Zhang 7 su 7

Appuntamento per lunedì 17 settembre 2018 dalle 21.00 all'una con un tema della guest star del mese ENRICO PANDIANI!
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patty.barale
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Zhang 7 su 7

Messaggio#1 » martedì 18 settembre 2018, 0:57

Via Antonio Rossi, 1.
Piano terra
Famiglia Garelli
Domenica 9 settembre
Ore 7.10

“Aloisio, io non ce la faccio più! Ma lo senti quello screanzato del piano di sopra? Nemmeno la domenica si può dormire! Ora ti metti la vestaglia e sali su a dirgliene quattro!”
“Marta, ti prego… lasciami in pace…” le parole uscirono biascicate dalla bocca ancora disconnessa dal cervello di Aloisio.
“Eh no! Non vorrai permettere a quel negher di metterti i piedi in testa! Ma che uomo sei? Avanti, fatti rispettare! ALOISIOOOOO!”
La nota isterica che impregnava le parole di Marta convinse il povero Aloisio a strattonare neuroni appisolati e a portarli alla soglia della coscienza: “Marta, Mohamed, innanzitutto, è un marocchino e poi si alza a quest’ora perché deve andare a lavorare!”
“E ALLORA? Noi, invece dobbiamo riposare! È chiaro? Il venerdì, quando è lui quello che deve riposare, tu mica fai tutto questo baccano al mattino. Avanti… muovi quel culo e vai a insegnargli un po’ di educazione a quel troglodita!”

Via Antonio Rossi, 1.
Piano primo.
Famiglia Nassir.
Domenica 9 settembre
Ore 7.15

“Mohamed, ti preparo un caffè?” bisbigliò Fatima.
“No, tranquilla. Ma la senti quella del piano di sotto? Che avrà mai da sbraitare la domenica mattina!”
“Se continua così rischia di svegliare i bambini!” sussurrò Fatima.
“Certo che…povero Aloisio, non riesce a farsi rispettare nemmeno dalla moglie! E pensare che al lavoro sembra un uomo tutto d’un pezzo. Ora scappo, se no faccio tardi.”
“…Mohamed, per venerdì ricordati di non prendere impegni: tuo fratello deve venire a pranzo con tutta la famiglia.”
“Va bene” rispose Mohamed uscendo di casa. “Buona giornata, habibti”


Via Antonio Rossi, 1
Piano secondo.
Casa Blotzek.
Domenica 9 settembre
Ore 7.20

David aprì gli occhi sentendo sbattere la porta di casa della famiglia che viveva al piano di sotto: inutile sprecare soldi per l’acquisto di una sveglia quando i tuoi vicini ne fanno le veci! Fece per mettersi a sedere, ma un terribile cerchio alla testa lo costrinse ad abbracciare nuovamente il cuscino: ordinaria amministrazione da bagordi post Shabbat.
Con uno sforzo non indifferente si costrinse ad abbandonare il letto e infilarsi nella doccia: il contratto di apprendistato era in scadenza e se voleva sperare nell’assunzione non poteva permettersi ritardi!

Corso Manzoni
Centro Commerciale Zhang 7 su 7
Ufficio del Direttore
Domenica 9 settembre
Ore 8.30

Mister Zhang si avvicinò alla vetrata dell’ufficio: i dipendenti arrivavano alla spicciolata, quasi tutti con l’autobus che, dalle palazzine Zhang, ad affitto agevolato per i dipendenti della Zhang SpA, portava direttamente al centro commerciale.
Sorrise guardando il brevetto di Cavaliere del Lavoro in bella mostra sulla parete.
Era stato così semplice risolvere il problema del lavoro festivo.
Differenziare era la parola d’ordine.
“Disponibili 3 posti con orario sulla base del calendario cristiano, 3 su calendario islamico e 3 su calendario ebraico.”
Risultato: lavoro a ciclo continuo e impero in espansione.
Sfilò dalla tasca della giacca un biglietto aereo per la Thailandia. Dopo tanto lavoro si meritava una vacanza. Si avviò alla porta dell’ufficio pensando a quanto si sarebbe divertito con tutte le bambine che avrebbe potuto permettersi…



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antico
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Re: Zhang 7 su 7

Messaggio#2 » martedì 18 settembre 2018, 1:01

Ciao Patty! Tutto ok con i parametri, divertiti in questa Pandiani Edition!

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Marco Travaglini
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Re: Zhang 7 su 7

Messaggio#3 » mercoledì 19 settembre 2018, 20:28

Ciao Patty, di seguito le mie impressioni.

Quattro mini racconti, il centro commerciale come filo conduttore. Uno spaccato di una società multietnica, qui addirittura in un agglomerato molto più piccolo di una città, ad essere multietnico è il condominio+centro commerciale.

Il tema è centrato: la famiglia italiana, quella marocchina, il giovane ebreo e l’imprenditore asiatico. Se tutti i personaggi fossero stati della stessa etnia, anziché etnie diverse, il racconto sarebbe rimasto identico a meno di un paio di note di colore? Quasi. Ma c’è una frase dell’imprenditore che tiene in piedi tutto e che lega invece il cuore del racconto alla parte multietnica, ed è il modo in cui Zhang ha raggirato il sistema sfruttando le diversità religiose di ogni etnia. L’unica etnia che realmente non conta è proprio la sua.
Le caratterizzazioni pagano un po’ la scelta di spezzettare un racconto breve in quattro racconti flash con 6 personaggi in totale: ciò nonostante si riescono ad apprezzare l’assenza di scrupoli di Zhang, e le caratteristiche dei coniugi Garelli (per caratterizzarli meglio però si sacrificano i coniugi Nassir).
A livello stilistico è interessante notare come i quattro racconti abbiano tre stili leggermente diversi.
Tra tutti i racconti direi che quello un po’ più tirato e forzato è l’ultimo, principalmente per la parte finale. Chiarisco: sappiamo già che Zhang è senza scrupoli per la questione del lavoro a ciclo continuo, ma ci viene dipinto anche come turista del sesso con minorenni. Forse quest’ultima caratteristica non era necessario ai fini del racconto. Per introdurla troviamo Zhang in ufficio alle 8:30 di domenica, presumendo che ci sia appena arrivato o che lo abbia fatto da poco (è mattina, il centro commerciale non ha ancora aperto, i dipendenti devono ancora entrare). E invece dopo pochi minuti caccia il suo biglietto aereo e lascia l’ufficio, per prendere un aereo che, dopo molte ore di volo, lo farà atterrare dall’altra parte del globo. Sembra quasi che sia andato in ufficio solo per 5 minuti per guardare l’ingresso dei dipendenti in un giorno qualsiasi.

In conclusione un’idea originale, perfettamente a tema, che però avrebbe meritato un pochino più di attenzione nel mini-racconto finale, il più importante di tutti.

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Massimo Tivoli
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Re: Zhang 7 su 7

Messaggio#4 » mercoledì 19 settembre 2018, 22:00

Bel racconto, uno spaccato di vita reale in una città multi-etnica dove può capitare un mini-condominio eterogeneo e un datore datore di lavoro, anche lui, straniero. Mi è piaciuta l’ironia intelligente e amara che il racconto trasmette, come l’idea sul finale: il datore sfrutta le differenze etniche per i suoi interessi (è un’idea simile a quella che ho cercato di portare sul finale del mio racconto ma già so che sul finale sono arrivato poco lucido). Come “minor”, rivedrei la frase:
“Marta, Mohamed, innanzitutto, è un marocchino e poi si alza a quest’ora perché deve andare a lavorare!”
Credo che “Marta” possa essere eliminata, come anche “innanzitutto”. Ma è davvero un dettaglio trascurabile.

Filippo De Bellis
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Re: Zhang 7 su 7

Messaggio#5 » giovedì 20 settembre 2018, 0:56

Gran bel lavoro. Dinamico, originale, godibile, sintetico. I dialoghi sono ben strutturati ed anche visivamente i paragrafi riescono a dare l’idea del condominio.
Centrato perfettamente il tema. E’ il racconto che, più di tutti, dà l’idea della multi-etnicità. Il fatto di avere un tema assegnato rischia di condizionare chi scrive, tanto da far venire fuori un racconto che può sembrare scritto “su commissione”. Magari perfetto, ma affettato, poco autentico e significativo. Invece dietro questo racconto c’è un’idea forte, c’è sostanza. Qualcuno decide di piegare perfino la diversità ai fini del lavoro. Il capitalismo che si serve di qualsiasi cosa. Come è reale il signor Zhang! E come sono reali tutti gli altri personaggi. Complimenti davvero, un lavoro mirabolante.

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maria rosaria
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Re: Zhang 7 su 7

Messaggio#6 » giovedì 20 settembre 2018, 14:16

Brava, brava, brava.
Mi unisco ai complimenti di chi mi ha preceduto.
Ottimo racconto, veloce, ritmato, poche pennellate e il condominio è descritto. Ma insieme a esso è descritta un po' tutta la nostra società. La successione dei personaggi, ognuno nel suo appartamento, muove verso un epilogo che, man mano che si legge, incuriosisce sempre di più.
E la zampata finale è semplicemente geniale: la multietnicità sfruttata per i propri interessi da chi di quella multietnicità è parte integrante.
Non ho veramente nulla da dire oltre al fatto che questo racconto mi è piaciuto tantissimo.
Maria Rosaria

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diego.martelli
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Re: Zhang 7 su 7

Messaggio#7 » venerdì 21 settembre 2018, 10:16

Le descrizioni temporali/spaziali all'inizio di ogni paragrafo aiutano molto a dare senso e contesto... insomma, funzionano benissimo. Il primo racconto l'ho trovato dapprima un po' noioso, con la classica figura della moglie rompiscatole a vessare un marito progressista; quando però si sono dipanati i racconti successivi l'ho rivalutato. Mi è piaciuto tutto, tranne la doccia fredda dell'ultima riga del finale: il tono del racconto era leggero, comico, brillante pur nel raccontare la realtà contemporanea, e la "sintesi cinese" di usare le differenze culturali per organizzare i turni era già divertente di suo; evocare il turismo sessuale su minori mi ha brutalmente distaccato da tale atmosfera, danneggiando il mio gradimento del racconto.

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Linda De Santi
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Re: Zhang 7 su 7

Messaggio#8 » domenica 23 settembre 2018, 21:19

Geniale. Credevo che fosse un racconto circolare e che alla fine tornasse dov’era iniziato, quando ho intuito che non sarebbe stato così sono rimasta perplessa, poi ho capito dove volevi andare a parare e mi sono esaltata.
Una serie di storie che ritraggono ciascuno un microcosmo diverso, tre diverse realtà fatte di persone in difficoltà che sfogano le proprie frustrazioni le une e sulle altre, collocandosi nel macrocosmo di chi, molto più in alto, guadagna sulla loro povertà e sul loro disagio.
Ho poco da dire, per me è un ottimo racconto. Brava! :)

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Gennibo
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Re: Zhang 7 su 7

Messaggio#9 » martedì 25 settembre 2018, 19:05

Bellissimo racconto agrodolce, di quelli che preferisco, con le premesse che fanno sorridere ma che alla fine risultano una feroce satira della nostra realtà. Anche la doccia che da fredda, con il punto di vista del proprietario che tratta i dipendenti come numeretti al suo servizio, identificati dalla religione solo perchè fa comodo a lui, diventa gelata all'idea di quello che andrà a fare.
Molto brava.

Alexia
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Re: Zhang 7 su 7

Messaggio#10 » martedì 25 settembre 2018, 20:57

Gran bel lavoro. Molto originale e ironico. Hai un modo di scrivere che ti cattura, ti coinvolge. I personaggi li caratterizzi benissimo in poche righe.
L’idea degli appartamenti uno sopra l’altro mi ha affascinato, una Spoon River dei vivi!
Il tema è ovviamente più che azzeccato. Ti dirò che avrei letto ancora, e ancora… mi incuriosiscono le dinamiche di questo condominio, fin troppo vicine alla realtà quotidiana.
Unico neo la conclusione… non ho compreso come mai il proprietario debba essere un pedofilo... mi hai strappato dal contesto della storia.

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antico
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Re: Zhang 7 su 7

Messaggio#11 » domenica 30 settembre 2018, 17:41

Buon racconto, idea più che buona. Forse troppa roba tutta insieme per renderlo un lavoro coeso perché la frammentazione, pur risultando funzionale all'idea, tende ad allontanare il lettore, perlomeno il sottoscritto. E se Zhang fosse stato usato da contenitore? Se tu l'avessi presentato fin da subito interrompendo i suoi pensieri inserendo gli spaccati dagli appartamenti? In questo modo avresti potuto immergere il tutto in un brodo comune e contemporaneamente tratteggiare ancora meglio questo protagonista tanto mefistofelico e così ben rappresentante della situazione descritta. Pollice tendente all'lto, per me, ma mi vedrei bene una revisione nel senso sopra descritto.

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