Finché amore non vi riunisca

Lunedì 16 ottobre dalle 21.00 all'una.
Tema: LA PORTA.
Partecipanti in gara: 18
Daniel Travis
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Finché amore non vi riunisca

Messaggio#1 » lunedì 16 ottobre 2017, 23:12

La vigilia di Ognissanti, in cui la soglia tra i mondi resta socchiusa: la notte ideale per questo genere di operazione.
Se penso a tutti i maghi, i saggi, gli esoteristi da cui ho dovuto imparare per arrivare fin qui... Dal culto di una dea fittizia a un Ordine dal nome letteralmente impronunciabile, da istituti di ricerca sullo spiritismo fino a un adorabile club di lettura vicino al British Museum.
Ho affrontato da solo il grosso della ricerca, certo: con tutta la loro disciplina e il loro talento e i loro segreti, nessuno è stato in grado di piegarsi a questo compito con la mia stessa sfiancante dedizione. Lo dico senza orgoglio: lo studio e la pratica continui mi hanno rovinato la vista e l'umore, mi hanno fatto invecchiare di cinquant'anni in trenta e con tutte le probabilità mi hanno reso un idiota in qualunque campo che esuli da questo.
Squarciare il velo. Aprire un condotto. Trovare...
La verità, suppongo, è che non c'è urgenza più grande dell'amore.
Nel mio caso, l'amore è una ragazza.
Edith.
Lo so, dovrei dire era: le sue ossa sono sul pavimento proprio di fronte a me, dopotutto. Tra me e il Cerchio.
All'interno di quest'ultimo si manifesterà l'entità di cui ho bisogno. Non Edith, no: cercare scambiare parole con i morti è il modo migliore per farsi abbindolare da qualche spiritello, senza contare che la soluzione che cerco è più durevole di una conversazione.
Ciò che voglio evocare ha tanti nomi quante sono le paure degli uomini, e il suo lavoro, per quanto necessario, non smetterà mai di procurargli odio.
“Io cerco chi conduce e consola,” dico ad alta voce. Lo Psicopompo.
“Cerco il Traghettatore!”
Ecco la nebbia, fatta dell'incenso bruciato e di sostanze che alterano le mie percezioni, ma anche di qualcosa di freddo e alieno, che viene da là.
Ecco la sagoma che si condensa in una forma a me comprensibile: ecco le rive su cui poggiano piedi antichi, ecco il remo che ha attraversato innumerevoli eoni...
Ecco gli occhi di brace.
Ecco Caronte.
Mi studia da sotto il pesante cappuccio: vedo la luce rossa nelle sue iridi e in fondo alle sue pupille, sento il crepitare del suo respiro, ma non distinguo lineamenti. Non ne ha, in effetti, non davvero: basta osservarlo da una differente angolazione e compaiono le ali di un corvo, o una tuba nera, o un cane gigantesco. Sento odore di sigari e morte, di sesso e nostalgia di casa.
Attendo che sia lui a parlare. Certo, ha tutto il tempo del mondo, ma come ognu creatura sovrannaturale detesta la cattività quasi quanto la noia.
Finalmente: “Cosa vuoi?”
Da bambino soffrivo di terrori notturni: avevano la sua stessa voce.
Indico lo scheletro. Abbassa lo sguardo: “Sì,” mormora, riflessivo, “sì: Edith, giusto? Insisteva per offrirmi un tè.”
Mi mordo il labbro inferiore; non lo facevo da prima della dentiera. Nessuno insisteva per il tè come lei. Nessuno lo preparava con tanto metodo, né lo serviva così educatamente, né era suo pari nel chiacchierare mentre lo sorseggiava.
Nessuno nell'intero Creato ha mai fatto nulla con metà della grazia con cui lo faceva la mia Edith.
“Ah: amore,” osserva Caronte. Mi scopro a strabuzzare gli occhi. “Stupito? Dopo tutti i morti che ho condotto via da questa terra, non dovrei saper riconoscere l'amore?”
Sorrido: “Hai ragione. Ora, se hai capito questo...”
“No.”
“Come?”
“No.”
Non devo vacillare. Il Cerchio lo tiene qui, ma il suo potere è troppo grande perché possa costringerlo a servirmi senza una volontà brillante quanto il centro di una stella.
“Saprai cosa sto per chiederti. Voglio che lei torni al mio fianco, per restare ancora al suo...”
Caronte sbuffa col suono di mille agonie: “No. Per l'ennesima volta, all'ennesimo mentecatto d'uno stregone vedovo, no.”
“Ho studiato a sufficienza, consultato abbastanza fonti da sapere che l'aldilà è... Complesso. Fatto di spazi sconfinati, di desideri e timori che soffiano come vento e creano Campi Elisi e Purgatori e Terre dell'Estate e...”
“Non accadrà.”
“So che la mia Edith potrebbe aver superato prove, visitato altri universi.”
“Non puoi convincermi, vecchio! Come questo Cerchio mi impedisce di bastonarti sulla testa, così la soglia della Morte si è chiusa alle spalle di Edith! Non importa se bruci tutto l'incenso del mondo: non la riporterò in vita!”
“In... Vita...?” Oh, diamine. Scoppio a ridergli in faccia, come fosse un ubriacone qualsiasi incontrato al pub. “Pensi che la rivoglia qui? Per regalarle cosa, ben dieci o quindici anni di scarsa tolleranza dei costumi giovanili e di vescica poco controllata? Ah!”
“Non capisco...”
“L'aldilà, suggeriscono i miei studi, è complesso, un intreccio di credenze e distanze, e io ho paura di... Perdermi, dall'altra parte. Di non trovarla.”
Caronte sembra sbigottito: “Avresti l'eternità. La troveresti, prima o poi.”
“Non l'ho avuta per trent'anni, e non intendo sprecare altro tempo. Neanche una frazione d'infinito.”
“Io... Immagino di poterti disegnare una mappa, o... Chiamartela, appena arrivi...”
“Fantastico! Grazie! Allora, quando posso morire?”


