Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Lunedì 16 ottobre dalle 21.00 all'una.
Tema: LA PORTA.
Partecipanti in gara: 18
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Ace
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Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#1 » martedì 17 ottobre 2017, 0:50

Pizza al Ragno Gigante
di Marco Fumetto

Lila aveva attraversato la porta del II livello, meglio la cosa non diventasse un mio problema. Ospitare persone che oltrepassavano la porta era un reato.
“Pizza?”, domandai.
“Andrà benone.”, disse Lila.
Sull’inter-parete comparve il jingle di Cavalletta Express - pizze teletrasportate - poi una voce sintetica recitò: “Vuole ordinare, signore?”
“Per me una quattro stagioni atomiche…”, mi bisbigliò Lila a un orecchio.
“Una quattro stagioni atomiche e l’altra al ragno gigante. Non inviate un esemplare tramortito o lobotomizzato, intesi? E il ragno dev’essere saldamente ammanettato alla pizza.”
“Arriveranno entro due minuti a partire da adesso.”
La comunicazione s’interruppe. Lila si avvicinò e mi mise le braccia al collo.
“Non hai paura?”, sussurrò.
Annuii. “Se qualcuno ti scoprisse qui passerei dei guai, ma ne sarebbe valsa la pena.”
Non volevo illuderla, ma non credevo nello Strato-Rito di Stato. Non era forse per questo motivo che le ragazze sconfinavano attraversando la porta del II livello?
Le pizze apparirono sul desco teletrasporto, l’interparete certificò la transazione e tornò in standby. Lila aprì i cartoni e io osservai la mia pizza. Il ragno sembrava animato da una stupefacente intelligenza e capiva perfettamente quanto stavamo dicendo. Ciò che mi lasciava perplesso era che dalla sua bocca non erano ancora usciti i consueti spot pubblicitari, o le ovvietà su come consumarlo senza farlo soffrire. I ragni di solito erano socievoli e colloquiali, ma questo esemplare pareva poco propenso al dialogo.
In quell’istante qualcosa di duro e freddo mi colpì alla nuca, poi fu il buio.


Al mio risveglio ero immobilizzato.
“La vita è piena di sorprese, non è così signor Geko?”, disse il ragno.
“Dov’è Lila?”
Lila riapparve alle mie spalle, indossava un gilet con svariate tasche e taschini. Tra le mani stringeva una siringa ipodermica e fialette contenenti un liquido rosa.
“Cosa sta succedendo?”, dissi atterrito.
Lei non disse una parola.
“Sappiamo tutto di te.”, continuò il ragno. “Conosciamo le tue debolezze e il lavoro che svolgi al centro ricerche…”
“Smettila, Franklin…”, ordinò Lila.
Allora era vero. Si conoscevano.
Lila mi squadrò. “Ti stavamo dietro da un pezzo, stasera stessa, dopo averti messo un sedativo nella Coca-Ine Cola, avrei portato a termine la missione e sarei sparita Ma per ironia della sorte hai contattato Cavalletta Express. Sono dei nostri, forniscono copertura e logistica agli infiltrati come me. Me la sarei cavata anche senza Franklin, ma telepaticamente ci siamo resi conto che iniziavi a sospettare di noi. È questo ci ha fatto decidere di sistemarti.”
“Cosa volete?”
“Il Pass dell’Intermedica Ricerche e Risorse. L’idea di Franklin sarebbe impiantare il suo cervello al posto del tuo e prendere il controllo del tuo corpo.”
“Per te è tanto di guadagnato. Il mio Q.I. è superiore al tuo. ”, si pavoneggiò il ragno.
“Non è una cattiva idea.”, continuò Lila. “L’unica controindicazione è che il tuo corpo resterà in vita e il tuo cervello morirà. Ma se scegli di collaborare, nessuno ti torcerà un capello. Vogliamo le formule del Farmacol e del Nuovo Genesis. Con le formule saremo in grado di produrre i farmaci in autonomia.”
“Ho pieno accesso ai file, non sarà difficile farne una copia.”
“Alla prima occasione avvertirà le Strato-Squadre, Lila.”, sibilò il ragno.
“Prenderemo adeguate misure precauzionali”, replicò Lila.
Franklin fece uno zompo stupefacente e me lo ritrovai a un centimetro dal mio naso. “Una mossa falsa e sei morto”, rantolò il ragno Franklin, alitandomi in faccia.
Lila aprì lo zaino e ne estrasse dei braccialetti metallici. Notai i timer e capii: bombe a orologeria. Franklin me ne inserì un al tallone e l’altra al polso. “Questi gingilli ci metteranno al riparo da ogni tuo tentativo di correre a spifferare tutto.”
Fu allora che la porta del cubo appartamento deflagrò. Schegge polimeriche uccisero Franklin, dilaniandolo, poi le Strato-Squadre Anti Immigrazione irruppero subito dopo.
“Fermi tutti!”
Lila cercò di afferrare il punta laser a un cecchino e guadagnò una gragnola di colpi, finendo lunga sul pavimento. Poi l’ufficiale al comando lesse i miei diritti. Ero in arresto, sospettato di favoreggiamento ai rivoluzionari.
Ma quali diritti potevano esserci in un mondo diviso in più livelli?
Solo allora vidi qualcosa che mi fece trasalire.
Lila – una maschera di sangue – muoveva una mano in direzione di un taschino del gilet. Ne cavò un medaglione-interruttore, gli uomini delle Strato-Squadre erano assorbiti dai rilevamenti e non si accorsero di niente. Attonito osservai Lila azionare il detonatore dei braccialetti al plastico che ancora portavo indosso. Fu un attimo. In un istante fummo abbacinati dalla luce del sole, come oramai si vedeva nei vecchi cartuccia film.
Poi scivolammo via…



