Gruppo Andrea Franco

Per partecipare alla Sfida basta aver voglia di mettersi in gioco.
Le fasi di gioco sono quattro:
1) Il primo novembre sveleremo il tema deciso da Franco Forte. I partecipanti dovranno scrivere un racconto e postarlo sul forum.
2) Gli autori si leggeranno e classificheranno i racconti che gli saranno assegnati.
3) Gli SPONSOR leggeranno e commenteranno i racconti semifinalisti (i migliori X di ogni girone) e sceglieranno i finalisti.
4) Franco Forte assegnerà la vittoria.
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Spartaco
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Gruppo Andrea Franco

Messaggio#1 » domenica 19 novembre 2017, 0:38

Immagine

Questo è il gruppo Andrea Franco de LA SFIDA CESARE IL CONQUISTATORE con Andrea Franco come giudice.

Gli autori del gruppo Andrea Franco dovranno commentare e classificare i racconti del gruppo Diego Lama.

I racconti di questo gruppo verranno commentati dagli autori del gruppo Diego Lama.

I 2 migliori racconti di questo raggruppamento accederanno alle semifinali e saranno valutati da Andrea Franco che deciderà quale dovrà finire al vaglio di Franco Forte.

Al girone verrà assegnato un lettore esterno che stilerà una classifica che si sommerà a quelle degli altri.

I gruppi sono stati formati seguendo l'ora di consegna.

E ora vediamo i racconti ammessi:

Il pianto nell'orto, di Roberto Masini, 20008 caratteri, consegnato l' 11/11 alle 11:16. Malus (-3) per aver sforato di 8 caratteri.
La consegna, di Andrea Montalbò, 19910 caratteri, consegnato il 17/11 alle 19:52.
L'odissea dei tempi moderni, di LordMax, 8725 caratteri, consegnato il 18/11 alle 19:26.
Cozy Airways, di Eugene Fitzherbert, 19976 caratteri, consegnato il 18/11 alle 22:26.
Il volo delle farfalle, di Maria Rosaria Del Ciello, 17155 caratteri, consegnato il 18/11 alle 23:25.
Palazzina 8, secondo piano, di Francesco Capozzi, 7770 caratteri, consegnato il 19/11 alle 00:11. Malus (-6) per aver consegnato con 11 minuti di ritardo.

Avete tempo fino alle 23.59 di martedì 28 novembre per commentare i racconti del gruppo Diego Lama.
Chi non postasse anche solo un commento verrà squalificato.
Chi non postasse la classifica verrà squalificato
Le vostre classifiche corredate dai commenti andranno postate direttamente sul loro gruppo. Vi avverto che saremo fiscali e non accetteremo classifiche postate anche solo alle 00.00 a meno che problemi improvvisi vi ostacolino all'ultimo, ma in quel caso gradiamo essere avvertiti, sapete come trovare i moderatori. Vi ricordiamo che le vostre classifiche dovranno essere complete dal primo all'ultimo.

I racconti non possono essere più modificati. Se avete dubbi su come compilare le classifiche, rivolgetevi a SPARTACO.
Potete commentare i vari racconti nei singoli thread per discutere con gli autori, ma la classifica corredata dai commenti deve obbligatoriamente essere postata nel gruppo Diego Lama.
Altra nota importante: evitate di rispondere qui ai commenti ai vostri lavori, ma fatelo esclusivamente sui vostri tread.

BUONA SFIDA A TUTTI!



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wladimiro.borchi
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Re: Gruppo Andrea Franco

Messaggio#2 » domenica 19 novembre 2017, 17:53

Come sempre difficilissimo valutare e dare giudizi, perchè tutti bravissimi.
Per poter stilare una classifica sono stato costretto a dare tre voti per racconto: uno per originalità, uno per pertinenza alla traccia e uno per stile.
È venuto fuori quanto segue.

