Richiamo arcano

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White Duke
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Richiamo arcano

Messaggio#1 » domenica 3 giugno 2018, 8:39

RICHIAMO ARCANO di Nicola Digirolamo

La vecchia casa disabitata in fondo a Elm Street faceva paura a tutti i ragazzi del paese. Nessuno sapeva spiegare il perché, ma tutti subivano lo stesso strano effetto: quando erano lontani morivano dalla voglia di entrare, ma una volta giunti lì tutti avevano una paura dannata di varcare la soglia. Rick sapeva che era sempre stato così, anche suo padre gli aveva confessato che quando era più giovane sarebbe voluto entrare là dentro, ma era troppo terrorizzato all’idea di farlo, e che alla fine aveva sempre desistito. Quando Rick gli aveva chiesto se avesse ancora paura, suo padre aveva risposto che semplicemente “non era più interessato ad entrarci”.
In realtà non era tanto la casa in sé a fare paura, ma piuttosto il grosso corvo nero che viveva su un albero nel giardino. Bastava che qualcuno si avvicinasse al vialetto di ingresso e subito quel maledetto uccellaccio iniziava a gracchiare. E accidenti se gracchiava! Teneva un vero e proprio concerto ogni volta, e se qualcuno si sforzava di ignorarlo e tentava di entrare ugualmente, quel maledetto si fiondava su di lui, per beccargli la faccia riducendogliela ad un colabrodo. Girava voce che anche quel maledetto uccello fosse stregato, perché tutti nel paese se lo ricordavano fin da quando erano piccoli, persino i più anziani. Ma come tutti sanno un corvo vive una decina di anni al massimo quindi era impossibile che fosse sempre lo stesso, doveva trattarsi di una famiglia.
Rick era speciale perché non aveva paura della casa, infatti, avrebbe tanto desiderato entrarvi. Tuttavia aveva sempre desistito poiché non voleva farlo da solo. Inoltre, cosa ancora più strana, quando Rick si avvicinava alla casa inspiegabilmente il corvo taceva e lo lasciava avvicinare.
Quel giorno Rick era davanti alla casa, ma stavolta era deciso a voler entrare ad ogni costo. Iniziò ad attraversare il vialetto, e il corvo taceva. Poi si avvicinò alla porta solo accostata, e quel pennuto lo guardava continuando a tacere. Una volta dentro l'uccello lo seguì di scatto e la porta si richiuse rumorosamente alle loro spalle. Rick cercò disperatamente di uscire ma era troppo tardi, poi iniziò a rendersi conto con orrore che il corvo iniziava a mutare forma, acquisendone una umana indistinta. Poi divenne uguale a lui e iniziò a parlare con la sua voce <<Ora sei tu il guardiano>> disse <<Il tuo compito è proteggere la casa, l’entità che la abita e i segreti che custodisce. In cambio del tuo servizio ti insegnerà le conoscenze arcane in suo possesso>>
Rick guardò il vetro di una credenza e vide se stesso riflesso: rimase senza fiato rendendosi conto di essere diventato un corvo.
<<No!>> disse Rick disperatamente <<Non voglio! Voglio uscire! Toglimi questa maledizione>>
<<Non può essere tolta. Puoi liberartene solo trasmettendola a qualcun altro, come io ho fatto con te>>
<<Allora la trasmetterò al primo che passa!>> disse Rick.
<<Sarebbe inutile. Se tu facessi entrare una persona inadatta morirebbe. Solo quando troverai qualcuno che abbia la giusta combinazione di intelligenza e coraggio potrai liberarti e vivere la sua vita. E come ricompensa ti verrà concesso di conservare le conoscenze apprese. Ora va sull’albero a fare il tuo lavoro>> detto questo aprì la porta e se ne andò.
Rick, rassegnato, si posizionò sull’albero. Poco dopo lungo la strada vide il suo compagno di banco Robert e si preparò a spaventarlo.
Ultima modifica di White Duke il lunedì 18 giugno 2018, 8:49, modificato 3 volte in totale.


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White Duke
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#2 » domenica 3 giugno 2018, 8:40

avevo partecipato con questo racconto al 114° contest minuti contati. Ma a causa di un errore nel conteggio battute avevo dovuto tagliarlo pesantemente e non ero soddisfatto del risultato. Provo a riproporlo qui nella sua forma originale.
Portate dei fiori sulla tomba di Algernon

Lorenzo Diddi
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#3 » domenica 10 giugno 2018, 16:33

Ciao Nicola

Ho letto il tuo racconto e l'ho trovato interessante per il finale particolarmente inaspettato. L'idea che Rick fosse attratto dalla dimora perché esisteva un legame a lui ignoto mi ha incuriosito.
Per il resto ho trovato una scrittura scorrevole e capace di intrattenere.
Giudizio positivo.

Alcuni possibili suggerimenti:

Tu scrivi___Rick però era speciale, doppiamente speciale. In primo luogo perché non aveva paura della casa, ne subiva il fascino come e più degli altri, ma non aveva paura di entrare. Aveva sempre desistito perché non voleva farlo da solo, ma ormai aveva rinunciato all’idea di trovare qualcuno che andasse con lui. Ma soprattutto Rick era speciale perché...

Qui ci sono un po' troppe ripetizioni: "ma" e "speciale".
Ti potrei proporre: Rick era speciale perché non aveva paura della casa, infatti, avrebbe tanto desiderato entrarvi. Tuttavia aveva sempre desistito poiché non voleva farlo da solo.
Quando Rick si avvicinava alla casa, inspiegabilmente, il corvo...



Tu scrivi___Quel giorno Rick era davanti alla casa, ma stavolta era deciso a voler entrare ad ogni costo. Iniziò ad attraversare il vialetto, e il corvo taceva. Poi si avvicinò alla porta solo accostata, e il corvo lo guardava continuando a tacere. Una volta dentro il corvo...

In questo caso, secondo me, viene ripetuta troppe volte la parola "corvo", il che rende meno dinamica la successione di eventi. Si tratterebbe soltanto di trovare sinonimi o evitare le ripetizioni.

Ovviamente i miei sono suggerimenti che potrai prendere o meno in considerazione ;)
A presto e a rileggerci,

Lorenzo

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Re: Richiamo arcano

Messaggio#4 » lunedì 11 giugno 2018, 17:04

Lorenzo Diddi ha scritto:Ciao Nicola

Ho letto il tuo racconto e l'ho trovato interessante per il finale particolarmente inaspettato. L'idea che Rick fosse attratto dalla dimora perché esisteva un legame a lui ignoto mi ha incuriosito.
Per il resto ho trovato una scrittura scorrevole e capace di intrattenere.
Giudizio positivo.

Alcuni possibili suggerimenti:

Tu scrivi___Rick però era speciale, doppiamente speciale. In primo luogo perché non aveva paura della casa, ne subiva il fascino come e più degli altri, ma non aveva paura di entrare. Aveva sempre desistito perché non voleva farlo da solo, ma ormai aveva rinunciato all’idea di trovare qualcuno che andasse con lui. Ma soprattutto Rick era speciale perché...

Qui ci sono un po' troppe ripetizioni: "ma" e "speciale".
Ti potrei proporre: Rick era speciale perché non aveva paura della casa, infatti, avrebbe tanto desiderato entrarvi. Tuttavia aveva sempre desistito poiché non voleva farlo da solo.
Quando Rick si avvicinava alla casa, inspiegabilmente, il corvo...



Tu scrivi___Quel giorno Rick era davanti alla casa, ma stavolta era deciso a voler entrare ad ogni costo. Iniziò ad attraversare il vialetto, e il corvo taceva. Poi si avvicinò alla porta solo accostata, e il corvo lo guardava continuando a tacere. Una volta dentro il corvo...

In questo caso, secondo me, viene ripetuta troppe volte la parola "corvo", il che rende meno dinamica la successione di eventi. Si tratterebbe soltanto di trovare sinonimi o evitare le ripetizioni.

Ovviamente i miei sono suggerimenti che potrai prendere o meno in considerazione ;)
A presto e a rileggerci,

Lorenzo


Ciao, grazie dei suggerimenti. In effetti ho qualche problema con le ripetizioni nel testo, ma ho cercato di porvi rimedio prendendo spunto da quello che mi hai suggerito.

Ancora grazie!
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alexandra.fischer
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#5 » domenica 17 giugno 2018, 18:09

L’idea della maledizione legata a un corvo residente in una casa stregata è molto accattivante.
Mi piace anche l’ambientazione americaneggiante della storia, mi ha fatta pensare alla serie “Nightmare” e alle storie di Ray Bradbury per la serie “Ai confini della realtà”. Mi piace molto il protagonista Rick, coraggioso ma sfortunato.
Il racconto, molto efficace nello stile della storia per ragazzi, merita di comparire nella vetrina, ma prima dovresti aggiustarlo un po’.

Attenzione a:

la dentro (refuso: là dentro)

Nella frase…”se qualcuno si sforzava di ignorarlo e tentava di entrare ugualmente quel maledetto si fiondava su di lui” manca la virgola dopo “ugualmente”.
La parte …”il corvo iniziava a mutare forma”….”Acquisì una forma umana indistinta”, l’aggiusterei così: “il corvo iniziava a mutare forma, acquisendone una umana indistinta”.

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White Duke
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#6 » lunedì 18 giugno 2018, 8:50

alexandra.fischer ha scritto:L’idea della maledizione legata a un corvo residente in una casa stregata è molto accattivante.
Mi piace anche l’ambientazione americaneggiante della storia, mi ha fatta pensare alla serie “Nightmare” e alle storie di Ray Bradbury per la serie “Ai confini della realtà”. Mi piace molto il protagonista Rick, coraggioso ma sfortunato.
Il racconto, molto efficace nello stile della storia per ragazzi, merita di comparire nella vetrina, ma prima dovresti aggiustarlo un po’.

Attenzione a:

la dentro (refuso: là dentro)

Nella frase…”se qualcuno si sforzava di ignorarlo e tentava di entrare ugualmente quel maledetto si fiondava su di lui” manca la virgola dopo “ugualmente”.
La parte …”il corvo iniziava a mutare forma”….”Acquisì una forma umana indistinta”, l’aggiusterei così: “il corvo iniziava a mutare forma, acquisendone una umana indistinta”.


Corretto il testo, grazie ancora per i suggerimenti!
Portate dei fiori sulla tomba di Algernon

alexandra.fischer
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#7 » lunedì 18 giugno 2018, 20:58

E' stato un piacere.

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roberto.masini
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#8 » domenica 1 luglio 2018, 10:44

Leggo solo ora il tuo racconto con tutte le correzioni suggerite. L'ho letto tutto d'un fiato e ciò vuol dire che, per me, funziona tutto: lo stile, l'incipit, il plot ,il finale a sorpresa di questo racconto weird che anche a me ha ricordato "Ai confini della realtà" e qualche atmosfera alla Poe. Convinto di ciò chiedo la GRAZIA.

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Guido Itari
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#9 » giovedì 11 ottobre 2018, 23:49

Ciao Nicola,

ho letto il racconto con le correzioni già effettuate. Devo dire che sto imparando ora ad apprezzare il genere di racconti brevissimi che posso leggere in questa community.

Il racconto mi piace perché è compiuto, riesci a contenere tutta la vicenda in poche righe che soddisfano il lettore, e trovo il finale perfetto, con una punta d'ironia gradevole.

Se dovessi dare suggerimenti, io avrei scritto qualcosa in più sulle conoscenze concesse al protagonista (per dare un po' di colore, magari alla HPL, e rallentare un poco il ritmo) e dato a Rick l'intuizione della natura e del potere del reale abitante della casa. Il passaggio dall'ingresso al ruolo di guardiano è, a mio avviso, troppo veloce: due righe in più di sensazioni e introspezione del personaggio non avrebbero guastato.

Un saluto
Guido Itari

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Marco Travaglini
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#10 » mercoledì 17 ottobre 2018, 12:17

Ciao Nicola,
commento in ritardissimo.

L'idea di fondo è buona, la trama mi piace. Ma per quanto riguarda la forma e il ritmo secondo me ancora non è da vetrina.
Oltre a quanto detto da Guido, che condivido, ti segnalo questo.

Iniziò ad attraversare il vialetto, e il corvo taceva. Poi si avvicinò alla porta solo accostata, e quel pennuto lo guardava continuando a tacere. Una volta dentro l'uccello lo seguì di scatto e la porta si richiuse rumorosamente alle loro spalle. Rick cercò disperatamente di uscire ma era troppo tardi, poi iniziò a rendersi conto con orrore che il corvo iniziava a mutare forma, acquisendone una umana indistinta. Poi divenne uguale a lui e iniziò a parlare con la sua voce


Io non sono un grande amante dei "poi", li abolirei tutti indistintamente, e infatti secondo me semplicemente togliendoli tutti e tre e sostituendo al virgola che precede il secondo con un punto, il racconto già fila un po' meglio. Ma se anche li volessi tenere, almeno uno degli ultimi due è da togliere o sostituire.

quando erano lontani morivano dalla voglia di entrare, ma una volta giunti lì tutti avevano una paura dannata di varcare la soglia

Forse qui volevi intendere che una volta arrivati alla soglia del vialetto di ingresso si bloccano. Io spiegherei un pochino meglio questa parte, perché io stesso all'inizio credevo che le persone si bloccassero sulla soglia di ingresso della casa e non del vialetto, cosa che poi farebbe a cazzotti con la parte del corvo.

Girava voce che anche quel maledetto uccello fosse stregato, perché tutti nel paese se lo ricordavano fin da quando erano piccoli, persino i più anziani. Ma come tutti sanno un corvo vive una decina di anni al massimo quindi era impossibile che fosse sempre lo stesso, doveva trattarsi di una famiglia.


La frase in grassetto è una didascalia e deducibile (in parte) da quella precedente. Non è necessario che il lettore sappia che un corvo viva al massimo dieci anni, è necessario che sappia che è strano che ci sia sempre lo stesso corvo in un arco di tempo tanto lungo, e secondo me la prima frase già rende questa idea e prepara il finale.


Andando avanti noto una piccola contraddizione:
Tuttavia aveva sempre desistito poiché non voleva farlo da solo.

Quel giorno Rick era davanti alla casa, ma stavolta era deciso a voler entrare ad ogni costo.

Secondo me manca una motivazione per cui Rick quel giorno cambia idea, non ha più paura di entrare da solo e addirittura vuole entrare ad ogni costo. Credo che te la puoi giocare con il padre o con l'amico che compare proprio alla fine, deve succedere qualcosa a loro, o gli devono raccontare qualcosa per cui per Rick l'ingresso nella casa si trasforma da semplice curiosità a necessità per dipanare qualche altro mistero.

Ti segnalo infine che i vari << e >> dovresti sostituirli con « e » (che credevo si chiamassero caporali ma secondo wikipedia è un termine non corretto).

