La verità non è solo un ricordo

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eleonora.rossetti
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La verità non è solo un ricordo

Messaggio#1 » lunedì 15 maggio 2017, 23:33

Alex osserva la fila disordinata di ragazzini, più o meno coetanei, seduti sul muretto. Sono lì per valutarlo. L’idea di quella prova non gli piace. Ma deve. Per essere dalla parte giusta del mondo, quella che non appartiene agli sfigati.
L’atmosfera è elettrica, l’attesa scotta. Alex fissa i binari, che spariscono poco oltre la collinetta, e sbircia l’orologio: quattro minuti ancora. Con una mano stringe il cellulare, pronto sull’opzione “selfie”.
“Lascia stare.” Nico gli strattona la giacca. Nico, l’eterno amico e fifone. Che può saperne, lui, di prove? Tutto troppo facile, quando si è il fratello minore di Sergio, il capobranco.
“La pianti?”
“Almeno cambiamo posto. Qui non si vede niente, e arriva sempre troppo in fretta. Ci sono morti in tanti. Ed è quasi buio...”
Alex inarca un sopracciglio. “Hai paura dei fantasmi?”
“No” sussurra Nico, e arrossisce. Tredici anni e non sentirli. Come ha fatto a garantirsi il rispetto degli altri?
“Basta non pensarci! I fantasmi esistono soltanto se ti ricordi di loro.” È una balla che gli propina dall'infanzia e si stupisce che Nico ci creda ancora.
“Ehi.” La voce di Sergio li riscuote e desta tutti gli altri dal letargo. “Sta arrivando.”
Dieci paia d’occhi guizzano verso la collinetta. Il vento increspa l’erba incolta e porta alle loro orecchie lo sferragliare delle ruote. Alex si posiziona, un piede su ciascun binario, il cellulare teso, a inquadrare il suo volto e gran parte della tratta alle sue spalle. L’imbrunire rende tutto uniforme; lui si prepara a scorgere la luce dei fari.
“Alex...”
La voce di Nico evapora nel vento. Il convoglio è vicino, sente il suo incedere vibrante sotto le scarpe. I muscoli si tendono, il dito sul pulsante freme. Sta arrivando, sta...
Il treno gli si avventa contro come un serpente dalla tana.

Alex rotola tra i cespugli. I vagoni proseguono oltre, con gran strepito. Ce l’ha fatta! Caccia un urlo di vittoria e si gira verso il muretto per ricevere i complimenti del gruppo.
C’è soltanto Nico, muto e col capo chino, seduto sul gradino di cemento. Gli altri, spariti.
Alex si alza in piedi, perplesso. Osserva ciò che Nico regge tra le mani. Il suo cellulare. Eppure ce l’aveva lui un attimo fa, aveva scattato la foto, udito il clic. E gli altri... Gli altri...
Nico sta singhiozzando. Alex cerca di chiamarlo, ma non trova la voce; è come se l’aria gli passasse attraverso. Tutto sembra diverso. Il luogo. Il tempo. Se stesso. Tutto è più lento, distante, polveroso. E ha paura.
Tra le lacrime, Nico armeggia con Facebook e carica qualcosa sulla sua bacheca. Una foto. Il selfie maledetto.
Hashtag #laverità.
La stessa che Alex comprende, e che lo pietrifica.
“Continuo a pensarci, Alex” sussurra Nico. “Non ce la faccio più. Sergio mi ha ordinato di non dire nulla a nessuno, ma ho più paura dei fantasmi che di lui. Avevi ragione tu. Sono un codardo.”
Alex lo abbraccia con mani ormai immateriali, mentre il bip del Caricamento completato si perde nel richiamo del treno sempre più lontano.
Ultima modifica di eleonora.rossetti il lunedì 15 maggio 2017, 23:53, modificato 7 volte in totale.


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antico
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#2 » lunedì 15 maggio 2017, 23:36

Eleonora, rieccoti finalmente! Tutto ok con i parametri, buona Franco Forte Edition anche a te!

Ps: ti ricordo che puoi modificare il racconto fino alle 00.59 senza incorrere in malus. Occhio a modificarlo dalle 01.00 alle 01.33 perché in tal caso lo considererò postato fuori tempo e quindi in malus. Ovviamente ripasserò per ricontrollare i caratteri in caso di tue modifiche.

