RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Minuti Contati torna alle LIVE.
Vi aspettiamo domenica 26 gennaio 2020, dalle 10.00, alla Tuscany Hall di Firenze
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antico
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RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Messaggio#1 » domenica 26 gennaio 2020, 16:43

Immagine

Edizione Live che si svilupperà su raggruppamento unico e che vedrà qualche novità rispetto al solito. Nella fase di commenti e classifiche gli autori saranno chiamati a leggersi, commentarsi e classificarsi tra loro e in più riceveranno anche commenti e classifiche di Maurizio Bertino, Francesco Nucera e Massimiliano Enrico. La somma di tutte queste classifiche definirà quella finale di edizione con l'unica eccezione dei primi due posti: i migliori due racconti saranno infatti inviati al Padrino d'Edizione Mauro Longo cui spetterà il compito di decidere il vincitore!

In Vetrina verranno ammessi di diritto i primi tre classificati cui potranno aggiungersi anche gli altri due dopo un passaggio nel Laboratorio o in seguito alla decisione del Team di Mc composto da Maurizio Bertino, Francesco Nucera e Massimiliano Enrico.

Tempo per consegnare commenti e classifiche: entro le 23.59 di giovedì 6 Febbraio.

Ecco i racconti in gara:

Come locuste, di Andrea Partiti, ore 14.42, 3890 caratteri
404, di Andrea Viscusi, ore 14.50, 4870 caratteri
Unity, di Linda De Santi, ore 15.18, 4310 caratteri
Il piccolo Pixon, ore 15.31, 3819 caratteri
Dalla Frontiera, di Giulio Palmieri, ore 15.46, 5230 caratteri MALUS CARATTERI 2 PUNTI + MALUS HOME 5 PUNTI

Buona edizione a tutti!



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Piscu
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Re: RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Messaggio#2 » domenica 2 febbraio 2020, 19:45

ecco commenti e classifiche. c'è da dire che con così pochi racconti c'è poco modo di esprimere la differenza tra i testi, non ci sono posizioni intermedie.


4 - Dalla Frontiera
faccio fatica a mettere insieme il contesto di questo breve resoconto, si parla di pianeti e città e labirinti e sotterranei ma se dovessi collocare il tutto in uno spazio e un tempo non saprei davvero come fare. quel che ho capito è che il narratore sta andando da qualche parte dopo essere fuggito da un assassino, e lascia un messaggio a qualcun altro per raccontargli come è arrivato fin lì. difficile però mettere insieme meglio di così quello che è successo e perché. non ho ben capito da cosa sta scappando, e nemmeno se a parlare si un mano, una lucertola, un lupo mannaro o che altro. peraltro, mi pare di trovare ben poco di cyberpunk a parte la parola "sprawl", non ci sono né la tecnologia né i temi né l'ambientazione del cyberpunk, quindi siamo anche sul limite del fuori tema. lo definirei più simile a un planetary romance con tutti questi posti e razze esotiche.

3 - Il piccolo Pixon
sono convinto che nella tua testa ci fosse un mondo vasto e dettagliato dal quale hai tratto questo breve episodio, ma al lettore non arriva quasi nulla. si intuisce l'esistenza di un conflitto tra fazioni diverse, una delle quali ha sterminato una razza di (credo) subumani (forse robot?), su cui i protagonisti stanno investigando. ma ho fatto uno sforzo notevole solo per mettere insieme questa singola frase descrittiva, perché non ci sono abbastanza elementi per farsi un'idea coerente. inoltre anche la storia di per sé non ha un vero svolgimento, questi due arrivano sul posto, trovano un indizio e se ne vanno: pare più il prologo di una storia più lunga, ma di per sé non ha molto valore.

2 - Unity
sento foooorti influenze di Rick&Morty, ti avrà mica condizionato la mia agenda posata sul banco? in quell'episodio Unity era una razza aliena hive-mind, qui invece è un'IA cittadina ma alla fine si comporta in modo simile. al di là di quello, il tono leggero la rende piacevole, ma a mio avviso ti è uscito male quello che era il punto centrale del plot: Unity che entra in contatto con le altre IA cittadine, cosa di cui non era capace di fare da sola e riesce a ottenere solo per l'intervento del narratore. questa cosa avviene in poche battute finali e non emerge abbastanza l'ironia drammatica che dovrebbe chiudere il racconto. inoltre mi viene il dubbio che tutta la questione dell'IA ossessionata dal sesso si basi su un inglesismo improprio: in inglese due sistemi si possono "accoppiare" (couple), ma in italiano si usa questo stesso termine? sicuramente ne sai più di me!

