Luci Rosse - Luci Blu

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Il Calmo
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Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#1 » martedì 21 aprile 2020, 0:57

Luci Rosse – Luci Blu

Chiara sente una mano che le cinge la vita.
Un brivido le attraversa la schiena ma non si sposta.
“E’ carino!” Le urla un’amica nell’orecchio.
Chiara sorride.
La musica le rimbomba nel petto mentre le luci stroboscopiche fendono l’aria del locale.

Fabio si sveglia di soprassalto. La fronte imperlata di sudore.
Si avvicina alla bottiglia messa sul comodino e beve. Non sente il sapore dell’acqua.
Il corpo trema per il freddo.
A tentoni prende il termometro e lo caccia sotto l’ascella.
Passano pochi minuti.
Bip!
39,5.
Salto il compito di inglese, pensa!


Chiara segue il ritmo della musica con gli occhi semichiusi.
Le mani del ragazzo fisse sui suoi fianchi.
Prende un respiro profondo e si gira.
Lui sorride mentre le luci gli illuminano il volto di rosso e blu.
Chiara lo guarda: non ha la barba ma ha dei bei denti.
Per un attimo non pensa a niente e fanculo se probabilmente verrà bocciata, fanculo se farà tardi.

Fabio ha ancora la febbre. È una settimana che non scende sotto i 38.
E poi c’è quella tosse che non lo fa dormire.
Il dottore è già venuto a visitarlo ma dice che non ha niente, che è influenza e che ci vuole un po’ di pazienza.


Chiara sente la voce del ragazzo nell’orecchio. Avrà detto il nome ma la musica è troppo forte.
Avverte un colpetto sulla schiena e si volta di scatto.
Le sue amiche le strizzano l’occhio.
“VAI, VAI!” urlano.
Chiara getta indietro la testa e ride. Poi si morde il labbro inferiore.

L’ambulanza arriva alle due.
Fabio respira male. Negli ultimi due giorni l’affanno era peggiorato e adesso non riesce nemmeno ad alzarsi dal letto.
Gli infermieri salgono le scale in fretta.
Pochi secondi dopo la barella attraversa l’atrio condominiale.
Le luci rosse e blu vorticano nella notte.


La musica pompa più forte.
Chiara agita la testa, i capelli fradici di sudore le si appiccicano al collo.
Il ragazzo si avvicina ancora e le mette una mano sul sedere.
Lei ride di nuovo.
Si baciano.

Fabio apre gli occhi.
Sopra di lui c’è un uomo alto, con un camice bianco, i guanti e una mascherina verdastra.
Fabio vorrebbe parlare ma non può, ha un tubo in gola che glielo impedisce.
L’uomo rimane distante e gli dice che ha dormito per una settimana, ma che adesso sta meglio.
Gli dice anche che in un’altra stanza è ricoverato suo padre, perché anche lui aveva avuto la febbre alta.

Chiara torna a casa alle quattro.
Gira la chiave nella toppa più piano che può per non svegliare i genitori.
Entra in camera e si spoglia.
I vestiti sono puzzano di sigaretta. Li appallottola e li butta nel cesto dei panni sporchi.
Si infila il pigiama e spegne la luce.
Chissà come si chiamava quel tipo con cui aveva limonato due ore prima.
Chiude gli occhi.
Si addormenta subito.

Fabio è tornato a casa da qualche giorno.
Suo padre invece è sempre ricoverato.
Alla televisione non si fa altro che parlare di questo nuovo virus che sta infettando tutti.
Pandemia, dicono!
Da ora in poi ci saranno delle nuove regole. Si parla di distanza sociale. Le persone dovranno portare le mascherine e non potranno vedersi a meno di due metri l’una dall’altra, non potranno toccarsi, almeno per un po’.

Chiara non va più a scuola da un mese. Forse non verrà bocciata ed è contenta.
Sorride. Ripensa alla sua ultima serata in disco con le amiche.
Quando ancora non c’erano limiti.

FINE



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antico
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#2 » martedì 21 aprile 2020, 1:01

Ciao Andrea! Tutto ok con caratteri e tempo, buona Patrizia Rinaldi Edition!

