Questione di priorità

L'edizione si è svolta su due serate, lunedì 19 e martedì 20 dicembre 2016, ognuna con un differente tema, e si potrà decidere quando partecipare. Ma non solo! Chi vorrà, potrà scrivere entrambe le serate e comunicare al termine della seconda il racconto con cui vorrà effettivamente concorrere (il secondo verrà spostato in automatico nel Laboratorio). Occhio che in mancanza di tale comunicazione verrà considerato valido per la partecipazione il secondo racconto scritto.
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Polly Russell
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Questione di priorità

Messaggio#1 » martedì 20 dicembre 2016, 23:10

Mika sfilò il guanto di montone, afferrò il biglietto e lo avvicinò al viso. Il conduttore della nota trasmissione in prima serata stava leggendo le ultime cifre. «Non è possibile...»
Un tuono squarciò l'aria, tanto forte da far rannicchiare il meteorologo e farlo stringere nelle spalle come un bambino. Abbracciò il grosso Hakita.
La corrente si interruppe ma riprese subito dopo il rumore acciottolato del generatore d'emergenza. La luce e il televisore si riaccesero . «Merda!» Mika schiacciò il tasto di selezione dall'apparecchio, ma ritrovò il canale quando anche l'ultimo numero della lotteria di fine anno era stato dato. «Accidenti, Boss! Dovremo aspettare la fine della trasmissione.»
Prese la tazza di caffè dal tavolo e ruppe il sottile strato di ghiaccio col cucchiaino. «Ma che diavolo succede?» Una densa nuvola bianca accompagnò le sue parole. Si sollevò piano, poggiando e mani sulle ginocchia e si avvicinò alla porta di metallo.
Chiusa.
Forzò, strinse la maniglia circolare senza riuscire a muoverla. «Gelata, ma non è possibile.» Sfilò anche l'altro guanto e cercò l'accendino nella pesante giacca isotermica. Spostò la flebile fiamma su tutta la maniglia, sulla serratura. «Cazzo!» Gridò, mentre faceva volare l'accendino qualche metro più in là. Il cane seguì la parabola con un ampio movimento del muso.
«Si è di nuovo bloccata la caldaia. Tempesta di merda.» Infilò il collo di una bottiglia di distillato artigianale nella tazza del caffè e ne fece scorrere una buona dose, bevve e alzò il volume del televisore. Il conduttore aveva appena dichiarato che di lì a pochi minuti avrebbe ripetuto il numero vincente.
Sfiorò il tasto "on" del radiotrasmettitore. Qualche gorgoglio, scorse tutte le frequenze, altri gorgoglii. «E va bene.» Un'occhiata alla stanza. Il tavolo metallico, il televisore e una sedia di plastica rigida. Dalla sua postazione di rilevamento il led dell'assenza di corrente elettrica lampeggiava. «Devo ripristinarla o moriremo congelati.» Tamburellò con le dita sul tavolo e guardò il cane. «La caldaia dovrebbe funzionare, è collegata al generatore. Ci è già successo, vero Boss?» Sfiorò i tubi che salivano dal pavimento. «Gelati.»
Il conduttore ripeté i numeri in sequenza. Mika cadde a sedere per terra quando pronunciò gli ultimi tre. «Abbiamo vinto!» Gridò tanto forte da rimanere privo di fiato. Afferrò il collare del cane e lo trasse a sé! «Abbiamo vinto!» Il cane non si mosse, scivolò sulle sue gambe, come fosse addormentato. «Boss?» Le nuvole bianche formate dal suo respiro erano più dense. Il display de riscaldamento baluginò. "Fiamma pilota spenta. Accensione manuale".
Mika si sollevò a fatica, alcuni cristalli si erano formati sotto al naso, spostò il cane che scivolò a terra.
Aprì lo sportello dell'accensione manuale. La fiamma pilota era una decina di centimetri più in fondo. Prese l'accendino e provò a infilare la mano nel passaggio, senza riuscirci. Si guardò in torno. Strinse gli occhi, poi prese il biglietto e lo arrotolò.


Polly

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antico
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Re: Questione di priorità

Messaggio#2 » martedì 20 dicembre 2016, 23:14

Ciao Polly! Tutto ok con i parametri: caratteri e tempo a posto! Buona Morozzi Edition!

