Gruppo ALBERTO BüCHI: lista racconti e classifiche

Sfida il BOSS Marco Roncaccia e i suoi SPONSOR Daniele Picciuti, Simone Lega e Alberto Buchi.
I primi 9 entreranno a far parte di un e-book marchiato Minuti Contati.
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Spartaco
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Gruppo ALBERTO BüCHI: lista racconti e classifiche

Messaggio#1 » giovedì 1 settembre 2016, 0:46

Immagine

Questo è il gruppo ALBERTO BüCHI de LA SFIDA A MARCO RONCACCIA con Alberto Büchi come giudice.

Gli autori del gruppo ALBERTO BüCHI dovranno commentare e classificare i racconti del gruppo SIMONE LEGA.

I racconti di questo gruppo verranno commentati dagli autori del gruppo SIMONE LEGA.

I primi DUE racconti di questo raggruppamento accederanno alle semifinali e saranno valutati da ALBERTO BüCHI che deciderà quale dovrà finire al vaglio di MARCO RONCACCIA. L'Antico di Minuti Contati valuterà eventuali ammissioni dirette alla Vetrina e all'e-book. Sempre l'Antico valuterà la presenza della "seconda persona" e della frase "Forza Lazio" per assegnare eventuali bonus. L'ANTICO NON POSTERA' LA SUA CLASSIFICA.

I gruppi sono stati formati seguendo l'ora di consegna.

E ora vediamo i racconti ammessi:

Tra scienza e religione io scelgo la tua morte, di Francesco Nucera, 19795 caratteri
Senza filtro, di Alessio Guidotti, 12074 caratteri
A cena con Gianna, di Valter Carignano, 15287 caratteri
Il Peruviano, di David Galligani, 10278 caratteri



Avete tempo fino alle 23.59 di lunedì 12 settembre per commentare i racconti del gruppo Simone Lega.
Chi non postasse anche solo un commento verrà squalificato.
Chi non postasse la classifica verrà squalificato
Le vostre classifiche corredate dai commenti andranno postate direttamente sul loro gruppo. Vi avverto che L'ANTICO sarà fiscale e non accetterà classifiche postate anche solo alle 00.00 a meno che problemi improvvisi vi ostacolino all'ultimo, ma in quel caso gradisce essere avvertito, sapete come trovarlo. Vi ricordo che le vostre classifiche dovranno essere complete dal primo all'ultimo.

Vi ricordo che i racconti non possono essere più modificati. Se avete dubbi su come compilare le classifiche, rivolgetevi all'ANTICO.
Potete commentare i vari racconti nei singoli thread per discutere con gli autori, ma la classifica corredata dai commenti deve obbligatoriamente essere postata nel gruppo Simone Lega.
Altra nota importante: evitate di rispondere qui ai commenti ai vostri lavori, ma fatelo esclusivamente sui vostri tread.

BUONA SFIDA A TUTTI!



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angelo.frascella
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Re: Gruppo ALBERTO BüCHI: lista racconti e classifiche

Messaggio#2 » domenica 4 settembre 2016, 23:39

Rompo gli indugi e posto la mia classifica:

1) Tra scienza e religione io scelgo la tua morte (di Francesco Nucera)

Racconto buono e godibile, che secondo me ha un paio di punti deboli.
Il primo è l’emergere improvviso di una voce che parla al protagonista. Non sono uno psichiatra, ma qui la psicosi sembra nascere dal nulla e la cosa non mi ha convinto molto. Magari proverei ad aggiungere qualche premessa che aiuti a comprendere questo insorgere della malattia nel personaggio (un trauma grave che non sia la semplice rottura di palle del lavoro nel negozio, un passato di abuso di alcol o droghe o magari anche solo un accenno da parte della mamma o dello zio sul fatto che un po’ strano lo sia sempre stato).
L’altro elemento è un dettaglio stilistico: non prendermi per talebano o censore, ma trovo che nel tuo testo ci sia un numero eccessivo di parolacce. Il turpiloquio in letteratura è, a mio avviso, uno strumento stilistico “forte”, nel senso che quando lo usi, a mio avviso, è come se mettessi in grassetto o scrivessi un maiuscolo o come se urlassi. Può essere anche uno strumento potente, ma non dovrebbe essere usato in modo eccessivo: se un testo è tutto in grassetto, diventa inutile. Alcune possono aiutare a definire il personaggio, troppe diventano una scorciatoia stilistica poco efficace. O almeno io la vedo così.

PS ma così un “gobbo” di merda?

2) A cena con Gianna di Valter Carignano

Bel racconto, il tuo.
Il meccanismo di alternanza fra le due possibili realtà mi ha ricordato alcuni numeri di Dylan Dog (per esempio "il guardiano della memoria") e l'Esercito delle 12 scimmie. Questa alternanza funziona bene, se non fosse che il finale è un po' telefonato e anche io, come Roberto, avrei preferito essere un po' sorpreso. C'è qualche piccolo refuso (per esempio, alcuni spazi fuori posto), ma niente di che. In ogni caso racconto promosso.

3) Senza Filtro di Alessio
Accidenti, Alessio,

Hai proposto una tematica davvero dura con uno stile faticosissimo (tanto più se letto sullo schermo di un computer) da flusso di coscienza oltretutto pieno di anacoluti. E lo capisco che lo stile è strettamente connesso allo stato mentale della protagonista (tanto che hai deciso di sceglierlo rinunciando al bonus della seconda persona tanto lo sentivi necessario). Però dovresti fare qualche concessione al lettore e andargli incontro facilitandogli la vita. Almeno concedendogli di andare a capo, ogni tanto. Anche perché in questo modo rischi una lettura frettolosa che può penalizzare il testo che invece merita. Mi è piaciuto molto, tra l’altro, quell’accento sull’intuizione della protagonista relativa alla necessità di sentirsi vivi che muove le persone e che, però, è inseguita in modi distorti e malati così come la metafora del lago.

4) Il Peruviano di Davide G.

Ciao Davide.

Credo la tua intenzione fosse di scrivere un racconto umoristico, che forse è il genere più difficile. Molto più complicato toccare le corde che fanno sorridere, che non quelle che fanno piangere o stare col fiato sospeso. Fra gli elementi fondamentali del genere ci sono personaggi con caratterizzazioni forti e, oserei dire, esagerate (pensa allo Sheldon di Big Bang Theory o a Fantozzi) e la capacità di riempire questi caratteri di umanità, per permettere al lettore di ridere, ma allo stesso tempo di empatizzare con loro e con i loro problemi (insomma facile come camminare sul filo senza rete). Entrambi gli elementi mancano nel tuo racconto: i personaggi sono anonimi e allo stesso tempo dei loro problemi finisce col fregarcene poco. Questo secondo punto rende la lettura un po’ noiosa (a parte qualche battuta buona qua e là).
Il dettaglio del video youtube a me è piaciuto, dandomi la sensazione, per un attimo, che il peruviano potesse esistere per davvero.
Non te la prendere per il giudizio se ti può sembrare duro: hai puntato forte e questo comporta un rischio.
Aggiungo che ci sono molti refusi, troppi per un bando che è fuori da un mese.

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Vastatio
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Re: Gruppo ALBERTO BüCHI: lista racconti e classifiche

Messaggio#3 » martedì 6 settembre 2016, 7:53

Premessa. Valutare la sfida mi è un po' difficile, in quanto, chi passerà il primo giro di boa, potrà rimettere mano al racconto e andare così a limarlo e perfezionarlo.
Nessuno dei racconti presenti ha una "brutta idea", quindi sarebbero tutti potenzialmente ottimi dopo una rielaborazione.
La classifica riflette quindi le scelte e lo stato/forma attuale.
Primo e secondo posto sono in realtà un parimerito per me. La distanza è talmente minima che ho deciso di "premiare" di più quello di Carignano perché ha una forma più consona al mio stile, ma solo perché, alla fine, bisogna metterli in colonna.

