Se lassù qualcuno ti vuole bene

Appuntamento per le ore 21.00 di lunedì 18 maggio con l'ultima edizione della Settima Era e con uno straordinario cast di guest stars: Carmen Laterza, Francesca Cavallero, Stefano Pastor, Francesca Bertuzzi e Patrizia Rinaldi!
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Gennibo
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Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#1 » martedì 19 maggio 2020, 0:54

Se lassù qualcuno ti vuole bene

Mia nonna mi diceva che quando ti manca il coraggio, se c’è qualcuno lassù che ti vuole bene, qualcosa succederà.
Il mio cuore vibrava come la fragile corda di un violino dimenticato fuori in una notte di tempesta, pronto a spezzarsi. Non sapevo cosa fare.
Alla fine ho deciso di prendere in mano il telefono. Loris era steso sul letto, il respiro sempre più corto, gli occhi sempre più fissi mi torturavano il cuore. Minuti infiniti a ricomporre lo stesso numero finché qualcuno aveva risposto.
– Mio marito non riesce più a respirare, dovete venire.
Avevo tenuto gli occhi chiusi, aspettato il suono del campanello, aperto la porta, sentito lo stropiccìo delle tute di plastica sopra i camici bianchi che mi passavano davanti.
– Come sta signora?
Avevo annuito.
Un guanto di lattice mi aveva toccato il braccio, avevo sentito un dolore ma ero stata zitta, come al solito, come d’abitudine. I camici bianchi avevano scosso la testa, e portato via Loris avvolto in un lenzuolo dall’odore di alcool e ospedale.
Qualcuno mi aveva dato un foglio dicendomi che per almeno quindici giorni non dovevo uscire di casa e che se avessi cominciato a stare male anche io, avrei dovuto chiamare il numero scritto in alto a destra.
Rimasta sola, sono andata in bagno, mi sono spogliata, cercando di toccarmi il meno possibile, i segni viola che avevo su tutto il corpo stavano impallidendo, una volta entrata nella doccia, le lacrime si erano mescolate insieme al getto d’acqua.
Sotto quello scroscio purificante ho pensato a tutte le volte che mi aveva picchiata, a tutto il coraggio che mi è mancato, al panico che mi ha assalito quando ho capito che sarei dovuta rimanere in casa, insieme a lui, tutto il giorno, tutti i giorni, per chissà quanto. Negli occhi di Loris ho visto la collera di un animale chiuso in gabbia, i pugni e i calci che mi aveva dato l’ultima volta erano stati diversi: lo sfogo disperato di chi non ha più ragione di fermarsi a pensare al futuro.
Pensavo di essere spacciata, invece ero salva, per ora.
Uscii dal bagno, pulita. Forse mia nonna aveva ragione, la vita mi stava dando un’altra possibilità. Per quanto tempo mi ero sentita, incastrata, soffocata.
Ancora adesso mi sento sbagliata, per aver creduto in lui, anche se si accaniva contro di me, per essermi detta che non era colpa sua se aveva perso il lavoro, se la sfortuna si accaniva contro di lui e lui contro di me.
Ma adesso basta, è finita. Guardo fuori dalla finestra, la foschia della mattina se ne è andata. il respiro della nuova era soffia sulla mia vita.
In questo giorno arrivo sola, non so quanto tempo avrò, ma non importa, per il tempo che mi resta assaporerò il dolce gusto della libertà.
Grazie nonna.



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antico
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Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#2 » martedì 19 maggio 2020, 0:57

Ciao Isabella! Tutto ok con caratteri e tempo, buona ALL STARS EDITION!

alexandra.fischer
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Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#3 » martedì 19 maggio 2020, 15:54

SE LASSU’ QUALCUNO TI VUOLE BENE DI Gennibo Tema centrato. Per la tua protagonista, l’arrivo del Covid19 è stato la fine dell’inferno coniugale con il marito Loris, frustrato per aver perso il lavoro e ora trasformatosi in una vittima da allontanare da lei, rimasta in quarantena nell’alloggio rivelatosi per anni un luogo di soprusi (nel corpo, ma anche nello spirito). La tua protagonista si fa amare per la sua forza interiore nascosta sotto la fragilità apparente (vedi la sua fede nelle parole della nonna, rivelatesi addirittura profetiche). Meraviglioso il paragone cuore- corda di violino nella tempesta.
Attenta.
come sta signora? (come sta, signora?)

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Gennibo
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Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#4 » martedì 19 maggio 2020, 18:11

Grazie Alexandra! Ti adoro, i tuoi commenti sono sempre molto incoraggianti!
E grazie per l'appunto! Accidenti, mi è scappato.

