Gruppo Fabrizio Borgio

Per partecipare alla Sfida basta aver voglia di mettersi in gioco.
Le fasi di gioco sono quattro:
1) Il primo settembre sveleremo il tema deciso da Marco Cardone. I partecipanti dovranno scrivere un racconto e postarlo sul forum.
2) Gli autori si leggeranno e classificheranno i racconti che gli saranno assegnati.
3) Gli SPONSOR leggeranno e commenteranno i racconti semifinalisti (i migliori X di ogni girone) e sceglieranno i finalisti.
4) I BOSS assegneranno la vittoria.
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Spartaco
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Gruppo Fabrizio Borgio

Messaggio#1 » lunedì 16 settembre 2019, 22:24

Immagine

Questo è il gruppo Fabrizio Borgio de La Sfida a Italian way of cooking 2 con Marco Cardone come giudice.

Gli autori del gruppo Fabrizio Borgio dovranno commentare e classificare i racconti del gruppo Jack Sensolini.

I racconti di questo gruppo verranno commentati dagli autori del gruppo Jack Sensolini.

I 2 migliori racconti di questo raggruppamento accederanno alle semifinali. Il primo in classifica verrà valutato da Fabrizio Borgio e sfiderà il secondo in classifica del gruppo Jack Sensolini. Il secondo incontrerà il primo in classifica dell'altro gruppo e sarà valutato da Jack Sensolinii

Al girone verrà assegnato un lettore esterno che stilerà una classifica che si sommerà a quelle degli altri.

I gruppi sono stati formati seguendo l'ora di consegna.

Ricordatevi di segnare, in risposta ai vostri racconti, i bonus a cui aspirate.
Nei commenti dovrete segnare i bonus che individuerete.


E ora vediamo i racconti ammessi:

Deus Ex Machina, di Milena Vallero, 11136 caratteri, consegnato il 06/09 alle 14:25.
Por la Santa Trinidada, di Francesco Battaglia, 19731 caratteri, consegnato il 10/09 alle 16:22.
L'amore non può essere violento, di Francesco Nucera, 19966 caratteri, consegnato il 10/09 alle 22:59.
Mimic Master, di Agostino Langellotti, 19999 caratteri, consegnato il 15/09 alle 17:37.



Avete tempo fino alle 23.59 di giovedì 26 settembre per commentare i racconti del gruppo Jack Sensolini.
Chi non postasse anche solo un commento verrà squalificato.
Chi non postasse la classifica verrà squalificato
Le vostre classifiche corredate dai commenti andranno postate direttamente sul loro gruppo. Vi avverto che saremo fiscali e non accetteremo classifiche postate anche solo alle 00.00 a meno che problemi improvvisi vi ostacolino all'ultimo, ma in quel caso gradiamo essere avvertiti, sapete come trovare i moderatori. Vi ricordiamo che le vostre classifiche dovranno essere complete dal primo all'ultimo.

I racconti non possono essere più modificati. Se avete dubbi su come compilare le classifiche, rivolgetevi a Marco Lomonaco.
Potete commentare i vari racconti nei singoli thread per discutere con gli autori, ma la classifica corredata dai commenti deve obbligatoriamente essere postata nel gruppo Jack Sensolini.
Altra nota importante: evitate di rispondere qui ai commenti ai vostri lavori, ma fatelo esclusivamente sui vostri thread.

BUONA SFIDA A TUTTI!



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maurizio.ferrero
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Re: Gruppo Fabrizio Borgio

Messaggio#2 » sabato 21 settembre 2019, 8:59

Prima dei commenti, voglio scrivere una cosa molto importante: ho trovato i racconti di questo girone tutti molto, molto validi. A parte qualche piccola sbavatura, com'è normale capiti in un contest del genere, mi sono piaciuti tutti, quindi per il loro posizionamento in classifica mi sono basato più che altro sul gusto soggettivo nel modo di trattare il tema e di quanto questo modo mi fosse gradito, piuttosto che per un vero valore oggettivo.
A seguire i commenti, e infine la classifica. Buona sfida a tutti!

Deus Ex Machina
Dunque, lasciami dire che la particolarità della tua opera è racchiusa direttamente nel titolo Deus Ex Machina. L'intero concetto della storia (storia? o dovrei dire più "dialogo"?) ruota intorno a questo, riuscendoci anche piuttosto bene, con umorismo e intelligenza, senza risultare troppo prolisso: hai fatto bene a concludere il racconto utilizzando poco più della metà dello spazio a disposizione, se si fosse dilungato ancora sarebbe risultato probabilmente pesante.
Il tutto è scritto bene, il dialogo prende, e non ho notato errori evidenti.
Il "difetto" del racconto, se così vogliamo chiamarlo, è insito nella sua stessa natura: è fine a sé stesso e relegato ad avere un senso solo all'interno della "Sfida a...". Con le sue citazioni e i riferimenti agli autori è un'ottima provocazione, ma che difficilmente può vivere di vita propria se messa al di fuori di questo contesto.

Veniamo ai bonus:
Mostro folkloristico: C'è un mostro, difficilmente lo si potrebbe definire "folkloristico" (perché privo di una "storia nella storia" che lo possa far sembrare legato a una tradizione), quindi sarei un po' restio a concedere questo bonus.
Piatto tipico: Anche qui, il "piatto" c'è, ma non è tipico. Sembra più un inside-joke legato al contesto metanarrativo della storia. Direi di no, con un po' più di convinzione.
Battuta esilarante: Qui non ho dubbi, preso in in pieno, e anche più volte!

Por la Santa Trinidad
Alla faccia, una vera cavalcata nel deserto sotto acidi! Il tuo è un racconto che prende tutti gli stereotipi e i topos dei film spaghetti-western, li esalta e li esagera, fino a renderli talmente poco credibili nella loro consequenzialità da creare una vera "situazione impossibile". Ed è così che credo tu abbia interpretato, con originalità, il tema della Sfida: la situazione non è impossibile in quanto difficile da risolvere, ma impossibile nel senso di "incredibile". Una matassa che si aggroviglia per tutta la durata del racconto, per poi dipanarsi con una semplicità che sfiora l'assurdo (come se prima non ce ne fosse stato abbastanza).
Mi è piaciuta la figura del protagonista, completamente fuori contesto (forse strappata da un noir ambientato negli anni '30?) e trascinato, apparentemente a caso, in varie situazioni.
Forse l'unico difetto imputabile al racconto è che, a conti fatti, si tratta più di un esercizio di stile che una storia compiuta. Sei riuscito a padroneggiare tutti i topos del western, ma al di là della risata per come vengano sfruttati in modo assurdo, il racconto ha poco altro.
Inoltre (questo però è un mio gusto personale) credo tu abbia abusato delle citazioni. Di solito le gradisco, ma quando sono onnipresenti iniziano un po' a infastidirmi.

Infine, i bonus:
Mostro folkloristico: bisonte bianco, ok! I cattivi che hai inserito non li definirei del tutto "cattivi", ma il bonus c'è.
Piatto tipico: sicuramente è un piatto tipico nel contesto che hai inserito, ok anche qui.
Battuta esilarante: ce ne sono diverse, direi che è preso.

L’amore non può essere violento
Dopo una certa confusione iniziale dovuta all'alternarsi di scene ambientate nel passato e nel presente, prive di riferimenti temporali, il racconto ingrana di brutto e va a dipanarsi verso un finale negativo, con una punta di ironia.
Il tema c'è tutto, affrontato in maniera piuttosto classica ma con un buon ribaltamento dei ruoli finale. Alex, Marica e Sofia sono personaggi ben caratterizzati, un po' meno l'ex marito di Sofia, stereotipo dell'uomo violento.
Ma poco male, il racconto funziona e funziona bene.
Ho gradito molto il sarcasmo del "fantasma" di Marica, che non è ben chiaro se di fantasma o di allucinazione si tratti.
Mi sarebbe piaciuto che avessi fatto un po' più di chiarezza sul lavoro di Alex. Si parla di un laboratorio e di un esplosione, quindi mi è venuto da pensare che potesse lavorare in qualche tipo di industria chimica, ma nel racconto non è chiarito.
Come non è chiarito il motivo dell'omicidio di Marica da parte di Alex. Davvero il protagonista non ricorda bene, o l'ha fatto per sbaglio? Cosa è accaduto nell'ufficio? Credo siano domande a cui avresti potuto facilmente rispondere, magari tagliando un po' le scene in ospedale.
In ogni caso, il racconto mi è piaciuto. È una buona prova con solo qualche sbavatura di poco conto.