1 - Come locuste
il tema di fondo mi sembra sostanzialmente lo stesso del mio racconto, quindi mi deve piacere per forza! il plot twist finale è appunto lo stesso del mio (e di milioni di racconti da Fredric Brown in poi): i cattivi sono gli umani, e il narratore appartiene invece a un'altra razza. quello che mi è meno chiaro a che specie appartenga il narratore, una sorta di intelligenze emergente all'interno della rete? inoltre se anche il messaggio dello sciame in arrivo è evocativo, non si capisce perché se aspettano di agire tutti insieme adesso vengano eliminati uno per uno. sarebbe il caso di attaccare in massa prima di essere fatti fuori uno alla volta!


1 - Come locuste, di Andrea Partiti
2 - Unity, di Linda De Santi
3 - Il piccolo Pixon, ore 15.31
4 - Dalla Frontiera, di Giulio Palmieri

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Linda De Santi
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Re: RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Messaggio#3 » martedì 4 febbraio 2020, 19:23

Ciao a tutti!
Di seguito i commenti e la classifica. Buon contest a tutti! :)

I commenti in ordine sparso:

404

Ciao Andrea! Confesso che ho dovuto rileggere il racconto prima di avere il quadro chiaro - o meglio, di avere un’idea sufficientemente precisa di quella che credo sia la situazione descritta :) -. Alla fine ho capito che la storia riguarda un’Intelligenza Artificiale braccata da altre intelligenze, che lei non sa essere umane, che si rifugia nei server di Wikipedia perché lì è meno probabile che la trovino. Tutte le sue simili sono state eliminate (e siccome hai pure messo delle stringhe di numeri che mi hanno incuriosito, credo anche di aver capito in che anno l’AI lascia la sua testimonianza, il 2031 :)).
Bravo per la storia ben costruita e per l’idea originale, sebbene, appunto, a una prima lettura il racconto risulti un filo criptico. Alla prossima!

Dalla frontiera

Mi è piaciuta molto l’ambientazione che hai creato e il modo fluido ed evocativo con cui l’hai descritta. Ci ho visto quelle che mi sembrano citazioni da Zelda Breath of Fire, con il paracadute, le lucertole, i labirinti, l’ambientazione sabbiosa (molto apprezzate!).
Forse, rispetto al tema, manca un po’ il concetto di ‘ultimo log’, inteso come ciò che spinge il narratore a lasciare queste sue ultime memorie (non è chiarissimo da cosa sia in fuga), in ogni caso il racconto mi è piaciuto per la sua capacità di evocare immagini.

Come locuste

Ciao Andrea, molto carino anche il tuo racconto. Forse fa un po’ cliché la specie insettoide connessa in rete in lotta contro altri esseri che si trovano nello stesso spazio virtuale, oltre al messaggio per spiegare la propria natura e le intenzioni della presenza in rete (anche io ho lo stesso dubbio di Piscu: perché non attaccare subito tutti insieme invece di farsi uccidere uno alla volta? :)). Comunque lo stile di scrittura è ottimo come sempre e il racconto è piacevole e scorrevole, una bella lettura.

Il piccolo Pixon

Molto carino.
Lo scenario è quello di un pianeta distrutto di recente, su cui indagano due agenti in cerca degli aggressori che hanno provocato il disastro. Il contesto, anche con i pochi caratteri a disposizione, risulta abbastanza ben delineato.
Qualche refuso, ma direi che è inevitabile viste le condizioni in cui abbiamo scritto :)
Alcune espressioni sono un filo imprecise, ad esempio ‘il visore si annullò’ o ‘scansioni palesanti’, ma credo che anche queste siano legate al poco tempo a disposizione.
Mi è rimasto il dubbio sul perché gli aggressori facciano irruzione nel centro commerciale per prendersela con i pixon, che sembrano innocui robottini addetti all’impacchettamento e alle consegne. Forse poteva trovare spazio qualche accenno sul perché proprio i pixon possono essere la chiave di volta per i due agenti per proseguire le indagini, in ogni caso il racconto mi è piaciuto, è scorrevole e di lettura piacevole.
Alla prossima!


