"4 anni" - di Adriano Muzzi

13 posti per una sfida speciale di Minuti Contati. Gli autori iscritti hanno a disposizione 1000 caratteri per racconti super brevi!
Avatar utente
Adry666
Messaggi: 521
Contatta:

"4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#1 » lunedì 23 maggio 2016, 23:32

Me lo ha ammazzato 4 anni fa, adesso avrebbe avuto 8 anni.
Mi ricordo ancora le lacrime, gli abbracci, le parole: condoglianze, ti siamo vicini, passerà vedrai. Sì, certo, come no. Anche il prete aveva incentrato la predica sul “panta rei”. E poi lei, la moglie dell’assassino, mi aveva scritto una email di scuse che finiva con “passerà con il tempo”.

Adesso sono fuori il suo portone, l’auto da 340 cavalli accesa, pronta a scattare.
Eccolo, si guarda intorno per traversare e andare verso il bar. Ho ripetuto il mio piano mille volte in questi 4 anni. Attraversa, io accelero. Lui si blocca e sgrana gli occhi. Schiaccio il piede fino a farmi male. Bonk, un sobbalzo, gli passo sopra. Ancora si muove, forse, innesto la retromarcia e riparto, finché non sento una scossa e un rumore di anguria spiaccicata.
Esco dall’auto, mi appoggio alla portiera e accendo una sigaretta. La moglie esce urlando: - Me l’hai ucciso! Ma cosa hai fatto!?
La fisso negli occhi e le dico, calmo: - Signora, tutto passa.



Avatar utente
Mike009
Messaggi: 117
Contatta:

Re: "4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#2 » martedì 24 maggio 2016, 12:33

Chiaro e semplice. Una storia di vendetta che rende bene l'idea. Mi è piaaciuta anche se mi permetto di muovere due piccoli appunti: primo come avevi messo una riga vuota nel cambio di scena io ne avrei messa un'altra prima di "Esco dall’auto, mi appoggio alla portiera e accendo una sigaretta."
In secondo luogo non so quanto sia credibile una vendetta tanto a lungo attesa perpretata investendo uno con l'auto, tra le tante opzioni disponibili mi sembra tra le più impersonali.

Avatar utente
Angela
Messaggi: 505
Contatta:

Re: "4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#3 » martedì 24 maggio 2016, 14:34

La vendetta è un piatto che va servito freddo, questo è ciò che mi viene da pensare leggendo il tuo racconto. In realtà non è questo il senso che hai voluto dargli, il protagonista è tormentato da quattro anni e non trova pace. Tutti gli dicono che con il tempo il dolore si farà meno pungente, ma non è così. Il dolore è un cane che morde.
Il tema è centrato al 101%. Gli unici problemi che ho trovato nel tuo testo riguardano la forma non rifinita, forse a causa della fretta.

fuori il suo portone,
(fuori dal)

Bonk, un sobbalzo,
(quel "bonk" lo avrei messo in corsivo)
Uno scrittore è un mondo intrappolato in una persona (Victor Hugo)

Avatar utente
jimjams
Messaggi: 576

Re: "4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#4 » mercoledì 25 maggio 2016, 9:37

Una versione originale di panta rei quella di Adriano. Mi ha ricordato "Un borghese piccolo piccolo", per chiari motivi. Mi ha ricordato anche il fastidio che provo quando leggo chi commenta avvenimenti tragici dei nostri giorni invocando vendetta. Il racconto non da giudizi, ci sbatte in faccia la realtà, ci mette a confronto con una storia senza vincitori, senza speranza, senza perdono.

Avatar utente
eleonora.rossetti
Messaggi: 553

Re: "4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#5 » mercoledì 25 maggio 2016, 12:25

Ciao Adriano,
ecco una storia dove il "tutto scorre" è legato al concetto di un karma che il protagonista decide di forzare rendendosene attivamente partecipe.
In effetti l'unica cosa che mi traballa un pochino in questo racconto è che l'assassino sia in libertà dopo 4 anni (forse un accenno al fatto che sia colpevole o meno per davvero avrebbe aiutato, comunque intuisco che sia un assassino impunito) e il "passerà" detta dalla moglie dell'assassino in questione, una frase che in una lettera di scuse sembra forse quasi arrogante e insensibile (sarebbe stato più realistico un "spero che un giorno possa superare il dolore" et similia). A rileggerci!
Uccidi scrivendo.

viviana.tenga
Messaggi: 500

Re: "4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#6 » mercoledì 25 maggio 2016, 17:32

Ciao Adriano,
Bella l'idea del "panta rei" che non c'è, la semplicità con cui hai reso il dramma della vittima che diventa assassino per vendicarsi. L'unica cosa che non mi convince è che l'assassino sia in libertà dopo solo quattro anni. O meglio, posso anche credere che in qualche modo sia successo, ma mi aspetterei di vedere ulteriore rabbia da parte del protagonista per questa cosa. Credo però che la soluzione più pulita sarebbe aumentare il numero di anni (dando ancora più forza al tema della vendetta a lungo meditata e del passato che non passa). Appunto tecnico: non so se l'hai fatto perché eri a pelo coi caratteri, ma quei 4 e 8 in numeri (invece che "quattro" e "otto") sono bruttini.

Avatar utente
Andrea Partiti
Messaggi: 961
Contatta:

Re: "4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#7 » mercoledì 25 maggio 2016, 19:51

La storia in sé funziona bene, a parte il dettaglio che già ti hanno fatto notare della scelta dell'investimento per la vendetta. Inconsciamente pensavo fosse un modo per fuggire, evitare confronti e accuse, ma quando il tuo protagonista esce dall'auto e "si consegna" in cambio dell'avere l'ultima parola, a quel punto non funziona più.

"Panta rei" mi sembra un po' poco centrato per la predica del funerale. Non è "tutto passa", come si può dire a qualuno in lutto, ma un "tutto scorre", nel senso di non poter ripetere la stessa esperienza. Mi sembrerebbe privo di tatto dire ad un genitore che ha perso il figlio "ricordati che non potrai mai più sperimentare di nuovo quello che c'è stato con tuo figlio, è finita". E' così che un prete poco ferrato col greco si trova con un occhio nero :D.

Andrea Dessardo
Messaggi: 107

Re: "4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#8 » venerdì 27 maggio 2016, 20:15

Trovo il testo eccessivamente e inutilmente violento, mentre ci sarebbero stati i presupposti per una storia intimistica di dolore. Forse vuol fare dello humour nero, ma senza convincermi.

Avatar utente
angelo.frascella
Messaggi: 698

Re: "4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#9 » venerdì 27 maggio 2016, 22:27

Ciao Adriano.

Storia dura, piena di sofferenza, rabbia e vendetta e di un'impossibile redenzione per il protagonista. Scritto bene e convincente: non c'è molto altro da dire.

A rileggerci
Angelo

Alexia
Messaggi: 125

Re: "4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#10 » venerdì 27 maggio 2016, 22:32

Diretto, crudo, senza fronzoli.
Testo glaciale, molto intenso. Si sente ciò che prova il protagonista, quel vuoto assoluto che rimane quando ti strappano via il cuore. Bella prova!

Fernando Nappo
Messaggi: 585

Re: "4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#11 » sabato 28 maggio 2016, 9:59

Decisamente un racconto crudo, dal quale però vedo trasparire più forte il tema della vendetta. Certo, è presente anche il tema del contest, ma forse la scelta di una descrizione così cruda lo relega un po' in secondo piano.
Un appunto riguardo a questa frase:
Ho ripetuto il mio piano mille volte in questi 4 anni.
Forse si potrebbe eliminare. Leggendola, infatti, ho pensato che le frasi seguenti (Attraversa, io accelero.) non fossero il racconto della realtà, ma il protagonista che si ripassa mentalmente il piano. Ma sono l'unico a farti questa obiezione, e quindi potrebbe essere solamente una mia sensazione, probabilmente sbagliata.

Avatar utente
patty.barale
Messaggi: 349
Contatta:

Re: "4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#12 » lunedì 30 maggio 2016, 5:46

Una storia di vendetta che interpreta in maniera un po' arbitraria il tema: come qualcuno ha già sottolineato, panta rei non è propriamente "tutto passa".
A parte questo, a differenza di altri, non mi mi ha stupito la decisione della vendetta x investimento: se l'omicida è libero dopo soli 4 anni, credo che la morte del bambino sia avvenuta proprio per incidente stradale (omicidio colposo) e la scelta della modalità di vendetta, quindi mi pare molto motivata.
Infine, come qualcun altro ti ha fatto notare "Ho ripetuto il mio piano mille volte in questi 4 anni", mi ha confusa, facendomi pensare che le fasi successive fossero un ripasso mentale del piano.
In ogni caso una buona prova

Avatar utente
Peter7413
Messaggi: 478

Re: "4 anni" - di Adriano Muzzi

Messaggio#13 » martedì 31 maggio 2016, 11:10

Un racconto rabbioso, ben scritto, duro, che colpisce con la giusta forza. Una giustizia che il cittadino sente mancare, una giustizia che diventa privata perché altra via non ci viene fornita, neppure dalla religione. Forse troppo? Forse, ma per smuovere si deve eccedere e qui lo fai nel modo giusto. Un racconto molto buono.

Torna a “82ª Edizione - Special Superspeedy Edition”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite