Le fortune arrivano con il botto-Lorenzo Pizzurro

L'edizione si è svolta su due serate, lunedì 19 e martedì 20 dicembre 2016, ognuna con un differente tema, e si potrà decidere quando partecipare. Ma non solo! Chi vorrà, potrà scrivere entrambe le serate e comunicare al termine della seconda il racconto con cui vorrà effettivamente concorrere (il secondo verrà spostato in automatico nel Laboratorio). Occhio che in mancanza di tale comunicazione verrà considerato valido per la partecipazione il secondo racconto scritto.
pablo
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Le fortune arrivano con il botto-Lorenzo Pizzurro

Messaggio#1 » mercoledì 21 dicembre 2016, 0:36

Osservo dalla finestra del mio palazzo,un edificio vecchio che dà sulla periferia di una grande città,colori piatti e sempre uguali.
Vedo un uomo che si aggira solo sotto una fitta pioggia, abiti stracciati, passo pesante, ha il viso rugoso e pieno di piccoli solchi, sembra una cartina a rilievo, ogni ruga un’emozione vissuta, è Vladimir, un barbone di mezza età, molto conosciuto nella zona, un uomo tranquillo e socievole, parla con tutti della sua sfortunata vita.
è un ex militare, che per varie vicissitudini, fu sbattuto fuori dal suo corpo per via della sua onestà, o almeno così racconta lui a tutti, e molti gli credono.
Io gli credo, ha gli occhi sinceri!
Continuo a seguirlo con lo sguardo, si trascina a stento e tira di tanto in tanto una sorsata dal suo cartone di vino. A un tratto si ferma; lo vedo osservare con attenzione un materasso sul ciglio della strada, solo, incustodito. Non crede ai suoi occhi!
“Cazzo” esclama “un materasso, un “MATERASSO!”
Lo sento dalla mia finestra!
Immagino abbia le lacrime agli occhi, lo vedo avvicinarsi allo splendido regalo di rifiuti, lo osserva come un bimbo osserva un giocattolo nuovo, finalmente potrà riposare come si deve nel suo giaciglio lurido. Lo prende, la fatica è immensa, il materasso è intriso di acqua, ma non demorde e inizia il suo cammino verso la sua “Abitazione”.
Scendo di corsa, non so perchè, ma di istinto voglio vedere che fa.
Mi dirigo verso la sua abitazione di cartone, subito sotto il ponte vicino al mio palazzo, mi nascondo e osservo Vladimir, felice come una ragazzetta alla sua prima scopata, sistema il suo materasso e vi si getta su di peso, aveva sognato da tempo di farlo nuovamente, ma subito dopo che si è lanciato su, lo vedo tastare il materasso, riesco a intravedere dei grandi bozzi all’interno del nuovo e splendido regalo, apre la zip laterale e vi trova…
Banconote, banconote vere, non crede ai suoi occhi. Nemmeno io credo ai miei “che culo, finalmente la vita gli ha sorriso” penso con un pò di invidia.
Chiude la zip con la cura di un chirurgo che opera a cuore aperto e vi si corica sopra, sogna già cosa fare!
Il sonno di Vladimir è pesante…
Un pensiero mi assale, voglio i soldi. Agisco d'impulso, pian piano mi avvicino a Vladimir, allungo le mie mani intorno al suo collo, inizio a stringere.
Vladimir si sveglia, ha già gli occhi rossi, continuo a stringere, lui reagisce, riesce a svincolarsi dalle mie mani, mi sovrasta, è forte, soccombo, a un tratto un forte sibilo ci interrompe.
Boom!!!
Una grande e cicciona bomba piomba sul ponte, un esplosione.
Tutto brucia, noi bruciamo i soldi bruciano!
Ma proprio adesso dovevano bombardarci?
Ci vuole culo!!!
Ultima modifica di pablo il mercoledì 21 dicembre 2016, 0:49, modificato 1 volta in totale.



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antico
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Re: Le fortune arrivano con il botto-Lorenzo Pizzurro

Messaggio#2 » mercoledì 21 dicembre 2016, 0:44

Ciao Lorenzo e benvenuto a Minuti Contati! Tutto ok con i caratteri e anche con il tempo, buona Morozzi Edition!

