Categoria: horror

Il rituale

«Sei sicuro di aver fatto tutto?» lo sguardo di Lucius mi mette a disagio. «Ma sì… sì… ho controllato» Ho balbettato. Non va bene. «Ma sì…» mi fa il verso,…
continua

Amico Aracnide

Otto zampe. Torso peloso. Otto occhi sulla testa munita di cheliceri. «Amore, è un ragno.» «Lo so benissimo che è un ragno!» strilla la voce di Barbara dalla stanza accanto.…
continua

Il pozzo nuovo di Valbassa

A Valbassa c’è un pozzo nella piazza principale. Un pozzo di pietra di quelli che si vedono nelle illustrazioni delle fiabe, con le pietre squadrate e levigate dal vento, un…
continua

Fame

Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non avessi fame. Del cibo, sempre scarso; della birra che bevevano i grandi, e poi di soldi e donne, di…
continua

Pandafeche

Orlando sfondò la porta. Fece cenno a Bianca - sua moglie - di seguirlo. Le indicò un lucore lontano con la mazza da baseball. La casa al di là della…
continua

Mostruosi malintesi

Certa gente mi sta sulle balle a pelle. E voi siete fra questi. Proprio vero, non ti puoi distrarre un attimo. Vai fuori città per concederti un weekend di relax…
continua

Sulla via del ritorno

Non li avevamo visti arrivare, forse avevano traslocato mentre eravamo al mare. Al nostro ritorno avevamo trovato le valige zozze ammonticchiate sul pianerottolo, un seggiolino macchiato, le scale luride di…
continua

Qua la mano!

Direttamente dal Laboratorio di Minuti Contati, un racconto di Roberto Masini.   Alcuni parenti le avevano detto che aveva il malocchio ma lei non ci credeva. Certo le cose nella…
continua

Il pianto nell’orto

Direttamente dal Laboratorio di Minuti Contati, un racconto di Roberto Masini.   Fausto Ballinari si era perso; non aveva voluto ascoltare il suo socio che gli aveva detto di usare…
continua

La vecchia

Direttamente dal Laboratorio di Minuti Contati, un racconto di Roberto Masini.   Carlo, Giovanni e Manuel avevano deciso di far visita alla Vecchia che abitava tutta sola in una casa…
continua

Overdose

No, non l’avrebbe più fatto. A indurla a smettere, furono le albe trascorse a contorcersi abbracciata alla tazza del bagno, e il supplizio che le infliggevano le ossa scomposte e…
continua