IL PIANTO NELL'ORTO
Racconto assolutamente gradevole, anche se con Circe, proprietaria del porcile e il bonus di Ulisse, dove si andrà a parare è un po' telefonato. Ma teoricamente il lettore non conosce il bonus.
Magari potresti dare il nome alla donna anagrammando "Circe", tipo "Ceric", e renderla straniera.
Vi ho trovato cose poco verosimili, come l'assicuratore che si addormenta in un momento di massima tensione emotiva. Capisco che serva per il flash-forward che ci porta al mattino seguente. Meglio se gli fai battere la testa da qualche parte e lo fai svenire, a quel punto.
Lo stile è gradevole e, a differenza del tuo primo interlocutore, non mi dispiace la spiegazione tecnica, fa tanto Lovecraft. Autore che adoro, ma che, è del secolo scorso e non brilla per leggibilità e fluidità.
Per ovviare alla cosa ed eliminare l'effetto Geo, di cui parla Salvatore, potresti snellire del 10-20% il racconto, eliminando descrizioni inutili alla trama, come l'elenco dei paesielli visitati o quello delle pietanze gustate sotto il portico.
Peraltro, come fanno a mangiare prelibatezze all'aperto in quel tanfo che hai descritto prima? Magari spiegaci perché in quel punto non arriva il puzzo di porco.
A circa metà racconto c'è un refuso. Una parola ripetuta due volte. Non mi ricordo qual'è e non la ritrovo. Controlla anche quello.


LA CONSEGNA
Racconto gradevole. Trama incalzante e stile adeguato. Attenzione alle ripetizioni involontarie e ai refusi. Soprattutto all'inizio, i ragionamenti del protagonista sulla madre contravvengono alla regola del "show don't tell". Puoi sfruttare anche quelli per regalarci più immagini. Qualche svista di punteggiatura che potresti correggere.


L'ODISSEA DEI TEMPI MODERNI
Forse il racconto più originale del girone, ma anche quello meno fedele alla traccia data. La pecca più grossa forse è la scrittura, piena di ripetizioni involontarie e qualche refuso. Ricontrolla anche la punteggiatura.


COZY AIRWAYS
Racconto molto fantasioso e originale, peraltro, pertinente al tema dato. Stile assai gradevole e scrittura ben curata. Forse l'unico del girone che è stato attento a evitare le ripetizioni. Peccato per quel: "Secco come un chiodo"! Il lettore non ama le frasi fatte, vuole che l'autore scriva per lui. Se ce la fai a regalarci una tua originalissima versione di magrezza, acquisti cento punti. Complimenti.
Per quanto mi riguarda, va a te la palma del vincitore del girone.


IL VOLO DELLE FARFALLE
Un racconto gradevole e scritto dignitosamente. Forse, qualche dialogo incoerente con i relativi personaggi. Trama originale e abbastanza pertinente al tema, seppur costituendone una variazione. Stile scorrevole e privo di refusi, ripetizioni involontarie e frasi fatte. Qualche eccesso di esposizione all'inizio.


PALAZZINA 8, SECONDO PIANO
È il racconto che mi ha entusiasmato meno fra quelli del girone. Ho trovato la trama un po' troppo improbabile e, involontariamente, surreale, con un finale un po' banale. Ritengo ci siano anche delle cose da rivedere in punteggiatura e nel tempo dei verbi, che in dei momenti passano dal presente al passato, immotivatamente. Soprattutto all'inizio il testo è pieno di ripetizioni involontarie che ne interrompono il ritmo.


CLASSIFICA
1) COZY AIRWAYS;
2) IL VOLO DELLE FARFALLE;
3) LA CONSEGNA;
4) IL PIANTO NELL'ORTO;
5) L'ODISSEA DEI TEMPI MODERNI;
6) PALAZZINA 8, SECONDO PIANO.

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SalvatoreStefanelli
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Re: Gruppo Andrea Franco

Messaggio#3 » mercoledì 22 novembre 2017, 14:43

Per stilare la mia personale classifica sono andato a rileggermi tutti i racconti, in qualche caso ho cambiato un po' il parere che ne avevo ricavato dopo la prima lettura. Alla fine ecco la classifica:


1° > Cozy Airways
2° > La consegna
3° > L’Odissea dei tempi moderni
4° > Il volo delle farfalle
5° > Palazzina 8
6° > Il piano dell’orto

Cozy Airways – > 1
Grande fantasia, storia ben congeniata, horror bello e palpabile, personaggi azzeccati. Unica nota negativa, per me, è l'epilogo, dove i dialoghi non mi sono ben chiari, non comprendo chi dice a chi. Qualche refuso, credo giusto un paio, ma ne ricordo solo uno: "fasciando" che credo volessi dire "sfasciando"; l'altro non sono riuscito a ritrovarlo. Direi una prova buona.

