Categoria: storico

Ayiana

I tamburi rimbombano, sempre più veloci. Mi ricordano quelli che suonavamo a casa sotto l’immensa quercia, finito il raccolto nei campi di cotone. Ma sono diversi: entrano nelle orecchie, nel…
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Vendetta indiana

Chi l’avrebbe detto? Di certo non io. Nossignore, non io. Almeno non venti o anche trenta anni fa. Era più semplice la vita a quel tempo, o almeno, così sembrava.…
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Mar Cinese Orientale

Figlio di cagna. Ti maledico, e se sopravvivo sacrificherò a ogni dio di queste rive affinché la tua sorte sia amara e dolorosa come quella che infliggi alle tue prede.…
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La regina folle

Ducato del Friuli, inverno 834 d.C.   1° giorno Mi appoggio alla parete della grotta. Quaranta braccia più sotto, dove il bosco lascia spazio ai primi cumuli di roccia, un…
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La donna coi capelli di stelle

Amedeo aveva trentadue anni ed era quasi cieco. Aveva perso i denti, respirare gli bruciava i polmoni. Era così povero che per comprare l'ultimo libro aveva dovuto vendersi il fornello:…
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Il pozzo, la serva e il sapiente

- Chi è che sta giù nel pozzo? Guarda che serve per bere, mica per farsi il bagno. Voce distorta dall’eco. Acuta, femminile: una ragazzina? Alcune vocali suonano aspre, come…
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Dove i numeri sono tutti uguali

La mamma allaccia gli alamari del mio cappottino rosa, poi strattona Knut per tenerlo sveglio. «Julia, tienilo sempre per mano,» mi carezza la guancia, «non lo lasciare mai.» Prendo la…
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Nobiltà

Tilde scese la passerella della casa torre e mormorò un buongiorno. Ugone era di guardia appoggiato alla lancia. «Buongiorno, agnellino.» Le diede una pacca sul sedere. Il calore le avvolse…
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Pastorale

Lisa ha gli occhi chiusi, le mani unite infilate sotto la guancia destra, il corpo paffuto appoggiato sul prato caldo del pomeriggio. Appena oltre Giacomina bruca l’ultima erba della stagione…
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Bois du Cazier

Mi tolgo i vestiti, l’impermeabile, neri di tessuto e di sporco. Quando li lasciamo nello spogliatoio, rimangono appesi ai loro supporti come impiccati. Ci aspettano tutta la notte, fino al…
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La maledizione di Maria Carolina

Corleone - Real Casina di Caccia di Ficuzza, 1810   Maria Carolina apre la busta, legge le prime righe e si siede sul letto. Spalanca gli occhi. «Non è possibile!…
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