FIAMMIFERI E FIAMME

Appuntamento a lunedì 19 novembre con Stefano Paparozzi e il suo tema per una nuova serata all'insegna della scrittura!
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wladimiro.borchi
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FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#1 » lunedì 19 novembre 2018, 23:01

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FIAMMIFERI E FIAMME

«Comprate i miei fiammiferi signori. Due scatole per una moneta di bronzo.»
Seduta su un gradino di marmo, i piedi in sottili ballerine infilate nella neve, la bambina alzava la flebile voce a ogni passaggio di gente, per attirarne l’attenzione.
Il vento graffiava la pelle del volto, delle braccia e delle ginocchia scoperte.
L’uomo le si avvicinò, lento, con in mano un cappello e un bastone dal pomello di cristallo.
«Quante scatole hai venduto, Carmilla?»
«Due soltanto, Sig. Padre! Ma la notte è lunga e fino a quando non le avrò finite tutte, non andrò a dormire.»
«Brava! Questa sì che è determinazione. Molto bene, dammi la moneta che hai guadagnato. Mi ci verranno almeno un paio di Cognac!»
L’elegante padre si allontanò fischiettando, lasciando la bambina al proprio lavoro.
«Comprate i miei fiammiferi signori. Due scatole per una moneta di bronzo.»
I piedi iniziavano a bruciare per il freddo e la piccola accese un primo fiammifero per riscaldarsi.
Vide allora una tavola imbandita, riscaldata dal tepore di un caminetto acceso.
Il sogno svanì svelto come era arrivato.
Fu subito il turno di una seconda piccola fiamma.
Stavolta la bimba vide la sua cameretta, nel tempo in cui ancora la giovane madre non l’aveva lasciata per via della tisi.
Il piccolo fuoco si spense, poco prima che la fanciulla potesse chiamare la mamma.
Determinata, proprio come aveva detto suo padre, la bambina tirò fuori dalla borsa un’intera scatola di fiammiferi, creando un modestissimo fuocherello.
Nella fiamma vide ancora una volta la mamma: giovane e bella, come prima che il morbo la consumasse.
«Mamma, perché mi hai lasciato sola.»
«Amore mio, è la morte che mi ha strappato a te. Ma non sei sola. Ti ho lasciata nelle mani amorevoli del tuo papà.»
«Amorevoli un corno! Mamma, io non ti voglio angustiare, adesso che sei nell’aldilà, ma quel figlio di una baldracca bielorussa mi affama, mi fa lavorare tutta la notte al gelo e si beve tutto quello che guadagno.»
La bimba sentì allora tanto freddo.
«Amore mio, vieni tra le mie braccia ce ne andremo assieme in un posto migliore.»
Il caldo abbraccio avvolse la piccola che chiuse gli occhi e si addormentò.
Il giorno seguente fu trovato il corpo. Giaceva riverso con il volto nella neve.
Sulla testa ancora il cappello congelato e il bastone, con il pomello di cristallo, conficcato a forza nella schiena.
In una casa poco distante la piccola fiammiferaia inzuppava pane imburrato dentro al tè caldo.
«Ti piace la colazione?»
«Sì, mamma, è deliziosa!»
«Ti spiace per papà?»
«Per il figlio di baldracca afgana? Ma scherzi!»
«Purtroppo: una vita per una vita! Questo è il massimo che mi hanno consentito lassù.» dice la donna indicando il cielo con sguardo dolce «Peccato non essere di nuovo una famiglia.»
La bimba stacca un bel morso di pane e mastica a bocca aperta.
«Per me siamo anche in troppi, ci sono i savoiardi?»



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antico
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#2 » lunedì 19 novembre 2018, 23:38

Ciao Wladimiro! Lieto di rivederti a solcare le sabbie letterarie dell'Arena di Minuti Contati! Tutto ok con i parametri, buona Paparozzi Edition!

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Il Calmo
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#3 » mercoledì 21 novembre 2018, 14:15

FIAMMIFERI E FIAMME

Strano racconto, con una prima parte in stile classico e ottocentesco direi e una virata decisa nella seconda parte, con il tono completamente diverso della bambina che conferisce un sapore diverso al racconto.
Lo stile di scrittura è buono e scorrevole.
Difficile decidere adesso in che posizione metterla in classifica perché devo leggere tutti, però ho apprezzato l’idea e lo sforzo di prendere una fiaba tradizionale e molto triste e buttarci dentro qualcosa di diverso per ribaltare un po’ la situazione.
Pertanto direi che è un buon lavoro.

