Amore senza limiti

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Puch89
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Amore senza limiti

Messaggio#1 » martedì 21 aprile 2020, 0:57

Stava fissando il vuoto con sguardo vacuo, senza soffermarsi su alcun dettaglio in particolare. Si sentiva complementare con il vuoto, poiché ormai era come una conchiglia in cui al suo interno non c’è nulla da udire, nessun lontano richiamo del mare, nessun sogno di spiagge dalla sabbia dorata.
Non c’era nessun eco, solo silenzio.
Bevve un sorso da un bicchiere sbeccato su quella riflessione folle e lucida. Il bollore gli avvolse le budella come braci smorte, ravvivando un focolare che era sulla via d’estinguersi.Il liquore lo trasportava verso nebulose sponde del subconscio, dove l’inganno si mescola al reale. Si sentiva avviluppato in un lieto volteggiare di una danza dai passi eterei e voluttuosi.
Di tanto in tanto un’entità avversa e nascosta lo minacciava. Un’oscurità senza nome, che però conosceva bene il suo. Poi una voce squillante e luminosa si era levata interrompendo quel mesto carillon silenzioso. E come un fascio di luce che annichilisce l’ombra, indusse l’astratta oscurità a defilarsi del tutto.
Ma sarebbe tornata.

“Amore mio, come devo fare con te?! Ascoltami una buona volta, devi avere fiducia in te stesso e tutto si risolverà. Devi avere fede. Guarda me! Nonostante la malattia, io ho fede.”
“Ma io non così forte...Tu sei unica! Non conosco nessuna donna forte come te.”
“Pensi che io non soffra?”
“So bene quanto soffri mamma, ma riesci a reagire. Io no. E me ne vergogno.”
“Ti sei mai chiesto come riesco a reagire?”
“Perché sei forte.”
“No, non è per quello.”
“Perché non hai scelta.”
“Nemmeno.”
“E allora come?”
“Perché ci sei tu. Perché ci siete voi, tua sorella e tuo padre. Ma soprattutto tu.”
“…”
“Abbiamo quasi dato la vita per metterti al mondo. I medici ci davano per spacciati entrambi. Poi il Signore ci ha aiutato, e dal quel momento ti ho amato più di ogni altra cosa. Ecco perché sono forte. Tutto quello che faccio, dal cucinare, lavarti i vestiti e rimboccarti le lenzuola, lo faccio perché ti amo.”
“Mamma…” provava un amore viscerale, come se il cordone ombelicale non fosse mai stato tagliato. “Io te lo dico sempre però che posso farle da me certe cose. Non voglio farti affaticare.”
“Lo so che puoi, ma io continuerò a farle, perché non ci sarò per sempre. Avrai tutta la vita per fare le cose da solo. Ricordati amore, i limiti non esistono, siamo noi a crearli e ad imporceli, e solo noi possiamo andare oltre e rendere la vita meravigliosa. Non dimenticarlo.”


La voce sparì così com’era venuta. Aveva rivissuto quel dialogo infinite volte, ma quella era stata particolarmente vivida.
“I limiti non esistono”.
Non gliel'aveva mai confidato, ma nonostante la depressione precoce che lo affliggeva sin dall'adolescenza, anche lui trovava forza nel loro amore. Ogni giorno poteva essere affrontato grazie al semplice viversi reciprocamente.
Ma ora lei non c’era più.
«…I limiti esistono, ma’. Dipende dalla prospettiva da cui si osservano. Esistono per delineare un confine… un confine che non dev'essere valicato. Ma io non sono forte come te, non lo sono mai stato.»
Bevve un ultimo sorso, annaffiando i barbiturici col whisky.
«Vedi? Anch'io però, alla fine, sono riuscito ad andare oltre.»
Poggiò il bicchiere, vuoto come il suo cuore. L'oscurità era tornata.
Era tempo di tornare a volteggiare nell'incoscienza, felice dopo molto tempo, in attesa di riabbracciare nuovamente sua madre.



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antico
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Re: Amore senza limiti

Messaggio#2 » martedì 21 aprile 2020, 0:59

Ciao Alessio! Tutto ok con i parametri, buona Patrizia Rinaldi Edition!

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Massimo Tivoli
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Re: Amore senza limiti

Messaggio#3 » martedì 21 aprile 2020, 15:58

Ciao Alessio, piacere di leggerti.
Racconto struggente, il tuo. Il tema è centrato in modo, tutto sommato, non particolarmente originale ma efficace da un punto di vista emotivo. Chi non si riconoscerebbe nel legame madre-figlio? Sebbene nel tuo caso questo legame sfocia nel morboso. Talmente morboso che il nostro povero protagonista valica il limite della ragione, togliendosi la vita per ricongiungersi alla tanto amata madre. Insomma, come dice anche il titolo, si tratta di un amore senza limiti, che va oltre la vita, oltre la morte. Forse, quello che manca, ma del resto nel “limite” di battute imposto dal contest sarebbe stato davvero difficile farlo, è un qualche guizzo (francamente, non saprei neanche io quale) che avesse riconosciuto più unicità, ai fini del racconto, al legame specifico. In fin dei conti, lo stesso racconto poteva essere scritto tra un innamorato per la sua innamorata. Non so se mi sono spiegato. Ad ogni modo, l’attacco mi è piaciuto parecchio, tirandomi istantaneamente dentro la storia. Una prosa ricca, ma al punto giusto, tanto da risultare molto evocativa.
Segnalo un insignificante refuso: “Ma io non così forte” -> “Ma io non sono così forte”.

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Il Calmo
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Re: Amore senza limiti

Messaggio#4 » mercoledì 22 aprile 2020, 11:24

Un racconto lineare, senza colpi di scena, che descrive una situazione triste e di sofferenza.
L’ho apprezzato anche se però mi è risultato un po’ piatto nello stile.
Provo a spiegarmi: la parte del ricordo in corsivo secondo me è molto pesante e non aiuta lo scorrimento della storia.
Sarebbe forse (parere mio), stato meglio magari alternare i piani temporali e arrivare poco a poco al tragico finale.
Il dialogo con la madre mi riulta un po’ troppo meccanico, troppo “spiegone”.
Il tema comunque è centrato

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emiliano.maramonte
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Re: Amore senza limiti

Messaggio#5 » giovedì 23 aprile 2020, 23:14

Ciao Alessio!
Ti ringrazio per questo racconto perché l'ho sentito molto vicino in quanto ho purtroppo rivissuto il forte legame con mia madre, spezzatosi tristemente qualche anno fa.
Il racconto ha un indubbio impatto emotivo. Gli elementi ci sono tutti: l'indissolubile amore materno; il dolore della perdita che non va più via; la difficoltà di pensare a un futuro senza un genitore; i demoni del presente che possono trascinarti giù, nell'abisso.
Sotto questo punto di vista, il testo è molto positivo.
Ci sono, tuttavia, quelli che, a mio giudizio, sono degli inconvenienti non secondari.
Parto dall'incipit. Suggestivo, sì, ma pesante, distoglie e non poco l'attenzione del lettore. Magari si tratta solo di gusti personali, ma io in un racconto così breve, vorrei subito vivere un conflitto, sia pure solo emotivo o psicologico, per invogliarmi alla lettura. Certo, incipit "lirici", poetici o descrittivi possono anche essere più che accettabili, ma solo se ben giocati dall'autore il quale, in tal modo, può accattivarsi l'attenzione del lettore non necessariamente col dinamismo sfrenato.
Per spiegarmi meglio:

"Fissava il vuoto, come spesso faceva, da troppo tempo. Si sentiva complementare a esso, poiché ormai era come una conchiglia al cui interno non c’è nulla da udire, nessun lontano richiamo del mare, nessun sogno di spiagge dalla sabbia dorata.
Non c’era alcuna eco, solo silenzio."

Mi sono permesso di "alleggerire" un po' qualche passaggio.

Inoltre il dialogo centrale è interessante e profondo, però è tirato per le lunghe e a momenti legnoso e lo hai caricato di troppa enfasi, tanto da rasentare l'infodump, o comunque un'imbeccata non necessaria per il lettore.
Il finale, invece, mi ha lasciato una sensazione di tristezza addosso. Speravo che il superamento del limite coincidesse con una presa di coscienza in senso positivo da parte del protagonista e, invece, si è tradotta nella sconfitta del suicidio.
C'è da lavorare. L'idea è buona, ma andava sviluppata con un pizzico di programmazione e originalità in più.

In bocca al lupo!
Emiliano.

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Davide Di Tullio
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Re: Amore senza limiti

Messaggio#6 » venerdì 24 aprile 2020, 16:31

Ciao Puch

piacere di rileggerti! ho apprezzato l´impianto del racconto, che lo rende piú leggibile. Un tripartizione logico-narrativa con un prologo, una parte centrale e un epilogo. Man mano che leggo i tuoi racconti, imparo a conoscere anche il tuo stile. In qualche modo indugi nella prosa poetica, con l´uso di un´aggettivazione importante che tende all´onirismo. Sono scelte stilistiche assolutamente legittime. Nell´introspezione poi, (come é il caso del tuo racconto) sono quasi d´obbligo. Naturale, in questo senso, che la lettura tendi a rellantare. Di per se non é sicuramente un scelta sbagliata; certo é che appesantisce la fluiditá del testo. Non a caso la seconda e la terza parte (soprattutto la seconda) hanno un andamento piú scorrevole.

Ho riscontrato un dubbio semantico nell´uso della parola "focolare". Nel testo sembra che tu lo abbia usato per indicare la fiamma. dici infatti: "ravvivando un focolare che era sulla via d’estinguersi". Ma il focolare é la struttura entro il quale il fuoco brucia, quindi non ha molto senso senso scrivere "un focolare che sulla via di estinguersi". Oppure ho frainteso?

Non ho altre osservazioni da fare.
a rileggerci!

viviana.tenga
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Re: Amore senza limiti

Messaggio#7 » sabato 25 aprile 2020, 17:10

Ciao Alessio,
Racconto emotivamente potente per il tema trattato; ci sono però un paio di cose che non mi hanno convinto dal punto di vista stilistico
Puch89 ha scritto:Stava fissando il vuoto con sguardo vacuo, senza soffermarsi su alcun dettaglio in particolare. Si sentiva complementare con il vuoto, poiché ormai era come una conchiglia in cui al suo interno non c’è nulla da udire, nessun lontano richiamo del mare, nessun sogno di spiagge dalla sabbia dorata.

Capisco la volontà di sottolineare il senso di vuoto, ma ho trovato le ripetizioni un po' eccessive (soprattutto il vuoto - vacuo a distanza di poche parole).
Ti segnalo anche un refuso nella frase seguente, "nessun eco" invece che "nessuna eco".
Altro punto che non mi ha convinto è stato il dialogo centrale, che ho trovato un po' tirato per le lunghe. Avrei preferito meno battute, ma più cariche ed incisive.
La sezione finale invece è quella che mi è piaciuta di più, soprattutto per la semplicità della frase con cui ci fai capire che il protagonista si sta suicidando.
Nel complesso, un lavoro che andrebbe ancora un po' rifinito.

Daniel Travis
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Re: Amore senza limiti

Messaggio#8 » domenica 26 aprile 2020, 17:09

L'intento dietro il racconto è ottimo, e parte dell'immaginario usato è davvero d'effetto, almeno in potenza; inoltre, la spirale tragica verso il finale non è affatto una cattiva idea, se scritta con la cura necessaria.
Eppure il pezzo nel suo complesso non mi ha convinto del tutto: le metafore sono troppe e troppo ammassate, il lessico tanto affettato da perdere umanità per strada, e il dialogo centrale piuttosto piatto.
Consiglierei di spogliare un testo del genere da qualunque pretesa aulica, immergerlo in un registro comunicativo più organico e aggiungere ritmo al dialogo.
Il Crocicchio è un punto tra le cose. Qui si incontrano Dei e Diavoli e si stringono patti. Qui, dopo aver trapassato i vampiri e averli inchiodati a terra, decapitati, bruciati, si gettano al vento le loro ceneri.
Il Crocicchio è un luogo di possibilità.

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Laura Cazzari
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Re: Amore senza limiti

Messaggio#9 » martedì 28 aprile 2020, 9:19

Ciao Alessio, capisco come hai voluto interpretare il tema, ma le frasi dove cerchi di introdurre la parola limite sono infilate un po’ forzatamente, secondo me il racconto parlava da sè. La storia è carina, ma secondo me non l’hai sviluppato al meglio. L’inizio è un po’ pesante e si inciampa un po’ nella lettura. Idea buona ma poteva essere sviluppata meglio.
Laura Cazzari

Kiljedayn
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Re: Amore senza limiti

Messaggio#10 » martedì 28 aprile 2020, 10:07

Ciao, Alessio! Piacere di rileggerti dopo la Sfida alla Ballata di fango e ossa! Questo racconto è decisamente potente, dal punto di vista emotivo. Sono assolutamente convinto che questo sia il maggior punto a favore del tuo lavoro: malinconia, tristezza, tenerezza e amore sono presenti in questa cupa riflessione che precede il suicido del protagonista, sei stato davvero bravo nel trasmettermeli. Mi sento solo di consigliarti, per il futuro, un inizio meno magniloquente. Quando si lavora con un numero così ristretto di caratteri, ritengo sia importante andare dritti al sodo. L'introduzione del tuo racconto, per quanto impreziosita da immagini sicuramente eleganti, risulta un po' farraginosa nel procedere; viceversa, il resto del testo scorre nel suo linguaggio semplice, che non sacrifica niente della potenza emotiva della vicenda, ma anzi, la esalta con i dialoghi fra il protagonista e la madre.
Davvero un buon lavoro, alla prossima!

Sybilla Levanti
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Re: Amore senza limiti

Messaggio#11 » mercoledì 29 aprile 2020, 16:06

Ciao Alessio, ho apprezzato il tuo racconto. Delinea uno spaccato di vita che molti, a un certo punto, ci troviamo a vivere che lo vogliamo o no costringendoci a fare i conti con quei limiti che spesso nemmeno ci rendiamo conto di avere.
Non sono una grande appassionata delle descrizioni dettagliate dei rapporti tra persone preferendo pennellarli in altri termini ma trovo che la tua scelta di esplicitarli sia invece appropriata all'interno della scena che descrivi nel racconto.

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antico
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Re: Amore senza limiti

Messaggio#12 » giovedì 7 maggio 2020, 19:07

Hai scelto la via per il racconto e l'hai seguita per bene, senza sbavature. Nessun appunto sull forma se non quello che la prima parte è un pelo troppo pesante e, a mio parere, va alleggerita. Il problema sta a mio avviso nella tua scelta di spiegare troppo nella parte centrale in un dialogo che, per forza di cosa, ne esce forzato e artefatto. Ecco, più che un dialogo unico ci avrei visto svariati spezzoni tratti da vari momenti, meno espliciti e più narrativi. Questo avrebbe permesso di arrivare al medesimo finale facendo empatizzare maggiormente con il protagonista e risultando più show e meno tell. In definitiva, un pollice tendente verso l'alto, ma in modo non brillante.

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