Categoria: drammatico

Il potere

Era facile starsene lì sdraiato sul letto a guardare le pale del ventilatore a soffitto che lentamente rallentavano. Era facile davvero. La parte difficile stava nel cercare di non seguire…
continua

La saccenza

Elio si porta la sigaretta alla bocca e inspira. Dopo qualche secondo, il fumo fuoriesce sinuoso dal naso e si disperde nell’aria. La cenere cade sul terreno battuto del parco.…
continua

Le cose importanti

«Come sarebbe a dire che non ti ricordi?» Giada non poteva crederci. Per una volta che chiedeva un favore a suo fratello, questi si dimostrava il solito irresponsabile. «Gli hai…
continua

Un pugno di sabbia

«Vai a farti fottere, impotente!» Vania si sbatté alla spalle lo sportello della berlina, mentre le gomme slittavano già sull’asfalto. Per poco il coglione non la trascinò con sé. Idiota!…
continua

Solo uno

«Dove cazzo ti nascondi?» Dino si sentiva frenetico. Sapeva che qualcuno era lì in casa con lui, lo sentiva, dannazione. Ansimava mentre cercava di capire dove fosse l’Abusivo. In cucina,…
continua

La fine dei giochi

6 maggio 2119 Ci siamo arrivati. Dio, dammi la forza di farlo.   7 maggio 2118 «’Ste lampadine biodegradabili non illuminano un cazzo» bofonchia mia moglie. Sono tre anni che…
continua

Hypnos

Inspira. A fondo, così. Di notte, le suburbia di Nuova York hanno sempre quest’odore. Di malattia e di marcio. E di droga, da seguirne la scia. Ti ricordi? È qui…
continua

Dentro o Fuori

Il cinismo dello spettacolo di bassa lega in questo racconto di Emiliano Maramonte, terzo classificato nella 127° Edizione del Contest principale di Minuti Contati con Franco Forte e Guido Anselmi…
continua

Fiori rossi

Quando Luca entrò, Ezio si accorse subito che qualcosa lo turbava. «Situazione?» gli chiese, poi ricominciò a imbustare la ketamina. «I giapponesi, su al sessantasette, hanno fatto fuori uno dei…
continua

La noia

Nel cortile c’era solo un vecchio, il signor Aldo. La donna lo conosceva bene, abitava nel palazzo di fronte. «Ok, puoi andare», disse alla figlia. «Però non allontanarti, ricorda che…
continua

Ave Maria

Il prete guardò l’orologio: non erano ancora le sette. Si passò le mani tra i capelli unti, il caldo lo soffocava e aveva la fronte imperlata di sudore. All’improvviso sentì…
continua