Riposo (Antologia Digitale)

NB: nell’approcciarvi alla lettura di questi racconti tenete bene a mente che gli stessi sono stati scritti dai loro autori in un tempo molto limitato e con un limite di caratteri fissato a un massimo di ottocento. In seguito, gli autori non hanno potuto, da regolamento, operare correzioni. Perdonerete quindi eventuali refusi mentre potrete apprezzare la straordinaria capacità di creare queste storie dal nulla e in condizioni molto variabili che possono andare dai genitori che scrivono mentre cantano le ninne nanne ai loro bambini ai pendolari che digitano dagli smartphone rientrando, la sera tardi, dal lavoro. Pura potenza, insomma.

 
Trovate qui raccolti i nove racconti finalisti della 800 CARATTERI EDITION, edizione speciale di Minuti Contati tenutasi il 16 agosto 2021 con tanti autori e autrici ancora in vacanza chiamati a scrivere racconti brevissimi sul tema scelto dagli ultimi due campioni dell’Arena Wladimiro Borchi e Maurizio Ferrero: RIPOSO.
 
Svariate le interpretazioni offerte dai finalisti anche se emerge forte il tema della morte: morte inflitta per trovare la vendetta come in Notte araba di Michael Dag Scattina, morte (di nuovo) inflitta per ottenere silenzio come in Pace di Pietro D’Addabbo e, pur con tutto un altro tono, in Son cose che ti fanno incazzare di Alessio Vallese, morte alla fine di un percorso doloroso come in Ammazzalo di David Galligani, morte come sorpresa e nuovo status come in Buon risveglio di Laura Brunelli, morte come decisione finale da parte di chi ci vuole bene come in Decisioni di Giuliano Cannoletta e morte come ultima soluzione per non peggiorare ulteriormente la situazione come in Congedo di Stefano Moretto. Infine, non si parla di morte, ma si rischia tanto e si chiamano i soccorritori in Mai dire riposo di Davide Mannucci mentre Leonardo Pigneri si garantisce il premio originalità con il suo Non come le altre nel quale il riposo giunge al termine di un’intensa emozione da parte di una… No, non indovinerete mai se non leggendolo.
 
Ricapitolando: interpretazioni tutte differenti, ma in ben sette finalisti su nove si parla di morte in risposta al tema RIPOSO, in un altro testo la si rischia mentre in uno solo l’obbiettivo è puntato da tutt’altra parte.
 
Nove velocissime letture che non vi porteranno via più di dieci minuti totali, ma il mio invito è di domandarvi: “E se avessi dovuto scriverlo io un racconto sul tema RIPOSO usando 800 caratteri in novanta minuti, magari dal cellulare sulla spiaggia e dentro una tenda in pieno agosto, come l’avrei affrontato?”
 
Maurizio Bertino

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