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ceranu
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Re: Questione di priorità

Messaggio#3 » giovedì 22 dicembre 2016, 17:48

Ciao Polly, ben trovata.
Ammetto di aver faticato un po' in prima lettura, non riuscivo a capire bene dove si trovasse l'uomo e perché fosse solo. Immagino fosse in qualche stazione scientifica al Polo o su qualche montagna, ma l'ho capito solo in seconda lettura. La lettura è gradevole e il finale ha quel sapore dolce amaro che piace a me, quindi non ho nulla da dire in proposito.
Forse è un po' troppo repentina la morte per assideramento, ma non sono un esperto quindi posso accettare i tempi.
Nel complesso è un buon racconto.
Ciao e alla prossima.

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Rionero
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Re: Questione di priorità

Messaggio#4 » venerdì 23 dicembre 2016, 13:18

Ciao Polly,

bel racconto. Mi è piaciuto in particolare come hai caratterizzato il personaggio solitario tramite il rapporto con il cane Boss.
Se posso ti critico un po' il finale: è certamente efficace soprattutto per la tua realizzazione (il punto messo esattamente in quel momento della scena) e mi piace che fosse in parte suggerito fin dall'inizio (ma forse un po' troppo a causa del titolo), ma il fatto che abbia solo quel pezzo di carta per riaccendere la stufa (oltrettutto dal momento che gli era già successo) è un po' improbabile no?

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leonardo.marconi
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Re: Questione di priorità

Messaggio#5 » venerdì 23 dicembre 2016, 17:06

ciao Polly! Come detto dagli altri, c'è qualche difficoltà di comprensione in prima lettura. Ma già alla seconda ho capito che il protagonista è un meteorologo. É una situazione altamente improbabile, ma credo che proprio questo faccia il racconto interessante e crei le basi per una forte originalità. Inoltre il senso del ritmo è ben calibrato (es.l'attesa per l'annuncio del biglietto vincente). Il finale bello:il giusto epilogo d'un climax che punta dritto all'esasperazione della situazione. Certamente è poco giustificato avere solo quel pezzo di carta...comunque piacevole, ciao!!!

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Andreacrux
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Re: Questione di priorità

Messaggio#6 » venerdì 23 dicembre 2016, 19:12

Ciao Polly!
Intanto ringrazio te e tutti gli altri autori perché la vostra lettura mi sta facendo compagnia in un lungo viaggio in pullman.
Sul tuo racconto:
Confermi le tue grandi doti che ho apprezzato anche in altre storie e che ti invidio molto. È vero che la comprensione iniziale è un po' difficoltosa anche se ad una seconda lettura si capisce bene dove è ambientata la storia. Forse ciò che mi ha confuso è sentire presentare subito il personaggio come metereologo proprio mentre la tv annuncia il numero del vincitore: siamo abituati a vedere i metereologi solo in tv e ad una prima lettura credevo stesse succedendo qualcosa negli studi di registrazione della trasmissione tv. Per il resto il racconto si snoda proprio bene e riesco ad immaginarmi li dentro con la nuvola del mio respiro sempre più densa.
Poi l'ultimo punto è quello del biglietto della lotteria come unico pezzetto di carta disponibile. Ecco anche a me sembra inverosimile, forse era già abbastanza un rovescio della fortuna vincere alla lotteria e non poter goderne per uno sfortunato assideramento, tu hai in fondo lasciato una speranza: la possibilità che il protagonista sopravviva usando proprio quel fortunato e adesso salvifico biglietto. Forse io avrei finito prima di arrotolare il biglietto...ma apprezzo anche la tua voglia di finale positivo!
Complimenti

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Polly Russell
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Re: Questione di priorità

Messaggio#7 » venerdì 23 dicembre 2016, 23:13

Ok, mi pare d'aver capito che l'unico pezzo di carta abbia lasciato basiti un po' tutti. In realtà ho cercato d'essere precisa, inizialmente avevo optato per della vodka, per esempio. Ma un liquore "di marca" avrebbe avuto un'etichetta, quindi ho scelto un superalcolico artigianale. Non è che, poverino, non abbia carta in senso assoluto. Non ne ha in quella stanza, e da lì non può uscire perchè la serratura si è gelata. Non mi sembra tanto inverosimile, la mia casa è riscaldata con un termocamino e vi assicuro che delle volte ho guardato con cupidigia la mia libreria, per trovare "qualcosa con cui accendere"! :)
Per chi mi aveva detto della repentina morte... E chi lo ha detto che Boss sia morto? ;)
Grazie per la lettura e i consigli. :)
Polly