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Flavia Imperi
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#2 » martedì 17 ottobre 2017, 11:02

Ciao Marco,
è un piacere per me leggerti per la prima volta.
Innanzitutto, devo dire, titolo accattivante. Il mondo futuristico che tratteggi è un pot-pourri di particolari gustosi, con il risultato di creare un’ottima ambientazione. Un po’ meno fluida forse la trama, con in particolare quello che a mio avviso è un errore grossolano: la pizza al ragno doveva ordinarla Lila. È troppo casuale che sia l’ignaro Geko a ordinarla (peraltro Geko è proprio un geco?), o che il complice di Lila sia proprio un ragno.
Il mondo diviso in strati è appena abbozzato e meriterebbe molto più spazio per essere compreso, anche perché è la divisione fra strati che da senso alla “porta” centrale al tema, quindi meriterebbe maggiori dettagli. Il finale non mi ha soddisfatta troppo, avrei preferito una svolta diversa, ma magari è una questione di gusti. Buoni i dialoghi e il punto di vista. Hai fantasia da vendere, non vedo l’ora di leggere il tuo prossimo racconto!
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Ace
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#3 » martedì 17 ottobre 2017, 14:31

Ciao Flavia, grazie del benvenuto. L'ordine delle pizze a Cavalletta Express è casuale, ma la tua obiezione ha senso e ti ringrazio di avermela evidenziata. In realtà, Lila non avrebbe avuto bisogno di Franklin, poiché aveva già un piano, in ogni modo la tua suggestione merita rispetto. Per il resto: un geko? Ahah, non ci avevo neppure pensato. Sai cos'è? Che la formula Minuti Contati non mi permette di tenere tutto sotto controllo, e inoltre quando scrivo ho bisogno di far sedimentare il tutto per poterci tornare a mente fresca e modificare tutto ciò che "non regge". Per l'amor di Dio, immagino sia così per tutti. Ho buttato giù il racconto in fretta e furia e alla fine ho scoperto che ero sui 7.800 caratteri. AARGHH! Quindi ho tagliato con il tempo che stava per scadere e la trama - e non solo - certo ne ha risentito. I cinquemila caratteri limitano il mondo diviso in strati e avrebbe avuto bisogno di molte battute in più per esprimerlo a fondo, sono d'accordo [ah, quei cinquemila caratteri, lol]. Ma ti ringrazio per la recensione e per le parole positive, presto leggerò il tuo racconto e poi ti dirò! Ciao! :)

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Flavia Imperi
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#4 » martedì 17 ottobre 2017, 14:41

[code]Sai cos'è? Che la formula Minuti Contati non mi permette di tenere tutto sotto controllo, e inoltre quando scrivo ho bisogno di far sedimentare il tutto per poterci tornare a mente fresca e modificare tutto ciò che "non regge". [/code

A chi lo dici, io ho sempre bisogno almeno di dormirci su a un racconto. Per i romanzi ci metto mesi o anche anni a far maturare le idee. Per questo forse non riesco mai a raggiungere un livello ottimale nell'arco di poche ore. Però è sempre utile il confronto e un concorso come questo è il migliore sulla piazza secondo me.
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Ace
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#5 » martedì 17 ottobre 2017, 14:51

Pure io sui romanzi ci lavoro anni.
E non sono mai contento.

L'obiettivo dal 2018 in poi è sfornarne uno l'anno, vediamo se ci riuscirò!

Penso che la formula di M.C. la devo affrontare con leggerezza, come un gioco.
Just for fun :)

Grazie Flavia, a presto.

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Flavia Imperi
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#6 » martedì 17 ottobre 2017, 15:11

Ok, ho appena scoperto che ho sbagliato gruppo... ho commentato il mio stesso gruppo ^^; Male non fa, però... vabè, mi rimbocco le maniche!
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alexandra.fischer
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#7 » martedì 17 ottobre 2017, 20:56

PIZZA AL RAGNO GIGANTE di Marco Fumetto Mi piace lo spunto della storia, quotidiano (chi di noi non ha mai ordinato una pizza a domicilio?), che rassicura il lettore all’inizio (Geko riceve la visita di Lila, trasgressiva, visto che ha aperto la porta del II livello, proibita dalle autorità). Il ragno è l’elemento intrigante della storia, da ornamento parlante e commestibile della pizza si trasforma in un agente rivoluzionario e Lila è sua complice. Peccato che il tentativo di estorcere a Geko i file con le formule dei prodotti farmaceutici utili alla rivoluzione venga stroncata dalle autorità (chiamate da chi? Ecco un dettaglio da tenere presente: vista l’atmosfera di spionaggio, io avrei messo un dispositivo spia nella pizza alle Quattro Stagioni Atomiche di Lila, ma questo è solo un mio parere). Per il resto, storia godibile, nello spirito gibsoniano (stupenda l’idea prospettata dal ragno Franklin di mettere il proprio cervello nel corpo di Geko, dopo aver cancellato l’originale. Geko lo immagino come un uomo soprannominato così).

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Ace
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#8 » martedì 17 ottobre 2017, 21:06

Grazie per la recensione e le belle parole, Alexandra, presto leggerò il tuo racconto e ti farò sapere. :)

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LauSil
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#9 » giovedì 19 ottobre 2017, 20:32

Ciao Marco,
ma quante idee interessanti, condensate in un racconto così breve! Credo che ne avresti per ampliarlo su ben altre lunghezze. :) Comunque, veniamo a noi. Che dire? Mi è piaciuto molto. Delinei un futuro distopico in poche “pennellate” (passami la metafora), con dettagli ben piazzati, tecnologie tutto sommato credibili e personaggi gustosi (il ragno che è talmente intelligente da non ripetere i jingle pubblicitari è una chicca). Metti addosso una gran curiosità (come mai il mondo è diviso in strati? Come si fa a passare la porta che li separa? Da dove spuntano i ragni senzienti, e come stanno insieme a pomodoro e mozzarella? :D), e questo è senz’altro positivo. Volendo fare un piccolo appunto, concordo sul fatto che la presenza di Franklin sarebbe stata più incisiva se il suo arrivo avesse fatto parte di un piano studiato, piuttosto che una fortuita ma utile casualità per Lila. Comunque, ottimo lavoro. Spero di rileggerti presto! :)

