. Un racconto più emozionante dell'altro, senza scuse!

1) INFINITO DI WALTER CARIGNANO

Ciao Walter, per me è stato un piacere leggerti. La cosa immediata che ti devo dire è il senso di liberazione che lascia il finale: dalla claustrofobica situazione iniziale si finisce a parlare d'infinito (ne parla lei, ne parla lui citando i motori a "curvatura"). Non mi soffermo assolutamente sulle problematiche della gravità (per me è assolutamente normale dato che sono innamorato delllo sci-fi anni '50 e '60) piuttosto non avrei inserito il tablet, bensì un oggetto evoluto ( come l'indovinato digischermo in bagno ). L'idea resta buona, anzi il mescolare dei veri sentimenti personali con l'ipocrisia dialogica della coppia dà un notevole tocco di realtà: bella storia, finale amaro, dall'infinitamente piccolo (l'amore che non c'è più in una coppia) all'immensità dello spazio che si porta via tutto e tutti, prima d'addormentarsi per sempre. Ciao e spero a presto!!!!!


2) EROS DI ZEBRATIGRATA

Ciao Walter, per me è stato un piacere leggerti. La cosa immediata che ti devo dire è il senso di liberazione che lascia il finale: dalla claustrofobica situazione iniziale si finisce a parlare d'infinito (ne parla lei, ne parla lui citando i motori a "curvatura"). Non mi soffermo assolutamente sulle problematiche della gravità (per me è assolutamente normale dato che sono innamorato delllo sci-fi anni '50 e '60) piuttosto non avrei inserito il tablet, bensì un oggetto evoluto ( come l'indovinato digischermo in bagno ). L'idea resta buona, anzi il mescolare dei veri sentimenti personali con l'ipocrisia dialogica della coppia dà un notevole tocco di realtà: bella storia, finale amaro, dall'infinitamente piccolo (l'amore che non c'è più in una coppia) all'immensità dello spazio che si porta via tutto e tutti, prima d'addormentarsi per smpre. Ciao e spero a presto!!!!!


3) ZERO K DI ADRIANO MUZZI

ciao Adriano!! C'è qualcosa che non torna all'inizio: il dottore chiede cos'è successo, poco verosimile in una equipe di professionisti dell'ibernazione, dove tutto il background del "cliente" dovrebbe essere archiviato punto per punto. Forse anche un po' prevedibile e ormai demodè l'affare del conto svizzero (l'epoca d'oro degli spalloni tra como e lugano è finita da un po') ma tutto il resto m'è piaciuto moltissimo: vezzi distopici alla W.Gibson nella descrizione del cimitero (fantastica!!!) come nei rafforzativi dedicati al disagiato stato fisico dl protagonista. Il tema è centratissimo: magari un po' da clichè ( la morte è il pasto al veleno più freddo, si sa... ) ma la modalità "m'iberno e ci rivediamo al cimitero" squisita....un bel piatto davvero!!!! ciao!!!


4) CUPIDO É UN ANGELO BASTARDO DI DANDELION

ciao DandElion! Il racconto è piacevole, nonostante qualche singhiozzo che mi ha regalato la punteggiatura e qualche problema d'incoerenza con i tempi verbali. Ben riuscita la descrizione del Casanova della situazione e sostanzialmente centrato il tema dell'amore/odio. Forse con qualche luogo comune in meno sul mondo gay il racconto sarebbe stato più imprevedibile. La scena dello sbattimento sui vicoli non mi è andata giù: il rischio clichè è troppo elevato. In definitiva, con qualche limatura qua e là, il racconto potrebbe essere godibilissimo, perchè ne ha la ruvidezza e la forza. E comunque sia, in bocca al lupo e complimenti!


5) C'ERA UNA VOLTA DI ROBERTO ROMANELLI

Ciao Roberto! Ironia, tatto, sensibilità, suggestioni: una bella favola ottimamente costruita!!! E davvero ben piazzato il colpo di scena!!! E tornando all'ironia, davvero necessaria: rischio ben ripagato se ben utilizzato! E che importa se il tema non è pienamente centrato: divertente nonostante qualche macchinazione forse evitabile. Piacevole lettura! A prestissimo!


6) ZENZERO E CANNELLA DI ALEMAR

Ciao Alemar, la tua mi sembra una prova stilistica ben riuscita, azzeccata e perfetta nell'ambra del ricordo dell'amore più vero, quello che fa anche male. In molti possono vantare questo trofeo/fardello dentro di sè. Ma come ogni ricordo prezioso, resta lì dov'è, senza "nuocere". Nel senso che vive di vibrazioni di ritorno, riflesse, non sue. "Vaga in questa notte serena il ricordo, palpitazione tenue, un nodo alla gola..." cantava Giovanni Ferretti più di vent'anni fa. Lì probabilmente era l'eroina , qua un'altra forma di dipendenza: la nostalgia per l'eterno non ritorno della passione straripante, irripetibile. Ma devo aggiungere che se la mia paura inizialmente era leggere qualcosa che cadesse nel macchiettistico...beh alla fine mi son dovuto ricredere. La "marque", mi resta quel mistero sulla schiena: è un segno ormai evidente o soltanto una prova che il protagonista serba dentro per quel ch'è successo? Ciao!

7) GRADINI DI ANDREA PARTITI

Ciao Andrea, il tuo racconto è alimentato da un bel climax e allo stesso tempo (come qualcuno ha già scritto) non nasconde nulla, facendo trapelare tutta la tensione al cardiopalma della situazione e il dramma psicologico del vile protagonista. Questo giocare a carte scoperte apre uno squarcio, una fotografia accecante del dramma, senza però creare una storia. Credo comunque fosse nelle tue intenzioni. Devo essere sincero: inizialmente pensavo che ad essere imprigionato fosse un animale. Forse sottolineare le motivazioni della prigionia avrebbe reso perfetto il racconto, che resta una parabola in aria in piena sintonia col tema del contest. Complimenti e a presto!


8) LA VITA DOPO L'AMORE DI RAFFAELE MARRA

Ciao Raffaele!!! L'accezione statica e senza movimento del tuo racconto secondo me può vivere di luce propria,a patto di non cercare necessariamente una verifica teleologica o semplicemente qualcosa che succeda a tutti i costi. Credo che il versante delle "sliding doors" abbia tutto il suo motivo d'esistere, nell'eterno gioco dei fantasmi che non si possono mai realmente abbracciare. Una costruzione complessa fatta di paradossi che alla fine si risolvono nelle difficoltà di ogni giorno e di ogni coppia. Uno sguardo lungo ( e lungimirante ) che m'è piaciuto. Nonostante l'assenza di un obiettivo o un finale. A presto!!!

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antico
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Re: Gruppo LUDUS: Lista racconti ammessi e classifiche

Messaggio#10 » sabato 4 marzo 2017, 20:04

Ecco a voi la mia classifica. Complimenti a tutti per l'alta qualità dei racconti.

1) Cupido è un angelo bastardo
2) Gradini
3) La vita dopo l'amore
4) C'era una volta
5) Infinito
6) Zero K
7) Zenzero e cannella
8) Eros