La classifica:

1. 404
2. Il piccolo pixon
3. Come locuste
4. Dalla frontiera

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antico
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Re: RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Messaggio#4 » mercoledì 5 febbraio 2020, 11:58

Due sole classifiche arrivate, mancano quelle di Paola Rossini, Andrea Partiti e Giulio Palmieri e a seguere arriveranno quelle di Maurizio Bertino, Francesco Nucera e Massimiliano Enrico.

Paola
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Re: RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Messaggio#5 » mercoledì 5 febbraio 2020, 16:36

Come Locuste – Andrea Partiti

Ciao Andrea, mi piace come hai affrontato questo tema. Mi ha fatto sorridere immaginare il discorso eseguito da: una locusta! Anche se molto minacciosa. Non ho niente da dire, forse, il narrare in prima persona plurale me l’ha fatto passare, all’inizio, più come una spiegazione scientifica. “Incontriamo quelle creature…” mi sembrava di sentire una spiegazione di Alberto Angela. A parte questo mi è piaciuto.


404 – Andrea Viscusi

Ciao Andrea, particolare il tuo racconto e anche attuale col virus di adesso. La scrittura è fluida e si legge bene. In generale, però, non ho trovato molta chiarezza. All’inizio parli di “persona” (l’ultimo rigo del primo pezzo dice: “E ora sono l’ultima persona rimasta”).
Poi proseguendo: “Ci sarebbe stato abbastanza spazio per entrambe le specie…” specie umana? Aliena? Se si parla di I.A. sono identità digitali (se non dico castronerie ;) )
Alla fine sembra proprio un’ I.A. e non ho capito se è Wikipedia o è nascosta al suo interno.
Ha buone potenzialità e non è male come idea.


Unity – Linda De Santi

Ciao Linda,
un racconto davvero simpatico e originale. Una versione di IA con accoppiamento compulsivo e dominatrice in tutto. Una realtà che a lungo andare potrebbe davvero realizzarsi, visto che già adesso le app e non solo, fanno molto. Ci fa soffermare sull’uso sempre più attivo di queste IA, speriamo che “l’uomo” si fermi prima di fare “passi più lunghi della gamba” (P.S. sarà il libro che sto leggendo che mi fa spaventare per questa prospettiva). Non ho niente da aggiungere, complimenti e buona Edition.

Dalla Frontiera – Giulio Palmieri

Ciao Giulio, ho letto con attenzione il tuo racconto e, non per essere dura, ho avuto una sensazione claustrofobica data da tante informazioni e nomi. Ci sono troppi dettagli e poche azioni. (Jigg, lizard, Promek, Fennor, ecc).
Non trovo la connessione col tema richiesto: non è proprio un diario registrato, ma un normale raccontare. Ci sono discorsi molto, molto lunghi: dopo il primo punto, da “Sappi” si arriva a “Marte” senza mai fermarsi. Ben cinque righe.
Insomma, andrebbe mostrato di più e tolto le informazioni che rendono ridondante il racconto.


È stato davvero bello partecipare dal vivo a questo contest, conoscere le persone che si “nascondevano” dietro i precedenti MC, parlarsi e constatare che abbiamo tutti, più o meno, le stesse passioni. Ho trascorso una bella giornata e, di questo, vi ringrazio.
Grazie a Maurizio che ha organizzato il tutto. È stato un vero piacere conoscerti e vederti dal “vivo”.

E adesso, note dolenti.
Classifica:
1- Unity – Linda De Santi
2- Come Locuste – Andrea Partiti
3- 404 – Andrea Viscusi
4- Dalla Frontiera – Giulio Palmieri

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Andrea Partiti
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Re: RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Messaggio#6 » mercoledì 5 febbraio 2020, 17:52

Mi sento molto in colpa a fare una classifica con così pochi racconti.

Mi sembra di passare direttamente da secondo a penultimo, che è strano.

In generale conosco poco il cyberpunk e quel poco che conosco non mi piace moltissimo, quindi ho apprezzato che tutti l'abbiate usato molto tangenzialmente alle storie, aggiungendo giusto qualche elemento e continuando bellamente con la vostra idea.

404, di Andrea Viscusi
► Mostra testo

Unity, di Linda De Santi
► Mostra testo

Il piccolo Pixon, di Paola Rossini
► Mostra testo

Dalla Frontiera, di Giulio Palmieri
► Mostra testo



1. Unity, di Linda De Santi
2. 404, di Andrea Viscusi
3. Il piccolo Pixon, di Paola Rossini
4. Dalla Frontiera, di Giulio Palmieri

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giulio.palmieri
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Re: RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Messaggio#7 » giovedì 6 febbraio 2020, 1:12

Salve a tutti, di seguito i commenti in ordine sparso:

404
Allora l'idea è valida, e anche la scansione per codici dei paragrafi che racconta la diffusione del morbo e il mutuo interesse tra le due specie. Chi narra mi sembra fosse una persona, però non capisco come abbia potuto rifugiarsi nel passato di una realtà virtuale (sebbene sia interessante il concetto che applichi: rifugiarsi nel passato perché alla specie aliena interessa il futuro). Però in molti passaggi è troppo raccontato, va per concetti più che per passaggi narrativi. Secondo me dovresti renderlo più tangibile.

Unity
Allora, premesso che questo racconto lo rileggerò molte volte perché ha qualcosa di bizzarro e di assurdo che non riesco pienamente a spiegare, a mio avviso dovrebbe essere inquadrato meglio nei passaggi interni.
Provo a spiegarmi: a mio personalissimo avviso, l'attenzione del lettore viene fatta oscillare da potenziali situazioni di orrore e claustrofobia (un'unità elettronica artificiale che controlla ogni dispositivo e quindi la vita dell'uomo) a situazioni un po' comiche relative alle inimmaginabili perfomances di questo software che nella parte finale si espande ad altre unità cittadine come un virus. Ecco, se il racconto oscillasse volutamente tra le diverse situazioni potrebbe essere originale, ma così mi pare un po' artefatto. Insomma, è come se Drugo del grande Lebowski raccontasse a Samara di the Ring, che ne so, una barzelletta sui fantasmi. L'effetto potrebbe essere imprevedibile. Comunque spero di leggere altri tuoi racconti.

Il piccolo Pixon
Allora, l'idea di base ha un suo valore (un'unità artificiale che trattiene memoria delle distruzioni compiute dall'uomo), però così com'è il racconto, è una specie di scenografia che non collima bene coi personaggi. Il pdv iniziale mi sembra non perfettamente identificato, né l'incedere dei personaggi nell'ambientazione. Il finale ha un suo effetto, ma ecco, il procedere verso il finale sembra innaturale. A mio avviso dovresti immedesimarti pienamente in uno dei protagonisti e farlo incedere nella scena senza spiegare niente, mostrando gli effetti della distruzione della città, e lasciando verso il finale la sorpresa della scoperta di qualcosa di artificale che si è salvato. Allo stato attuale sfuggono troppi dettagli.

Come locuste
Ho letto con attenzione. L'idea mi sembra un incrocio tra Matrix e una maledizione divina, interessante quindi la dinamica di incontrarsi in uno spazio virtuale condiviso, assieme all'inevitabile incombere, appunto, della maledizione legata al gran numero delle locuste. Lettura molto scorrevole, ma non mi è chiaro (valendo come terreno d'incontro lo spazio virtuale) come gli elementi del comune mondo umano (terra, campi, grano et cetera) possano tornare nella rete, e assumere quel significato di "flagello" che hai voluto legare agli invasori. Secondo me c'è una contraddizione di fondo che spariglia un po' le carte. Ad ogni modo l'idea è interessante.


Premesso che le mie uniche conoscenze del cyberpunk le ho trovate su wikipedia il giorno stesso del contest, stilo di seguito la calssifica:

1. 404 di Andrea Viscusi
2. Come Locuste di Andrea Partiti
3. Unity di Linda de Santi
4. Il piccolo Pixon di Paola Rossini

Un saluto e alla prossima!

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antico
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Re: RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Messaggio#8 » giovedì 6 febbraio 2020, 19:56

Molto bene, classifiche tutte consegnate! Nei prossimi giorni arriveranno anche quelle del TEAM MC!

