Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Appuntamento per lunedì 22 luglio dalle 21.00 all'una con un tema di Eleonora Rossetti, anche CO-MODERATRICE dell'Edizione. Gli autori avranno un massimo di 1313 caratteri per scrivere un racconto sul tema indicato: racconti superbrevi! Oltre alla brevità, l'edizione sarà SPECIAL anche per le modalità della fase finale: i racconti finalisti accederanno non al giudizio di una guest, ma a un gruppone di finale in cui verranno chiamati a commentarsi e classificarsi una seconda volta. In questa fase finale Eleonora Rossetti stilerà a sua volta una classifica (con commenti) che verrà conteggiata con valore doppio e che verrà svelata una volta arrivate tutte le altre classifiche.
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Peter7413
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Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#1 » lunedì 22 luglio 2019, 23:17

Un passo senza futuro
di Maurizio Bertino

Ana sorride e fa le labbra a papera, Luca cerca di inquadrarsi dal profilo bello, Adrian ha messo lo smartphone in modo che questo lo inquadri mentre gioca alla play.
- Perché la riunione? - Adrian vorrebbe fare in fretta, i genitori lo lasciano giocare solo il pomeriggio, che la sera rientrano e lo schermo grosso lo vogliono loro.
- Ma non vi fa strano che in classe ci hanno messo un vaccinato? - dice Ana.
- Quello nuovo che è più piccolo di me? - chiede Luca scegliendo il profilo destro.
- I vaccinati dovrebbero stare tra loro e non fare un passo fuori dal recinto – Ana s’infervora.
- Perfettamente d’accordo - dice Adrian mentre spara ai mostri.
- Un disastro, e avete visto l’altro nuovo? – sempre Ana.
- Quello che dice di aver letto "Se questo è un uomo"? - Luca sta cercando nuove inquadrature.
- Ma ti pare che sono letture?
- Mio zio dice che i lager sono un’invenzione - Adrian schiaccia X e fa un balzo di dieci metri.
- Un gigantesco bluff, come la Terra rotonda!
- Ana, tempo perso con queste persone, lo dicono anche i professori – Luca le sorride.
- Ma sì, come la storia che dopo che Venezia è affondata dovremmo fuggire per il grande caldo che deve arrivare, come se l’umanità finisse per qualche grado in più. Che poi, dove dovremmo andare? Sulla Luna? - Ana fa la faccetta buffa e stacca.

FINE
Ultima modifica di Peter7413 il lunedì 22 luglio 2019, 23:36, modificato 4 volte in totale.



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eleonora.rossetti
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#2 » lunedì 22 luglio 2019, 23:22

Ciao Maurizio!
Tutto a posto coi caratteri. Buona Summer Short Edition!
Uccidi scrivendo.

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Massimo Tivoli
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#3 » martedì 23 luglio 2019, 13:56

Ciao Maurizio, piacere di rileggerti. Inevitabilmente, come penso che ti aspettassi, del tuo testo mi hanno subito attirato le parole evidenziate in rosso. Così sono andato prima a leggermi la frase formata da queste parole e ho scoperto la mitica frase/slogan relativa al famoso allunaggio. Quindi sono andato a leggermi il testo. Ho apprezzato l’esperimento di giocare con le parole e la capacità di infilare in così poche battute svariate forme di “ignoranza” (quelli contro i vaccini, quelli che pensano che i lager siano leggenda, i terrapiattisti, ecc.) che si riscontrano nella nostra società, per fortuna in minima parte, almeno credo. Il tema c’è tutto proprio grazie alla contrapposizione tra quelle parole (rosse) famose e l’ottusità della tipologia di individui che i bimbi protagonisti del dialogo rappresentano. Questo aspetto fa apprezzare la lettura, seppur molto breve, come da vincoli dell’Edition. D’altro canto, però, mi è mancata una storia, sempre seppur brevissima, nel senso narrativo del termine. Ma, del resto, era voluto. Ti sei voluto spendere il gioco di parole e ti sei concentrato più sul dare al lettore un meta-racconto/meta-messaggio piuttosto che un racconto esplicito.

