100 METRI PIANI: La classifica di Guido Anselmi

Partenza: 20/07/2020 ore 22.00
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100 METRI PIANI: La classifica di Guido Anselmi

Messaggio#1 » lunedì 24 agosto 2020, 18:30

Ecco la classifica, coredata dai commenti, di Guido Anselmi, intervenuto come giudice di questa 100 METRI PIANI in accordo con il membro del COMITATO OLIMPICO (e coautore con lui de ROMOLO - IL PRIMO RE) Franco Forte.

1) Barracca!
Racconto intessuto di tenerezza, sviluppato con buona padronanza del linguaggio. Azzeccata la scelta della seconda persona.
2) Una nuova gara
Scritto con maestria, l'autore è molto abile nello svelare il contesto solo alla fine e tracciare un percorso narrativo compiuto nel poco spazio a disposizione.
3) L'ultima caccia
Un racconto intriso di sangue e violenza, del tutto funzionali allo sviluppo della trama. Una buona rappresentazione di un incrocio tra sport e floklore che ne cattura lo spirito primordiale.
4) Testacoda
Gran belle suggestioni, che riportano a un tempo di motori iconici, costruiti con passione quasi religiosa. Lo penalizza solo il cambio di pdv, poco efficace in un racconto tanto breve.
5) Un corpo nuovo
Un'amara riflessione su uno scenario futuro non così improbabile. Evoca in modo vivido la disperazione dei protagonisti.
6) Io voglio vincere!
Un riuscito spaccato del vecchio west, con un finale più incisivo avrebbe ottenuto un risultato migliore.
7) Le ali ai piedi
La corsa come occasione e mezzo di riscatto. Un tema non originalissimo, qui discretamente sviluppato.
8) Vittoria mancata
Molto originale l'ambientazione e riuscito il ribaltamento di ruoli tra preda e cacciatore. Un miglioramento possibile sarebbe quello di utilizzare uno stile meno "raccontato" che coinvolga maggiormente il lettore.
9) Te lo ricordi?
Il racconto scorre fluido e lineare. L'unico difetto è far risaltare la motivazione della protagonista in modo un po' troppo debole, risultando in una mancanza generale di pathos.
10) Nella mia testa
La gelosia e la voglia di rivalsa come spinta alla competizione, un tema eterno molto difficile da sviluppare in spazi così ristretti.
11) La mossa
Uno spunto molto originale e ironico che, con uno sviluppo più incisivo, potrebbe diventare un racconto notevole.
12) Sesto principio di Funakoshi
Il racconto è scritto bene, con proprietà di stile e linguaggio. Pecca un po' nella trama, troppo esile per avvincere il lettore.



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