La consegna – > 2
Storia dal grande ritmo. Personaggi azzeccati. Anche in questo caso il riferimento all'Odissea è messo lì come una forzatura, però, tutto sommato, ci calza bene. Non mi sembra di aver visto refusi e nessun genere di errore da dover imprecare per averlo commesso. Non ho trovato difficoltà di lettura tranne che forse avrei preferito un corsivo che distinguesse i pensieri dalla semplice descrizione di quanto accade. Mi sembra una buona prova.

L’Odissea dei tempi moderni – > 3
Storia pregevole e divertente, ben strutturata. Dialoghi abbastanza sciolti, buona credibilità. Perfetto "uso" del mondo omerico. Non credo di aver visto refusi. A mio parere, una ottima prova, seppure il finale mi è sembrato un po' troppo affrettato, forse che gli spazi/battute disponibili ti stavano venendo a mancare? Nel caso avrei limato da qualche altra parte.

Il volo delle farfalle – > 4
Una storia che si muove lenta, come spesso è giusto che sia per dare il tempo di gustarne ogni parte. Mi ha ricordato l'isola che non c'è e il mondo di Peter Pan. La poetica del finale è tra le cose che ho amato di più. Non so come si procurassero del cibo e questa cosa mi ha un po' lasciato perplesso, non che sia così importante, ma sopravvivere nel sottosuolo così in tanti e per così tanto tempo senza darne una spiegazione mi rende quel mondo un po' meno "reale". Direi, comunque una buona prova.

Palazzina 8 – > 5
La storia è carina, con le note simpatiche del vecchietto e dei suoi problemi esistenziali. Si legge bene e fila via liscia sino alla fine, che apprezzo. Non credo di aver visto refusi, obiettivamente non ho nulla da aggiungere alla trama e nemmeno suggerimenti da dare ai dialoghi o altro. Temo, solo, non mi abbia lasciato molto più che un sorriso. Prova superata, anche solo per sufficienza. Sbaglio o non vi è alcun riferimento all'Odissea?

Il piano dell’orto – > 6
Ciao. Trovo l'idea di base interessante, ma ci sono davvero troppe spiegazioni. Spieghi nei dettagli ogni minima cosa e così la storia che narri assomiglia più a una trasmissione tipo Geo o Ulisse che a un racconto. Questa è la mia opinione, ovvio, ma questo racconto non mi ha appassionato proprio per quanto sopra ti ho detto. Peccato, perché aveva delle buone potenzialità.

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Sonia Lippi
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Re: Gruppo Andrea Franco

Messaggio#4 » domenica 26 novembre 2017, 16:15

Per stilare la mia classifica ho tenuto conto delle emozioni che mi hanno suscitato, quindi il coinvolgimento emotivo, e lo stile.
è stata davvero dura per me decidere i primi tre posti, ma alla fine ho dovuto effettuare una scelta.
Devo però dire che tutti e 6 i racconti mi sono piaciuti...

COZY AIRWAYS
Molte persone che prendono l'aereo hanno varie paure e fobie, e tu hai sfruttato bene la fobia di J-Mark per far appassionare il lettore e introdurre l'azione che ne deriva!
Nulla da segnalare per me Ottima Prova!!!

il pianto nell'orto

Ciao Roberto, L'idea mi piace, ma è veramente troppo pesante la struttura del racconto!
Sinceramente ci sono troppe spiegazioni, troppe descrizioni minuziose e pochi dialoghi!
a me non importa ciò che hanno mangiato a pranzo ma ciò che si sono detti!
non mi importa di che colore sono le lenzuola, ma la tecnica seduttrice di Circe! farsi trovare nuda davanti alla porta è abbastanza scontato! l'ha sedotto prima a cena? l'ha sedotto con parole con sguardi, con movenze sexy?
Questi i miei suggerimenti perchè l'idea merita!

la consegna

Il racconto mi è piaciuto, anche se la parte sulla madre l'ho trovata un pò pesante!
troppi ragionamenti consequenziali senza azione!
nell complesso una buona prova.

L'odissea dei tempi moderni

bel racconto! molto originale e ironico mi è piaciuto un sacco!
unica pecca è che ti sei concentrato molto sulla mitologia ma il viaggio e l'avventura non la vedo, c'è qualche accenno nel fatto che le persone vanno all'inferno e nella compagnia viaggi di Caronte.
comunque bel racconto ! Complimenti!!!



Palazzina 8 secondo piano

Storia carina, mi ha fatto sorridere.
sicuramente avresti potuto svilupparla meglio, ma ho letto la tua premessa quindi ho capito perchè in qualche punto sembra monca...
niente altro da dire.... se passi il turno però sviluppala meglio, la storia!

il volo delle farfalle
bello e poetico, mi è piaciuto un sacco, mi ha emozionato.
nulla da dire, bello e basta!

Ottima prova!

Classifica:

1) il volo delle farfalle
2)Cozy Airways
3)l'odissea dei tempi moderni
4) Palazzina 8 secondo piano
5)la consegna
6) il pianto dell'orto

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Vastatio
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Re: Gruppo Andrea Franco

Messaggio#5 » lunedì 27 novembre 2017, 13:58

Il pianto nell'orto

Ciao,

io e te siamo agli opposti, tu spieghi praticamente tutto, io praticamente niente. Una via di mezzo e saremmo, forse, perfetti.
La "storia" c'è ma si perde dentro a mille dettagli che, in una forma più lunga possono anche essere apprezzati, ma in un racconto mi disturbano.
Mi disturbano perché, se mi piace un racconto, io lo rileggo e rileggendolo mi piace scoprire o apprezzare cose che a una prima lettura (magari preso dalla trama per sapere come va a finire) ho perso.
Rileggendo il tuo racconto invece io salto tutte le spiegazioni, che, in molti casi, potevo saltare anche prima, visto che la mandragora, le sue "caratteristiche" e alcune leggende di contorno già le conosco, così come strumenti di tortura. Devi stupirmi, incantarmi, affascinarmi o spaventarmi. Descrivermi il terrore della vittima o la lascivia del carnefice, piuttosto che farmi un elenco degli strumenti di tortura e della loro storia fissati su uno solo di questi. Non sei wikipedia.
Risultato: mi annoio. Mi annoio, ma questo è solo un problema mio, anche quando mi porti in giro tipo "navigatore" elencandomi nomi e zone che, se non sono del luogo e conosco (e lo sono), non mi aiutano a "entrare" nell'ambiente. Un nome o un aggettivo non mi evocano un bel nulla.
Ribadisco, siamo profondamente diversi. Io preferisco, ed è il più grande difetto che ho, stuzzicare il lettore e fargli fare i compiti a casa (che se la guardi da solo wikipedia se qualcosa del mio racconto lo stuzzica).

La consegna

Ciao,

mi piace la forma che hai voluto dare al racconto, mi piace il ritmo e come hai caratterizzato i personaggi. Quello che non mi piace è la confusione iniziale, qualche corsivo o virgolette per distinguere i pensieri del protagonista dalle "sentenze" altru non sarebbe guastato. Non mi piace nemmeno il finale, sicuramente inaspettato, ma che smorza troppo tutto il resto. Avevi un buon personaggio, la ragazza, che lascia intendere di poter essere più di una portatrice sana di tette (la battuta su baphomet, il "ci si vede") e invece la lasci andare via senza sfruttarla in qualche modo nel finale.

