Troppa trippa stroppia - Fernando Nappo

Appuntamento a lunedì 12 giugno alle ore 21 con il tema di Alberto Della Rossa, Campione della Quarta Era di Minuti Contati. Chi vorrà partecipare avrà tempo fino all'una di notte per postare un racconto di massimo 3000 caratteri spazi inclusi incentrato su quel tema.

NB: la partecipazione alla Della Rossa Night non preclude la partecipazione alla Frascella Night e alla Bertino Night. Volendo, si può partecipare anche a tutte e tre!
Fernando Nappo
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Troppa trippa stroppia - Fernando Nappo

Messaggio#1 » martedì 13 giugno 2017, 0:56

Troppa trippa stroppia

di Fernando Nappo


— Troppa trippa stroppia — dice Digober con un miagolio, mentre si massaggia la ventrazza rigonfia.
— Beato te — ribatto. — Io, da quando sono stato adottato, vedo sì e no qualche boccone al giorno, e solo se mi do da fare. Non dico che stavo meglio al gattile, ma insomma...
Per tutta risposta. Digober sguaina un’unghia e si dà una stuzzicatina tra i denti, ronfando di soddisfazione. — Fossi in te, caro mio, non mi lamenterei. Tu per lo meno sei in forma. Sei un figurino.
— Sono ridotto all’osso, altroché — replico, dando uno sguardo eloquente alla pinguedine del mio compare. — Certo che qualche boccone potresti anche avanzarlo per un amico.
— Mangiare poco allunga la vita — dice Digober.
— A questo proporito, mi hai fatto venire in mente che è ora di pranzo e il dovere mi chiama. Ho un topo da acchiappare.
Saluto Digober, scendo gli scalini del patio, e, coda dritta, giro dietro la casa e mi fermo all’ingresso della tana di Raschio.
— Ehi, Raschio. Ci sei?
Sento uno scalpiccio e il topolino caccia fuori il muso. — È già ora?
— Già.
— Va bene — replica il topo. — Ma facciamo che oggi ti scappo, ok? L’ultima volta che mi hai trascinato per la coda ho sentito un bruciore fastidioso per giorni.
Alzo gli occhi al cielo. Raschio è un tipo a posto, ma così insofferente quado si tratta del suo retrobottega. — Come vuoi tu — rispondo.
Raschio salta fuori dalla tana, saltella un po’ per riscaldarsi, mi gira attorno un paio di volte, poi parte in quarta verso casa. Mi fiondo a ruota dietro di lui, con un miagolio cattivo.
Raschio sale i gradini del patio e, dritto per dritto, infila la porta di casa.
— Hai bisogno d’una mano? — mi urla dietro Digober, quando mi vede sfrecciare dietro al topo. Non rispondo, anche perché dovrei fargli presente che rotondo e goffo com’è non è minimamete credibile come cacciatore.
Raschio trova la padrona di casa in cucina e gli si infila fra le gambe. Questa prende a urlare come una matta, chiamandomi a squarciagola: — Aiuto Batman, aiuto!
Arrivo di corsa, mi tuffo sul roditore, c’azzuffiamo un po’ tra squitii e miagolii, poi Raschio, come da copione, mi sfugge dagli artigli e si precipita fuori a rotta di collo. Io arrivo fino alla porta, mi fermo e comincio a soffiare col pelo irto. Un altro po’ di scena non guasta.

Pochi minuti dopo, raggiungo Raschio con un qualche pezzetto di ciccia tra le fauci, il premio per aver liberato la casa da un altro mostricciattolo baffuto. Complici, ci dividiamo il pasto.
— Domani si replica? — faccio io.
— Certo, finché la tua padrona non si accorge che sono sempre lo stesso topo.
— Se mai se ne accorgerà — dico.
Saluto Raschio e placido me ne torno verso il patio. Digober è ancora lì, pieno e gonfio che ronfa all’ombra del dondolo.
Inarco la schiena e sbadiglio. Dopo le fatiche della giornata, è ora di un meritato pisolino.
Gli umani non ci credono, ma essere un gatto è una vera fatica.



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antico
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Re: Troppa trippa stroppia - Fernando Nappo

Messaggio#2 » martedì 13 giugno 2017, 1:01

Ciao Fernando! Tutto ok con i parametri, divertiti in questa CENTESIMA!

Daniel Travis
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Re: Troppa trippa stroppia - Fernando Nappo

Messaggio#3 » mercoledì 14 giugno 2017, 10:49

Bel pezzo, e non solo perché sono un gattaro. Vivi e immediatamente riconoscibili i personaggi, semplice la trama, e soprattutto hai usato il tema in modo originale, e tra quelli che ho letto finora sei l'unico. Il racconto è autenticamente allegro, anche se la forma talvolta lo rende un po' "telefonato" ( l'effetto "Ehi, vuoi spiegare cos'abbiamo fatto al lettore?" "D'accordo, amico personaggio!" non è stato del tutto eliminato).
Mi piace, mi piace, complimenti.
Il Crocicchio è un punto tra le cose. Qui si incontrano Dei e Diavoli e si stringono patti. Qui, dopo aver trapassato i vampiri e averli inchiodati a terra, decapitati, bruciati, si gettano al vento le loro ceneri.
Il Crocicchio è un luogo di possibilità.

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eleonora.rossetti
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Re: Troppa trippa stroppia - Fernando Nappo

Messaggio#4 » giovedì 15 giugno 2017, 10:55

Caruccio. L'originalità sta nel trattamento del tema (col gatto che si crea, l'evento, pur di guadagnarsi la "pagnotta"), meno negli eventi stessi della storia, ma magari sono io che sono drogata di cartoni di Tom e Jerry fin dall'infanzia, quindi l'alleanza tra topo e gatto per riuscire a guadagnare qualcosa non è affatto una novità.
Ci sono un po' di refusi, forse con una lettura attenta avresti potuto evitarli. ("Per tutta risposta. Digober", "A questo proporito" "Raschio salta fuori dalla tana, saltella un po’ per riscaldarsi" (ripetizione), " minimamete credibile " "squitii e miagolii", "con un qualche pezzetto di ciccia" (togliere), "mostricciattolo ")
Alla prossima!
Uccidi scrivendo.

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jimjams
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Re: Troppa trippa stroppia - Fernando Nappo

Messaggio#5 » giovedì 15 giugno 2017, 22:18

Simpatico racconto che mi ricorda tanto i cartoni di tom e jerry che mi guardavo da bambino (bugiardo, li guardo anche ora). L'episodio è divertente quindi ma non particolarmente originale.Il tema ci sta, per via della routine che persino una presunta caccia al topo può diventare. Insomma mi piace come è scritto e raccontato, piccoli refusi a parte, e l'insieme è gradevole, solo un po' debole come ho detto perché la storia è un classico.

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Eugene Fitzherbert
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Re: Troppa trippa stroppia - Fernando Nappo

Messaggio#6 » giovedì 15 giugno 2017, 22:45

Ciao, Fernando, piacere di fare la tua conoscenza!
Mi accodo a chi ti ha già sottolineato i pochi refusi che punteggiano il tuo racconto: capisco che in un contest di speedwriting come questo possono accadere!
La storia in sé declina in modo originale il 'Non succede nulla' del tema ma lo fa purtroppo con uno spunto poco originale o comunque già sentito (ne avevo letto uno molto molto simile su un libro per bambini che studiavo per farmi la mano con quel tipo di narrativa). Resta però una lettura leggera e divertente! Complimenti!

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Andrea Partiti
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Re: Troppa trippa stroppia - Fernando Nappo

Messaggio#7 » lunedì 19 giugno 2017, 15:04

Intanto, a nome di tutti i gatti, la trippa non è mai abbastanza.
Poi, ottimo racconto, mi sembra una bellissima interpretazione del tema quella del "succedono cose ma in realtà no" e il tuo gatto complice del topo nel raggirare la sua padrona ti è riuscito davvero bene, anche la spalla comica del gatto grasso sembra molto classica e azzeccata nel suo ruolo.
La scrittura è brillante e si legge come una fiaba lineare e "solare" nella sua positività.
Non ho nulla da criticare davvero, a volte un racconto piace e basta!

diego.ducoli
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Re: Troppa trippa stroppia - Fernando Nappo

Messaggio#8 » martedì 20 giugno 2017, 16:23

Ciao Fernando
Un pezzo veramente piacevole, si legge in un lampo, anche gatto stereotipi sono azzeccati.
Qualche refuso ma nulla di che, in prima lettura non li ho notati.
Molto originale la tua declinazione del tema, un altro punto per te.
So che devo raggiungere le 300 battute ma non ho molto da dire.
Un buon pezzo.

Fernando Nappo
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Re: Troppa trippa stroppia - Fernando Nappo

Messaggio#9 » mercoledì 21 giugno 2017, 19:51

Grazie a tutti per i preziosi commenti.

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