Classifica

1) A cena con Gianna
2) Tra scienza...
3) Il Peruviano
4) Senza Filtro

A cena con Gianna

Ciao,

mi piace come alterni le due realtà. Giochi abilmente con pazzia e droga in modo da nascondere/giustificare le tue scelte. Quello che non mi piace, o meglio, non mi soddisfa è il finale. Per me era quasi scontato che andassi a parare lì, perché, se con la trama "ospedaliera" disveli ogni volta qualcosa di più, con quella del "drogato" non mostri granché se non l'ambientazione "inventata" da Iacopo.
Mi è sembrato poco, quindi mi aspettavo un twist, e il più classico era quello di trasformare lui in uno zombi, nel nemico, tanto più che avevi dalla tua l'uso massiccio di droghe.
Avrei preferito qualcosa di più sconvolgente, qualche esperimento sugli zombie, magari mangiando il cervello "assimilano" parte delel informazioni/ricordi e loro (i medici) stavano cercando il modo di far impersonare a uno zombie un suo "pasto" con informazioni importanti (il codice per accedere a un pc riservato). A quel punto mi avresti forse sorpreso. Così no (trauma da ingestione di fidanzatina... mah).
Non ho particolari consigli a livello di prosa o stile, forse un po' di straniamento quando la persona da seconda singolare passa a seconda plurale. Forse una separazione grafica più netta (io ormai metto 3 asterischi) potrebbe aiutare il lettore nei cambi di scena, io non ne ho patito.
Preferenze personali a parte, ottima prova.


Senza filtro

Ciao,

hai fatto una scelta coraggiosa, un plauso, ma mi hai ucciso. Hai di per sé una storia "pesante" per le tematiche affrontate (abusi, droga, prostituzione), una protagonista "difficile" e decidi di calarti completamente nella sua testa.
Un flusso di coscienza sgrammaticato e praticamente senza punteggiatura (a parte quando riemergono delle virgole, ma a questo punto sono un errore, non essendo motivate da un "miglioramento" della ragazza) già è pesante da leggere se parla di "cavolate", figuriamoci con la tua storia.
Mi sono dovuto obbligare a leggere fino in fondo sperando che finisse la batteria del cellulare e mi salvasse dal supplizio. Avrei preferito che ti fossi posto un solo obiettivo tra "farmi essere la protagonista" e "farmi conoscere la storia della protagonista". Ripeto, ammiro la tua scelta, ma anelavo che arrivasse in fretta la fine.

Il peruviano

Ciao,

idea di fondo simpatica che però sembra essere stata sviluppata di fretta e senza troppa ispirazione. Ci sono alcune battute carine, ma per il resto trovo il racconto fin troppo leggero. Non che debba succedere sempre chissà che in un racconto breve, ma questa figura "leggendaria" la trovi in quanto, un pomeriggio? E' tutto talmente rapido che stona.
Ammetto che non mi è piaciuta l'idea di mettere un link al video di Youtube. Forse l'ispirazione ti è venuto proprio da quel video, ma avrei preferito che, in un racconto, me lo "mostrassi" tu il video.
I tuoi personaggi sono delle macchiette, non credo che volessi dargli chissà che spessore, ma me li hai messi in antipatia appena ha risposto alla domanda sul lavoro.
«Io? Delinq... ehm libero professionista!»
Non è nemmeno vagamente simpatica. Che so "Logistica:ricollocazione beni".
Forse mi sbaglio, ma mi sembra un racconto poco curato, scritto di fretta e, per la sfida, la cosa mi indispettisce.


Tra scienza... ecc

Ciao,

sorvoliamo sul titolo aberrante, mi piace parecchio come hai visualizzato la pazzia, è vero che usi una classicissima "voce", ma la sua caratterizzazione è decisamente azzeccata e brillante. Cali parecchio nell'incontro col prete. Lo trovo inutile se non per giustificare la doppia diagnosi, tanto più che è anche sbilanciata come parte rispetto al resto.
Il finale non si può certo dire a sorpresa. In generale direi che da quando metti in campo il prete perdi un po' del brio con cui eri partito. Potresti provare una fine senza il riemergere della pazzia, con una storia che si "spegne", come il protagonista stonato dai farmaci e perfettamente integrato nella società dei "reintegrati", che magari "rimpiange la voce" e lasciare il dubbio al lettore che possa riemergere (o mutare in una nuova psicosi, che coinvolga magari altri sensi).