Il grosso vantaggio del format della sfida però è poter sistemare il racconto prima di passare alla guest e il tuo racconto ha parecchio potenziale con poche rifiniture sulla parte iniziale (il finale non mi piace, ma è gusto personale).
Anche l'accenno all'odissea mi è piaciuto, buttato lì, una battuta perfettamente in tono col resto. Certo, è solo una citazione, ma il bonus quello chiedeva.


L'odissea dei tempi moderni

Ciao,

mi piaccicono le rielaborazioni. Per apprezzare appieno la tua storia bisogna avere dei ricordi freschi dei tempi scolastici, essere appassionati di mitologia o aver voglia di documentarsi un po'. Sono certo che sei ben conscio di questo "limite" e non sarò certo io a rinfacciartelo, tanto più che non ho trovato difficoltà nel seguirti. Il finale però l'ho trovato poco ispirato. Dopo tutto questo calare di assi divini la risoluzione finale ne esce veramente male.
Forse avrei preferito una soluzione più ai tempi moderni, ben enon accelerare le cose, non fare le cose in modo brusco. Bene lo Xanax, ma un riferimento a un percorso lungo di guarigione, per poterlo avere più a lungo in cura... Non so.


Cozy Airways

Ciao,

il tuo racconto mi mette in difficoltà. L'ho letto (come tutti gli altri) prima di dormire, stanco e col cervello in scipero e mi è piaciuto. Poi, durante la notte (che bello essere insonni) ci sono tornato sopra più volte. Mi ha ricordato le vecchie Weird Tales come "imprinting di base" ma trovo che tu abbia peccato in alcuni punti.
Prima di tutto il periodo: troppo moderno. Davvero il tuo protagonista è "l'unico" che non ha mai spento il cellulare o un dispositivo analogo? Non è credibile. Certo, potresti averli fatti fuori o assimilati, ma una compagnia con un così alto numero di "incidenti" non sarebbe sopravvissuta a lungo.
Secondo il tuo deus ex machina: lo youtuber. Dovrebbe filmarsi anche quando starnutisce e invece è ancora all'oscuro di tutto. Forse, come dici tu, non è uno youtuber, ma allora chi è? Un pazzo sciroccato, sicuro.
Distruggiamo tutto! Si sarà anche strafatto di caffeina e redbull, ma da qui ad avere istinti suicidi (siamo su un aereo) misti al sacro fuoco dle martire ce ne passa.
La fine non è molto chiara in effetti e nemmeno mi esalta (anche dopo che me l'hai spiegata nei commenti). Mi piace molto l'immagine finale dell'aereo che cerca di curarsi succhiando a destra e manca, avrei sfruttato anche quella per creare, nel Molise (altra bella citazione) un nostrano triangolo delle bermude con il comunicato stampa dell'ennessimo incidente là dove era caduto un aereo della cozy. Mi piace di più immaginarmelo ancora lì, che cerca di curarsi, trascinandosi e nascondendosi...
Per il resto buona prova.



Il volo delle farfalle

Ciao,

che vai dritta come un fuso senza far quasi inciampare mai i tuoi protagonisti già immagino tu lo sappia. Personalmente non amo le storie con bambini protagonisti, tanto più quando si riuniscono in gruppi per sopravvivere in ambienti ostili e ce la fanno! Almeno i tuoi hanno i superpoteri e la cosa può essere digerita con meno alka seltzer. Butti parecchia carne al fuoco senza svilupparla a dovere (da che pulpito, guarda cosa mi fai dire!). Onore a te per averlo postato, ma per me avevi ancora tante cose da dire e il tempo ti è scivolato via (ok devo stare zitto, visto che io l'ho scritto in quattro ore il giorno della consegna). La fine, più di tutte, risente di questo effetto "fretta". Però l'immagine delle farfalle è bella.



Palazzina 8, secondo piano

Ciao,

ok, è una bozza di un racconto che scivola nel surreale. Con queste premesse è difficile da valutare. Non posso prendere sul serio i tuoi totem, nessuno utilizzerebbe in una casa per anziani un sistema che ti obblighi a mandare amemoria le indicazioni, è lì per far sorridere e lo fa.
Tutto il racconto viaggia sul questo livello e ha un po' l'alone del "il ragazzo può fare di più". E' divertente da leggere, ma finisce lì. Senza lasciare più di tanto il segno.