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Peter7413
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#4 » martedì 23 luglio 2019, 14:11

Massimo Tivoli ha scritto:Ciao Maurizio, piacere di rileggerti. Inevitabilmente, come penso che ti aspettassi, del tuo testo mi hanno subito attirato le parole evidenziate in rosso. Così sono andato prima a leggermi la frase formata da queste parole e ho scoperto la mitica frase/slogan relativa al famoso allunaggio. Quindi sono andato a leggermi il testo. Ho apprezzato l’esperimento di giocare con le parole e la capacità di infilare in così poche battute svariate forme di “ignoranza” (quelli contro i vaccini, quelli che pensano che i lager siano leggenda, i terrapiattisti, ecc.) che si riscontrano nella nostra società, per fortuna in minima parte, almeno credo. Il tema c’è tutto proprio grazie alla contrapposizione tra quelle parole (rosse) famose e l’ottusità della tipologia di individui che i bimbi protagonisti del dialogo rappresentano. Questo aspetto fa apprezzare la lettura, seppur molto breve, come da vincoli dell’Edition. D’altro canto, però, mi è mancata una storia, sempre seppur brevissima, nel senso narrativo del termine. Ma, del resto, era voluto. Ti sei voluto spendere il gioco di parole e ti sei concentrato più sul dare al lettore un meta-racconto/meta-messaggio piuttosto che un racconto esplicito.


Esatto, Massimo, ci hai preso in pieno. Aggiungo che in questo contesto credo che il titolo assuma, a sua volta, una valenza narrativa in quanto, riletto una volta letto il testo e la frase, fornisce al tutto, perlomeno nelle mie intenzioni, una ragion d'essere anche al di fuori dei vincoli dell'edizione. Chiaro, ho dovuto, questa volta, rinunciare al solleticare le emozioni del lettore, ma volevo concentrarmi sull'enfatizzare al massimo il tema e, in più, si era anche nel periodo giusto, considerato il cinquantenario :)

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Sirimedho
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#5 » mercoledì 24 luglio 2019, 15:42

Buonasera Maurizio,

Divertente il racconto, summa di molte delle manifestazioni dell’ignoranza odierna.
Il sottogioco, ricomporre le parole in rosso per capire il riferimenti per trovare le “ultime parole famose” è altrettanto divertente, anche se prendere solo una parte di una parola (“per/fettamente”) mi è sembrato un po’ barare! Tema rispettato con la frase “ Che poi, dove dovremmo andare? Sulla Luna?”
Forse l’unica critica è questo mondo nel futuro (ci vorranno almeno 50 anni per sommergere Venezia, se mai accadrà), mentre idee, comportamenti e stereotipi di genere sono proprio quelli attuali, che c’è da sperare che nel frattempo siano cambiate.

Buon contest!

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Vastatio
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#6 » mercoledì 24 luglio 2019, 17:13

Ciao,

Divertente ed equilibrato, peccato per quell'orrore della citazione in rosso.
Per quanto mi piaccia citare, nascondere ecc la cosa va fatta con un minimo di decenza. Prendendo poi parole sparse dovevi per forza usare un espediente sporco come cambiare colore alle parole che volevi evidenziare, quando ti sarebbe bastato un titolo di poco più lungo.
Ripeto però che, in bianco e nero, il racconto mi è piaciuto, per quanto lasci un brutto sapore in bocca.

Filippo De Bellis
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#7 » mercoledì 24 luglio 2019, 20:38

Caro Maurizio, finalmente ti leggo. E devo dire che è un piacere. Hai sfruttato il grosso limite di spazio in maniera, mi verrebbe da dire, orizzontale. Cioè, una volta rispettato (in verticale) il numero di battute, con l’espediente delle parole in rosso sei riuscito a inserire un pensiero che attraversa (in orizzontale) tutto il racconto, gli aggiunge una dimensione: oltre a tempo e spazio gli aggiunge la dimensione del pensiero. Quella frase diventa l’amara riflessione che permea di sé il resto della narrazione. Come una voce fuori campo che cinicamente commenta.
Dal punto di vista tecnico niente da eccepire, dialoghi fluidi e tempi di intervallo tra un dialogo e l’altro azzeccatissimi. Condensi in poche righe l’assurdità di tanti pensieri che, ahimè, appartengono anche alle nuovissime generazioni. E leggendo constatavo, con la stessa amarezza di cui sopra, che nessuna delle frasi proferite è un’iperbole o frutto dell’invenzione. Sono tutte cose che ho sentito dire.
Da ultimo, complimenti per il tempismo con cui interviene questo racconto, a celebrare l’anniversario dello sbarco.

alexandra.fischer
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#8 » giovedì 25 luglio 2019, 20:05

Ciao, ecco dov’erano le ultime parole famose, nei caratteri evidenziati in rosso (e alludono a quelle celebranti lo sbarco sulla Luna). Il racconto scorre bene grazie ai dialoghi ben congegnati fra i tre bambini vanitosi (tutti selfie, anche quando giocano ai videogame) e superficiali al punto giusto: arrivano a discriminare un vaccinato, negare la Shoah e la rotondità della Terra, dimostrandosi anche indifferenti al destino finale della Terra (brutto segno, quello dell'affondamento di Venezia).

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Peter7413
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#9 » venerdì 26 luglio 2019, 17:22

Sirimedho ha scritto:Buonasera Maurizio,

Divertente il racconto, summa di molte delle manifestazioni dell’ignoranza odierna.
Il sottogioco, ricomporre le parole in rosso per capire il riferimenti per trovare le “ultime parole famose” è altrettanto divertente, anche se prendere solo una parte di una parola (“per/fettamente”) mi è sembrato un po’ barare! Tema rispettato con la frase “ Che poi, dove dovremmo andare? Sulla Luna?”
Forse l’unica critica è questo mondo nel futuro (ci vorranno almeno 50 anni per sommergere Venezia, se mai accadrà), mentre idee, comportamenti e stereotipi di genere sono proprio quelli attuali, che c’è da sperare che nel frattempo siano cambiate.

Buon contest!


Guarda, per quanto riguarda l'inserire le parole all'interno di altre più lunghe, non mi sono fatto il problema proprio perché, evidenziandole, dovevano risaltare a prescindere ;) Per quanto riguarda, invece, la questione riscaldamento globale mi sono rifatto alle ultime teorie secondo le quali entro il 2050 sarà già tutto fatto e anzi l'ho pure anticipato, ragione per cui non sono stato a pensare a tecnologie troppo diverse (del resto i cellulari ci sono da 20 anni e in altri 20 ho pensato si sarebbero soltanto evoluti, in contrasto al modo di pensare che, invece, ha reso status quo l'improbabile).

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Peter7413
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#10 » venerdì 26 luglio 2019, 17:26

Vastatio ha scritto:Ciao,

Divertente ed equilibrato, peccato per quell'orrore della citazione in rosso.
Per quanto mi piaccia citare, nascondere ecc la cosa va fatta con un minimo di decenza. Prendendo poi parole sparse dovevi per forza usare un espediente sporco come cambiare colore alle parole che volevi evidenziare, quando ti sarebbe bastato un titolo di poco più lungo.
Ripeto però che, in bianco e nero, il racconto mi è piaciuto, per quanto lasci un brutto sapore in bocca.


Ciao Roby! Sul fare un titolo più lungo: no. E il motivo è proprio il fatto che ho pensato a questo racconto partendo dall'idea del nasconderci dentro la frase, diversamente non avrebbe, per me, avuto senso. Chiaro che poi può essere brutto a livello estetico, però non c'era altra via se non il rosso anche perché il grassetto non si vedeva e ingrandirlo era ancora più brutto ;)

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Peter7413
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#11 » venerdì 26 luglio 2019, 17:29