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Sonia Lippi
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Re: Gruppo ALBERTO BüCHI: lista racconti e classifiche

Messaggio#4 » martedì 6 settembre 2016, 16:19

Premetto che mi sono piaciuti davvero tutti...
e sono giorni che penso come stilare la mia classifica.
Andrò forse contro l'opinione generale ma ho stilato la classifica in base alle emozioni che i racconti mi hanno dato nel momento che li leggevo.
e quindi ecco la mia classifica

1) Senza Filtro

A me questo racconto è piaciuto molto...mi ha fatto calare nei panni della protagonista
Certo la scelta stilistica è difficile ma coraggiosissima...rende bene l idea della personalità con cui abbiamo a che fare
Ovviamente però la lettura ne risente.... qualche volta sono dovuta tornare indietro.per capire....
Magari con qualche virgola in più e qualche frasetta meno sgrammaticata nei punti clou darebbe più respiro al lettore...
Comunque a me è davvero piaciuta ....

2) tra scienza e religione io scelgo la tua morte

Bel racconto si riesce a capire bene la pazzia... però essendo un pochino lungo perde di brio ...
Personalmente amando i finali a sorpresa, non mi sono molto sorpresa, mi aspettavo un colpo di scena più spettacolare il fatto che il protagonista pensasse di avere un microcip vicino all orecchio apre un mondo di possibilità... che secondo me non sono state sfruttate a pieno....
Stilisticamente nulla da eccepire
mi è davvero piaciuto..

3) A cena con Gianna

A me il racconto è piaciuto finché c è stata un po di suspence... ovvero finché " realtà e sogno" erano confusi.....
Poi il finale mi ha deluso.....mi aspettavo qualcosa di più scoppiettante che invece non è arrivato.... ma nel complesso lo ritengo un bel racconto.

4) il peruviano

Il racconto è godibile... leggero.... mi ha dato proprio l idea di uno spaccato di quartiere malfamato ... però sinceramente non mi ha preso a livello emozionale.... non è una storia che mi è rimasta dentro....anzi alla fine mi è venuto da dire un "e quindi?"
Ci sono delle battute molto carine.... altre che non ho capito bene .... però forse sono io che nn comprendo a pieno l umorismo Romano
Comunque nel complesso è un racconto carino

Ribadisco che c'ho pensato molto ...sinceramente i primi tre si sono contesi per giorni il primo posto.... li ho letti e riletti e se avessi potuto li avrei messi tutti e tre insieme al primo posto.

Sonia

diego.ducoli
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Re: Gruppo ALBERTO BüCHI: lista racconti e classifiche

Messaggio#5 » lunedì 12 settembre 2016, 23:01

Mi scuso se non posto i singoli commenti, ma faccio tutto da cellulare e risulta difficoltoso fare diversamente. Un giorno combierò computer e mi farò un ADSL. Prima o poi.



Tra scienza e religione io scelgo la tua morte (di Francesco Nucera)

Il titolo è orrendo.
Passando oltre il racconto scorre, si fa leggere.
Mi piacerebbe leggere dell'esorcismo, quella parte potrebbe essere molto divertente forse l'apice del racconto ma, il tono generale del pezzo potrebbe virare sul demenziale (cosa che apprezzerei).
Non ho altro da segnalarti il pezzo funziona.

Il peruviano (di David Galiani)

Ciao David
Leggere dei sardi è sempre un piacere.
Non ho particolari appunti, a livello di stile. Il racconto è divertente.
Io parto avvantaggiato rispetto ad altri. Ho gia letto di loro sulla tela, li conosco e conosco il loro ambiente, ma credo che in questo caso sarebbe stato meglio contestualizzarli meglioa fovore di chi non li conosce.
Altri due punti sono: la non aderenza al tema e il finale.
Come doppia diagnosi si può considerare quella del pandino, ma mi sembra un po blanda.
Il finale non mi è piaciuto, sembra tronco ci vorrebbe una chiusa migliore.
In ogni caso mi ha divertito.