Classifica

1) La consegna
2) Cozy Airways
3) L'odissea dei tempi moderni
4) Il volo delle farfalle
5) Palazzina 8, secondo piano
6) Il pianto nell'orto

diego.ducoli
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Re: Gruppo Andrea Franco

Messaggio#6 » martedì 28 novembre 2017, 18:10

Cozy airways – Eugene Fitzerbert

Ciao,
Il tuo racconto come dinamiche e descrizioni è quello che mi è piaciuto di più.
Un unica cosa mi stonava: mi sembra che ogni tanto ci sia una "discrepanza" tra la visione da cellulare e quella effettiva dei protagonisti, ma leggendo i commenti sono l'unico che ha notato la cosa quindi dagli un peso relativo.
Il finale lo chiarirei un po', ammetto che in prima lettura non era molto chiaro.
Tirando le somme per me è promosso.

La consegna

Ciao Andrea
Sicuramente non si può dire che il tuo racconto scorra liscio, di imprevisti e di azione ce ne sono in abbondanza. La prossima volta che posti un pezzo controlla in anteprima, spesso il forum fa questi scherzi.
Leggendo il tuo ultimo commento mi è venuta voglia di rileggerlo per cogliere le due citazioni che mi sono perso, magari stanotte.
In se il pezzo mi è piaciuto, rivedrei un po' il finale che mi sembra un po' sottotono.

Palazzina 8, secondo piano.

Ciao Fra
Amo molto il surreale, ma il tuo racconto deve essere rivisto un po', per renderlo più fluido.
La parte sull'asportazione dei testicoli non mi è piaciuta, sembra una scenetta da "Le comiche" attento al eventuale passaggio tra surreale e demenziale.
Il finale lo trovo azzeccato, con un po' di lavoro ne ricaveresti un racconto gradevole.

Il volo delle farfalle

Ciao,
al contrario di Roberto non mi disturbano le storie con bambini protagonisti e aggiungendoci i superpoteri guadagni sicuramente dei punti.
Ma, perché c'è sempre un ma, trovo anche io che la carne al fuoco sia molta, troppa, ne hai talmente tanta che potresti tirarci fuori un romanzo. Gli ingredienti li hai, ci aggiungi conflitti, qualche contrattempo e soprattutto indaga meglio i personaggi.
Anche la parentela con Orso arriva con troppa semplicità, forse tutto scorre troppo liscio.
Ti invito ad approfondire la storia e ne potresti tirar fuori un bel romanzetto in stile "Gregor".

Il pianto nell'orto

Ciao Roberto
Trovo che il tuo pezzo sia veramente troppo raccontato. L'orrore che dovrebbe scaturire dalla scena di torture non viene fuori, cosi come il panico o il terrore del protagonista. La storia in se va anche bene ma manca della parte emozionale che un racconto del genere deve avere.
La tecnica c'è, ma ti consiglio vivamente di "mostrare" invece che raccontare, fai empatizzare il lettore, trascinalo nell'orrore, lasciato cosi brano lascia poco.

L'odissea dei tempi moderni

Ciao Max,
credo che questo sia uno dei tuoi racconti meglio riusciti. Nonostante alcune mie lacune sul mondo dell'Ade il quadro che dipingi mi risulta comunque chiaro. Il tema non lo trovo presente ed è la pecca principale del racconto.
Ti segnalo anche che gli infermieri non servono il tè ai medici, un assistente sarebbe meglio.
Nulla da dire positivo senza dubbio.


Classifica:

1) Cozy airways
2) La consegna
3) Il volo delle farfalle
4) L'odissea dei tempi moderni
5) Palazzina 8, secondo piano
6) Il pianto nell'orto

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Re: Gruppo Andrea Franco

Messaggio#7 » martedì 28 novembre 2017, 23:55

Bravissimi, avete postato tutti.
Questo mese abbiamo un piccolo problema con uno dei due Lettori Anonimi, che mi ha chiesto due giorni in più per leggere i racconti. Per ovvie ragioni aspetterò a postare anche quella che ho per evitare di avvantaggiare un gruppo rispetto all'altro.
Quindi vi chiedo di portare pazienza.
Scusatemi per il disagio.

