L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Appuntamento lunedì 20 febbraio dalle 21.00 all'una con il tema scelto da Eliselle!
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marco.roncaccia
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L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#1 » martedì 21 febbraio 2017, 0:14

«Mi fai schifo, troia!»
Bercio nel suo orecchio mentre la penetro a fondo.
Lei urla qualcosa che non capisco, del resto mi da le spalle e ha un mio calzino in bocca.
La sento vibrare come il telefono quando mi hanno messo nel gruppo whatsApp delle mamme e dei papà della classe.
E’ un orgasmo. Lo riconosco perché ne ha già avuti altri tre.
Durante il primo ha iniziato a mugolare rumorosamente.
Le pareti si sono riempite di colpi di protesta dalle stanze confinanti della pensione.
«Zitta!» Le ho ordinato, ma era del tutto fuori controllo.
Ero l’unico con le mani libere, visto che lei è legata al letto.
La cosa più complicata è stata togliermi il calzino senza perdere il ritmo.

Sento che il suo corpo si rilassa sotto il mio.
La slego.
«Sei sudata come una cagna, vai a farti una doccia»
Obbedisce senza una parola.

Chi lo avrebbe mai immaginato?
Proprio io, l’ultimo dei romantici.

Come tutti i lunedì ho preso il treno stamattina presto per arrivare in tempo a scuola.
Insegno alle elementari in una cittadina a 300 chilometri da casa.
Quando esco dal lavoro vago senza senso per non tornare subito in pensione.
Oggi poi è il 13 e l’idea di trascorre il tempo libero del martedì da solo mi ha intristito.
Sono salito su un autobus a caso, mezzo vuoto. Quando, alcune fermate dopo, si è riempito mi sono alzato per scendere e ho inciampato.
Sono franato su di lei che guardava fuori dal finestrino.
Ha picchiato forte la testa contro il vetro.
Quando si è voltata verso di me le usciva del sangue dal naso.
Io sono uno timido, impacciato e l’imbarazzo e la costernazione erano talmente forti che non sono riuscito a dire una parola.

Era bellissima e i suoi occhi neri pozzi profondi.
La sua reazione mi ha sconvolto.
Mi ha baciato.
Sulla bocca.
Non me lo aspettavo.

Ho avuto uno spasmo, ho serrato i denti, mordendole a sangue un labbro.
Avrei voluto non essere lì, scomparire, liquefarmi.
Mi sono rivisto poche ore prima mentre dicevo a Giulio, che aveva strattonato Carla all’uscita di scuola «Le donne non si toccano neanche con un fiore»
Poi lei ha sospirato di piacere.
Ora, sono timido, imbranato e tutto il resto, ma non sono stupido.
Ho capito la sua natura e mi sono adeguato. Il suo odore, il suo sapore mi hanno reso immediatamente schiavo dei suoi desideri.
L’ho staccata da me con un gesto brusco e sono sceso alla fermata.

Mi ha seguito fin qui.
Per fortuna l’ho legata di spalle e non ha visto la mia faccia affranta mentre mi costringevo a prenderla a schiaffi e a insultarla.

La sento cantare sotto la doccia:
la vita è quella che tu dai a me, in guerra tutti i giorni sono viva, sono come piace a te.

La sua voce mi fa impazzire e finalmente capisco cosa si intende per “farfalle nello stomaco”.
So che non durerà.
Non posso bluffare per sempre e allora mi aggrappo ai secondi.
Guardo l’orologio, è passata mezzanotte.
Mi sorprendo a pensare a voce alta e a dire, proprio mentre lei sta uscendo dal bagno,
«Buon San Valentino».
«Come?» fa lei.
«Odio il tuo sguardo bovino» rettifico io.



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antico
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#2 » martedì 21 febbraio 2017, 0:24

Ed ecco il vincitore della Manco Edition! Ciao Marco! Tutto ok con caratteri e tempo, divertiti in questa Eliselle Edition!

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marco.roncaccia
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#3 » martedì 21 febbraio 2017, 0:39

Grazie Antico!

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Polly Russell
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#4 » martedì 21 febbraio 2017, 6:47

Ciao Marco!
Ci pensavo sai? Proprio ieri. Leggevo una recensione di 50 sfmutuare di nero, e caspita, il bello dei film di merda sono proprio le rece! E pensavo, certo che se una incontra un masochista di quelli incalliti, ma quanto cacchio deve cambiare il proprio rapporto con l'eros per compiacerlo, e allora, che è il vero sadico?
E poi arrivi tu. :)
Un bel racconto. Simpatico e amaro. Unica pecca, questo sei appeal troppo repentino. Avrei preferito, i due già si conoscessero, avrei trovato più verosimile una storia divenuta sadomaso con i tempi giusti. Anche perchè giustificherebbe la delusione di lui. Un conto è un amore che sai essere destinato a finire, un altro una scopata occasionale. Quanto rammarico può darti?
Polly

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marco.roncaccia
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#5 » martedì 21 febbraio 2017, 7:28