Filippo De Bellis ha scritto:Caro Maurizio, finalmente ti leggo. E devo dire che è un piacere. Hai sfruttato il grosso limite di spazio in maniera, mi verrebbe da dire, orizzontale. Cioè, una volta rispettato (in verticale) il numero di battute, con l’espediente delle parole in rosso sei riuscito a inserire un pensiero che attraversa (in orizzontale) tutto il racconto, gli aggiunge una dimensione: oltre a tempo e spazio gli aggiunge la dimensione del pensiero. Quella frase diventa l’amara riflessione che permea di sé il resto della narrazione. Come una voce fuori campo che cinicamente commenta.
Dal punto di vista tecnico niente da eccepire, dialoghi fluidi e tempi di intervallo tra un dialogo e l’altro azzeccatissimi. Condensi in poche righe l’assurdità di tanti pensieri che, ahimè, appartengono anche alle nuovissime generazioni. E leggendo constatavo, con la stessa amarezza di cui sopra, che nessuna delle frasi proferite è un’iperbole o frutto dell’invenzione. Sono tutte cose che ho sentito dire.
Da ultimo, complimenti per il tempismo con cui interviene questo racconto, a celebrare l’anniversario dello sbarco.


Filippo, ti ringrazio tantissimo perché questo commento dimostra che, anche se non è arrivato a tutti, sono riuscito a mettere su carta, in qualche modo, quelle che erano le mie intenzioni :)

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Pretorian
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#12 » sabato 27 luglio 2019, 19:53

Ciao, Maurizio e piacere di leggerti.
Il racconto è una satira sul negazionismo e il complottismo che imperversa negli ultimi anni, con un approccio decisamente pessimista, in quanto sostanzialmente prevede una futura vittoria delle posizioni oscurantiste. Da questo punto di vista, il racconto è breve, ma efficace e mi complimento. Per contro, la scelta di evidenziare le parole per ricreare la frase di Armstrong mi è sembrata abbastanza fuori luogo, più che altro perché non riesco a trovare alcun effettivo collegamento.
Ad ogni modo, ottimo lavoro.

andyvox
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#13 » martedì 30 luglio 2019, 12:35

Ciao Maurizio,

piacere di leggerti. Racconto molto bello, l'idea di celare il messaggio (e il tema) nelle parole evidenziate a me è piaciuta, mi è sembrata in un certo senso anche pienamente in linea con il tono generale del racconto. Davvero azzeccata anche l'idea di collegare lo sbarco sulla Luna, riguardo al quale ancora girano discorsi complottisti, con tutta una serie di altri temi antiscientifici, e di far emergere il tutto, per contrasto, nella banalità quotidiana di un dialogo tra ragazzi. Complimenti.
Andrea Pozzali

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jimjams
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#14 » martedì 30 luglio 2019, 14:50

Ciao Maurizio,

di questo racconto mi piace più la sostanza che la forma, se devo essere sincero. La forma, il modo in cui è scritto risente dei vincoli di spazio a cui tu hai aggiunto il vincolo di dover ricreare una frase famosa che è allo stesso tempo la chiave di lettura del racconto e il tema della serata. Quindi ok, non ci vado sopra troppo, che hai fatto già molto. La sostanza è raccapricciante e grottesca, surreale se vogliamo. Ma colpisce nel segno. Sei il primo che commento, vediamo gli altri.

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roberto.masini
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#15 » martedì 30 luglio 2019, 16:38

Maurizio,
il dilemma che ho dovuto affrontare per giudicare il tuo racconto è tra forma e sostanza. Mentre il contenuto è strabiliante nell'elencazione dell'ignoranza, niente affatto beata e anzi con la presunzione di essere vincente nei confronti della scienza che ha trionfato con il primo allunaggio, la forma mostra, secondo me, qualche frattura. C'è l'inutile ricorso alle lettere scritte in rosso con parole spezzate (avrei preferito un acrostico!) ma soprattutto non c'è una narrazione vera e propria. La forma perciò ha pregiudicato la mia classifica. A rileggerci!

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Gabriele Dolzadelli
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#16 » sabato 3 agosto 2019, 15:13

Ciao Maurizio.
Ottima prova anche la tua. Ho apprezzato queste due letture parallele che si possono fare e che convergono su un unico tema, centrando appieno il paletto. Tematica molto attuale e hai semplicemente disegnato uno spaccato di realtà senza perderti in moralismi che avrebbero potuto infastidire il lettore. Complimenti, non ho altro da dire. A rileggerci.