Lorenzo Diddi
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#3 » martedì 21 aprile 2020, 13:22

Luci Rosse – Luci Blu, di Andrea Gemignani

Ciao Andrea,

Oggettivamente il tuo racconto è ben scritto. Nondimeno, devo confessarti che la tematica, per quanto mi riguarda, sembra essere stata un po’ troppo dimenticata salvo “introdurla” nel finale. Aggiungo che, sempre soggettivamente, non sono rimasto particolarmente attratto dal contenuto del tuo racconto che, seppur ben scritto, l’ho trovato troppo realistico e troppo inseribile nella dimensione temporale. Questo, a mio modo di vedere, ha penalizzato l’oggetto della tua storia.
A favore, invece, del tuo lavoro va uno stile pulito, chiaro e coinciso che evidenzia una certa dimestichezza nello scrivere. Ti faccio, ad ogni modo, i miei complimenti per averci dedicato una tua idea. Alla prossima e buona Edition!

alexandra.fischer
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#4 » martedì 21 aprile 2020, 18:52

LUCI ROSSE LUCI BLU di Andrea Gemignani. Tema centrato. Fabio e Chiara hanno superato il limite di una vita basata sul divertimento e sul poco studio: entrambi sottovalutano la scuola (lui è contento di stare male perché così salta il compito d’inglese, lei rischia la bocciatura ma pensa di più a flirtare che a colmare le lacune). Poi, arriva il Covid19 e tutto questo disordine salta. Niente più discoteca e di certo molto più studio per tutti e due (di certo Fabio uscirà cambiato dall’esperienza del contagio, soprattutto vista la sorte del padre, meno fortunato di lui; quanto a Chiara, salverà l’anno, forse, e se stessa…? Di certo eviterà sbaciucchiamenti con gli sconosciuti per un bel pezzo.) Ottima la scansione serata-cronaca degli stadi del contagio e la resa simbolica delle luci rosse e blu (da stroboscopiche a quelle dell’autoambulanza).

Attento a:
i vestiti sono puzzano di sigaretta (i vestiti puzzano di sigaretta)

costellazione di bacco
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#5 » mercoledì 22 aprile 2020, 0:49

Ciao Andrea, piacere di leggerti,
Che dire? Il tuo racconto mi ha toccato particolarmente: da una parte narra di una realtà che tutti stiamo vivendo (il Covid) e dall'altre delle vite spensierate di due giovani che hanno superato i limiti di una vita basata sul divertimento, il poco studio, il marinare la scuola (se possibile). Nella lettura sembra quasi le vite dei due ragazzi si vadano avvicinandosi, nonostante la distanza. Per quanto riguarda la parte testuale: il racconto fila liscio e ho adorato questo continuo cambiamento di personaggio, crea una forte suspance, il linguaggio chiaro, nitido e preciso.
Unico errore (che ti hanno già segnalato):
I vestiti sono puzzano di sigaretta = i vestiti puzzano di sigaretta
Sicuramente sarà stato un errore di battitura.
Alla prossima.

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maurizio.ferrero
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#6 » mercoledì 22 aprile 2020, 9:34

Ciao Andrea, è un piacere leggerti

Il tuo racconto è scritto con cognizione di causa, il salto temporale tra i diversi paragrafi è ben gestito e aiuta il crescendo della narrazione.
Se da un lato tutto è gestito molto bene, anche se non con impennate particolari, dall'altro mi sono trovato un po' infastidito dall'ennesima narrazione a tema pandemico. La sovraesposizione mediatica che stiamo vivendo comincia a diventare pesante, e spero nella letteratura di trovare il modo di evadere. È chiaramente un gusto personale che avrà pochissima ricaduta sulla classifica, ma visto che la qualità degli scritti del girone è molto alta credo che in caso di parità sarò costretto a classificare seguendo canoni soggettivi.
Nulla di particolare da segnalare se non il refuso che ti ha già segnalato Alexandra.

A presto!