Veniamo ai bonus:
Cattivo memorabile: direi Sofia più di tutti. Bonus preso.
Piatto tipico: qui mi verrebbe da bacchettarti un po' le mani (scherzo). Indubbiamente c'è, e quindi il bonus è preso, ma non è per nulla integrato con la storia. Sembra essere messo lì solo per ottenere il bonus.
Battuta esilarante: Marica ne ha un intero repertorio, bonus preso.

Mimic Master
Dunque, la tua storia mi da l'impressione che tu abbia creato un'ambientazione vasta, di ampio respiro, e che tu abbia dovuto costringerla per rientrare nel limite dei caratteri. Viene da chiedersi qualcosa di più su cosa sia questa fantomatica Rivoluzione e perché sia scoppiata... insomma, ci sarebbe da scrivere una storia più lunga su questi personaggi, potrebbe uscirne un bel romanzo di guerra sci-fi!
A parte ciò, la vicenda che racconti è piuttosto buona e non ho notato sbavature particolari. Lo stile "duro" con cui hai impostato i personaggi in scena è degno di una graphic novel d'autore, e funzionano tutti piuttosto bene. Non so bene perché, ma nonostante tutto il sangue e gli sbudellamenti che vengono rappresentati, ho percepito una certa "asetticità" di fondo. Mi è difficile imputarla a qualcosa di preciso, probabilmente è il contrasto che viene generato tra la violenza che metti in scena e il freddo ambiente militare, ambientazione di cui non sono particolarmente appassionato.
Ho trovato un po' esagerata la scena dello smembramento di Mimic Master. Non per la violenza, ma perché è piuttosto improbabile che il protagonista non si renda conto che quello che viene descritto come un vecchietto di novant'anni risulti piuttosto "tranquillo" dopo mezz'ora di torture pazzesche. Insomma, anche una persona non particolarmente ferrata nell'osservazione si sarebbe resa conto molto prima che c'era qualcosa che non andava.
A livello tecnico la scrittura è buona, senza sbavature particolari. Descrivi bene ambientazione e personaggi, i dialoghi sono piuttosto freddi ma ciò è contestualizzato dall'ambientazione militare. Ben fatto.

Infine, i bonus.
Cattivo memorabile: Mimic Master è veramente un buon cattivo, bonus preso in pieno.
Piatto locale: Preso anche qui. Per un attimo ho avuto l'impressione che fosse stato messo in scena solo per prendere il bonus, mentre alla fine ha una sua utilità nella storia, quindi ottimo. L'unica osservazione che ti sottopongo è che ho trovato piuttosto fuori contesto la presenza di un piatto di porcellana in un'ambientazione sci-fi di acciaio, plastica e materiali futuristici.
Battuta esilarante: L'unica che ho trovato è quando Mimic Master prende in giro il Colonnello dicendo di non essere il suo tipo. Data la scena cruenta non l'ho trovata particolarmente esilarante, quanto una sparata di Mimic Master per far incazzare il suo torturatore, ma visto che è una cosa molto soggettiva direi che l'intento c'era. Bonus preso.


CLASSIFICA
1. L'amore non può essere violento di Francesco Nucera
2. Por la Santa Trinidad di Francesco Battaglia
3. Mimic Master di Agostino Langellotti
4. Deus Ex Machina di Milena Vallero

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Luca Nesler
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Re: Gruppo Fabrizio Borgio

Messaggio#3 » domenica 22 settembre 2019, 15:09

Parto con la classifica che tanto i commenti li avete già letti.
Ed è davvero dura...
Lo faccio perché devo, ma, come nessuno mi ha entusiasmato, non penso che qualcuno di questi racconti sia davvero "peggiore" di un altro. Allora li classifico valutando quanto li ho graditi in fase di lettura.