Senza filtro (di Alessio Guidotti)

Ciao Alessio e ben arrivato in Mc.
Devo ammetterlo la prima volta che mi sono approcciato al tuo racconto non sono riuscito a finirlo.
Lo stile che hai scelto è molto pesante, hai creato un muro di parole difficile da digerire.
Se fosse stato un racconto più breve ci sarei passato sopra, ma in un pezzo cosi lungo risulta difficile.
La storia non è male, e si capisce ma ti consiglio di snellire un po il tutto.

A cena con gianna (di Valter Carignano)

Ciao Valter
Il pezzo mi è piaciuto.
Ho dovuto rileggere un paio di volte prima di capire il tutto.
Ammetto di non essere un amante del “raccontato” alla lunga tendo a stancarmi, credo che snellire un po' e inserire qualche dialogo in più potrebbe dare al racconto un altro sprint.
Il finale non mi è dispiacito. Per me, nell'insieme va più che bene.

Classifica:
1)Tra scienza e religione io scelgo la tua morte
2)A cena con Gianna
3)Senza filtro
4)Il peruviano

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Spartaco
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Re: Gruppo ALBERTO BüCHI: lista racconti e classifiche

Messaggio#6 » lunedì 12 settembre 2016, 23:36

Per la vostra classifica del lettore esterno ci sarà da aspettare qualche giorno (colpa mia che ho deciso tardi di mandare i racconti).
Ed eccoci alla classifica del girone:
In questo gruppo usufruiscono dei due bonus Valter Carignano e Francesco Nucera, per loro -6 punti. David Galligani si aggiudica quello "Forza Lazio" -2 punti. Mentre Alessio Guidotti non ha diritto a nessun bonus.

  1. Tra scienza e religione io scelgo la tua morte, di Francesco Nucera 0 punti
  2. A cena con Gianna, di Valter Carignano 2 punti
  3. Senza Filtro, di Alessio Guidotti 11 punti
  4. Il Peruviano, di David Galligani 13 punti

Passano in semifinale, e saranno giudicati da ALBERTO BüCHI: Francesco Nucera e Valter Carignano, che avranno tempo fino a mercoledì 14 alle 23:59 per revisionare il racconto da proporre allo SPONSOR.

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Spartaco
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Re: Gruppo ALBERTO BüCHI: lista racconti e classifiche

Messaggio#7 » martedì 13 settembre 2016, 22:24

Ed ecco la classifica della vostra lettrice misteriosa:

- Tra scienza e religione io scelgo la tua morte:
Bel racconto, mi piace com'è scritto, come piano piano fa capire che Carlo ha un disturbo mentale e com'è facile essere trasportati da esso. Trovo che sia interessante il poter "capire" cosa potrebbe pensare, provare una persona con questo disturbo.

- Senza filtro:
La storia mi ha inquietata molto, anche per il modo in cui è stata scritta. Mi sono proprio immaginata una ragazza che parlava in quel modo, e detto sinceramente, provavo quasi pena per lei.
Il racconto, per quanto non mi sia piaciuta la storia, trovo che sia stato scritto davvero bene, come se la ragazza della storia fosse la scrittrice di questo racconto.

- A cena con Gianna:
La storia è carina, ma ad essere sincera mi ricorda una puntata del telefilm "Buffy". Succede la stessa identica cosa, a parte che in questo racconto si parla di zombie e nel telefilm si parla di vampiri, ma alla fine tutti scelgono la loro idea di realtà. Infatti la frase "Ma tu non vuoi tornare. Sei troppo stupido, debole, inadeguato a una vita civile" trovo che sia perfetta per tutto il racconto.

- Il peruviano:
Non ho molto da dire su questo racconto, non mi è piaciuto e trovo che la storia non abbia senso.


Classifia:
1. Senza filtro
2. Tra scienza e religione scelgo la tua morte
3. A cena con Gianna
4. Il peruviano

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