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Polly Russell
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#7 » giovedì 23 aprile 2020, 20:21

Ciao Andrea, inizio col dirti che è davvero ben scritto. I salti sono gestiti molto bene, la dose di apprensione è giusta. Buone anche le caratterizzazioni dei due adolescenti, per cinque minuti mi sono rivista a un concerto metal, vent’anni fa. Ovviamente dal “non sente il sapore dell’acqua” sappiamo dove andrai a parare, ma di questi tempi era inevitabile. Ho un appunto però: dove vai a parare? Perché ci racconti queste tue “vite” in parallelo? Mi sarei aspettata un punto d’unione, una svolta di qualche tipo, guarda anche Fantasy, tipo il fantasma di lui che la porta lontano dal tipo perché magari era contagioso. Non so, alla fine mi manca qualcosa.
Polly

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Il Calmo
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#8 » giovedì 23 aprile 2020, 21:19

Polly Russell ha scritto:Ciao Andrea, inizio col dirti che è davvero ben scritto. I salti sono gestiti molto bene, la dose di apprensione è giusta. Buone anche le caratterizzazioni dei due adolescenti, per cinque minuti mi sono rivista a un concerto metal, vent’anni fa. Ovviamente dal “non sente il sapore dell’acqua” sappiamo dove andrai a parare, ma di questi tempi era inevitabile. Ho un appunto però: dove vai a parare? Perché ci racconti queste tue “vite” in parallelo? Mi sarei aspettata un punto d’unione, una svolta di qualche tipo, guarda anche Fantasy, tipo il fantasma di lui che la porta lontano dal tipo perché magari era contagioso. Non so, alla fine mi manca qualcosa.


Grazie del commento...beh forse non sono riuscito allora e manca un passaggio....ma le due vite sono intrecciate fin da subito perché lui è il ragazzo che viene contagiato da lei in discoteca...le luci che lo illuminano di rosso e blu poi le rimetto quando sale in ambulanza e il collegamento era quello. ..forse avrei dovuto specificarlo meglio ma il mio intento era quello... :)

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Polly Russell
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#9 » giovedì 23 aprile 2020, 21:42

Ok, potrei essere stata poco attenta. Rileggo.
Polly

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Polly Russell
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#10 » giovedì 23 aprile 2020, 22:14

Non lo so. L’ho riletto un paio di volte, sapendolo certi, assume un senso diverso, migliore. Però non credo ci sarei arrivata se non me lo avessi detto, ma è più che probabile che sia un mio limite, tanto per rimanere in tema. :) se nessun altro te li da notare, evidentemente ho un problema io, in caso contrario, aggiungi un paio di spunti e sarà perfetto.
Polly

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daniele.mammana-torrisi
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#11 » venerdì 24 aprile 2020, 23:57

Ciao, Calmo!

Non vorrei dire che all'altezza del secondo o del terzo paragrafo avevo capito dove volevi andare a parare, ma che ci fosse un forte sospetto... eh, quello sì.
Chiariamoci; non è colpa tua. Come ha detto Maurizio, la sovrapposizione mediatica sul CoVid è talmente spessa che unire i punti quando cominciano ad apparire è veloce e questo porta ad un pochino il senso di già visto. Due edizioni fa, quando il CoVid cominciava a farsi sentire, abbiamo avuto una tornata piena di racconti sulle pandemie. Giuro, ne ho avuti abbastanza per un decennio e mezzo xD

Devo applaudire il lato tecnico di quello che hai scritto, però. I periodi sono netti, tagliati bene. Nessuno è troppo lungo rispetto all'altro, il che produce una buona uniformità, e si concludono con delle somiglianze e delle differenze, il che è ottimo; ci sta un momento di specularità e, ovviamente, diverse esperienze che si traducono in diverse conclusioni. Un pochino la traccia l'hai lasciata correre via, il che è un peccato, ma l'hai recuperata. La narrazione divisa mi è piaciuta, quindi non sarà semplice definirti nella mia classifica!
Nel complesso, è stata una bella lettura. Che per i miei gusti abbia trovato un po' indigesto l'elefante nella stanza è un altro discorso, però. Niente da dire sulla forma,se non bravo.

