Testacoda

Partenza: 20/07/2020 ore 22.00
Avatar utente
Pretorian
Messaggi: 445

Testacoda

Messaggio#1 » lunedì 20 luglio 2020, 22:45

Testacoda


Rombo di motori come un cuore che batte. Adrenalina e nos pompati nelle vene. Io e la Delta siamo una cosa sola. Una bestia di cromo e carne che divora la pista. Stringo il volante e curvo: siamo all’ultimo giro del Daytona Armagheddon, i duecento metri in cui si decide tutto.
Guardo nello specchietto. Bestemmio: la camaro di Pat Mendoza si allarga per superare. Vuole tentare lo stacco che non è riuscito per tutta la gara.
- Col cazzo! – sterzo di nuovo e gli chiudo la scia. Approfitta della curva per provarci ancora: stavolta la mia risposta è più lenta e riesce a guadagnare spazio. Siamo affiancati.
Si avvicina il Golgotha, la curva stretta subito prima del traguardo. Se la prendo larga, Mendoza mi supererà, ma se la prendo stretta…
Stringo il volante e mordo le labbra fino a sanguinare, poi premo l’acceleratore fino in fondo. Urlo fino a quando il mio ruggito non si unisce a quello della Delta.
Non accetteremo un secondo posto.

La palla di fuoco esplode sulla pista e si alza fino al cielo. Il bagliore di benzina e protossido d’azoto che s’incendiano. Nella loro luce, il giudice di gara intravede appena l’ombra delle lamiere delle auto. Un rumore: qualcosa è atterrato sull’asfalto. Qualcosa scagliato via dall’impatto dell’incidente.
La testa semicarbonizzata rotola a terra per qualche metro, poi si ferma.
- È Duke Williams, della Delta-Nuke – fa l’assistente di gara, indicando i simboli sul casco. Il giudice annuisce.
- Ha superato il traguardo. Dici che è valida per la vittoria?

di Agostino Langellotti



Avatar utente
antico
Messaggi: 4871

Re: Testacoda

Messaggio#2 » lunedì 20 luglio 2020, 22:52

Tempo e caratteri ok, che le Olimpiadi siano con te!

Avatar utente
Polly Russell
Messaggi: 642

Re: Testacoda

Messaggio#3 » martedì 21 luglio 2020, 11:54

Ben trovato Pretorian!
Tutta la prima parte è molto immersiva, veloce, adrenalinica, come una gara impone, quindi buon lavoro, Ti freghi un po’ quando mi dai il nome della gara ( o della pista, non ne so un cacchio).
siamo all’ultimo giro del Daytona Armagheddon
perché dovrebbe ripetersi quale pista sta affrontando? Lo ripete a noi, quindi, e non va bene. Meglio una cosa tipo “pista di merda, la Daytona, lo sapevo” o qualcosa del genere.

La seconda parte si lega male, nonostante lo stacco di un paio di righe io sono ancora convinta che stia parlando il narrante e cerco di capire di chi cacchio sia la testa che rotola.
Ci vorrebbe uno stacco più incisivo, un corsivo per una delle due parti, per esempio.
Per il resto, è una buona prova, anche un pelo commovente. Lol
Polly

alexandra.fischer
Messaggi: 2008

Re: Testacoda

Messaggio#4 » martedì 21 luglio 2020, 21:19

TESTACODA di Agostino Langellotti Tema centrato in modo impeccabile. Cosa non si fa per vincere. Il tuo corridore ci ha perso addirittura…la testa. Lo spirito agonistico del Nostro è molto ben reso sia nel Punto di Vista, il Lettore si immedesima con la sua grinta e il suo gusto della sfida e rimane di certo scosso davanti all’auto incendiata. I nomi delle auto e degli avversari restano impressi (Duke Williams della Delta-Nuke, Pat Mendoza e la camaro). Da brivido il nome della curva: Golgotha e della gara: Daytona Armagheddon. Ed efficacissime le scene di guida. Sembrava di essere lì a sentire il rombo dei motori e l’odore di benzina e pneumatici.