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ceranu
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Re: RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Messaggio#9 » lunedì 10 febbraio 2020, 0:07

Commenti, in ordine sparso:

Come locuste:
Ciao Andrea, quanto tempo…
Il problema del tuo racconto è Minuti Contati. Non hai avuto il giusto tempo per poter inventare il registro di pensiero della razza che vive in "rete" (suppongo che la storia si svolga lì). Parli di bit e secoli, concetti nostri che in un contesto simile non vanno bene. O meglio, sono buoni i primi ma non i secondi. Il tempo devi scandirlo in maniera totalmente diverso. Lo stesso problema c'è quando parla l'uomo che porta alle creature un esempio totalmente inafferrabile. Per noi va bene, ma non è a noi che si rivolgeva.
Insomma, visto il tema e il contesto in cui avete scritto, l'idea è buona anche se non originale, la scrittura è fluida è il racconto godibile.
Ciao e alla prossima. Potresti passare a trovarci su La Sfida… ;)

404
Ciao Andrea, ben trovato.

Ho poco da dire, il racconto scorre bene e, rispetto a quanto fatto da Partiti (il cui racconto si avvicina per idea di base), il tuo personaggio vive in quel mondo e pensa come se fosse lì.
Anche nel tuo caso il racconto non è particolarmente originale, ma concedo anche a te le attenuanti del live, dove è ben difficile concentrarsi.
Nel complesso è un buon racconto.

Unity
Ciao Linda, adoro la tua interpretazione del tema. Però, avresti DOVUTO osare di più.
Dal mio punto di vista, una volta presa la strada del nonsense bisogna percorrerla fino in fondo. La libido doveva contagiare tutti, così l'essere pudico del narratore avrebbe creato ottimi spunti comici che invece rimangono frenati.
Il finale è un po' fiacco.
Nel complesso è una lettura interessante.

Il piccolo Pixon
Ciao Paola.
Il racconto è carino ma paga il fatto di non essere un racconto. Questo è più un capitolo di qualcosa di più grosso, un antefatto…
Un racconto, per funzionare, deve arrivare al lettore come un condensato di emozioni che però soddisfi il suo palato. Nel tuo caso invece abbiamo un andamento blando che ci accompagna verso qualcosa che non arriva. Un colpo di scena…
La scrittura è buona e ho apprezzato la scelta di non raccontare il tutto come se stessi scrivendo un diario, cosa che invece hanno fatto quasi tutti i tuoi avversari.
Nel complesso è una buona lettura che però mi ha lasciato insoddisfatto.

Dalla frontiera
Ciao Giulio, piacere di conoscerti.

La lettura del tuo racconto è ostica.
Partiamo dalla base: in un racconto, le prime tre righe equivalgono all'incipit di un libro che, per forza di cose, deve aggancioare il lettore.
…quella notte mi risvegliai in un deserto.
Uno spazio più profondo e largo di quello in cui vivevo o in cui, tu che leggi, puoi fissare i tuoi occhi, perché a sterminate pianure di sabbia fa da contraltare una immensa cupola circolare, piena di fuochi che Jigg, un lizard, mi additò con la coda appena fuori dalla sabbia.



Tu parti così e mi spaventi. Giuro che per superare questa frase ci ho messo tre giorni. Colpa i tanti impegni, quando leggevo questa frase rimandavo la lettura.
Ti invito a scrivere frasi più brevi e di invitare il lettore nel tuo mondo a piccoli passi. Se dopo "i tuoi occhi" ci fosse stato un punto, e magari un a capo, tutto sarebbe stato più facile.
Mi avresti dato il tempo di capire chi parla e cosa vuole dirmi. Invece vado avanti nella lettura e trovo cupole giganti, e lizard (?).

C'è anche un eccesso di infodump, che per assurdo complicando ancora di più la lettura.
La storia di per sé non sarebbe male, ma ho trovato la scrittura troppo pesante. Se snellissi il testo sono certo che verrebbe fuori un lavoro notevolmente migliore.

Ciao e alla prossima.

Classifica totalmente soggettiva:

1) 404
2) Il piccolo Pixon
3) Unity
4) Come locuste
5) Dalla frontiera

Se non siete d'accordo con me sui commento o sulla classifica, e avete voglia di rivalsa, mi trovate il primo marzo su La Sfida a…

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lordmax
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Re: RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Messaggio#10 » giovedì 20 febbraio 2020, 7:40

Avrei voluto tantissimo essere lì con voi e magari partecipare.
Il tema, l'ultimo log, e l'ambientazione cyberpunk sarebbero stati un vero spasso.
E infatti noto che tutti i racconti hanno centrato il tema segno che la fantascienza è forte in tutti noi.
Benché i commenti hai racconti non siano stati difficili di per se stessi è stato invece molto più difficile stilare una classifica che ha il grosso difetto di basarsi più sul semplice gusto personale che non su parametri oggettivi.