Ciao Polly!
In effetti quello che proponi andrebbe esplorato.
In questa storia il rapporto occasionale nasce dalla solitudine e c'entra anche il ruolo sociale. Il maestrino imbranato (il contrario dal punto di vista del genere sarebbe stato scontato) e la presunta lettrice di libri di merda dai quali traggono film di merda come quello che citi e che connotano il suo orientamento sessuale.
Siamo nei dintorni di San Valentino e l'ormone comincia a girare, tra i due protagonisti la chimica funziona alla grande altrimenti questo approccio casuale e inconsueto non avrebbe mai avuto un seguito a suon di orgasmi.
Insomma la parte animale porta a trombare i due che per poterlo fare con soddisfazione sono costretti a una finzione.
Cosa succederà dopo? Riusciranno a capire che l'unico ostacolo tra loro sono le sovrastrutture sociali?
Ecco questo mi interessava raccontare :D

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Angela
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#6 » martedì 21 febbraio 2017, 21:25

Ecco uno degli autori che non potevo non leggere (poi un giorno mi spiegherai come fai con una manciata di ore a confezionare racconti come questi).
Dunque, prendiamo le famose e sopravvalutate sfumature, togliamo un po' di sex appeal a lui, aumentiamo la libido di lei come se non ci fosse un domani ed ecco una coppia improbabile pronta a vivere un'esperienza sadomaso con equivoco.
Il gioco funziona, il lettore si trova davanti a una scena con ritmo crescente e orgasmo sacrosanto, poi le debite spiegazioni.
Pare quasi di vederla la pelle del leone spelacchiato che giace sul pavimento e il ruggito con cui lui le augura "Buon San Valentino" è appena percepibile.
Si spengono le luci, si chiude il sipario, niente rose nei camerini. In fondo, cos'è la vita se non una rappresentazione?
Il tuo racconto mi è piaciuto tanto, quando scrivi usi un occhio disincantato, quasi cinico e il risultato è sorprendente. Bravo, Marco :)
Uno scrittore è un mondo intrappolato in una persona (Victor Hugo)

ClaudiaEnrica
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#7 » venerdì 24 febbraio 2017, 11:31

Ciao Marco,
devo ammettere che all’ inizio il racconto mi ha turbato. Da copione direi, il tema incuriosisce molti ma turba. Forse l’immagine del calzino in bocca non mi è piaciuta molto, mi è sembrata claustrofobica ( “La cosa più complicata è stata togliermi il calzino senza perdere il ritmo”, ma qui intendevi “toglierle il calzino”? ). La seconda parte, bella, ha fatto da giusto equilibrio. Finale geniale!

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willy
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#8 » venerdì 24 febbraio 2017, 17:05

Ciao Marco,
via con la sincerità: è un po' troppo per me. Troppo immediato il bacio con tanto di sangue e subitanea comprensione di potenziale compagna sadomaso, troppo cliché il fatto che lei sia legata al letto e raggiunga tre orgasmi come niente fosse, troppo zac e tac, insomma. È scritto bene, intendiamoci, ma speziato in maniera eccessiva, come un piatto che non riesci ad apprezzare perché il sapore di fondo viene coperto da parecchi altri gusti. La cosa che ho apprezzato di più è l'emozione dell'uomo che combatte contro la sua vera natura, quella l'hai resa veramente bene. Anche il finale è azzeccato. Traccia non centrata appieno, a parer mio, lui non ama, né odia.

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marco.roncaccia
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#9 » sabato 25 febbraio 2017, 1:16

Grazie a tutte per i commenti! Alcune delucidazioni.
@Angela che dire... se non Grazie!
@ClaudiaEnrica il calzino serve al registro grottesco della prima scena. Il protagonista si toglie il calzino e lo infila in bocca alla sua partner per impedirle di fare troppo casino visto che i vicini di stanza stanno insorgendo. Mi dispiace che non si capisca.
@willy ciao, il fatto che sia troppo o troppo poco è una questione di sensibilità personale su cui non è lecito disquisire. Situaziono analoghe di sesso occasionale senza troppi preamboli puoi trovarle, oltre che nella realtà anche in libri come "Soffocare" di Palahniuk o in film come "Ninfomaniac" di Lars von Trier. Questo per dirti che posso anche aver scritto un racconto che a te non piace ma non ho inventato niente.

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Linda De Santi
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#10 » domenica 26 febbraio 2017, 16:08

Ciao Marco!
Racconto piacevole e ben scritto. Mi è piaciuto soprattutto come hai reso lo stato d’animo del protagonista, il mix di durezza e romanticismo che lo caratterizza, le contraddizioni del suo essere e di cui lui per primo è vittima. Il finale è fantastico.
C’è qualche nota dolente però: la storia dell’incontro tra lui e lei mi sembra troppo forzata. Lui che inciampa e cade su una perfetta sconosciuta, lei che lo bacia, lui che capisce al volo che è una sadomasochista (e se fosse stata semplicemente una psicopatica?). Forse sarebbe stato più semplice fare in modo che si conoscessero già, magari lei avrebbe potuto essere una collega su cui lui ha sempre avuto dei sospetti, e che un giorno, all’improvviso, gli manifesta un interesse più pronunciato.
In ogni caso mi è piaciuto, una declinazione interessante del tema odio/amore. Alla prossima!

