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Tratti di matita

Leo è chino sul foglio. Mi avvicino un po' per guardarlo. La matita punta nell’angolo in alto a destra e si muove con tratti veloci di spessori diversi, sembrano solo…
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Speak to me

Clicco sul suo messaggio vocale: “Amore, torno a cena. Aspettami”. Che bella voce, gentile, suadente. Metto su Dark Side of the Moon. Mi pare appropriato. “Leave but don't leave me.…
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Si concentri

Dottore, io ho capito dove vuole arrivare. Me lo dica lei. Che tirare fuori la verità fa bene. È una cosa che ci guarisce, no? Be’, forse non sempre ci…
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Se stai per leggere questa storia, è tutto sbagliato

Stefania attraversò il salotto e si fermò davanti alla porta dello studio. Sorrise. Era giunto il momento che attendeva da tanto tempo. Abbassò la maniglia ed entrò. Accese la luce…
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Ne resterà soltanto uno

La candela di polvere di X'eill tinge la stanza di un blu narcotizzante. La appoggio sul tavolo, e il candeliere tintinna un istante contro la superficie. Sto tremando. Devo stare…
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Lettera da una madre mai nata

Carissimo,   ti lascio questa come memoria di me, di quello mi ha scomposto fino a rendermi granelli di desideri irrealizzati e sogni lasciati a metà. Ti lascio queste righe…
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Imperfezioni

Per i dettagli uso il pennello più fino, lo passo nelle pieghe del vestito, per definire le ombre. Può sembrare uno scrupolo inutile, ma sono questi particolari a fare la…
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Lascia perdere e sopporta

La stanza è piena di sedie e, come al solito, lui mi sta aspettando nella terza fila, quinta sedia a partire dalla parete. Ha cambiato abito rispetto alla settimana scorsa.…
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Sono solo nel buio?

“Sono solo nel buio?” “Inchiostro su tela. Praga 1945”   - Qualche problema, signore? La guida del museo mi appoggia una mano sulla spalla. Con la coda dell’occhio, noto lunghi…
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La Prima Seduta

La madre superiora alza lo sguardo. Il suo occhio di vetro mi mette sempre in soggezione, senza contare i suoi denti di ferro. «Dimmi, suor Veronica.» Deglutisco. «Reverenda madre, vorrei…
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Buchi neri

Lanciai un’occhiata all’orologio. Mancavano cinque minuti alle nove. Infilai in bocca l’ultima polpetta rimasta nel piatto e mi alzai da tavola. «Ci riprovi anche stasera?» Sbuffò la mamma. Annuii, mandai…
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