Un alito di vento soffia via le nuvole e la luna accende le vetrate in frantumi del centro commerciale, proiettando fasci luminosi sulle scale mobili dormienti, sui neon sfondati e…
Avevo adibito la camera degli ospiti a “stazione radio”. Il baracchino di papà troneggiava sulla scrivania, la targhetta del suo camion mi guardava dalla parete: CB SCINTILLA. Accendevo una volta…
Il mio vicino di casa del terzo piano annaffia i gerani ogni mattina alle otto. Sempre e solo alle otto. Io, invece, da quando lei se n’è andata non ho…
Il bosco sta diventando troppo buio anche per le torce dei nostri telefoni. Al buio tutto viene perso. Forse perché ci si affida fin troppo al senso della vista. Se…
«Entri, prof, non c’è più tempo, gli uomini dei Servizi saranno qui tra poco» la incalzò Enrico Matteucci, sbattendo la porta dietro di lei. «Se è uno scherzo, ti faccio…
Non avrei dovuto accettare questo lavoro. Continuo a ripetermelo nella testa mentre i monitor della cabina di comando sfarfallano uno a uno non appena la capsula entra nel raggio dell’anomalia.…
È stato dopo, dopo quel giorno, che l'armadio della camera dei tuoi genitori è diventato un tunnel temporale. Ci nascondevi dentro tutti i cuscini della casa. Soltanto così – pensavi…
L’orologio sul cruscotto dell’Audi segnava le 8:50 quando la vecchia Fiat, più rugginosa di un chiodo mangiato dal salmastro, liberò la strada. Alfonso la oltrepassò sparando manate sul clacson. Rilassati……
2 Agosto 2022. Sono stato insieme a te per tre anni, tre mesi e quindici giorni. Domani per te comincia tutto. Oggi per me finisce tutto. Torneremo a essere due…
«Mezzo in movimento all’orizzonte, comandante» Il vento porta con sé sabbia rovente e l’odore metallico della tempesta. Faccio un cenno alla guardia plancia. «Nave, mech, o cos’altro?» «Sembra un’ibrida, come…
Donmary soffiò un lieve richiamo. Il suo fiato si unì al rollio delle onde sullo scafo della Saetta. Aliseo proteggimi e portami via da qui. Dondolò il braccio destro, come…