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Massimo Tivoli
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#17 » sabato 3 agosto 2019, 17:18

Confermo il mio commento precedente che riporterò nel thread della finale. Buona Edition!

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maurizio.ferrero
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#18 » sabato 3 agosto 2019, 17:43

Ciao Maurizio,

Racconto molto interessante e tema centrato in modo molto originale, con la frase evidenziata all'interno dello stesso! In queste poche righe riesci a trasmettere una viva immagine di come potrebbe essere il futuro dopo una caduta dell'intera umanità all'interno della voragine dell'ignoranza. Si spera che non accada mai, anche se ogni giorno vedo un po' più grigio il nostro futuro.
I tre protagonisti sono tratteggiati in maniera molto vivida nonostante le pochissime righe, e questo mi fa apprezzare davvero molto il racconto.

A presto!

Jacopo
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#19 » lunedì 5 agosto 2019, 10:49

Ciao Maurizio, complimenti. Geniale l’idea di contrapporre parole dal peso universale inserendole in un racconto nel quale imperano banalità e superficialità che, spesso, sono elementi caratterizzanti del nostro tempo. Un testo che lascia in bocca l’amara consapevolezza di un presente senza futuro. Tema centrato in pieno.

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megagenius
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#20 » lunedì 5 agosto 2019, 23:16

Ciao Maurizio!
Molto felice di rileggerti, sono sempre incuriosito dalle tue storie.
Dopo la lettura sono rimasto interdetto. Il racconto è molto intelligente perché in 1300 caratteri ha compendiato ottimamente l'idiozia che impera nella nostra epoca disgraziata. I luoghi comuni nati dalla Rete, le false conoscenze dispensate da Facebook e compagnia bella, le fake news elevate a sistema sono i mali che affliggono la nostra società, e qui ci hai messo un po' di tutto, dai no wax alla terra piatta e perfino i selfie "a culo di gallina". Io dico che, stante la buona qualità del testo, sei andato sul sicuro con un cliché evergreen. Non è un demerito, intendiamoci, però, oggiggiorno parlare di queste cose è un po' come sparare sulla Croce Rossa.
Interessante anche il tentativo avanguardistico di lanciare un messaggio con l'evidenziazione in rosso di parti del testo, ma non mi piace, non mi piace davvero. Non si fa. A mio modesto parere, sarebbe bastato anche un banale corsivo, laddove hai messo il rosso, avrebbe nascosto il messaggio (e neanche troppo) sfidando il lettore a trovarlo. Avrei aggiunto un piccolo applauso agli apprezzamenti, se così fosse stato.
Il tema c'è ed è condensato proprio in quella storica frase di Armstrong che stride troppo, a distanza di 50 anni, con l'abissale stupidità dei tempi moderni, quasi a ricordarci perennemente che, sul nostro satellite naturale, in quell'epocale 20 luglio del 1969, furono davvero pronunciate LE ULTIME PAROLE FAMOSE.

In bocca al lupo!
Emiliano.

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Laura Cazzari
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Re: Un passo senza futuro - di Maurizio Bertino

Messaggio#21 » giovedì 8 agosto 2019, 22:32

Ciao Maurizio, è un piacere leggerti. Ho trovato davvero geniale la frase nascosta nelle parole in rosso. A me non sarebbe mai venuta in mente. Complimenti. Trovo anche bella l’idea del tuo racconto e la contrapposizione tra uno dei momenti più importanti della storia dell’uomo e l’ignoranza dilagante. Secondo me il tema è centrato. L’unica nota negativa che ho trovato è la forzatura di alcune frasi per poter formare il testo in rosso (tipo “che è più piccolo di me” piccolo in che senso, età? Strano perché sono nella stessa classe, altezza? Sarebbe stato più corretto dire più basso…). Per il resto un buon lavoro.
Laura Cazzari

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