Il Crocicchio è un punto tra le cose. Qui si incontrano Dei e Diavoli e si stringono patti. Qui, dopo aver trapassato i vampiri e averli inchiodati a terra, decapitati, bruciati, si gettano al vento le loro ceneri.
Il Crocicchio è un luogo di possibilità.

Daniel Travis
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Re: Finché amore non vi riunisca

Messaggio#2 » lunedì 16 ottobre 2017, 23:14

Raffazzonato in tutta fretta con gli occhi che mi si chiudono letteralmente, quindi per l'amor degli Dei siate clementi nel cuore (ma non nei giudizi, che devono essere sempre spietatamente imparziali).
Il Crocicchio è un punto tra le cose. Qui si incontrano Dei e Diavoli e si stringono patti. Qui, dopo aver trapassato i vampiri e averli inchiodati a terra, decapitati, bruciati, si gettano al vento le loro ceneri.
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antico
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Re: Finché amore non vi riunisca

Messaggio#3 » lunedì 16 ottobre 2017, 23:15

Ciao Riccardo! Tutto regolare con tempo e caratteri, buona Schiavo Campo Edition anche a te!

Ps: ti ricordo che hai tempo fino all'una per modificare il racconto a tuo piacimento (senza superare il limite di caratteri, però). Nel caso, invece, che tu lo modifichi dall'una e un minuto fino all'una e trentatre, incorrerai in malus.

Daniel Travis
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Re: Finché amore non vi riunisca

Messaggio#4 » martedì 17 ottobre 2017, 14:33

Grazie per l'opportunità, Antico, ma appena dopo aver postato mi sono fiondato a letto, la sveglia suona alle 04:30, e i typo sono rimasti (anche se guardarli mi fa male agli occhi...).
Il Crocicchio è un punto tra le cose. Qui si incontrano Dei e Diavoli e si stringono patti. Qui, dopo aver trapassato i vampiri e averli inchiodati a terra, decapitati, bruciati, si gettano al vento le loro ceneri.
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Ace
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Re: Finché amore non vi riunisca

Messaggio#5 » martedì 17 ottobre 2017, 23:30

Disciplina, studio e ricerca. La fatica e poi affacciarsi sullo sconosciuto. Ottime capacità descrittive, buono l’impianto: Caronte te lo ritrovi che ti scava dentro, ti guarda negli occhi. La fredda glacialità del suo rifiuto e poi il suo sconcerto di fronte a un’inedita richiesta. Originale e ben congegnato, buona la prova.

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Flavia Imperi
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Re: Finché amore non vi riunisca

Messaggio#6 » giovedì 19 ottobre 2017, 11:57

Ciao Daniel, è un piacere leggere la tua storia!
Trovo la trama originale e piena di possibilità. La porta nel tuo racconto è quella fra il mondo dei vivi e quello dei morti e l'idea del finale mi è piaciuta, pur se il tono del dialogo toglie un po' di pathos. Per quanto riguarda la prosa, in effetti, si vede che il racconto avrebbe avuto bisogno di una bella rilettura a mente lucida, comunque l'importante è sempre mettersi in gioco, quindi niente sassaiola.
Alcuni appunti e suggerimenti:
- Limita l'uso dei puntini di sospensione (per es. qui "per arrivare fin qui..." non servono; invece dove si interrompe un discorso sì);
- Evita gli stacchi troppo bruschi, prova a rendere più fluida la narrazione
(es. "Trovare... La verità, suppongo, è che non c'è urgenza più grande dell'amore" meglio: "Trovare... la verità, suppongo. E' che non c'è urgenza più grande dell'amore" oppure "Trovare... lei. La verità, suppongo, è che non c'è urgenza più grande dell'amore")
- Ho trovato un po' assurdo che Edith, appena morta, volesse offrire un tè a Caronte. Non era per nulla traumatizzata?
- Mooolto bella questa frase:
"Da bambino soffrivo di terrori notturni: avevano la sua stessa voce"
Infine un dubbio scemo sulla trama, ma te lo devo chiedere: se il mago è invecchiato di 50 anni in trenta, adesso ne avrà una cinquantina dimostrandone 70? Perché mica si sarà innamorato da neonato, no?
Le storie sono tatuaggi dell'anima

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Adry666
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Re: Finché amore non vi riunisca

Messaggio#7 » venerdì 20 ottobre 2017, 16:33

Ciao Daniel,

tema centrato, la porta sull'inconoscibile c’è.

Il tuo racconto è scritto bene, a parte qualche balbettio che ti hanno già segnalato; io aggiungo: “Squarciare il velo. Aprire un condotto. Trovare...” Cambierei condotto con un sinonimo, mi dà troppo di termine idraulico :-))

Tutto molto bene, anche il dialogo difficile con Caronte, fino alla chiosa finale:
“…Caronte sembra sbigottito: “Avresti l'eternità. La troveresti, prima o poi.”
“Non l'ho avuta per trent'anni, e non intendo sprecare altro tempo. Neanche una frazione d'infinito.”
“Io... Immagino di poterti disegnare una mappa, o... Chiamartela, appena arrivi...”
“Fantastico! Grazie! Allora, quando posso morire?”…”

Non mi è piaciuta affatto. Io avrei chiuso con una richiesta più forte: farmi uccidere per raggiungere subito la compianta moglie. Se chiedi devi offrire qualcosa, e cosa non meglio se la sua vita in anticipo?

Ciao
Adriano

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Eugene Fitzherbert
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Re: Finché amore non vi riunisca

Messaggio#8 » venerdì 20 ottobre 2017, 20:47

Ah che bel racconto, Daniel! Interessante l'interpretazione del tema, la porta tra il mondo dei vivi e dei morti ma ancor più bello il finale ribaltato.
La figura di Caronte è ben tratteggiata, con tanto di noia di chi le ha viste e sentite tutte... tranne una!
Certo, si vede che è scritto veloce, ci sono dei typo sparsi qua e là, ma è il bello di minuti contati, d'altronde. Sottoscrivo le poche critiche che ti sono state mosse sopra, e condivido la debolezza della frase e della fase finale: sicuramente è una storia che merita di essere raccontata e ancor di più ingrandita e allungata.