Hitherto
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Re: Le fortune arrivano con il botto-Lorenzo Pizzurro

Messaggio#3 » venerdì 23 dicembre 2016, 15:43

Ciao Lorenzo,
alcune cose del tuo racconto mi hanno fatto pensare "peccato!". Prima di tutto mi sembra che utilizzi un po' troppo le virgole, soprattutto nella prima parte. Manca un apostrofo prima di in "un'esplosione". Poi, mi sembra che il racconto sia scritto con due toni diversi, con cadute quando scrivi "scopata" o "culo". Non che io sia contrario a questo tipo di scrittura, ma mi sembra che il testo non sia coerente nella sua interezza. L'ultima cosa che non mi ha fatto impazzire è il finale, che sembra piombato così dal cielo (letteralmente) senza un vero motivo, per soddisfare il tema della gara. Ovviamente tutti costruiamo la storia attorno al tema che ci viene dato, ma in questo caso la cosa mi sembra un po' forzata. Al di là di questi appunti, qualcosa nel tuo modo di scrivere mi piace ma in mezzo a tutte queste cose che non mi hanno convinto è difficile capire esattamente cosa. Spero di leggere ancora qualcosa di tuo.
A me le d eufoniche piacciono!

Fernando Nappo
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Re: Le fortune arrivano con il botto-Lorenzo Pizzurro

Messaggio#4 » lunedì 26 dicembre 2016, 17:54

Ciao Lorenzo,
devo ammettere che non so esattamente come commentare il tuo racconto. Nonostante l'abbia riletto un paio di volte non riesco a trovare traccia del tema. Non escludo sia per mia incapacità, sia chiaro; magari hai inserito dei riferimenti a eventi che io non sono in grado di riconoscere.
Tralasciando il tema, il racconto non mi dispiace, almeno fino al finale, che proprio non riesco a contestualizzare. Anche in questo caso potrebbe essere colpa mia che non riesco a cogliere i riferimenti che hai usato.
Un paio di appunti riguardo a una e accentata a inizio frase non in maiuscolo e un accento mancante, come ha notato anche Hitherto.

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angelo.frascella
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Re: Le fortune arrivano con il botto-Lorenzo Pizzurro

Messaggio#5 » lunedì 26 dicembre 2016, 22:50

Ciao, Lorenzo.

Un racconto con luci e ombre, il tuo: da una parte una buona idea con uno sviluppo interessante, dall’altra un finale appiccicato lì senza coerenza che rovina l’effetto del racconto (perché mai avrebbero dovuto bombardare la città? Finora nulla aveva lasciato intendere che ci fosse una guerra in corso. Inoltre la frase finale “Ci vuole culo!!!” banalizza il tutto. Aggiungo un po’ di incertezze ortografiche (minuscole a inizio frase, spazi mancanti dopo le virgole, ecc, che, per carità in Minuti Contati ci stanno tutte).
L’approccio che hai scelto del punto di vista (la prima persona al presente) non mi ha convinto del tutto, visto che tutta la storia è raccontata dal punto di vista di un osservatore esterno che diventa “attore” solo sul finale. Questo mi ha dato, per buona parte del racconto, una sensazione di storia molto raccontata con scarsa immedesimazione da parte mia. Perché non provi a girare il tutto in una terza persona solidale al barbone? In tal modo seguiremmo lui e le sue emozioni in modo più diretto (la disperazione per la vita vissuta per strada, la gioia del ritrovamento del materasso, la sensazione di essere seguito e di quell’estraneo che lo guarda dalla finestra e poi dal marciapiede opposto, la gioia ancora più grande quando scopre i soldi, il terrore del risveglio improvviso mentre quell’uomo cerca di strozzarlo, l’illuminazione del fatto che l’estraneo vuole i soldi e la lotta per sopravvivere…). Secondo me il racconto, con questo approccio risulterebbe più avvincente e potente.

A rileggerci,
Angelo

ClaudiaEnrica
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Re: Le fortune arrivano con il botto-Lorenzo Pizzurro

Messaggio#6 » martedì 27 dicembre 2016, 14:17

Ciao Lorenzo,
Leggendoti ho notato qualche incertezza ortografica ( soprattutto nella posizione delle virgole). Nel complesso mi è piaciuta la scelta del tema e la descrizione da una finestra l’ho trovata interessante. Forse avrei preferito che l'osservatore rimanesse lì. L’impeto che sopraggiunge per cui decide di derubare Vladimir, la bomba finale non mi hanno convinto. Peccato! Alla prossima!

Giuseppe Patti
Messaggi: 49

Re: Le fortune arrivano con il botto-Lorenzo Pizzurro

Messaggio#7 » mercoledì 28 dicembre 2016, 12:35

Ciao Lorenzo,
bello il racconto, ma il finale mi ha spiazzato tantissimo, non per il fatto dell'esplosione, semplicemente perché non me lo aspettavo. Non ho capito bene perché lui abbia seguito Vladimir, e direi bella l'idea che poi cerca di derubarlo. Tema colpito in pieno, e buono anche come è scritto. Magari quegli errori già citati nei commenti sono dovuti ad errori di battitura, non ne faccio un dramma.

Canadria
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Re: Le fortune arrivano con il botto-Lorenzo Pizzurro

Messaggio#8 » mercoledì 28 dicembre 2016, 13:13

Ciao, Lorenzo!
L’idea del racconto è buona, mi piace il capovolgimento del narratore da “buono” a “cattivo” in pochi istanti, alla prima occasione. Tuttavia, credo che la storia perda molti punti a causa della punteggiatura: le troppe virgole la rendono quasi un elenco di azioni ed allontanano il lettore dalla scena. A mio parere, risulta poco credibile anche il fatto che, dalla finestra, il narratore riesca perfettamente a cogliere ogni parole e qualsiasi espressione facciale o movimento, senza alcun problema né dubbio di interpretazione. Anche il finale ci piomba in faccia all’improvviso: è davvero così necessario? Perché una bomba? C’è una guerra? Eppure il protagonista si allontana da casa senza alcuna esitazione, come non farebbe se sapesse che c’è un bombardamento in atto. Ti hanno già parlato di alcuni errori ortografici che credo siano semplici errori di battitura e sono certa che una rilettura attenta li limiterebbe parecchio.
Insomma, l’idea è interessante ma lo svolgimento non mi convince.
Alla prossima!

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alessandra.corra
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Re: Le fortune arrivano con il botto-Lorenzo Pizzurro

Messaggio#9 » mercoledì 28 dicembre 2016, 14:50

Ciao Lorenzo,

l'inizio del tuo racconto mi ha incuriosita molto, ho trovato interessante la figura del barbone che si cerca un posto per riposare... all'inizio pensavo che la storia avrebbe preso un'altra direzione, però. Poi, invece, arrivati alla fine ci si chiede perchè il protagonista, colui che ha sempre osservato, abbia iniziato a interessarsi a questo barbone, a tal punto da scendere in strada per osservarlo ancora meglio. Mi aspettavo che qualche spiegazione arrivasse, che la voce narrante raccontasse qualcosa di sè. Invece il finale spiazza: una bomba scoppia, vi è quindi una guerra in corso? Tutto sembra un pò forzato... Un racconto curioso che però mi ha lasciato troppe domande in sospeso.
Alla prossima!

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invernomuto
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Re: Le fortune arrivano con il botto-Lorenzo Pizzurro

Messaggio#10 » giovedì 29 dicembre 2016, 1:20

Ciao Lorenzo, benvenuto a Minuti Contati!
Il tuo narratore in prima persona, che però segue le vicende di un altro, dà un tono voyeuristico all'esperienza di lettura. Non ci sarebbe niente di male se non fosse che in alcuni tratti ho avuto delle difficoltà a seguire la "videocamera" immaginaria che hai voluto impostare: il narratore scende, si nasconde, ma riesce comunque a vedere con estrema chiarezza cosa succeda dentro la casetta di cartone del buon Vladimir, addirittura scorgendo i bozzi nel materasso (a questo punto immagino il narratore che praticamente si sporge sull'uscio).
Il modo in cui Vladimir crolla tra le braccia di Morfeo, poi, mi sembra eccessivamente brusco e poco credibile.
Peccato, perché l'idea dietro la storia è piuttosto carina, e la fortuna subisce indubbiamente un paio di rovesci.
Per quanto riguarda le incertezze stilistiche non c'è modo migliore che frequentare Minuti Contati per vederle sparire rapidamente, spero ti troverai bene! A Presto!

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marco.roncaccia
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Re: Le fortune arrivano con il botto-Lorenzo Pizzurro

Messaggio#11 » giovedì 29 dicembre 2016, 11:11

Ciao Lorenzo, il tuo racconto mi ha veramente stupito.
La semplicità del linguaggio e l’imprevedibilità dei movimenti dei personaggi mi hanno catturato. Il finale è un vero finale a sorpresa. Di solito in un racconto, se si è in guerra e a rischio di bombardamenti andrebbe segnalato, quindi in principio, ho pensato che fosse un errore. Poi mi sono guardato intorno e ho pensato a Nizza, al mercatino di Natale di Berlino, quanto le vittime erano consapevoli di trovarsi in guerra? E mi sono detto, non so se la critica sociale fosse nei tuoi intenti, ma nel contesto odierno un finale così è veramente di stringente attualità.

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