Cupido è un angelo bastardo, di DandElion

Un racconto perfettamente coerente con se stesso fino alla fine, non vedo debolezze se non quella chiusa messa solo per rinforzare il tema. La eliminiamo? Perché te lo chiedo? Perché non posso non metterti un pollice su e pertanto, a prescindere dal risultato finale del contest, vai in Vetrina. Riflettici... Chiudendo sull'affermazione su cupido non è uguale? Detto questo, i miei complimenti per un esordio su MC coi fiocchi con un racconto di cui ho apprezzato il coraggio e la capacità d'immergere il lettore in un punto di vista atipico, eppure così tipico.
Gradini, di Andrea Partiti
Gran bel pezzo. Non assegno pollice su perché è da affinare per poterlo presentare in Vetrina, ma il quasi su ci sta tutto. L'intenzione alla base è geniale e quello che ci hai infilato dentro, anche. Sono convinto che abbia due livelli di lettura: c'è la storia che mostri, quella di un rapimento, e c'è quella che descrivi, quella di ogni coppia, una prigionia reciproca che diventa cibo necessario per la continuazione della propria esistenza, quindi irrinunciabile. Quella porticina che apre è anche quella della propria anima che, periodicamente, anche nel rapporto più consumato, proviamo a riaprire cercando sensazioni perdute che c'impediscono di partire. Dagli la sistematina che ritieni giusta nel Laboratorio e poi fili dritto dritto in Vetrina.
La vita dopo l’amore, di Raffaele Marra
Questo è un racconto a un passo dal capolavoro. Il problema è che quel passo è rilevante e non permette a tutti di gustarlo nello stesso modo. Anticipo il mio giudizio: pollice quasi su. E provo a cercare di suggerire interventi... Potrebbe non essere una cattiva idea quella di esplicitare prima che Alex non è morto, ma che si sono lasciati. Per come lo presenti, sembra quasi uno spirito e la cosa, più che creare mistero e intrigare, può confondere. Secondo: l'immagine è molto bella, ma ci lavorerei di più perché il suo essere "di vetro" può dare l'idea di artificioso, nel senso che non credo tu riesca a convincere tutti i lettori, nello spazio ridotto con cui hai avuto a che fare, riguardo questa metafora. Ultimo: chiudi ambientando il loro incontro notturno in città, credo sarebbe meglio esplicitare la dimensione onirica nella quale le loro anime si muovono. In ultimo, il tema è presente: due persone che si amano, ma che nella vita reale non sono ruscite ad andare oltre determinati, forse futili, aspetti negativi l'uno dell'altra.
C’era una volta, di Roberto Romanelli
Anticipo il mio giudizio: pollice tendente all'alto. Due problematiche: 1) davvero, il cavarsi gli occhi in quel modo è eccessivamente astruso, sarebbe meglio trovare qualcosa di più diretto e spiegarlo meglio e 2) il tema è di difficile ritrovamento, ma è vero quello che dici: la fiaba celebra l'amore, in questo caso odiato, quindi mi hai convinto. In generale, il racconto è pulito e divertente, si legge con piacere e il finale è da PAURA. Buon lavoro.
Infinito, di Valter Carignano
Un'idea geniale, questo è certo. Però è evidente anche la fretta con cui hai scritto. Calchi molto su domattina, stamattina ecc ecc... Eppure nello spazio sono coordinate che dovrebbero perdersi a meno che la nave sia una sorta di alloggio volante con tanto di ricreazione delle diverse ore della giornata. E ci posso arrivare, sia chiaro, ma se non lasci traccia di una pur minima indicazione mi sento sperso e propendo proprio per un tuo mancato approccio alla problematica. Serve più contesto, insomma, anche solo qualche veloce pennellata, ma mirata e incisiva. E direi basta così, tutto il resto va più che bene, anche se, in effetti, potevi farle affondare la lama in corrispondenza con lo spegnimento dell'ultima speranza. Un racconto da revisionare, ma ricchissimo di potenzialità. Pollice tendente all'alto per me.
Zero K, di Adriano Muzzi
Dal testo, desumo che sia la moglie che gli ha proposto l'ibernazione e la cosa non mi torna molto. Poi, anche il fatto che il dottore gli chieda i modo così schietto, quasi ingenuo, mi sembra strida un pelo. Avrei evitato il richiamo finale al tema in favore di una maggiore importanza data al rapporto suo con la moglie, tanto per caratterizzarci un pelo di più il protagonista. Sai che impressione mi hai dato? Quella del compitino, tu un racconto così lo scrivi a occhi chiusi. Piacevole, ma le imprecisioni sparse e il focus maggiore che necessiterebbe il protagonista mi fanno pensare che sia ampiamente migliorabile, ovviamente allargandolo per poter dipingere meglio questa storia che si dipana lungo cinquant'anni. Pollice ni che però guarda più verso il su, il racconto ha potenzialità inespresse.
Zenzero e cannella, di Alemar
Cribbio. Grandissima forma, pregevole controllo, hai una penna molto evoluta. Però il tutto si ferma non proprio a un flusso di coscienza (perché i pensieri sono rielaborati e organizzati), ma in qualcosa che non è racconto e neppure poesia. Occhio a un elemento di criticità: che il rapporto tra i due sia "tribolato" lo fai dire alla tua protagonista, ma senza portarci dentro al loro conflitto. Quindi il tutto rimane molto esterno al lettore. In pratica fai molto tell e poco show e questo, a prescindere da ogni altra riflessione, è un problema. Detto questo, ho apprezzato il pezzo e sono assai curioso di rileggerti nei mesi a venire. Come valutazione devo però attestarmi, per i due ordini di problemi sopra esposti, su un pollice ni tendente verso l'alto. Ti consiglio di provare a proporlo nel Laboratorio, magari revisionandolo in base ai commenti ricevuti.
Eros, di Zebratigrata
Idea originalissima e sviluppo che è partito bene, in modo intrigante ed equilibrato, per poi perdersi dalla madre del protagonista in poi. Da quel punto la sensazione è che tu abbia tirato alla chiusura, ma che abbia perso il controllo non riuscendo a fornire al lettore le giuste informazioni, quanto meno non nel modo corretto. Ho letto che a qualcuno è arrivato subito, purtoppo a me no e questo ha contribuito a crearmi la sensazione di racconto non ancora concluso, da revisionare. Pollice ni per il momento, ma potenzialità altissime.

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DandElion
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Re: Gruppo LUDUS: Lista racconti ammessi e classifiche

Messaggio#11 » sabato 4 marzo 2017, 22:36

antico ha scritto:Ecco a voi la mia classifica. Complimenti a tutti per l'alta qualità dei racconti.

1- Cupido è un angelo bastardo
2- Gradini
3- La vita dopo l'amore
4- C'era una volta
5- Infinito
6- Zero K
7- Zenzero e cannella
8- Eros

Cupido è un angelo bastardo, di DandElion

Un racconto perfettamente coerente con se stesso fino alla fine, non vedo debolezze se non quella chiusa messa solo per rinforzare il tema. La eliminiamo? Perché te lo chiedo? Perché non posso non metterti un pollice su e pertanto, a prescindere dal risultato finale del contest, vai in Vetrina. Riflettici... Chiudendo sull'affermazione su cupido non è uguale? Detto questo, i miei complimenti per un esordio su MC coi fiocchi con un racconto di cui ho apprezzato il coraggio e la capacità d'immergere il lettore in un punto di vista atipico, eppure così tipico.


WOW!!!!! GRAZIE <3

Sìsì eliminiamolo ;)
#AbbassoIlTerzoPuntino #NonSmerigliateLeBalle
#LicenzaPoeticaGrammatica
Adoro le critiche, ma -ve prego!- che siano costruttive!!

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