Prima della classifica però devo scusarmi con voi. A causa di un malinteso, che dopo anni non dovrebbe più esistere, ho aspettato dieci giorni prima di mandare i commenti. Vi chiedo scusa ancora una volta.


Classifica
1 - Come locuste, di Andrea Partiti
2 - 404, di Andrea Viscusi
3 - Unity, di Linda De Santi
4 - Il piccolo Pixon, di Paola
5 - Dalla Frontiera, di Giulio Palmieri




Come locuste, di Andrea Partiti
Genere: Guerra nel cyberspazio
Il tema è certamente centrato.
Mi è piaciuta l'inversione fra le creature che hanno popolato la rete e gli umani che l'hanno creata e ora si trovano ad essere degli emarginati, addirittura esclusi e uccisi se si azzardano ad entrarvi.
Colgo un vago riferimento ai LOA della rete di Gibsoniana memoria in questa situazione.
La scrittura come sempre è liscia e lucida anche se alcune scelte stilistiche mi lasciano perplesso, soprattutto l'inizio è un po' troppo distaccato, mi sarebbe piaciuto di più sentire qualche emozione e non una descrizione pura.


404, di Andrea Viscusi
Genere: Survive
Il tema è centrato.
L'uso delle date numeriche scandisce bene i passaggi.
Ho trovato molto difficoltoso seguire il flusso della storia, da una parte perché è molto raccontata e dall'altra perchè vi sono alcuni punti in cui non è chiaro a cosa si riferisce. I riferimenti temporali in particolare non sono chiari così come riferirsi a edifici che crollano. E' solo nel terzo blocco che si capisce esattamente la situazione ma anche così alcuni riferimenti sono oscuri e devono essere puramente inventati dal lettore a giustificazione delle parole. Uno su tutti il riferimento a una rete analogica e/o biologica che non regge in quanto le IA devono essere perfettamente consapevoli della cosa oltre che della storia dell'umanità contro cui ora si confrontano.
Molto divertente l'idea di nascondersi dentro i server di wikipedia.


Unity, di Linda De Santi
Genere: Bizarro fiction
Il tema è centrato.
L'idea è molto buona, anche il finale con l'IA che non ha il coraggio di farsi avanti perché troppo timida.
La realizzazione un po' meno. Benché la situazione sia perfettamente chiara fin da subito, e questo è certamente un bene in questo tipo di racconti, resta un po' troppo una chiacchierata. In sostanza non trovo la storia. Alcuni episodi messi quasi a caso e un paio di tentativi fallimentari di sfuggire alla situazione non mi hanno permesso di sentirmi partecipe.
Proverei a non spiegare la situazione e trasformare il tutto in un racconto episodico stile blog in cui il protagonista racconta gli eventi a persone che già sanno cosa sta accadendo, sarebbe molto molto divertente.


Il piccolo Pixon, di Paola
Genere: Rivolta
Il tema è centrato.
L'idea mi è piaciuta molto. Benché sia chiaro che sono due fazioni in guerra, una di ribelli che attaccano e devastano le città e una di difensori, sembra di leggere una storia molto più antica, diciamo qualcosa come la rivoltà del thé di americana memoria. Se ho ben compreso i ribelli arrivano, devastano una città e distruggono tutto quanto trovano con particolare attenzione alle IA che svolgono tutto il lavoro.
L'uso di tecnobubble utile per dare una visione futuristica un po' penalizza la comprensione del racconto ma a una seconda lettura gli elementi tornano più o meno al loro posto.
Sarebbe stato più interessante forse vivere la storia dal PDV di uno dei personaggi con qualche momento emozionalmente forte perché il tentativo finale è piuttsto debole.


Dalla Frontiera, di Giulio Palmieri
Genere: biografia
Il tema è molto al limite, nel racconto si fa fatica a considerare il testo come un log e il contesto è cyberpunk solo per le ambientazioni claustrofobiche.
La scelta di una narrazione autobiografica con un gran numero di nomi e riferimenti non spiegati ma lasciati quasi cadere dall'alto rende la lettura un po' difficile che unito all'eccessivo lirismo del testo rende pressoché impossibile per il lettore immedesimarsi nel protagonista.
L'ambientazione claustrofobica è resa bene dai periodo lunghi e convoluti ma viene a mancare la storia. Non ci viene detto chi è il protagonista, chi è la voce narrante (in alcuni punti non è chiaro se sono la stessa persona), quale è l'obiettivo e lo scopo del racconto.
Suggerisco di rivederlo riducendo molto le descrizioni auliche e portando al lettore momenti, situazioni e situazioni emozionali che possano aiutarlo nel partecipare agli eventi.