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Re: Gruppo Andrea Franco

Messaggio#8 » venerdì 1 dicembre 2017, 7:13

Eccoci qui con la classifica del "Lettore anonimo", di quella figura mitologica che entra in libreria e, misteriosamente, compra un libro che leggerà veramente...

Il pianto nell’orto

Molto carina la storia, mi piace com’è scritta, ma alcune cose le avrei approfondite, tipo:
- Fausto odiava il collega? Perché?
- Nessuno si è accorto della sua sparizione?
- Circe per quale motivo coltivava la mandragora? Quali sono gli “intrugli”?

La Consegna

Non mi è piaciuto molto, è un po’ noiosetto.

L’ Odissea dei temi moderni

Simpatica come storia, mi piace com’è scritta :)

Cozy Airways

Molto carina come storia, appassionante. Mi è piaciuta tanto.

Il volo delle farfalle

Bel racconto, ma trovo che sia un po’ pesante il modo in cui è scritta.

Palazzina 8, secondo piano

Mi è piaciuta molto come storia, leggera, scorre facilmente, mi è piaciuta.

Classifica:

1. Cozy Airways
2. Il pianto nell’orto
3. Palazzina 8, secondo piano
4. L’odissea dei temi moderni
5. Il volo delle farfalle
6. La consegna

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Re: Gruppo Andrea Franco

Messaggio#9 » venerdì 1 dicembre 2017, 15:48

Ed eccoci alla classifica del girone:
In questo gruppo il bonus è stato assegnato a tutti.
Ecco la classifica finale:

1) Cozy Airways, di Eugene Fitzherbert = (8 - 4) 4 punti
2) La consegna, di Andrea Montalbò = (19 - 4) 15 punti (Passa come seconda per aver consegnato per primo)
3) Il volo delle farfalle, di Maria Rosaria Del Ciello = (19 - 4) 15 punti
4) L'odissea dei tempi moderni, di LordMax = (22 - 4) 18 punti
5) Il pianto nell'orto, di Roberto Masini = (30 - 4 +3) 29 punti
6) Palazzina 8, secondo piano = (28-4+6) 30 punti

Accedono alla semifinale e verranno giudicati da Andrea Franco: Eugene Fitzherbert con Cozy Airways e Andrea Montalbò con La consegna.
Eugene e Andrea avranno tempo fino a domenica 03 dicembre alle 23:59 per revisionare il racconto da sottoporre allo SPONSOR.

Complimenti a tutti!

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Re: Gruppo Andrea Franco

Messaggio#10 » domenica 17 dicembre 2017, 23:23

Finalmente eccoci qui con i commenti di Andrea Franco:

Cozy Airways

Il racconto presenta una buona struttura, con una svolgimento in crescendo che sicuramente facilita l’attenzione del lettore. La scrittura è buona, anche se la tecnica deve essere perfezionata, ma per questo c’è tempo. Forse tutto avviene un po’ troppo semplicemente, e già a metà racconto la sospensione della credulità viene messa a dura prova. Sicuramente l’idea, anche se non originalissima, può essere resa bene, ma c’è bisogno che la tensione sia costruita in modo migliore, con degli svolgimenti più credibili.

La consegna

Nel racconto una buona padronanza di linguaggio fa presupporre che possa esserci una giusta tensione e uno sviluppo interessante. Il problema principale forse è proprio la mancanza di una crescita del racconto, che si perde un po’ su se stesso, senza decollare, con pochi dialoghi a discapito quindi del ritmo e una attesa misteriosa di questa consegna che non trova un riscontro narrativo di pari livello. Narrare in prima persona risolve parecchi problemi tecnici, ma spesso non facilita il ritmo e la trama, se non c’è un progetto saldo alle spalle. I racconti brevi vivono di stile e idea. In questo caso c’è ancora da lavorare su entrambi i fronti, sebbene ci siano buoni presupposti per prove future.

Passa il turno: Cozy Airways

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