1. Deus Ex Machina
2. Mimic Master
3. L'amore non può essere violento
4. Por la Santa Trinidad



Deus Ex Machina
Ciao Milena, mi è piaciuta l'idea di scrivere qualcosa di ironico e che rompesse la quarta parete (o qualcosa di simile, insomma). Non mi viene da penalizzarti per la scelta di parlare della sfida a... perché comunque hai considerato che il tuo pubblico più importante per questo racconto sono gli altri concorrenti e gli sponsor, quindi la trovo una scelta strategica efficiente ed efficace.
Sullo stile non ho nulla da dire, mentre sulla costruzione del racconto penso che avresti potuto costruire una trama più intrigante con qualche scena in più e più interessante per poi sorprenderci con il mostro che si rivolge all'autore. Così risulta un po' sbrigativo e fine a se stesso, seppur simpatico. Inoltre non ho gradito le spiegazioni del "deus ex machina" e del funzionamento del contest, mi hanno risuonato da infodumb. La situazione che mostri è improbabile per sua natura, con quei due momenti di dialogo mal gestiti (per così dire) la rendi ancor meno credibile e da lettore ho pensato a te più che al tuo racconto.

Bonus:
mostro: direi che c'è, perché sicuramente un mostro che discute col suo creatore è memorabile e fa la parte del cattivo nella farsa in cui è inserito;
cibo tipico: sono d'accordo con Maurizio che non ci sia.
battuta esilarante: sicuramente preso.

Por la Santa Trinidad
Ciao Francesco. Il mio parere personale è che questo contest abbia creato molte aspettative, ma è stato più difficile da gestire di altri. Penso ai mutanti che ha prodotto racconti bellissimi che ancora ricordo o i cattolici armati. Questa volta nessun racconto mi ha impressionato o fatto pensare "caspita, che bravo!"
Nel tuo caso si nota senz'altro l'abilità stilistica e la capacità di giocare sapientemente con le scene in modo da trasmetterle rapidamente e in modo interessante, ma la trama è terribilmente caotica. Non ho capito quasi nulla e, dove ho capito, mi è sembrato un collage di cliché western (che poi è il western ad essere così) non molto originali. Inoltre non capisco perché tu abbia fatto citazioni anacronistiche che distruggono l'intera credibilità del tuo racconto. Non c'era un pretesto che le giustificasse tipo viaggiatore dimensionale o simili. Per tutto il racconto pensavo di trovarmi di fronte a quell'indovinello "cosa fanno un fiasco e una candela in un albergo in Vicolo Stretto?"
Mi aspettavo un "giocano a Monopoly" finale, ma non è arrivato. Era tutto così scollegato e irrazionale che mi aspettavo un contenitore che giustificasse tutto quel caos. Se ci fosse stato sarei stato molto sorpreso perché non ne intravedevo nemmeno uno plausibile.
Come dico spesso, io sono un lettore superficiale per certi versi e manco sempre il sottinteso e le possibilità non citate dal testo, quindi può essere che altri colgano cose che io non colgo.
Bonus:
Cattivo memorabile: non ho trovato cattivi memorabili e faccio fatica a distinguere tra buoni e cattivi, ma col bisonte bianco ti aggiudichi il bonus.
piatto tipico: presente!
battuta esilarante: bonus preso con "Se io muore, giura che ti ammazzo!"

L'amore non può essere violento
Ciao Francesco. Allora, l'incipit è interessante e irriverente e acchiappa l'attenzione. Si capisce che ci sarà qualcosa di insolito quando Marica comincia a parlare. Buono.
Poi però lo scorrere del racconto è un po' lento tra flashback, infermerie e misteri non molto interessanti o originali. Il fatto che lui abbia ucciso Marica non colpisce molto, ma crea aspettative. Ci si aspetta che venga fuori un movente che renda tutto più interessante, ma questo non avviene.
Inoltre non ho gradito molto il personaggio di Marica. Non capisco davvero quali siano i suoi reali interessi e trovo che non lo sappia bene nemmeno lei: a tratti è indifferente, a tratti quasi premurosa, poi caustica e nervosa. In generale l'ho trovato un personaggio inserito per acchiappare il bonus della battuta. Non parlo di scorrettezza delle tue intenzioni, perché era una buona idea inserire il fatto che il protagonista abbia una relazione esclusiva con un fantasma (io penso sia un suo delirio), ma che alla fine è così fuori contesto che mi ha fatto l'effetto di uno strumento per il bonus.
La trama non è delle più originali: il marito che coglie assieme i due amanti. Il finale l'ho trovato un po' moralista, visti i fatti di cronaca dell'ultimo periodo. Io sicuramente concordo con il titolo, ma avrei preferito non mescolare il serio col faceto. Immagino però che ti sia stato d'ispirazione, quindi lo dico solo per citare una parte che non ho gradito, non per muovere un'accusa.
Per quanto riguarda il ribaltamento finale è ben riuscito e colpisce nel segno, ma avrei concluso con frasi diverse. L'idea che Alex non veda l'ora di riabbracciare Marica non mi convince, non mi dava quell'idea nel resto del racconto. In più la chiusa di Marica che lo condanna all'Inferno mi è suonata strana. Forse perché non so realmente com'è morta Marica o perché non mi dava l'idea di trovarsi in un luogo specifico della tradizione religiosa, quindi la citazione dell'Inferno mi è suonata strana.
So che difficilmente partecipi a questi contest per ovvie ragioni, ma spero di poterti rileggere presto con un tema più "fortunato".
Bonus:
cattivo memorabile: Sofia, Marito o Alex? Alex non so nemmeno se sia cattivo davvero, il marito è solo una pedina arrabbiata, mentre Sofia è una serial killer vendicativa e folle. Ci starebbe, ma non mi pare memorabile, nel senso che è un profilo abbastanza comune nelle storie di questo tipo. Purtroppo non mi sento di dire che il bonus è preso.
piatto tipico: preso
battuta esilarante: sicuramente preso

Mimic Master
Ciao Agostino. Come ho scritto altrove, questa volta nemmeno penne ottime hanno saputo tirare fuori qualcosa di speciale. Il tuo racconto ha l'idea del prigioniero diabolico, quello che fa paura e che sa evadere dalla situazione per ribaltarla a suo favore. Il silenzio degli innocenti, ma anche kung-fu panda, sherlok e tanti altri che mi avevano fatto scartare questa idea. Nel complesso funziona e ti aggiudichi il bonus, ma non mi colpisce per originalità.
La scrittura è buona, come sempre, ma i dialoghi li ho trovati un po' difettosi, pieni di luoghi comuni e frasi ad effetto hollywoodiane. Mi hanno dato un po' fastidio, perché rovinano l'atmosfera.
La storia del fratello buono ucciso da Mimic Master penso sia tirata un po' per le lunghe, ma capisco che ti serviva a creare il personaggio. Il nome del cattivo l'ho trovato un po' puerile: capisco che sia un soprannome, ma fa un po' fumetto Marvel, mentre l'atmosfera che comunichi mi pare molto più tendente al vivido. In un certo senso mi è sembrato stonasse. Come se l'avessi chiamato "il Burattinaio".
Ho gradito particolarmente il finale che pone il bersaglio in mezzo a persone che lo vorranno eliminare per risparmiare se stesse. In questo devo dire che hai avuto una buona idea e che l'hai giocata bene. La parte finale è, secondo me, anche quella che ha il ritmo migliore.
Bonus:
cattivo memorabile: preso
piatto tipico: la zuppa sembra solo il pasto di un soldato. Non ha nulla che dica che è tipico nell'ambientazione, per cui secondo me è no
battuta esilarante: lo scambio tra MM e il colonnello che ha rilevato anche Maurizio. Ti dirò che l'ho trovato molto poco adatto al personaggio di MM e che mi è sembrata l'unica occasione per prendere il bonus, ma trovo che tu abbia forzato la mano. Tuttavia è presente, perciò preso.

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Re: Gruppo Fabrizio Borgio

Messaggio#4 » mercoledì 25 settembre 2019, 22:17

Ciao a tutti!!
Bando alle ciance siori e siore ed ecco a voi la classifica:

1) Mimic master
2) L'amore non può essere violento
3) Por la Santa Trinidad
4) Deus Ex Machina

1) Mimic Master
Ciao Agostino, poco da dire, il tuo racconto mi è piaciuto.
Nonostante i personaggi e le denominazioni "locali" siano nettamente latine, non so perché ma la "Rivoluzione" mi sa di più di regime nazista alla "Iron Sky".
Mimic master è un bel personaggio, maestro dell'inganno, ma poteva scegliersi un nome d'arte migliore :-)
Ho notato un paio di imperfezioni qui e la, probabilmente distrazioni, niente a che vedere con congiuntivi ed orrori da far accapponare la pelle :-)
Mi dispiace ma non ci siamo con il bonus per il piatto tipico, zuppa e fagioli è un po' troppo vago, sarebbe stato semplice inserire qualche pietanza più specifica colta in tutto l'arco della cucina latina, dalla Spagna al Sud America.
Gli altri bonus ci stanno tutti.

2) L'amore non può essere violento

Ciao Francesco.
IL tuo racconto è divertente, i dialoghi tra Alex e Marica mi sono piaciuti molto, il fatto che non sia chiarissimo se Marica sia un delirio di Alex o un fantasma tracciano dei margini di vaghezza che lasciano all'interpretazione i cambi umorali di quest'ultima, per questo credo che Marica sia un delirio di Alex.
Pure Sofia è una squinternata non da poco, hai partorito un set di personaggi malati che non sfigurerebbero a "Shutter island", l'unico che non internerebbero è il marito che comunque andrebbe arrestato.
Bonus:
Il cattivo, direi Sofia, psicopatica, doppiogiochista, in un colpo solo attira nella sua trappola sia Alex che il marito.
Piatto tipico c'è.
Battuta memorabile c'è.

3)Por la Santa Trinidad

Ciao Francesco.
Con te devo giustificarmi più che fare una critica, non è stato facile fare la classifica e solo all'ultimo ho deciso queste posizioni.
Ho dato al tuo racconto la terza posizione perché ho fatto un po' più di fatica a seguirlo.
Parte con un bello stallo alla messicana e si ingarbuglia sempre di più.
La scrittura è ineccepibile e il commissario è così fuori contesto che in realtà ci sta alla grande.
Bonus cattivo preso.
Bonus piatto tipico, preso alla grande, il più meritato.
Battuta esilarante presa.

4) Deus Ex Machina

Ciao Milena.
Il tuo racconto è divertente, all'impatto è un po' spiazzante ma, come ti è stato già detto, esiste praticamente solo all'interno del contest, di per sé non sarebbe neanche un gran difetto ma purtroppo siamo tenuti a fare una classifica.
I dialoghi tra mostro e scrittore mi ricordano un po' Deadpool che parla con il suo creatore (o con le sue personalità multiple)
e quindi si merita il bonus cattivo.
Ti darei anche il bonus piatto in regalo per la citazione della "Torre nera" :-) ma non posso, non sarebbe corretto.
Battuta esilarante preso.


E' stato veramente arduo stillare questa classifica
La frase più pericolosa in assoluto è: Abbiamo sempre fatto così.

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Marco Lomonaco - Master
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Re: Gruppo Fabrizio Borgio

Messaggio#5 » venerdì 27 settembre 2019, 0:02

Buonasera anche a voi, scribacchini.

Con il commento ai vostri brani da parte del lettore esterno si chiude anche questo girone de La sfida a Italian Way Of Cooking: Pizza, Mostri e Mandolino.

Vi incollo qui commenti e classifica (i commenti sono già ordinati per gradimento).


1) Deus Ex Machina
Bravo, è decisamente il mio racconto preferito, è ironico, leggero e con una storia che può essere contenuta nei caratteri limitati. Probabilmente ho capito solo perché non è il primo contest a cui faccio da lettrice, ma la cosa per me è un plus: conoscevi il tuo pubblico e hai scritto per noi.
Per me, davvero eccellente non ho nemmeno suggerimenti da dare.
Bonus: se basta l'accennare all'idea del piatto tipico tutti e tre, altrimenti solo mostro indimenticabile e battuta.

2) Mimic Master
Questo è sicuramente stato un ottimo racconto. Ho apprezzato molto il tuo modo di descrivere sia i luoghi che le azioni: è molto chiaro, si è capito benissimo ciò che sta succedendo, senza che tu scadessi nel banale. Considerato lo spazio limitato hai anche delineato bene motivi e modi del conflitto. L’unica cosa di cui ho davvero sentito la mancanza è una descrizione un po’ più completa di uno qualunque dei personaggi, così che io potessi immedesimarmi con lui. L’unico personaggio di cui abbiamo un po’ di contesto è Guevara, ma sappiamo solo che aveva un fratello che è morto; non mi basta per sentire di conoscere o affezionarmi a un tuo personaggio.
Bonus: presenti cattivo e piatto, non ho trovato niente di esilarante, ma è questione soggettiva, magari qualcun altro lo troverebbe tale.