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antico
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Re: RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Messaggio#11 » giovedì 27 febbraio 2020, 18:58

Chiedo scusa per il ritardo, ecco a voi commenti e classifica.

1) Unity, di Linda De Santi
Molto carina l'idea, la realizzazione pecca di troppa verbosità e, paradossalmente, si sarebbe adattata meglio a un 3000 caratteri classico che non a questi 4300. In generale, il racconto mi sembra essere meno incisivo e "cattivo" di quanto avrebbe potuto essere. Il tema è ben centrato anche se avresti potuto infilarci di più di questo mondo mentre invece sei sempre rimasta, anche troppo, concentrata su Unity. Un pollice tendente all'alto, senza dubbio, però un lavoro ancora da levigare per benino.
2) Come locuste, di Andrea Partiti
Il contesto è interessante: la fuga da una Terra morente verso una digitalizzazione dell'anima in una diretta creazione dell'uomo stesso che però, nel frattempo, si è popolata di qualcosa d'altro che difende i propri confini. Non sono del tutto convinto del plot perché il messaggio lasciato fluttuante da un umano digitalizzato che già sapeva di morire mi sembra un pelo forzato, quel tanto da giustificare l'inserimento del tema. Invece di fare uscire il contesto dall'ultimo log, tu ce lo mostri nell'antefatto attraverso un differente punto di vista e l'idea non mi convince a pieno. Resta il fatto che, al solito, il testo è assolutamente godibile. Direi, per concludere, un pollice tendente verso l'alto anche se non proprio in modo brillante, questa volta.
3) 404, di Andrea Viscusi
Sono piuttosto titubante. Ho apprezzato il rivolgersi di questa IA ad altre IA, anche se poi cade nell'autodefinirsi PERSONA (o PERSONE i suoi simili) però mi sembra tutto piuttosto forzato e, alla fine, non mi lascia un quadro ben chiaro della situazione, tanto che fatico a immaginare un futuro per l'uomo senza IA da utilizzare come "schiave". Poi, insomma, non stiamo parlando di ultimo log, ma degli ultimi e, anche qui, l'idea non mi entusiasma. Inoltre, è vero che in seconda lettura il tutto si chiarisce un pelo di più, ma non ne esce una gemma, almeno per i miei gusti e questo vuol dire che tenderò a privilegiare, a parità di giudizio, un racconto più chiaro in prima lettura. Pollice tendente all'alto, ma non in modo brillante, questa volta.
4) Il piccolo Pixon, di Paola Rossini
Occhio ai tempi, passi al presente in un paio di situazioni e in un modo assai brusco. La storia non mi ha convinto: tutte le informazioni utili per i protagonisti arrivano randomicamente dall'unico Pixon analizzato in mezzo a un'infinità, ma la casualità non si ferma a questo perché proprio quel Pixon è riuscito a captare, in fase di distruzione, tutto quello che serviva, detto proprio in quel momento con un perfetto tempismo: troppo forzato. Insomma, da rivedere la strategia stessa del racconto, troppo attento, forse, a rispettare tema e contesto forzandosi oltre il verosimile per esplicare la storia raccontata. Pollice ni, per me.
5) Dalla Frontiera, di Giulio Palmieri
Ho faticato parecchio nella lettura. Troppi nomi, troppe nozioni, pochi collegamenti chiari, ma, problema più grave di tutti, poca caratterizzazione del protagonista e di Jigg, cosa che impedisce la creazione di empatia e anzi sfora nell'eccesso quando, per dare un tono proprio a Jigg, esageri in quel BRO che risulta totalmente decontestualizzato. Secondo me ti sei divertito nello scrivere, hai sondato un nuovo mondo in cui ambientare future storie. Resta il fatto che, messo così, mi sembra poco fruibile e pertanto il giudizio verso il testo inteso come racconto a se stante non può essere positivo: pollice ni molto tirato.

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mauro.longo
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Re: RPG Firenze Live Edition: Lista racconti in gara e classifiche:

Messaggio#12 » lunedì 2 marzo 2020, 18:58

Salve a tutt*! Ho letto con piacere tutti i racconti e vi faccio i miei complimenti...

A breve girerò i miei commenti finali al boss :D

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