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Angela
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Re: Questione di priorità

Messaggio#8 » sabato 24 dicembre 2016, 10:38

Questione di priorità di Polly Russell

Splendido racconto scritto in modo magistrale. Prima del tuo, avevo letto quello di Raffaele e pensavo che sarebbe stato difficile fare meglio, invece mi ritrovo davanti a un racconto con delle enormi potenzialità: un gioiellino di appena 3.000 caratteri. Sullo stile c'è poco da dire: scrittura matura e senza incertezze, capacità descrittive superiori alla media e un'ottima gestione dei dialoghi. La trama è il vero punto forte di questo racconto a mio avviso, un'idea geniale e cattiva, un'interpretazione originale della traccia che spiazza.
A differenza di altri lettori, a me è arrivato tutto forte e chiaro; non c'è bisogno di spiegare ogni cosa quando si seminano dettagli in abbondanza come hai fatto tu. Di certo il famoso show don't tell non sarà mai un problema per te... Azzeccata l'accoppiata con il cane che arricchisce il testo e ci mostra il lato umano del protagonista. Il biglietto vincente che brucia è puro sadismo. Bravissima!
Buona Morozzi edition e Buon Natale :)
Uno scrittore è un mondo intrappolato in una persona (Victor Hugo)

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Polly Russell
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Re: Questione di priorità

Messaggio#9 » sabato 24 dicembre 2016, 12:40

Wow! E queste son soddisfazioni! :)
Grazie!!
Polly

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Vastatio
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Re: Questione di priorità

Messaggio#10 » martedì 27 dicembre 2016, 22:51

Ciao,
un bel racconto di cui sento ogni fottuto spiffero gelato. Perdi qualche punto perché, almeno in questo gruppo, sei la seconda che usa la lotteria come cardine su cui sviluppare il tema.
In effetti perdi qualche altro punticino per la situazione estrema in cui si trova. Un metereologo (quindi non un pirla qualsiasi che fa la guardia alle patate), che si è già trovato in una condizione simile (con questa ti sei fregata da sola), e che non ha un maledetto accendigas o simile?
Non è chiaro/plausibile perché quella stanza sia poi così "tremendamente" spoglia. Esattamente il suo lavoro come lo fa? Un taccuino su cui prendere appunti (non è chiaro il periodo, ma in ogni caso a temperature estreme la tecnologia funziona da schifo e le batterie durano niente), una matita, il "foglio" delle note di osservazione o del piano del giorno: qualunque altra cosa!
Il finale non mi colpisce, fin troppo scontato con quel titolo e il focus sulla lotteria. In pratica scivoli un po' nella parte finale, ma non troppo.
Tema OK

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Polly Russell
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Re: Questione di priorità

Messaggio#11 » giovedì 29 dicembre 2016, 21:39

Rispondo qui a chi ha solo postato la classifica.
Il cane non muore. :)
Io non ho mai scritto che muoia. Ho solo scritto che sembra addormentato. E può esserlo, o può essere in ipotermia, o svenuto. :)
Tra l'altro l'hakita è un primitivo, ma tra i primitivi ( o spitz) è quello con la pelliccia meno folta. Non è un dalmata, ma nemmeno un samoyedo! :)

Per la carta, non è che non ci sia nella stazione meteorologica, non è in quella stanza. Tutto qui.
Ma se non è risultato chiaro quasi a nessuno, è colpa mia. Lo dico solo per farvelo sapere, non per giustificare un problema di scarsa comprensibilità del testo. Kiz!
Polly

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antico
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Re: Questione di priorità

Messaggio#12 » venerdì 30 dicembre 2016, 19:45

Qualche elemento per contestualizzare in modo più preciso la situazione lo metterei perché anch'io ho faticato a ingranare. Detto questo, è vero: riesci a fare percepire il freddo e questa situazione che man mano che ci si avvicina alla vittoria, peggiora. Infine il finale, molto carino e significativo e no, non fatico a immaginare che ci sia solo quel pezzetto utilizzabile: il protagonista era talmente preso dalla trasmissione da lasciare congelare tutto il resto. Per me un pollice quasi su.

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