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marco.roncaccia
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#11 » domenica 26 febbraio 2017, 19:10

Ciao Linda,
Capisco quanto suggerisci ma, se i due si conoscessero già ... sarebbe un altro racconto.
Il fatto che l'incontro sia casuale e inaspettato mette in evidenza:
1) la solitudine dei due e per sfuggire a questa il fatto che lui (ma anche lei) mettano nel conto il rischio di trovarsi di fronte uno/a psicopatico/a
2) la chimica che scatta e a cui i due personaggi più o meno consapevolmente vanno appresso
3 la finzione. Se i due si conoscessero non potrebbero ingannarsi sulle proprie inclinazioni sessuali (reali o presunte).
Per me questa storia ha senso solo con queste premesse, altroimenti parlerebbe di altro.
Buon contest!

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alessandra.corra
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#12 » lunedì 27 febbraio 2017, 11:10

Ciao Marco,

il tuo racconto mi è piaciuto. Il ritmo è ottimo e la storia arriva, senza tanti preamboli, diretta spiazzando sin dall'inizio il lettore. Forse alcune espressioni possono risultare un pò troppo forzate, ma il mix di cinismo e romanticismo rendono l'intera vicenda grottesca e divertente. Per quanto riguarda la credibilità del tuo protagonista; si sa, spesso in amore all'inizio si tende a fingere un pò. Sarei curiosa di leggere il seguito del racconto e vedere l'evolversi di questa coppia singolare.
Alla prossima.

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ceranu
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#13 » lunedì 27 febbraio 2017, 15:50

Ciao Marco, che noia, il racconto mi piace.
Scritto bene e divertente. Il fatto che la scintilla fra loro scatti troppo in fretta, ma penso che sia parte della bellezza del racconto. Lui le fracassa la testa contro il finestrino (per sbaglio) e lei si innamora. Mi piace, è grottesco quanto basta.
L'unica pecca sono alcune frasi:
Come tutti i lunedì ho preso il treno stamattina presto per arrivare in tempo a scuola.
Insegno alle elementari in una cittadina a 300 chilometri da casa.

Questa è un'introduzione scolastica.
Era bellissima e i suoi occhi neri pozzi profondi.

Questa frase potevi evitartela, sei bravissimo a regalarci le immagini e "Era bellissima" è un po' troppo tell.
Ho fatto due appunti, giusto per dimostrarti che ho letto il racconto.
Nel complesso è un ottimo racconto.
Ciao e alla prossima.

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marco.roncaccia
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#14 » giovedì 2 marzo 2017, 15:58

@Alessandra Corra ne sono curioso anch'io ... grazie per il commento e per l'apprezzamento.
@Ceranu Grazie di aver letto il racconto :D :D :D

Giuseppe Patti
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#15 » giovedì 2 marzo 2017, 16:56

Ciao,
il tuo racconto non mi è piaciuto, non c'ho sentito emozione nel leggerlo (circa sei volte, volevo capire perché non mi piacesse), e non vi ho visto l'amore, anche se un po' di odio suo nei suoi confronti l'ho notato. E non mi è piaciuto il racconto, mi ricorda "50 sfumature di *colore*" e ho provato a leggere uno di quei libri, per curiosità, e dopo tre pagine ho mollato.
La storia è verosimile, ma non mi è piaciuta.

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marco.roncaccia
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#16 » giovedì 2 marzo 2017, 18:26

Ciao Giuseppe,
Più che non ti sia piaciuto il mio racconto mi addoloro che tu non abbia scorto la differenza con 50 sfumature di "colore". Mi pare evidente che ognuno di noi, anche se in modo diverso, ha un problema con le sfumature.

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antico
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Re: L'ULTIMO DEI ROMANTICI di Marco Roncaccia

Messaggio#17 » venerdì 3 marzo 2017, 14:20

Molto particolare, eppure funziona. Funziona perché le tue capacità di narratore sono notevoli e la lettura, ancora di più per quanto detto, intriga. Credo tu sia rimasto un po' esterno al tema, anche se c'è. Non c'è amore, anche se c'è sesso. La differenza... Può fare la differenza. In ogni caso, per me è in tema, anche se a parità con altri potrei favorire chi ci si è addentrato di più. Sai dove può trovarsi il cortocircuito? Tu di lui ci dai informazioni, ma non ce lo fai vivere. Vero, lo spieghi che è l'ultimo dei romantici, ma lo spieghi. E pertanto quanto da lui fatto risulta quasi imposto, ancora meno naturale di quanto innaturale il comportamente è per lui. Il finale è geniale. Per me un pollice tendente verso l'alto.

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