Categoria: fantascienza

Сталкер – Stalker

La nave stellare Tarkovsky non potrà sopportare ancora per molto la corrente di questo sistema stellare quadruplo. Il computer sputacchia cambi di rotta ogni microsecondo per permetterci di mantenere il…
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Umanità

Apro la cassa degli strumenti circensi del Maestro, il sensore di ricerca nei miei occhi post–umani evidenzia i bordi delle tre clave. Le prendo e mi avvio verso la sala…
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Indifesi

La terra trema a ogni passo dei giganti di metallo. Ho l’affanno e le gambe pesanti, ma non possiamo smettere di correre. Non ancora. Stringo più forte la manina di…
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Con una calma esasperante

I Mantelli Neri avanzano lungo il piazzale. Lo fanno con una calma esasperante, perché sanno che tanto per noi non esiste luogo sicuro. Vorticano nella loro nuvola di fuliggine e…
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Il regalo del sole

La porta era diversa da come Sid e Revi l’avevano immaginata. Di certo più piccola e tozza, piena di bulloni lungo tutta la cornice circolare, all’apparenza non abbastanza resistente da…
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Fabricatus

Il sedile meccanometrico accoglie Fabricatus con un cigolio. L’androide non fa in tempo a sedersi, che un dedalo di cinghie e filo spinato si attorcigliano a braccia e gambe. Fabricatus…
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Gli ultimi saranno i primi

«Trovato niente?» Michele sobbalzò. Il bisbiglio gli era giunto alle spalle, inaspettato. Girò su se stesso e puntò la torcia in direzione dell'uscita del magazzino. Sulla soglia c'era Lorena, la…
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Laudatus est

Una gragnola di frammenti di roccia investe l'astronave, l'esplosione registrata dagli schermi illumina di rosso lo spazio circostante. L'ufficiale di plancia Kangushkano dal nome impronunciabile si copre la bocca sulla…
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Le uova

Mi siedo di fronte al prof Toso. I pulcini chiusi nelle gabbie del laboratorio pigolano senza sosta. Alla mia sinistra sono appesi decine di piccoli sacchetti trasparenti colmi di un…
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Piccolo mondo

Sfioro con il polpastrello il touchpad e ruoto in senso orario. Tendo il collo per avvicinare il viso allo schermo e sbatto le palpebre. L'immagine inizia a prendere forma, prima…
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Io l’ho fatta

La piccola ha La Malattia. Gliel’ho data io, pure se io non l’avevo. Alla Malattia non serve un nome, tutti la riconoscono.   E allora ogni mattina mi alzo e…
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