ChiaradiLuna
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#3 » mercoledì 17 maggio 2017, 20:52

Trattandosi del contest, ho scelto di suddividere i miei commenti in 5 paragrafi (tema, stile di scrittura, chiarezza dei contenuti, idea generale, conclusioni) in modo da essere precisa, imparziale e toccare ogni lato dei racconti. O almeno questo è il mio tentativo ^^

Veniamo a noi, Eleonora.

Tema: il tema era il coraggio e direi che l’hai centrato in pieno. O meglio, hai centrato in pieno il coraggio legato alla gioventù e al bisogno di sentirsi accettati, che ti porta a fare cose sconsiderate. Un coraggio stupido e, in questo caso, letale. Ottimo.

Stile di scrittura: Molto scorrevole, l’ho letto in un attimo e l’ho capito subito. Tutto bene!

Chiarezza dei contenuti: Alex è un ragazzino come tanti. L’esigenza di sentirsi parte di un gruppo lo “costringe” a compiere un gesto folle, nonostante l’opposizione del suo innocuo amico Nico. Dopotutto Nico ha le spalle già coperte, che ne può sapere di cosa vuol dire cercare l’accettazione degli altri?
La preparazione all’atto, il momento cruciale e la sua nuova forma di fantasma credo siano descritti bene, e il “contatto” finale con il suo amico è quasi commovente.
Direi che è tutto molto chiaro.
L’unica cosa che mi permetto di farti notare sono le ultime frasi che dice Nico: quel Continuo a pensarci, Alex e il Non ce la faccio più. (…) Avevi ragione tu. Sono un codardo mi fanno pensare che sia passato un po' di tempo dall’incidente. Per esempio, che Nico sia tormentato dai sensi di colpa e che, dopo diversi giorni, torni sul luogo della tragedia per alleggerirsi la coscienza pubblicando la verità. Il che cozza un po' con il resto del paragrafo, in cui sembra che Alex sia appena passato a miglior vita, tant’è vero che il treno si sta ancora allontanando.
Non so se sono riuscita a spiegarmi bene. Diciamo che non riesco a collocare bene il gesto finale di Nico in linea temporale: se lo compie subito dopo il fatto o se lo compie dopo qualche tempo.

Idea generale: dunque, hai rielaborato il bisogno di appartenenza (che sono certa ha toccato ognuno di noi almeno una volta nella vita) in un contesto attuale, parlando di gruppo, di selfie e di pubblicare sui social. Forse non è l’idea più originale del mondo, ma credo tu l’abbia resa bene.

Conclusioni: Hai centrato il tema, l’hai reso bene, in una situazione sentimentale nella quale è facile immedesimarsi. Benissimo! Devo ancora finire di leggere tutti gli altri racconti, ma ti assicuro che per me sei una buona candidata alla vittoria.

In bocca al lupo! ^^

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eleonora.rossetti
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#4 » mercoledì 17 maggio 2017, 21:04

Ciao ChiaraDiLuna!
Grazie del commento ^^ sul tuo dubbio ti rispondo subito. Alex è un fantasma e il momento dell'incidente non lo sta "vivendo" in quel momento, ma lo vive in un ricordo, quello di Nico. Lui dice "I fantasmi esistono soltanto se ti ricordi di loro" e lui sta rivivendo quel momento perché è Nico che ci sta ripensando mentre passa il treno ("Continuo a pensarci, Alex", che si ricollega all'avvertimento di Alex stesso, "Basta non pensarci!").
Il momento in cui Nico sta piangendo è in effetti "in avanti" nel tempo ("Tutto sembra diverso. Il luogo. Il tempo. Se stesso. Tutto è più lento, distante, polveroso.").
Grazie e in bocca al lupo anche a te!
Uccidi scrivendo.

ChiaradiLuna
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#5 » mercoledì 17 maggio 2017, 21:59

Ahn ok, ora ho capito tutto! In effetti c'erano dei dettagli che non avevo ben colto. Grazie ^^

Fernando Nappo
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#6 » domenica 21 maggio 2017, 15:21

Ciao Eleonora,
il tuo racconto prende a piene mani dall'attualita, e, a mio avviso, centra il tema descrivendo una tipologia di coraggio che non è certo da ammirare, al contrario, ma che tale viene visto da chi lo affronta.
Mi è piaciuta molto la scrittura, brillante, dinamica e scorrevole, molto adatta alla storia che hai raccontato.
Però ho trovato la seconda parte un po' farraginosa, non chiarissima: sono certo che Alex sia morto nella (stupida) impresa, ma non mi è chiaro perché i ragazzi sul muretto siano spariti, né mi sono del tutto chiare le affermazioni di Nico. Forse la scena è descritta dal punto di vista di Alex, che rivive all'infinito il momento della sua morte (e questo spiegherebbe l'assenza dei compagni) e che Nico sia lì, in uno di questi momenti, a rimpiangere l'amico perduto. Ma se anche così fosse, l'ultima frase di Nico continua a non risultarmi di facile comprensione:
“Continuo a pensarci, Alex” sussurra Nico. “Non ce la faccio più. Sergio mi ha ordinato di non dire nulla a nessuno, ma ho più paura dei fantasmi che di lui. Avevi ragione tu. Sono un codardo.”

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AmbraStancampiano
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#7 » domenica 21 maggio 2017, 23:29

Ciao Eleonora,
il racconto fila bene per tre quarti e pesca a piene mani nell'attualità.
La tua interpretazione del coraggio è la prova di coraggio che spesso bisogna superare per essere accettati dal gruppo, in età adolescenziale. L'idea mi sembra ottima, e legarla all'attualità con il discorso dei selfie estremi è perfetto. Mi chiedo una cosa però: per sua stessa natura il selfie va postato sui social network, quindi perché mai gli altri ragazzi dovrebbero stare seduti a guardare il protagonista mentre tenta il suo attimo di gloria? Non che sia impossibile, ma mi sembra un po' strano.
Per il resto la parte finale ha mandato un po' in confusione anche me: ho capito che Alex è morto e che Nico si sente in colpa, ma il meccanismo che hai spiegato nel tuo commento mi era in parte sfuggito.
A proposito del finale, non capisco perché debba sentirsi in colpa proprio Nico, che è stato l'unico a cercare di fermare Alex.
Lo stile è sempre ottimo.
Qui giace il mio cervello, che poteva fare tanto e ha deciso di fare lo stronzo.

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Adry666
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#8 » lunedì 22 maggio 2017, 17:01

Ciao Eleonora,

tema centrato.

Tema triste e difficile, molto sentito da chi ha figli in età adolescenziale; in questi giorni ritornato in auge dopo i casi in Russia.
Il racconto è scritto bene, ho molto apprezzato la prima parte, notevole. Però avrei continuato sul quella linea realistica. Il ricorso al fantasma, un po’ in stile sesto senso, non mi ha convinto, mi è sembrato un po’ forzato, un qualcosa di già sentito.
Se fossi in te proverei a sviluppare in tal senso la seconda parte.

Nel complesso buona prova.

Ciao
Adriano

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eleonora.rossetti
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#9 » lunedì 22 maggio 2017, 21:48

Ciao a tutti e scusate il ritardo, impegni da Salone del libro ^^"

@Fernando, @Ambra, @Adry, rispondo a tutti e tre visto che avete sollevato il medesimo dubbio. Alex è sì un fantasma e come tale "vive" soltanto se qualcuno si ricorda di lui, paradossalmente è la stessa "storiella" che lui ha detto pensando fosse falsa e invece è vera. Quindi "vive" il momento dell'incidente, e gli attimi precedenti, perché è Nico che, tormentandosi per la perdita, ricorda continuamente quel giorno. Grazie comunque dei commenti, ne farò tesoro, ammetto che il limite dei caratteri mi ha un po' "strozzato" ogni spiegazione.
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raffaele.marra
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#10 » lunedì 22 maggio 2017, 23:56

Un racconto che si basa su un preoccupante aspetto della nostra attualità per mettere in risalto l’interpretazione che molti danno al concetto di “coraggio”, inteso non come capacità di affrontare le avversità ma come stupida e inutile sfida fine a sé stessa. Lo sviluppo della storia mi è apparso fin dall’inizio un tantino scontato, piuttosto prevedibile. Per come hai impostato gli eventi iniziali mi aspettavo due possibili finali: una prova di coraggio (vero) consistente nell’opporsi alla stupidità di gruppo o, appunto, una tragedia.