3) L'AMORE NON PUÒ ESSERE VIOLENTO
Il tuo racconto è sicuramente buono, ma non mi ha entusiasmata. Penso che l’idea della storia e dei suoi personaggi sia buona, ma dal mio punto di vista ha due difetti che la rendono poco efficace nell'intrattenere il lettore. Il primo sono sicuramente i dialoghi che risultano spesso irrealistici: per quelli con l’allucinazione è anche una cosa positiva, ma non per quelli tra il protagonista e l’infermiera. La seconda sono i flashback, che non ho capito essere tali per un bel po’, indecisa se fosse il passato o il futuro, mi avrebbe fatto piacere che ci fosse un dettaglio che rendesse la cosa più palese. L’altra cosa di cui ho sentito la mancanza è spiegare come ha causato l’esplosione, mentre il fatto che manchi un movente lo trovo ottimo (la violenza non è giustificabile), l’idea che abbia causato un’esplosione riuscendo comunque a salvarsi mi intriga e mi avrebbe incuriosito sapere come sia possibile.
Bonus: decisamente piatto e battuta, sono stata indecisa sul mostro: letta la definizione di folklore di Wiki direi che il fidanzato che uccide la fidanza può rientrarci, ma forse è il mio cinismo che parla.

4) Por la Santa Trinidada
Mi spiace dirlo in maniera così brutale ma non ho capito, ho anche provato a leggerlo una seconda volta perché ogni tanto sono io quella che si distrae, ma, se pur il secondo tentativo ha fatto un po’ di chiarezza, ancora sono confusa. Secondo me i problemi che me lo hanno reso complesso sono due, per uno dei quali tu non avresti potuto fare niente: io non ho mai visto un film western, il che ha reso i tuoi riferimenti per me incomprensibili. L’altro è il fatto che ci sono un sacco di personaggi, in pochi caratteri e di conseguenza sono poco caratterizzati, questo ha implicato che ogni volta che usavi un aggettivo (il messicano, l’indiano) io sono dovuta andare indietro nel racconto a cercare di capire a chi ti stessi riferendo, alla seconda volta, onestamente, mi ero già un po’ stufata.
Bonus, decisamente il mostro e il cibo, non capendo il contesto io non ho trovato nulla di esilarante, ma è pieno di battute, sicuramente qualcun altro c'è stato

E veniamo quindi alla classifica finale. Qui ci sono state un po' di situazioni in bilico per quel che riguarda i bonus, con situazioni in cui 2 giudizi dicevano sì e 2 no, ho deciso arbitrariamente di assegnarli in questi casi, l'ho fatto con tutti in modo equo (e comunque non sarebbe cambiato molto lo stesso, credo, ho preso la decisione prima di fare i conti).


CLASSIFICA FINALE
1) Mimic Master di Agostino Langellotti = 8 punti -6 di bonus= 2 (bonus borderline ma ok)
2) L'amore non può essere violento di Francesco Nucera = 9 punti -6 di bonus= 3 (bonus borderline ma ok)
3) Deus ex machina, di Milena Vallero = 10 -4= 6 (no bonus cibo)
4) Por la Santa Trinidada, di Francesco Battaglia= 13 -6= 7 (bonus ok)


Passano quindi alle semifinali Agostino Langellotti e Francesco Nucera.

A breve la composizione dei thread per le semifinali. Congratulazioni a tutti, pare che questa edizione della sfida sia stata popolata da buoni brani!
Se dici cose senza senso, sarai trattato come un paroliere.
Sbattuto su e giù e ribaltato su un tavolo, fino a che le tue interiora saranno fuoriuscite.
E ci leggerò dentro ciò che mi pare, magari il futuro. [cit.]

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Milena
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Re: Gruppo Fabrizio Borgio

Messaggio#6 » domenica 29 settembre 2019, 12:13

Congratulazioni ai semifinalisti!
E, caspita, grazie infinite al lettore esterno... troppo buono!
Alla prossima!

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