Complimenti!

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giancarmine trotta
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Re: Finché amore non vi riunisca

Messaggio#9 » domenica 22 ottobre 2017, 20:01

Ciao Daniel,
la declinazione del tema è suggestiva e originale. Faccio mie le note che ti hanno già evidenziato Flavia e Adry e aggiungo qualcosa che anche tu hai anticipato: qualcosa andava limato, secondo me anche nei dialoghi che, rispetto alla trama, trovo leggermente sproporzonati.
L'idea della porta tra la vita e la morte è ottima e pensandoci non era facile gestirla in così poco tempo.
Una buona prova, certamente migliorabile negli aspetti che ti abbiamo evidenziato, ma che non lascia indifferenti.
Ciao,
G.

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Andrea Partiti
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Re: Finché amore non vi riunisca

Messaggio#10 » giovedì 26 ottobre 2017, 10:03

Posto che c'è bisogno di editare errori, tempi della vita del protagonista e qualche bruttura qua e là, l'idea che hai sviluppato mi piace molto.
Trovo fantastico Caronte indurito e abituato alle solite richieste che resta spiazzato e quasi intenerito da questa così diversa, né è completamente inatteso visto il discorso con cui ci prepari sul riconoscere l'amore quando lo vede.
Sono d'accordo sulla poca incisività del finale, una richiesta molto più diretta di portarlo da lei sarebbe stata più sintetica ed efficace.

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lordmax
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Re: Finché amore non vi riunisca

Messaggio#11 » giovedì 26 ottobre 2017, 18:25

Bellissima idea. Inutile dire che il tema è centrato in pieno.
L'idea di evocare non un demone o la morte ma lo psicopompo per i propri scopi è stata ottima, rende il finale molto incisivo e perfetto nella sua logica.
Ti hanno già segnalato i problemi di refusi quindi non mi dilungo.
I dialoghi sono un po' altalenanti quindi un passaggio nel laboratorio non posso che consigliarlo per dare il giusto valore a un racconto che merita davvero di finire in vetrina.

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marco.roncaccia
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Re: Finché amore non vi riunisca

Messaggio#12 » giovedì 26 ottobre 2017, 18:51

Ciao Daniele,
il tuo racconto, a parte qualche trascuratezza del testo che ti è stata segnalata, si lascia leggere. Le cose che narri le narri bene, però (c’è sempre un però) alla fine (ma solo alla fine, perché alla fine ci si arriva piacevolmente) esce fuori un punto di debolezza della trama. L’osservazione di Caronte è del tutto giustificata. Se si ha di fronte l’eternità armare tutto quel casino con studi e ricerca per anticipare i tempi non ha molto senso. Nemmeno che il protagonista chieda a Caronte quando possa morire, ha molto senso, essendo il suicidio una delle possibilità concesse alla condizione umana senza l’intervento di esseri soprannaturali. Insomma animi delle scene narrate molto bene, ma la logica interna al racconto mi sembra un po’ debole.

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antico
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Re: Finché amore non vi riunisca

Messaggio#13 » mercoledì 1 novembre 2017, 20:32

Ottima idea che per rendere al meglio ha bisogno di una revisione tesa, a mio avviso, a rendere il racconto più omogeneo al suo interno. Parti serio, poi ci presenti un Caronte che sembra uscito da Pratchett. Bellissimo, ma a questo punto serve che anche il protagonista si moduli maggiormente, non troppo, in quella direzione. Anche il rimando a Edith che offre un tè durante il trapasso, stupendo, è altro esempio di quanto sottolineato sopra. Per me un pollice tendente verso l'alto, ma gli manca davvero poco per essere a prova di bomba.

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