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Luca Nesler
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#12 » lunedì 27 aprile 2020, 15:33

Ciao Andrea. Un racconto sperimentale che, secondo me, non riesce troppo bene. I periodi brevissimi risultano un po' saltellanti. Leggendo diversi racconti che sperimentano un po' coi periodi brevi, così come questo tuo, mi sono fatto un'idea. Cioè che vadano usati con parsimonia là dove sono davvero necessari, per dare una stilettata, più che per spezzare una descrizione o un pensiero.
Nalla Sfida A... David mi ha fatto un commento simile, perché anch'io nella prima parte del racconto ho messo quasi esclusivamente periodi brevi. In effetti sono facili da leggere e aiutano la lettura, ma se sono troppo concentrati "Spezzano il fiato" (per citare David.) e ottengono l'effetto opposto.
La situazione che dipingi è diventata una sorta di normalità per la maggior parte di noi e, proprio per questo, non suscita particolare interesse. Come se stessimo chiacchierando al telefono e io ti dicessi "speriamo che finisca 'sta quarantena, così posso riabbracciare i miei genitori." Tu diresti qualcosa come "eh, sì." e basta.
Non colgo bene le tue intenzioni nello spezzettare il racconto secondo i due punti di vista. Questa struttura ha suscitato in me l'aspettativa di un finale che facesse coincidere le due "linee narrative" o che riservasse qualche sorpresa legata alla scelta di attraversare i due PDV, ma, invece, si è semplicemente conclusa in modo lineare spiegando qual è il limite che hai scelto per il racconto. Mi ha lasciato un po' deluso (parola eccessiva, ma è per rendere chiaro il pensiero).

Ti feedbackko su un passaggio per darti uno spunto effettuale (esiste come parola?)

"Fabio è tornato a casa da qualche giorno.
Suo padre invece è sempre ricoverato.
Alla televisione non si fa altro che parlare di questo nuovo virus che sta infettando tutti.
Pandemia, dicono!
Da ora in poi ci saranno delle nuove regole. Si parla di distanza sociale. Le persone dovranno portare le mascherine e non potranno vedersi a meno di due metri l’una dall’altra, non potranno toccarsi, almeno per un po’."

In questa parte ho avuto l'impressione che tu cercassi di fare sensazione, perché si raggiunge il punto focale del racconto ovvero gli effetti del virus. L'idea che sia il Covid-19 è così forte che il fatto che non lo nomini si fa notare e non ne capisco il motivo. Inoltre il passaggio descrive una situazione che è diventata la nostra normalità, quindi ogni effetto sensazionalistico che sembra voler suscitare, viene spento e mi fa un effetto tipo "e allora?" (non proprio così ignorante, ma è per fare chiarezza!)
Capisci che intendo?

Alla prossima!

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DandElion
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#13 » mercoledì 29 aprile 2020, 23:56

Ciao Andrea!
Ben ritmato, verosimile, il ritratto di mille dei miei alunni, e forse di nessuno di loro. Mi piace molto il modo con cui hai descritto le situazioni, lo scandire delle risposte. Decisamente molto attuale il tema di sfondo, del CoVid-19, e forse ci vedo un po' troppo cinismo nella descrizione dei "ragazzi-di-oggi-che-ah!-signora-mia-ai-miei-tempi..." Trovo Chiara e Fabio un po' troppo stereotipati in quello che è il mondo giovanile di oggi. Una, due settimane senza andare a scuola li ha resi felici, dalla terza anche i miei peggiori teppisti si sono trasformati in cucciolotti intristiti, che quel compito in classe in presenza, non sai quanto lo rimpiangono..
#AbbassoIlTerzoPuntino #NonSmerigliateLeBalle
#LicenzaPoeticaGrammatica
Adoro le critiche, ma -ve prego!- che siano costruttive!!

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antico
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Re: Luci Rosse - Luci Blu

Messaggio#14 » lunedì 4 maggio 2020, 21:17

Che lui fosse il ragazzo della discoteca lo urla tutto il racconto, ma in assenza di un qualcosa che sia successo anche alla protagonista è difficile, per il lettore, esserne certo, anche considerando che lei possa essere asintomatica, anche perché comunque non ne accenni. Quindi il finale risulta mozzato le due vite rimangono più parallele che tangenti, pur nella drammaticità di un contesto comune. Per il resto, ben ritmato il tutto, ma non aggiunge nulla di veramente nuovo e, alla fine, mi è apparso più come un esercizio, molto bene eseguito. Per me un pollice tendente verso l'alto, ma un pelo stiracchiato a causa della questione del rapporto tra i due.

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