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lordmax
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#11 » martedì 23 maggio 2017, 21:42

Direi che il tema è centrato in pieno, prova di coraggio adolescenziale piena con una spruzzata di attualità.
Lo stile è buono e scorrevole e abbastanza consono ai protagonisti.
Ci sono degli elementi che ho faticato a capire. Ad esempio ho dovuto fare mente locale al discorso iniziale della memoria per capire che Alex non è un vero fantasma ma un fantasma della memoria di Nico che si sente in colpa e lo rievoca ogni volta.
La partenza è perfetta, immagino che qualcuno dirà scontata ma è giusto che sia così a mio parere, dovresti lavorare un poco sulla parte finale per alleggerirla ulteriormente perché mi è sembrata più pesante.
Nel complesso una bella storia.

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ilVeltro
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#12 » mercoledì 24 maggio 2017, 11:55

Ciao Shamalyana,
in effetti il Vedo la Gente Morta permea un pò la tua novella... :-)
Celie a parte, ho apprezzato le varie articolazioni della tua opera: il tema scottante e attuale, il riferimento a cose e situazioni apparentemente banali ma con una grande cura descrittiva, il pathos, il tuo stile da narratrice provetta capace di suggestionare il lettore.
Io però sono un maniaco degli estri, e segnalo i passaggi
Tutto sembra diverso. Il luogo. Il tempo. Se stesso. Tutto è più lento, distante, polveroso.
e
L’imbrunire rende tutto uniforme
come alta materia d'ispirazione.
Un in bocca al lupo per la Forte Edition
il Veltro
Non è morto ciò che può vivere in eterno e in strani eoni anche la morte può morire.

Quando sento la parola "cultura" alzo il cane della mia Browning.

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Terribile
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#13 » mercoledì 24 maggio 2017, 18:17

Ciao Eleonora,
il tuo racconto non lascia indifferenti senza dubbio, il tema del coraggio è affrontato in pieno, sia nella prima parte con Alex che cerca di inserirsi nel gruppo dei ragazzi sia di Nico che posta l'ultima foto dell'amico, con due esiti differenti immagino proprio; mentre Alex cerca di accattivarsi i ragazzi con una prova stupida Nico si assume tutt'altra responsabilità.
Ho dovuto rileggere più di una volta il racconto per capire il passaggio di consapevolezza, ma probabilmente l'avevo letto distrattamente, l'effetto sorpresa è reso bene dopottutto.
In bocca a lupo :)

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giuseppe.gangemi
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#14 » giovedì 25 maggio 2017, 22:44

Ciao,
tema presente. Siamo di fronte a una prova di coraggio dai tratti idioti che si trasforma in tragedia. A prima vista il tuo racconto spicca per questo cattivo esempio, ma poi ci si accorge anche di un amicizia che va avanti nonostante la morte di uno dei due. il tuo racconto mi ha fatto venire il mente film come Stand by me (la scena del treno) e Papà ho trovato un amico. nonostante il cattivo esempio della prova di coraggio nel tuo racconto sono presenti buoni sentimenti Buona prova

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eleonora.rossetti
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#15 » venerdì 26 maggio 2017, 14:28

Grazie dei commenti, scusate il ritardo ma il delirio post-salone è stato parecchio frenetico ^^"
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Re: La verità non è solo un ricordo

Messaggio#16 » martedì 30 maggio 2017, 12:24

Racconto ben scritto, ma del resto ormai hai acquisito da tempo una tale skill da permetterti di mantenere costantemente un determinato standard. Non mi hai fatto dire wow, questa volta, ma ho letto e apprezzato. Il tema è di quelli scottanti, forse ho sentito poco naturali le linee di dialogo dei ragazzi, penso che tu ci possa ancora lavorare e meglio. Pollice tendente all'alto per me.

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