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Ace
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#10 » venerdì 20 ottobre 2017, 0:42

Ciao, e grazie per il tempo speso a leggere il mio racconto. Spero ne sia valsa la pena. Certo che il ragno con pomodoro e mozzarella dev'essere davvero ripugnante, lol. [Dio ce ne scampi], ahah. Anzi, meglio: pizza agli scampi giganti e parlanti, ahah... grazie ancora e in bocca al lupo!

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LauSil
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#11 » venerdì 20 ottobre 2017, 18:46

Ace ha scritto:Ciao, e grazie per il tempo speso a leggere il mio racconto. Spero ne sia valsa la pena.

Assolutamente Marco... sto ancora lambiccandomi il cervello con la classifica, ma il tuo racconto sarà sicuramente bello in alto, per me! ;)

Ace ha scritto:[Dio ce ne scampi], ahah. Anzi, meglio: pizza agli scampi giganti e parlanti, ahah... !

Ah ah ah... in effetti, considerando quanto la dica lunga la pizza alle quattro stagioni atomiche, mi sa che dalle parti del tuo racconto animalacci parlanti li puoi trovare pure in fila alla Posta... hi hi. :D E comunque gli scampi giganti parlanti fanno molto District Nine, e quindi ci piacciono un sacco ;)

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SalvatoreStefanelli
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#12 » venerdì 20 ottobre 2017, 23:36

Ciao Marco. Leggere "meglio la cosa non diventasse un mio problema" ,la prima cosa negativa proprio a inizio storia, non mi ha disposto bene al seguito della lettura. Dopo averla letta tutta concordo con Flavia (mi pare fosse lei) che suggeriva Lila come colei che ordina la pizza al ragno gigante. La storia mi stupisce e si riprende subito bene. Nella seconda parte non avrei messo "Allora era vero", mi sembra che richieda una premessa che non c'è. Avrei lasciato solo "Si conoscevano" e, per me, sarebbe stato molto più pregnante. Un'altra cosa che non mi è piaciuta è "Coca-Ina Cola", ma è solo una sciocchezza dal gusto personale. Per il resto, tutto bene. Nonostante non apprezzi molto i racconti da "morto", ci sono sempre le eccezioni. Bravo.
Salvatore

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Ace
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#13 » sabato 21 ottobre 2017, 15:06

Ciao Laura, rimanga tra di noi, lol: il tuo racconto è uno tra quelli che ho apprezzato di più.
In bocca al lupo!

Ciao!

:)

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Ace
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#14 » sabato 21 ottobre 2017, 15:15

Ciao Salvatore, grazie per la recensione, mi pare molto onesta e l'ho apprezzata. Le tue critiche sono corrette. Nella prima stesura del racconto era differente e più articolata sia la prima frase che evidenzi, sia il periodo che portava ad "allora era vero". Ma mi ritrovavo con 7.800 caratteri e il tempo stava per scadere, così ho dovuto tagliare senza il tempo necessario per soppesare tutto quanto. Grazie ancora, spero che il racconto sia valso il tempo che hai impiegato nel leggerlo, è un genere di responsabilità che sento molto. In bocca al lupo per l'edition.

Ciao!

viviana.tenga
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#15 » lunedì 23 ottobre 2017, 10:56

Ciao Marco,

Questo racconto ha sostanzialmente un problema: troppa carne al fuoco. L’ambientazione è di sicuro suggestiva e interessante, ma non ha lo spazio per svilupparsi in modo adeguato. Cos’è e come funziona il sistema degli strati? Chi sono i ribelli e cosa vogliono? Cosa sono i farmaci di cui Lila e il ragno vogliono la ricetta? In questo contesto, anche la porta del tema appare quasi un dettaglio tra cento altri, che potrebbe esserci come no.