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SalvatoreStefanelli
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#4 » mercoledì 21 novembre 2018, 16:20

Concordo in pieno con Il Calmo. Ha detto tutto lui, e adesso che faccio? Che dico? In effetti prendere la piccola fiammiferai e trasformarla quasi in una fiaba horror non è male come idea. Non c'è un ritmo forte e incalzante ma per una storia del genere sarebbe potuto essere controproducente. Nulla da eccepire anche nel finale, tranne una battuta della piccola:"Per me siamo anche troppi..." sembra quasi che anche la madre sia di troppo. Complimenti!

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Rionero
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#5 » venerdì 23 novembre 2018, 13:00

Caro Wladimiro,

l'idea di rileggere la tristissima storia della piccola fiammiferaia in versione dark-surreale, per un appassionato di penny dreadful come me è veramente bella! E il tuo stile crea anche bene l'atmosfera.
Mi è piaciuto anche il tono irriverente che giustamente assume la piccola nella seconda parte...forse avrei calcato ancora di più la mano in questa direzione (per esempio rendendo meno idilliaca la visione della madre e intonandola con la figlia i dialoghi potevano essere davvero frizzanti, una cosa del genere: "eh speravo che quel puttaniere di tuo padre avendo una responsabilità così grande si sarebbe ravveduto" "ma chi quel figlio di madre bulgara" ecc. ecc.).
Potevi inoltre migliorare il ritmo nella parte centrale, in particolare arranca un po' nel passaggio:
"Fu subito il turno di una seconda piccola fiamma.
Stavolta la bimba vide la sua cameretta, nel tempo in cui...
Il piccolo fuoco si spense, poco prima che..."
Concordo, infine, sull'ultima frase non proprio azzeccata: «Per me siamo anche in troppi»

In bocca al lupo e a rileggerci!

Claudio

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giancarmine trotta
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#6 » sabato 24 novembre 2018, 11:31

Ciao Wladimiro,
hai presente quando viaggi in auto, tranquillo, con l'asfalto liscio e drenante, col tagliando fatto e il pieno? Il cosiddetto "viaggio riposante".
Poi magari svolti per una strada senza renderti conto di aver cambiato l'itinerario e ti ritrovi su un terreno sconnesso, senza indicazioni e con spie rosse sul cruscotto. Ti sei perso e non sai più dove ti trovi!
Ecco, leggendo il tuo racconto ho fatto questo bel giro!
Il personaggio della bambina mi è piaciuto tantissimo: il dolore, la morte, la rivalsa, la nuova vita. Faccio più fatica con la madre e la volontà di mantenere comunque la famiglia anche con un padre così stronzo. Avrei preferito che anche lei, come sua figlia, dicesse: "Ci siamo levati dalle palle quell'ubriacone in frac!"
Comunque un buon lavoro, molto diverso dalle solite interpretazioni dei classici.
A rileggerci,
G.
***

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DandElion
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#7 » sabato 24 novembre 2018, 23:54

Porca Paletta..
Potessi scrivere "Quoto e sottoscrivo tutti i precedenti commenti" fino a riempire il numero di caratteri utile lo farei (un po' come il tipo che su amazon - fake o vero che sia- consiglia di non pettinarsi con una saldatrice) però mi tocca dirti quello che penso: bellissima citazione della piccola fiammiferaia, mi piace l'irriverenza del linguaggio finale, unica nota stonata il "per me siamo pure troppi" che stride con il cercare prima la mamma.. Ma sta mamma è una mammina pancina o una sentinella in piedi per caso? Che bisogno ha di famiglia tradizionale? Decisamente meglio senza il padre!
#AbbassoIlTerzoPuntino #NonSmerigliateLeBalle
#LicenzaPoeticaGrammatica
Adoro le critiche, ma -ve prego!- che siano costruttive!!

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Wladimiro Borchi
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#8 » lunedì 26 novembre 2018, 16:42

Che dirvi ragazzi,
forse avete ragione perché siete in tanti a dirlo...
A me quel "per me siamo anche in troppi", sembrava un buon modo per far passare l'egoismo di una bambina che si è appena riappropriata della propria vita e della mamma accondiscendente e buona.
Appena ritrovata, ne farebbe anche a meno, perché ormai sta bene...
Insomma, il solito pessimismo cosmico!
A rileggerci presto
W
IMBUTO!!!

viviana.tenga
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#9 » lunedì 26 novembre 2018, 19:47

Ciao Wladimiro,
Arrivando a commentare dopo molti altri, non ho un granché di nuovo da dire. Forse avrei messo uno stacco grafico tra prima e seconda parte, per non disorientare troppo il lettore, ma non è essenziale. Concordo con Rionero sul fatto che avrebbe potuto essere interessante calcare ancora di più la mano nella seconda parte, esasperare l'aspetto grottesco e creare un contrasto ancora più forte.
Nel complesso, però, il racconto è molto buono e l'idea molto interessante.

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willy
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#10 » mercoledì 28 novembre 2018, 18:07

Ciao Wladimiro,
questa, che tu lo sappia, da bambina era una delle mie fiabe preferite. Ero melodrammatica pure da piccola. Mi piace come hai sviluppato la storia e ti dirò che mi hai anche piacevolmente sorpreso quando dici che hanno ritrovato il corpo… per un attimo avevo pensato alla ragazzina e quindi mi sono sentita come quando al cinema viene fatto fuori il “bastardo” di turno. Buona la descrizione dei fatti, un po’ meno la coerenza con la figura della madre, o forse anche lì mi ero fatta le mie idee preconfezionate, mah!
Mi è piaciuto leggerti, complimenti!

Fabio84
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#11 » giovedì 29 novembre 2018, 13:47

Ciao Wladimiro,
storia molto bella. L'ho apprezzata.
Alcune cose che ho notato:
"Sig. Padre" penso che sia fatto apposta con la forma di cortesia
Verso la fine, quando la mamma parla c'è questa frase:
"...mi hanno consentito lassù.» dice la donna indicando..." il resto del tempo era scritto al passato, mentre qui si scrive al presente. Secondo me sarebbe dovuto rimanere comunque al passato anche se ci si è spostati avanti rispetto la scena di prima.
Avrei staccato i due capitoletti per maggiore chiarezza.
ciao

Fabio

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Andrea Partiti
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#12 » giovedì 29 novembre 2018, 14:39

Ottimo lavoro.
Ho temuto per un attimo che seguissi la via classica, ma dal primo contatto con la madre mi hai rassicurato.
Niente da criticare su stile o ritmo della storia, funziona tutto molto bene ed ho trovato perfetto il passaggio tra la fiammiferaia che entra nel fuoco e il ritrovamento del cadavere, del padre.
L'unico momento di stordimento l'ho avuto su "nel tempo in cui ancora la giovane madre non l’aveva lasciata per via della tisi", che mi ha fatto pensare "che madre stronza, la figlia prende la tisi e lei la abbandona!", e forse riformulato nell'altro senso "prima che la tisi se la portasse via" non avrebbe quell'ambiguità.

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AmbraStancampiano
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#13 » giovedì 29 novembre 2018, 17:13

Ciao Wladimiro,
mi dispiace andare in controtendenza rispetto a tutti gli altri, ma io (onestamente parlando) non sono poi così entusiasta del tuo rifacimento della piccola fiammiferaia perchè mi sembra davvero troppo aderente all'originale.
Di fatto hai semplicemente inserito la figura di un padre sfruttatore in due battute e cambiato tre righe di finale, il che mi sembra davvero pochino all'interno dell'economia del racconto. Insomma, di tuo, personale e originale ci saranno in tutto 1000 caratteri su 3000.
Che dire? quei 1000 caratteri sono molto buoni e lo stile di tutto il racconto è pulito e piacevole, però sono un po' a disagio perché davvero non so come valutare la prova, e anche se secondo me meriterebbe un posto alto in classifica, non me la sento di penalizzare chi ha scritto un pezzo originale dall'inizio alla fine. Mi dispiace, spero che questa mia sincera opinione non mi renda impopolare.
Qui giace il mio cervello, che poteva fare tanto e ha deciso di fare lo stronzo.

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Wladimiro Borchi
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#14 » giovedì 29 novembre 2018, 19:43

Ma feeeeeegurati, Ambra!
Anzi, le voci dissonanti sono quelle che aiutano a comprendere la verità assoluta.
Lo stesso processo necessita di un difensore, che racconti al Giudice una storia diversa da quella della pubblica accusa.
Concordo pienamente col tuo giudizio.
Ho sicuramente peccato di scarsa originalità. Almeno circa il contenuto di quello che ho scritto.
Purtroppo di solito leggo il tema della sfida e mi metto a fare i piatti, leggo un po' alla mia bambina più piccola e, appena posso, mi metto a scrivere.
Mentre facevo tutto questo, pensavo alla storia da raccontare e, in questo caso, il buon Bog che sta sulla terza nuvola ed est della stella polare, mi ha inviato al cervello l'immagine del papà della piccola fiammiferaia con il bastone di cristallo conficcato nella schiena. Il resto, ahimè, è cronaca.
A quel punto, seppur mi imponessi di cercare qualcosa di diverso, le mie mani volevano scrivere quello.
In ogni caso mi sono divertito, che poi è il motivo per cui partecipo ai contest.
Grazie infinite del tuo commento.
A rileggerci presto.
Wladimiro
IMBUTO!!!

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AmbraStancampiano
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#15 » giovedì 29 novembre 2018, 20:56

Meno male ^_^
Ho sempre un po' di difficoltà a giudicare le riscritture, proprio per la questione dell'originalità. Proprio non riesco a venirne a capo: quanto è giusto riutilizzare un testo preesistente? Quanto se ne deve usare?
Nel caso della tua Piccola Fiammiferaia, anche io ho riletto la fiaba da poco (non ho mai smesso di leggere le fiabe in realtà ^_^) e l'ho trovata davvero troppo uguale, il fatto che l'avessi riletta quella sera stessa però svela l'arcano, è facilissimo lasciarsi influenzare da una storia come questa, e devo dire che sono contenta che tu abbia individuato il personaggio che la sfruttava e le abbia reso giustizia col tuo finale alternativo :)

Alla prossima!
Qui giace il mio cervello, che poteva fare tanto e ha deciso di fare lo stronzo.

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wladimiro.borchi
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#16 » giovedì 29 novembre 2018, 22:22

No,
Attenzione, Ambra.
Quella sera non ho letto la piccola fiammiferia, che non leggo dall'infanzia.
Quella sera abbiamo letto un paio di lettere di "Papà Gambalunga".
Sono stato frainteso.
La fiammiferaia, nella mia testa, c'è entrata spontaneamente.
Baci bacini.
W

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Wladimiro Borchi
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#17 » venerdì 30 novembre 2018, 13:12

wladimiro.borchi ha scritto:No,
Attenzione, Ambra.
Quella sera non ho letto la piccola fiammiferia, che non leggo dall'infanzia.
Quella sera abbiamo letto un paio di lettere di "Papà Gambalunga".
Sono stato frainteso.
La fiammiferaia, nella mia testa, c'è entrata spontaneamente.
Infatti concordo sul fatto c'è una percentuale di contenuto preconfezionato, ma il narrato è tutto assolutamente originale.
Baci bacini.
W
IMBUTO!!!

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antico
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Re: FIAMMIFERI E FIAMME

Messaggio#18 » venerdì 30 novembre 2018, 14:35

Racconto strano, ma riuscito. In un testo cerco sempre la coerenza e giudico in base al quanto, ovviamente a mio modo di vedere, l'autore si sia riuscito ad avvicinare al risultato da lui cercato e qui penso tu ci sia riuscito in pieno. Forse potresti ancora provare a inserire qualcosa di deviante rispetto all'originale, nella prima parte intendo. Il fatto è che la prima battuta della bimba mi è sembrata "strana", forzata anche oltre la forzatura della situazione raccontata. Detto questo, per me è un pollice tendente all'alto perché, pur trovandolo coerente, non mi ha preso fino in fondo e anzi mi ha tenuto piuttosto lontano.

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