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Sirimedho
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Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#5 » martedì 19 maggio 2020, 20:31

Isabella, piacere di leggerti.
Il tuo racconto è andato a pescare un soggetto prossimo a quello che ho scelto anche io, quindi l’ho letto con ancora più piacere.
La parte centrale, dove emerge che viene picchiata, è la parte migliore.
La metafora del violino la toglierei volentieri, mi sembra davvero irrealistica e troppo di maniera.
Credo che ci sia qualche confusione sui verbi: “Pensavo di essere spacciata, invece ero salva, per ora.” tutto all’imperfetto (anche se con “per ora” mi sarei aspettato più un presente); poi infatti si passa al presente (“Ancora adesso mi sento sbagliata”) il che mi ha fatto pensare a un periodo di molto successivo all’episodio (cosa che mi sarebbe piaciuta di più), mentre sembra che sia consequenziale alla presa in carico del marito da parte dei medici. Ma forse ho capito male.
Ho fatto un po’ difficoltà a capire che c’entrasse la nonna alla fine, poi ho riletto e tutto è tornato a posto, ma forse è un po’ troppo estemporaneo.
Buon racconto, tema centrato in parte.
In bocca al lupo!

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Gennibo
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Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#6 » mercoledì 20 maggio 2020, 11:14

Grazie del tuo utilissimo commento Stefano!
Sirimedho ha scritto:Il tuo racconto è andato a pescare un soggetto prossimo a quello che ho scelto anche io, quindi l’ho letto con ancora più piacere.

Vado subito a leggere il tuo racconto :D
Sirimedho ha scritto: Credo che ci sia qualche confusione sui verbi: “Pensavo di essere spacciata, invece ero salva, per ora.” tutto all’imperfetto (anche se con “per ora” mi sarei aspettato più un presente); poi infatti si passa al presente (“Ancora adesso mi sento sbagliata”) il che mi ha fatto pensare a un periodo di molto successivo all’episodio (cosa che mi sarebbe piaciuta di più), mentre sembra che sia consequenziale alla presa in carico del marito da parte dei medici. Ma forse ho capito male.

Ho capito quando dici che ti sarebbe piaciuto che il finale fosse successivo all'episodio e in effetti hai ragione, la mia idea era consequenziale, ma leggendo il tuo commento mi sono resa conto che togliendo il "per ora" libero il racconto da una mia considerazione dettata dalla fretta.
A rileggerci e buona edizione!

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Davide Di Tullio
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Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#7 » mercoledì 20 maggio 2020, 17:43

Ciao Isaebella, piacere di rileggerti!

hai optato per una sorta di genere epistolare, un classico diciamo. Una donna che trova nella confessione (un diario?) il suo momento terapeutico.
La cosa che mi é balzata agli occhi é stata la gestione dei tempi verbali. Operazione questa che, ammetto, crea sempre qualche apprensione anche a me.
La giusta scelta dei tempi non solo condiziona la fluiditá della lettura, ma anche la comprensione.
Ti faccio una breve cronostoria dei tempi utilizzati nel tuo racconto:

1. Imperfetto ("mia nonna mi diceva che..")
2. Passato prossimo ("Alla fine ho deciso di prendere in mano il telefono)
3. Trapassato prossimo ("Loris era steso sul letto")
4. Passato prossimo ("Rimasta sola, sono andata in bagno")
5. Imperfetto ("Pensavo di essere spacciata")
6. Passato remoto ("Uscii dal bagno")
7. Presente ("Ancora adesso mi sento sbagliata")

Non é un peccato capitale cambiare tempo verbale in un racconto, ma dovrebbee essere funzionale alla vicenda raccontata. Nel tuo caso credo sia piú che altro incertezza su dove collocare nel tempo gli eventi narrati. Questo cambio repentino di tempi verbali peró crea molta confusione nel lettore, lasciandolo un po smarrito. Lo sfalsamento temporale di fatto blocca il lettore perché lo induce a domandarsi quando gli eventi siano accaduti

a rileggerci!

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emiliano.maramonte
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Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#8 » mercoledì 20 maggio 2020, 18:42

Ciao Isabella!
Ormai fai parte di quel gruppetto di autori che in ogni edizione sono diventati una lettura fissa (per quanto mi è possibile). E ho avuto l'ennesima conferma: hai la capacità (non comune) di sfornare testi molto profondi, sentiti, autentici. Confesso di aver riletto il racconto due volte, poi alla fine mi è stato tutto chiaro, e ho avuto un sussulto. Una storia terrificante, dura, ma piena di speranza. Quando ho letto le due bellissime frasi di chiusura, mi è sfuggito un sorriso dalle labbra. Vicenda attuale, con risvolti drammatici. Molto tenero e commovente il ricordo della nonna e, soprattutto, l'importanza del suo insegnamento che aleggia sulla narrazione.
Non riporto gli inconvenienti di disuniformità nei tempi verbali (già ottimamente segnalati da altri prima di me), ma si può migliorare e ci si può mettere più attenzione. Stavolta hai curato maggiormente lo sviluppo della trama, mentre altre volte ti sei fatta prendere dal flusso narrativo, trascurando un po' l'impalcatura generale. Tema centrato in modo originale.