Per quanto riguarda la trama, mi unisco a chi ha commentato prima di me nel dire che la coincidenza di Geko che ordina la pizza al ragno è un po’ forzata, così come non è bellissimo dal punto di vista narrativo il fatto che poi Lila dica (pressappoco) “toh, un complice, anche se in realtà non mi serviva”. Far ordinare la pizza a lei come parte del piano avrebbe secondo me funzionato meglio.

Nel complesso, un racconto con delle potenzialità molto buone, ma che avrebbe bisogno di più spazio per rendere al meglio

Fernando Nappo
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#16 » mercoledì 25 ottobre 2017, 22:36

Ciao Marco,
credo che il tuo racconto contenga materiale per una versione lunga almeno cinque volte tanto. Ci sono parecchie idee, e sia i personaggi che l'ambientazione meriterebbero maggiore approfondimento. La storia corrre velocissima e tutti gli eventi sono pigiati in 5000 caratteri, ci vorrebbe proprio più spazio. Concordo con chi ha commentato prima di me che l'ordine della pizza (che bello sarebbe potersele fare teletrasportare a casa!) dovrebbe partire dalla ragazza, altrimeni così sembra tutto troppo casuale. Che i tipi della Cavalletta Express siano in combutta con Lila io non l'ho capito.
Su finale, invece, c'è una cosa che mi convince poco: quando le guardie entrano il ragno viene dilaniato da una gragnola di detriti polimerici. Com'è possibile che nessun detrico colpisca anche Lila e il protagonista? Che, oltretutto, solo una o due righe sopra era vicinissimo al ragno.
Comunque, carne al fuoco ce n'è davvero tanta, la fantasia non ti manca affatto, e credo che il racconto meriterebbe una versione più lunga, dove potresti getire la trama al meglio.

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raffaele.marra
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#17 » giovedì 26 ottobre 2017, 8:42

Non leggo molte storie di fantascienza e ne scrivo ancora meno. Ciò che ritengo particolarmente impegnativo, in questo genere, è il fatto che un buon racconto di fantascienza deve saper sorprendere il lettore, deve avere una buona dose di originalità, e, soprattutto, deve dimostrare una coerenza interna inattaccabile. Nel tuo racconto trovo tutti questi caratteri, e per questo ritengo sia uno dei migliori del gruppo. L'accuratezza che si riscontra nella descrizione delle situazioni denota una cura notevole, forse frutto di riflessioni che non si limitano solo alla redazione del racconto per il contest. Probabilmente hai attinto a un "mondo" sul quale stai lavorando o hai lavorato per altri scopi, ma va benissimo anche così: ciò che conta è il risultato. Il tuo racconto risulta credibile, coerente, originale e intelligente, sicuramente affascinante e tale da favorire la lettura dall'inizio alla fine. Insomma, per me si tratta di un'ottima prova.

Daniel Travis
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#18 » giovedì 26 ottobre 2017, 9:03

Il mio problema con questo racconto parte dal tema, che non è il tema del racconto ma un dettaglio si sfondo (lo si potrebbe sostituire con qualunque reato), per arrivare allo stile - tutto troppo compattato, sembra più che altro una telecronaca. Della trama hanno già parlato altri.
Il tuo punto di forza sono senza dubbio i personaggi, in particolare Franklin, centro carismatico che da solo regge tutto il racconto: voglio uno spin off su di lui.
Per il resto, ti faccio i complimenti per una bella prova. Alla prossima.
Il Crocicchio è un punto tra le cose. Qui si incontrano Dei e Diavoli e si stringono patti. Qui, dopo aver trapassato i vampiri e averli inchiodati a terra, decapitati, bruciati, si gettano al vento le loro ceneri.
Il Crocicchio è un luogo di possibilità.