Avatar utente
Dario17
Messaggi: 155

Re: Testacoda

Messaggio#5 » mercoledì 22 luglio 2020, 15:12

Cosa c'è di meglio di una corsa automobilistica giocata metro su metro per mostrare la voglia di vincere?!
Nulla.
È per l'appunto, la trovo una scelta un po' troppo banalotta per questo contest. La prima persona ti costringe a mettere pensieri non credibili per dare informazioni al lettore, come Polly ti ha giustamente fatto notare. Macchina come bestia che va sull'asfalto e motori che ruggiscono: cliché da evitare con qualche colpo di originalità in più.
Il cambio di punto di vista mi ha fatto odorare di brutta fine del protagonista e così è stato.
Il finale è d'effetto splatter e forse tende un po' a quel mondo comico-macabro da videogame in cui più si investono pedoni e più punti fai.
Non mi ha convinto.

Avatar utente
Pretorian
Messaggi: 445

Re: Testacoda

Messaggio#6 » giovedì 23 luglio 2020, 14:08

Grazie a tutti per i commenti.

Ebbene si: avrei davvero dovuto differenziare le due parti del racconto (e dire che lo faccio sempre!) rileggendo, mi sono reso conto che era evidente. Così come era evidente che l'informazione della Daytona Armagheddon avrei potuto fornirla in un altro modo. Maledetto sia lo spirito della tamarragine che mi pervadeva in quel momento XDXD

Per quanto riguarda la "banalità", temo di non condividere il tuo giudizio, Dario, ma immagino che sia una questione di gusti o di esperienze.

Avatar utente
eleonora.rossetti
Messaggi: 553

Re: Testacoda

Messaggio#7 » venerdì 24 luglio 2020, 8:45

Ciao Agostino!
La corsa delle macchine è uno degli sviluppi più gettonati, visto il tema. Devo dire che la seconda parte smorza un po' tanto l'adrenalina della prima, complice anche il fatto che la conclusione verte un po' sull'umoristico (teste mozzate a parte) e il cambio di POV mi spegne un poco la tensione che avevo accumulato fino a quel punto della lettura. (Ovvio che non potevi continuare con quello del protagonista, me ne rendo conto ^^ quindi è stata una scelta obbligata). Forse per differenziarli meglio avrei messo la prima parte tutta in corsivo. Lo stacco sarebbe stato più netto.
Sullo stile niente da dire, sai dosare le frasi in modo da tenere alto il ritmo e proiettare nell'azione.
A rileggerci e buona Olimpiade!
Uccidi scrivendo.

Avatar utente
Giorgia D'Aversa
Messaggi: 106

Re: Testacoda

Messaggio#8 » venerdì 24 luglio 2020, 11:26

Ciao Agostino, bella prova!
Il testo è ben scritto, le immagini della gara fluiscono bene e sono riuscita a vederle con chiarezza in testa; il tema è perfettamente centrato (nonostante la gara d'auto possa essere inflazionata) e la voglia di vincere traspare da ogni riga con intensità.
Ciò che mi è piaciuto di più, e che mi ha anche fatto ridere, è stato come hai decido di concludere il racconto: non me lo aspettavo assolutamente e, a mio avviso, è davvero spassoso e brillante.

Avatar utente
Gabriele Dolzadelli
Messaggi: 300
Contatta:

Re: Testacoda

Messaggio#9 » domenica 26 luglio 2020, 22:43

Ciao Agostino.
Ottima prova, si percepisce molto bene l'adrenalina della gara attraverso le frasi ben costruite.
Il racconto l'ho vissuto molto bene nonostante la trama molto lineare. Difatti il racconto aveva solo due finali possibili, o ci riusciva oppure no. Eppure quel finale grottesco ha dato un sapore diverso e originale al tutto, così da farmelo particolarmente apprezzare. Nulla da dire se non farti i miei complimenti. A rileggerci.

Torna a “100 metri piani: Minuti Contati Special Olympic Edition”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite