Categoria: horror

Buon risveglio

Allungo le braccia dietro la testa e accompagno uno sbadiglio stiracchiando ogni muscolo del mio corpo con lenta precisione. Non ricordo l’ultima volta che mi sono sentito così rilassato. Che…
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Solo per servire

Il padrone ronfa davanti a TV. Ottimo lavoro. Internet mi aveva detto che serviva il sonnifero, mi aveva anche suggerito dove ordinarlo, ma sarebbe stato impossibile farlo recapitare a casa…
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Caccia alla penna

E dire che cominciava a piacermi stare qui: bella gente e mai una serata noiosa. «Benvenuto» mi aveva detto Mary appena arrivato «Qui ci si diverte, a dispetto di quello…
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Il cuore della foresta

Oscar Cooper si stampò una manata sul collo, troppo lento per impensierire la zanzara che lo aveva punto. La mano scivolò sulla pelle sudata. «Forza, professore. Non manca molto.» Donovan…
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Tasse

Damian mi indica una porta sulla sinistra. «L'indirizzo è questo, capo. Cezar Albescu.» Il marciapiede è lurido di macchie scure, puzza di piscio. «Bel posticino.» Busso con le nocche e…
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La breccia

Il calore del sole lo aveva fatto sudare così tanto che la camicia era fradicia. L'alito di vento che spirava da est aveva l'unico effetto di sollevare polvere dal terreno,…
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Comunità

Strisciamo sulla terra umida, privi di gambe e braccia. L'aria è pesante, la notte ci avvolge come un sudario bagnato. Non esiste momento migliore per allargare la Comunità. Gramigna lo…
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Radici in ombra

Appena metto piede nel bar, una baraonda di grida e applausi mi travolge. «Ed eccolo, il nostro Lucio!» Alzo lo sguardo verso Paolo. Se potessi, lo fulminerei con lo sguardo.…
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Elia Ubertis

Mi affaccio alla finestra. Ho udito una richiesta di aiuto. Tendo le orecchie ma non c’è altro, oltre il brusio urbano. Forse il vento mi ha ingannato. Abbasso lo sguardo,…
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Il diavolo non c’era, ancora

L’inquisitore diede un giro alla morsa, dovette appoggiarsi con le mani sulla vite per riuscire a farla girare e il grido di padre Luca esplose assieme alle sue falangi frantumate.…
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L’ultimo raccolto

Emil fissa la porta d’acciaio e lo stomaco gli si stringe per la paura. La penombra del corridoio d’accesso al bunker non fa che accrescere l’angoscia dell’attesa. Sua madre gli…
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