Tonani Edition: Impresa Epica

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invernomuto
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Tonani Edition: Impresa Epica

Messaggio#1 » venerdì 1 maggio 2015, 22:52

Nelle sue mani, Aleksandros stringeva la leggendaria Ammazzadraghi di Sigurt, appartenuta ai più grandi e valorosi membri delle casate dei regni uniti, pronto a mietere la sua prima vittima nella stirpe dei vanagloriosi rettili volanti.

Il pomolo, intagliato dalla rotula destra dell’ultimo elfo silvano si abbinava alla perfezione con l’intreccio di capelli di fata intessuto sull’impugnatura, sovrastata da una lucente elsa di oricalco che faceva risaltare la lama intarsiata con le magiche rune dei veggenti del nord.

Non era stato facile entrarne in possesso, i mercanti intraprendenti non si incontravano più con la stessa facilità di un tempo, ma grazie all’aiuto di tutto il villaggio che, grazie a una tassazione particolarmente intensa, aveva partecipato con risparmi di tutti i villici e al generoso contributo paterno, Aleksandros stringeva il tesoro inestimabile tra le mani.

E lo teneva alto e fiero, l’impugnatura incantata cinta nel guanto d’armatura, lo sguardo di sfida rivolto all’enorme dragone nero di fronte a lui,

“La tua stirpe dannata sta per subire un’altra sconfitta, bestia immonda, preparati a dire addio a questo mondo! Io, Aleksandros, porrò fine alla tua vita!”

L’enorme bestia alata  si limitò ad aprire uno degli occhi, grande come il rosone di una cattedrale, che si fermò sull’uomo in armatura. Il drago chiuse nuovamente la palpebra e si limitò a sospirare, l’aria rovente emessa dalle narici larghe come pozzi spinse indietro il cavaliere, facendolo capitombolare sul posteriore con un rumore di pentolame sbattuto.

“Tu! Insolente! Come osi farti beffe degli umani? Ti farò pentire di avermi sfidato!” urlò il cavaliere mentre con fatica si rotolava per sollevarsi sulle ginocchia e infine riprendere la posizione eretta.

Caricò la bestia che, grande come un castello, continuava a sonnecchiare pacifica di fronte a lui.

Il rumore di metallo sbattuto si fece sempre più intenso mentre il cavaliere prendeva velocità e si arrampicava sul muso della bestia dormiente.

Una volta giunto al centro della testa, urlò con tutta la sua furia, gli occhi del drago si spalancarono e lo fissarono con aria perplessa, e un po’ strabica, mentre Aleksandros con movimenti eccessivi prendeva la rincorsa per affondare la sua spada rilucente.

Il fendente tagliò l’aria con un fischio, la punta della lama si conficcò esattamente sotto la scaglia bianca al centro della fronte del drago; il suo punto debole.

Le rune smisero di emanare la loro mistica aura celeste mentre la lama si staccava dall’elsa, l’oricalco dei nani scivolò sotto l’impugnatura rivelando un’anima di rozza ferraglia verniciata, mentre l’impugnatura di capelli di fata si separò irrimediabilmente dalla rotula destra di elfo silvano, che rimbalzò sul muso del drago e poi sul suolo, urtando i nervi di Aleksandros a ogni sbalzo.

Il drago si limitò a richiudere gli occhi, scoprì una fila di denti aguzzi come spade in un sorriso divertito.

Da qualche parte, un mercante contava le sue monete d’oro, ridendo per la strada.



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antico
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Messaggio#2 » sabato 2 maggio 2015, 11:32

Benvenuto anche a te nel LAB, Manuel. Attendo la tua convocazione. Nel frattempo dai il tuo contributo agli altri racconti così da invogliare gli altri autori a dare il loro contributo a te. ;)

alexandra.fischer
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Messaggio#3 » domenica 3 maggio 2015, 17:35

Ciao invernomuto,
ben trovato. Sai, mi ha divertita molto il tuo racconto. All'inizio, forse anche per via del nome del protagonista, Aleksandros, ho pensato a un fantasy storico, ispirato alla figura del grande macedone. Invece, proseguendo nella lettura, ho visto elementi che sulle prime mi hanno ricordato Tolkien e poi la Spada di Shannara. Invece, ero del tutto fuori strada. Il protagonista è un anti-eroe, le sue armi "magiche" sono paccottiglia. E il drago "cattivo" risulta quasi simpatico (se ne stava lì per gli affari suoi, prima dell'arrivo dell'umano in vena di far pulizie nel mondo fantasy). Della serie, il Nostro se l'è andata a cercare.

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ceranu
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Messaggio#4 » domenica 3 maggio 2015, 17:44

Ciao, e piacere di incontrarti.
L'epica avventura mi piace molto, il finale a sorpresa è ben preparato, ma la frase sul commerciante è un po' leggera.
Io penserei più al cavaliere che urla e maledice il nome del mercante. "Che tu sia maledetto Farlok, e che il tuo nome voglia per sempre dire inganno."
Chiaramente questo è solo una mia opinione e la frase messa così fa anche schifo :), però spero che ti arrivi l'idea.
A un certo punto vai a capo dopo una virgola. Lì ci va il punto oppure prsegui sulla stessa riga.
Ciao

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Linda De Santi
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Messaggio#5 » martedì 5 maggio 2015, 9:46

Ciao Manuel, il tuo racconto non presentava grandi problemi neanche al primo giro, ma noto con piacere che sei riuscito a sistemare anche le poche cose perfettibili.
Bel racconto, scritto con una grande verve e con elementi e personaggi davvero pittoreschi. Sono molto schizzinosa nei confronti del fantasy  ma il tuo lavoro mi è piaciuto molto. Complimenti! :)

tina.caramanico
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Messaggio#6 » martedì 5 maggio 2015, 22:33

Ciao invernomuto,

il tuo racconto è molto divertente, tanto più divertente per una come me che appena legge mezza pagina di fantasy comincia a sbadigliare. Non so perchè tu sia qui, ma io non ci trovo niente da cambiare al momento, in questo racconto, salvo forse un problema di punteggiatura qua
E lo teneva alto e fiero, l’impugnatura incantata cinta nel guanto d’armatura, lo sguardo di sfida rivolto all’enorme dragone nero di fronte a lui,

“La tua stirpe dannata sta per subire un’altra sconfitta, bestia immonda, preparati a dire addio a questo mondo! Io, Aleksandros, porrò fine alla tua vita!”

Al posto della virgola prima delle virgolette avrei messo due punti.

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Adry666
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Messaggio#7 » mercoledì 6 maggio 2015, 16:40

Ciao Invernomuto,

anche a me il fantasy non piace molto ma il tuo racconto ha ritmo, stile e, soprattutto, diverte! Bravo!!

A presto

Adriano

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invernomuto
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Messaggio#8 » sabato 9 maggio 2015, 17:31

Nelle sue mani, Aleksandros stringeva la leggendaria Ammazzadraghi di Sigurt, appartenuta ai più grandi e valorosi membri delle casate dei regni uniti, pronto a mietere la sua prima vittima nella stirpe dei vanagloriosi rettili volanti.
Il pomolo, intagliato dalla rotula destra dell’ultimo elfo silvano si abbinava alla perfezione con l’intreccio di capelli di fata intessuto sull’impugnatura, sovrastata da una lucente elsa di oricalco che faceva risaltare la lama intarsiata con le magiche rune dei veggenti del nord.
Non era stato facile entrarne in possesso, i mercanti intraprendenti non si incontravano più con la stessa facilità di un tempo e le merci leggendarie erano state soggette a un importante innalzamento dei prezzi, ma grazie all’aiuto di tutto il villaggio che, grazie a una tassazione particolarmente intensa, aveva partecipato con risparmi di tutti i villici e al generoso contributo paterno, Aleksandros stringeva il tesoro inestimabile tra le mani.
E lo teneva alto e fiero, l’impugnatura incantata cinta nel guanto d’armatura, lo sguardo di sfida rivolto all’enorme dragone nero di fronte a lui.
“La tua stirpe dannata sta per subire un’altra sconfitta, bestia immonda, preparati a dire addio a questo mondo! Io, Aleksandros, porrò fine alla tua vita!”
L’enorme bestia alata  si limitò ad aprire uno degli occhi, grande come il rosone di una cattedrale, e a sbirciare di sfuggita l’uomo in armatura prima di chiudere nuovamente la palpebra sospirando. L’aria rovente emessa dalle narici larghe come pozzi spinse indietro il cavaliere, facendolo capitombolare sul posteriore con un rumore di pentolame sbattuto.
“Tu! Insolente! Come osi farti beffe degli umani? Ti farò pentire di avermi sfidato!” urlò il cavaliere mentre con fatica si rotolava per sollevarsi sulle ginocchia e infine riprendere la posizione eretta.
Caricò la bestia che, grande come un castello, continuava a sonnecchiare pacifica di fronte a lui.
Il rumore di metallo sbattuto si fece sempre più intenso mentre il cavaliere prendeva velocità e si arrampicava sul muso della bestia dormiente.
Una volta giunto al centro della testa, urlò con tutta la sua furia, gli occhi del drago si spalancarono e lo fissarono con aria perplessa, e un po’ strabica, mentre Aleksandros con movimenti eccessivi prendeva la rincorsa per affondare la sua spada rilucente.
Il fendente tagliò l’aria con un fischio, la punta della lama si conficcò esattamente sotto la scaglia bianca al centro della fronte del drago; il suo punto debole.
Le rune smisero di emanare la loro mistica aura celeste mentre la lama si staccava dall’elsa, l’oricalco dei nani scivolò via rivelando un’anima di rozza ferraglia verniciata, mentre l’impugnatura di capelli di fata si separò irrimediabilmente dalla rotula destra di elfo silvano, che rimbalzò sul muso del drago e poi sul suolo, urtando i nervi di Aleksandros a ogni sbalzo.
Il cavaliere cadde rovinosamente proprio di fronte al muso del drago, la cui visione gli diede la forza necessaria per rialzarsi e fuggire a gambe levate, certo che il nemico l'avrebbe seguito sino in capo al mondo; alle sue spalle la bestia si limitò a sorridere, mostrando una fila di denti aguzzi come spade.
 
Da qualche parte, un mercante contava le sue monete d’oro, ridendo per la strada.

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invernomuto
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Messaggio#9 » sabato 9 maggio 2015, 17:39

Ciao a tutti, finalmente ho trovato un momento per modificare il racconto e seguire alcuni dei vostri suggerimenti, in particolar modo sul finale.
Ringrazio tutti sia per le belle parole che per le osservazioni, spero che vogliate darmi qualche dritta anche per quanto riguarda questa seconda versione, aspetterò un paio di giorni prima di convocare il nostro caro cerimoniere perché proceda alla valutazione.

A presto!

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invernomuto
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Messaggio#10 » martedì 12 maggio 2015, 8:14

Nonostante l'assenza di feedback mantengo valida l'ultima versione inserita e
CONVOCO L'ANTICO!

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antico
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Messaggio#11 » martedì 12 maggio 2015, 8:53

Devo tirare l'orecchio ai partecipanti del Lab? Inserirò una regoletta per garantire feedback, ora me la studio.
 
Convocazione ricevuta. Oggi passo dalla Fisher, domani toccherà a te ;)

Fernando Nappo
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Messaggio#12 » martedì 12 maggio 2015, 10:08

Ciao Manuel,

l'ambientazione fantasy non mi è congeniale, perciò prendi le mie considerazioni con le molle.
Ho confrontato le tre versioni che hai postato e, parere personale, l'ultima, col finale allungato, mi pare la più debole. Quando il cavaliere cade di fronte al drago: la frase 'la cui visione gli diede la forza necessaria per rialzarsi e fuggire a gambe levate', a mio parere, suona un po' forzata. Un più semplice 'scattò in piedi e fuggì a gambe levate' credo sarebbe più immediato. A parte la frase fatta delle gambe levate che comunque proverei a cambiare.
La scena finale nella locanda, invece, mi pare rallenti molto il racconto, fino a questo punto piuttosto brioso.
Vedrei forse meglio un Alexandros in fuga precipitosa che maledice il fetentissimo mercante, un po' come suggerito da Ceranu.

Fernando


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invernomuto
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Messaggio#13 » martedì 12 maggio 2015, 10:25

Antico, niente tirate d'orecchie, era solo un'osservazione dal momento che sono molto insicuro sulla validità della versione estesa.

Fernando, ti ringrazio per l'osservazione e aggiungo che non sei il primo a farmelo notare, rifletterò meglio sulle possibili modifiche da apportare o direttamente su quale versione sottoporre al buon Antico (che in ogni caso immagino indicherà quella a lui più congeniale).

Grazie per l'intervento!

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antico
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Messaggio#14 » giovedì 14 maggio 2015, 1:38

Letto e, come già in corso di Edizione, apprezzato. Ho lasciato in grassetto i cambiamenti che ho operato. Occhio alle ripetizioni, ne ho trovate un paio o più che ho eliminato proprio con gli interventi grassettati. ho eliminato buona parte del finale, meglio nella sua forma iniziale.
Appena mi darai l'ok per la versione editata provvederò a mandarti la liberatoria e a chiudere il tread.

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invernomuto
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Messaggio#15 » giovedì 14 maggio 2015, 9:38

Ciao Antico.
Osservazioni e correzioni pienamente accettate, ringrazio te e tutti coloro che sono intervenuti nel thread.
Procedi pure con la chiusura del thread.

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antico
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Messaggio#16 » sabato 16 maggio 2015, 0:58

Molto bene. Chiudo il tread. Non appena il racconto sarà sul sito sarai informato :)

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