Buona prova.
In bocca al lupo!
Emiliano.

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Gennibo
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Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#9 » mercoledì 20 maggio 2020, 18:50

Grazie mille per l'analisi sui tempi Davide! Questi commenti su Minunti Contati sono preziosi per riuscire a inquadrare e migliorare la propria scrittura.

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Gennibo
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Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#10 » mercoledì 20 maggio 2020, 18:53

emiliano.maramonte ha scritto:Ciao Isabella!
Ormai fai parte di quel gruppetto di autori che in ogni edizione sono diventati una lettura fissa (per quanto mi è possibile). E ho avuto l'ennesima conferma: hai la capacità (non comune) di sfornare testi molto profondi, sentiti, autentici.

Quale onore Emiliano! Grazie mille per le belle parole, soprattutto perché arrivano da uno degli autori che ritengo tra i più bravi qui su Minuti Contati.

viviana.tenga
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Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#11 » sabato 23 maggio 2020, 20:24

Ciao Isabella,
Un racconto che è un pugno allo stomaco, una tragedia che diventa liberazione.
A parte gli appunti sui tempi verbali che ti hanno già fatto, direi che tutto funziona molto bene. Forse non mi ha convinto troppo la frase "il respiro della nuova era soffia sulla mia vita", mi è sembrato che il termine "era" fosse lì solo per esplicitare il tema (cosa di cui non c'era bisogno).
Insomma, forse c'è ancora qualcosa da rifinire nello stile, ma nel complesso racconto assolutamente promosso.

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Andrea Lauro
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Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#12 » domenica 24 maggio 2020, 16:09

Ciao Isabella, mi è piaciuto.
Scorrevole, pulito, molto distante dalla trama complicata di “Un uomo fortunato” della scorsa edizione.
Non ho appunti da farti sullo stile, non mi è capitato di fermarmi durante la lettura e riprendere, quindi ben fatto. L’angoscia della protagonista arriva al lettore, si sente l’effetto della tortura psicologica a cui è sottoposta e il rimorso che tuttora prova.
grazie e a presto!
andrea

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wladimiro.borchi
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Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#13 » lunedì 25 maggio 2020, 9:20

Ciao Genni,
bellissima idea e ottima realizzazione.
Fino alla fine ho desiderato un twist che ci mettesse a conoscenza di un finale che avevo in testa: "È la protagonista che ha fatto fuori il marito, magari avvelenandolo, sfruttando l'emergenza covid-19".
Invece è tutto lineare e, forse, proprio per questo, ancor più disperato.
Complimenti, nulla da aggiungere.
Wladimiro

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DandElion
Messaggi: 582

Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#14 » giovedì 28 maggio 2020, 18:12

"Uscii dal bagno, pulita. Forse mia nonna aveva ragione, la vita mi stava dando un’altra possibilità. Per quanto tempo mi ero sentita, incastrata, soffocata."
La vita spesso attraverso eventi terribili, luttuosi, dolorosi ci regala nuove opportunità: sta a noi riconoscerle e cogliere.
Diceva qualcuno che il seme deve stare al buio per poter germogliare e portare frutto e la tua voce narrante il buio l'ha conosciuto bene. Bellissimo racconto. Davvero non so come altro esprimere quanto il dolore sia diventato plastico, materico, leggendolo.
#AbbassoIlTerzoPuntino #NonSmerigliateLeBalle
#LicenzaPoeticaGrammatica
Adoro le critiche, ma -ve prego!- che siano costruttive!!

costellazione di bacco
Messaggi: 65

Re: Se lassù qualcuno ti vuole bene

Messaggio#15 » giovedì 28 maggio 2020, 20:10

Ciao Genibbo, piacere di leggerti,
racconto davvero attuale: per molte donne il rimanere a casa non è stato sinonimo di salvezza, ma dell’esatto apposto; vivendo con mariti/compagni violenti si sono ritrovate tutti i giorni a combattere con una realtà poco felice e, tutto ciò, la tua protagonista riesce a raccontarcelo bene. Lo stile, inoltre, è lineare e pulito, insomma mi è davvero piaciuto.

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