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jimjams
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#19 » giovedì 26 ottobre 2017, 9:43

Un bel racconto scritto con energia, ma che mi pare più che altro una parte di un qualcosa di più grande. Insomma va benissimo, ma fa decisamente venire voglia di capire se hai inventato questo per noi o se l'hai tirato fuori da un cappello che contiene ben altri conigli. Giusto curiosità. Qualche aggiustatina allo stile qui e lì credo sarebbe utile, ma io non sono il più adatto a dare lezioni. Per capirci, la frase iniziale, dopo la virgola non mi suona bene. In generale direi buona scrittura coinvolgente, una manciata di idee divertenti, un'ambientazione che si intravede bene anche in un testo molto piccolo. Bravo. Forse il tema è un po' defilato, ma c'è.

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Ace
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#20 » giovedì 26 ottobre 2017, 14:48

@Viviana: grazie per la recensione, sì, vero: il racconto si presta a un ampliamento e cercherò di farlo in futuro.

@Fernando: grazie anche a te. Di piccole incongruenze se ne riscontrano sempre un po’ dappertutto, in letteratura come al cinema. A chi non è mai capitato di vedere una scena di qualche film e dire “No! Ma che stronz@#a, non regge proprio!” Lol. Ma i tuoi suggerimenti hanno senso e quindi grazie, ne terrò conto quando riscriverò/amplierò il racconto.

@Raffaele: ehi, grazie davvero. La cosa buffa è che io non ho mai letto fantascienza, ma quello che c’è di vero è che amo moltissimo i film di tale genere. Se ho attinto da qualche parte, dunque, immagino che le idee di questo racconto vengano dal cinema. Grazie ancora per la recensione tanto positiva.

@Daniel Travis: hai ragione, è tutto molto compatto, cercherò di espandere il racconto, magari più in là. Grazie per la recensione.

@JimJams: il racconto è stato scritto e sfornato per questa prova, ma da tutti gli input ricevuti penso che tra qualche tempo ci rimetterò mano e cercherò di ampliarlo e farne o un racconto lungo, o un romanzo breve. Perlomeno ci proverò. Grazie per la recensione.

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DandElion
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#21 » giovedì 26 ottobre 2017, 23:15

OhCazzoSI!!!!!! QUESTO SI CHE É UN BEL RACCONTO!!!! Mo' si che ci siamo!! Mi piace! Mi piace una cifra mi piace! Fila dritto come un fuso, surreale quanto basta e perfetto. Me ne sbatto delle incongruenze, in un mondo dove puoi ordinare una pizza con un ragno vivo ammanettato e la gente salta di livello in livello le incongruenze sono congruenti. Sono curiosissima di sapere cosa accade prima e cosa accade dopo, quindi TE PREGOOO espandilo, spinoffalo, svolgilo. Ne Voglio Ancora.
#AbbassoIlTerzoPuntino #NonSmerigliateLeBalle
#LicenzaPoeticaGrammatica
Adoro le critiche, ma -ve prego!- che siano costruttive!!

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antico
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Re: Pizza al Ragno Gigante - di Marco Fumetto

Messaggio#22 » sabato 28 ottobre 2017, 13:23

Marco, sei un tornado di idee. Occhio all'apertura, utilizzi una forma di difficile lettura, assai ostica per il lettore che, inevitabilmente, fatica a "entrare" nella tua storia. Inoltre rilevo anch'io come l'eccessiva casualità degli eventi, pur contenuta dal tuo sottolineare quanto Lila fosse comunque pronta a ogni evenienza, sia poco conveniente. Il tema è presente a più livelli, però non mi sembra così caratterizzante il racconto, nel senso che se non lo conoscessi a priori sarebbe difficile, per me, individuarlo. Per tutto quanto espresso, il mio giudizio è un pollice ni, ma tendente verso l'alto. Il testo, ci tengo a precisarlo, è di un livello più che buono e con alcuni accorgimenti non può che assurgere al suo reale valore. Tra l'altro, penso pesi parecchio quel taglio di migliaia di caratteri di cui parli nei tuoi vari commenti, cosa che denota una difficoltà nel rapportarti a questa size, ma no problem perché sono tutte difficoltà comuni nell'approcciarsi a Minuti Contati.

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