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Paola B.
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#11 » mercoledì 30 gennaio 2019, 8:33

Ciao Nicola, il racconto mi piace e anche l'idea di base. Trovo, però che sia molto raccontato più che mostrato soprattutto nella prima parte. Come già ti ha fatto notare Guido manca di pathos: che emozioni prova il ragazzo a entrare? La tensione gli provoca qualche reazione fisica? (sudore, palpitazione...) La casa produce rumori, scricchiolii?
Arrivi subito alla conclusione del corvo. Mostralo, fallo volare con ali aperte, fallo appoggiare da qualche parte, rendilo speciale per qualche caratteristica fisica.
Ecco, così il lettore entra e vive ogni momento del protagonista.
Ciao, spero di esserti stata utile.

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Sirimedho
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#12 » lunedì 10 giugno 2019, 21:12

Il racconto è interessante, ma credo che si possa migliorare ancora. Credo che la maggior parte delle cose ti sono state già fatte notare, ma le riporto per sicurezza.

Mi convince poco il passaggio dalla paura della casa a quella del corvo, che mi sembra poco sequenziale: il padre di Rick era terrorizzato dalla casa, ma poi si scopre che è l'uccello guardiano a spaventarlo, allora perché non dirlo?

Non si capisce perché questa casa sia così interessante, almeno una riga per dirlo, o comunicare un'emozione legata a questo desiderio, la spenderei.

Poi dici che Rick non aveva paura della casa ma, pur essendo il luogo del desiderio, non ci vuole entrare da solo. Ed anche questo è un po' incongruo. Sembra anche poco plausibile che un ragazzo coraggioso come lui veda "con orrore" il trasformasi del corso. Rick me lo immagino più incantato da questa magia, anche se questa è solo una mia idea.

Rimane il punto delle conoscenze arcane, che se il corvo sta sempre fuori non si capisce come le possa apprendere.

La conclusione, con Rick rassegnato e già del tutto entrato nella parte, è semplicemente bellissima.

Molto bella l'atmosfera "americana", forse varrebbe la pena di incrementarla.

Buona scrittura!

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Morto di seta
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#13 » giovedì 20 giugno 2019, 21:25

Mi è piaciuto. Un testo fresco e scorrevole, che affascina fin dall'inizio. Bella l'idea dello scambio di identità. Bello anche il finale, che suggerisce, senza esplicitarlo troppo, che il protagonista (ormai corvo) vuole spaventare il suo ex compagno di banco Robert perché quest'ultimo non ha la giusta combinazione di coraggio e intelligenza per entrare nella casa, e quindi non sarebbe utile per un possibile scambio di identità. (Per lo meno, io l'ho interpretato così).
Unico appunto: nel testo viene detto che nella casa c'è un'entità che custodisce dei segreti. Secondo me dovresti almeno accennare a cosa sia questa entità e che segreti custodisca.

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Luca Nesler
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#14 » lunedì 1 luglio 2019, 7:48

Ciao Nicola, buon racconto in generale. Ti è già stato fatto notare quello che avevo da dire (e anche di più), tuttavia mi permetto di ripetere per dare giustificazione al mio commento. Secondo me stranisce il fatto che la casa faccia paura ma, dopo un po', ammetti che è il corvo a farla. Diciamo che c'è una casa con un corvo che fa paura e allora forse dovresti sistemare l'incipit in modo da evitare questo strano cambio di prospettiva. Inoltre mi sarebbe piaciuto leggere qualche dettaglio inquietante sulla casa che, così, non è che un MacGuffin un po' sterile. Funziona, ma potrebbe essere più affascinante come figura.
Per il resto bello il finale. Alla prossima!

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Il Dottore
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Re: Richiamo arcano

Messaggio#15 » lunedì 2 settembre 2019, 15:45

Ciao, Nicola.
Che ne facciamo di questo racconto?
Sono pronto a vivisezionare i vostri racconti... soffriranno, ma sarà per il vostro bene!

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Re: Richiamo arcano

Messaggio#16 » mercoledì 18 settembre 2019, 9:37

In assenza di risposte, lo sposto in archivio
Sono pronto a vivisezionare i vostri racconti... soffriranno, ma sarà per il vostro bene!

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